Giorno: marzo 18, 2013

Maria De Filippi: “Cercate di non essere imbecilli per una volta…”…


Maria-De-Filippi-amici-12La signora De Filippi  si innervosisce pubblicamente e con voce quasi “rotta”  risponde alla critiche di chi la accusa di copiare da altri talent  e di chi  mette in dubbio il suo rapporto con Zanforlin  dichiarando: “Io non ho mai copiato … Cercate di non essere imbecilli per una volta….” Ma che vuol dire per una volta? Che in genere si è  imbecilli sempre?  Comunque tralasciando la vicenda in sè, già motivo di disquisizione di tanti blogger,  è utile invece notare, il cambiamento della Maria nazionale, passata da un atteggiamento compassato, teutonico, algido, quasi privo di spessore emozionale che le conferiva una certa “neutralità” e distacco tali da  rendere  difficilmente interpretabile qualunque eventuale sua  preferenza, ora, ad un atteggiamento diametralmente opposto in cui la sfrontatezza  e un linguaggio “disinvolto”, prendono  il sopravvento  nella intervenuta necessità   di portare avanti le sue scelte secondo i suoi gusti, ad ogni costo e con ogni mezzo. Esempio ne è l’inserimento fra gli ospiti-cantanti reclutati per duettare con i finalisti, di Alessandra Amoroso, l’unico suo vero  interesse,  per la quale l’anno scorso si è inventata il Sanremino con il  relativo massacro di Valerio Scanu e il sacrificio finale  di Marco Carta,  e quest’anno  i duetti con i grandi della musica contemporanea e del passato  del panorama musicale, attratti dalla visibilità e dall’offerta sicuramente generosa che solo lei può permettersi e tali da rendere accettabile l’inserimento tra loro della  super multiplatinata  consacrata, per l’occasione,   a “vera”  star del panorama italiano. Ecco, quindi, un altro passo avanti di un  prodotto discografico “medio” trasformato in “eccezionale” dai migliori “cesellatori” del settore e promozionato, pubblicizzato come nessun altro mai nella storia del programma attraverso il Programma stesso, grazie a formule ogni volta diverse. Al pubblico, a quel pubblico che alla De Filippi  sfugge e che osserva con spirito critico e giudica, è però  tutto fin troppo chiaro. Ospiti scontati e prevedibili,   quanto le assenze dei soliti esclusi. Ancora una volta,  i ragazzi di Amici passeranno in secondo piano e,  spente le luci della ribalta… Nel dimenticatoio e lo scopo, raggiunto.  In fondo, i tempi di Marco Carta, prima,  e Valerio Scanu,poi in grado di catalizzare l’attenzione di un vasto pubblico mantenendolo  intatto una volta fuori nonostante gli strali infuocati di una stampa allineata al programma, contro, e capaci di fare audience e far “impennare” lo share  anche da soli… sono inesorabilmente finiti.