Giorno: luglio 5, 2013

“ INSTORE” DI VALERIO SCANU A MILANO (04/07/2013) …. E “MUSICSTARSBLOG” ALLA TRANSENNA


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Sono giunta in una Milano assolata, pullulante di turisti stranieri e con una temperatura che sfiorava i 30° poco dopo le 15, che in realtà per la posizione del sole erano appena le 14 e ho percorso di gran carriera, a passi svelti, il breve tragitto, che ormai conosco  come le mie tasche, dalla stazione ferroviaria al centro cittadino, ho impresso un’ulteriore accelerazione alla mia andatura in C.so Vittorio Emanuele e infine mi sono trovata, grondante, con il fiatone per la scarpinata, ma in preda all’euforia, davanti al “Mondadori Multicenter”, il negozio, proprio in prossimità dell’ingresso, esponeva in bella vista su più scaffali i cd di Valerio, sia nella versione, chiamiamola “de luxe” che in quella “standard”, ne ho acquistate due copie e poi ho raggiunto la transenna, che era esattamente sotto la Galleria Del Corso. Non c’era ancora molta gente, gli addetti alla sicurezza però mi hanno spiegato che parecchi “fans”, vista l’inattesa ed eccezionale ondata di caldo, si erano allontanati a piccoli gruppetti, per placare l’arsura, in cerca di una bibita rinfrescante o una coppa di gelato, io non l’ho fatto per non perdere la “priorità acquisita”, ossia il mio posto nella fila e anche per poter sentire, per le solite mini-interviste improvvisate “on the road”, i presenti, in maggioranza schiacciante signore e ragazze, ho parlato loro di “Musicstarsblog”, che alcuni/e già leggono e ho chiesto le loro provenienze, c’era chi si è sobbarcato un viaggio da Trieste o da Taggia, vicino Sanremo, altri da non lontanissimo, Pavia, Monza, Varese, Cologno Monzese e naturalmente Milano city e mi ha stupito la presenza di una signora filippina, che vive da 20 anni in Lombardia e mi ha detto che Valerio è uno dei pochi cantanti italiani che segue, da “Amici” in poi, da quando è nel nostro paese. Chiacchierando del più e del meno, il tempo, seppure lentamente, è passato, alcune ragazzine, gentilmente, si sono fatte un varco fra la folla “scaniana” offrendo pasticcini su un vassoio, mentre quasi tutti, boccheggianti e faticando a stare in piedi, erano già preda di miraggi, come in una celebre scena di un film di Totò, di venditori ambulanti di granatine, ghiaccioli e sorbetti, intanto continuavamo a fissare febbrilmente un grande orologio posto in alto sopra le nostre teste per calcolare il tempo d’attesa residuo. Poi ad un certo punto gli addetti alla sorveglianza ci hanno diviso in gruppi, ciascuno dei quali è stato rinchiuso in un “recinto” tipo “corral” da mandria di bestiame, formato da transenne, io ero nel primo, direi piuttosto in “pole position”, alle mie spalle ho notato con piacere che nel frattempo si era radunata parecchia gente, ho riconosciuto qualche “Zia” e qualche sostenitrice del “fanclub” di Locarno già incontrate altrove. E finalmente, quando molti di noi erano pressoché liquefatti dai raggi solari, Valerio si è materializzato alla nostra vista, reale e tangibile (magari), nessun ingannevole “effetto ottico” (visti i precedenti di cui sopra …), all’alba delle 17.15 è arrivato, con un leggero ritardo di dieci minuti, ma ci stava,  non è sceso da un’auto “blu” da “antipatico” ed è stata immediatamente una pioggia di “flash”, è molto carino, semplicissimo, vestito “casual”,  ha una capigliatura folta e fluente che sembra mossa naturale, non si capisce perché si ostini a deturparla sfoggiando pettinature obbrobriose, meglio non porsi troppi interrogativi. Mentre il nostro firmava i primi autografi all’interno del “Multicenter”, ho proseguito le mie quattro chiacchiere “a botta calda” con uno dei due uomini preposti alla regolamentazione del flusso di persone “in entrata” dalla transenna al negozio, gli ho mostrato, dietro sua richiesta, il cd ed è rimasto sorpreso vedendo sulla copertina un cane “chihuahua”, mi ha divertito, perché ha detto che i “veri” cani sono altri, ossia i “dobermann” e i “rottweiler” e che i cagnetti di piccola taglia, al limite, possono essere considerati “prelibati” nei ristoranti cinesi, ma non altro, gli ho accennato anche alla produzione inarginabile di “cuccioli” di Miranda e ha scosso la testa “E che se ne fa Scanu?”, me lo chiedo anch’io, ormai è il caso di somministrarle a scopo cautelativo la “pillola del giorno dopo” anche solo se ha avvistato da poco o appena “fiutato” in lontananza un maschio della sua specie, la prudenza non è mai troppa … Ed è giunto anche il mio turno, mi sono trovata a tu per tu con Valerio, gli ho detto di far parte di “Musicstarsblog”, mi hanno scattato un paio di foto con lui e poi gli ho stampato due bacetti sulle guance a nome di tutte le ragazze del “blog”, lui saluta e ringrazia noi tutti con grande affetto.

Rientrata a casa, ho immediatamente ascoltato il cd, è un capolavoro e Valerio supera se stesso.

[a cura di Fede]