Mese: settembre 2013

“TALE E QUALE SHOW”: LA LANFRANCHI IMITA L’ “INIMITABILE” … (Puntata del 27/09/2013)


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Tale e quale show”, la trasmissione di intrattenimento presentata da Carlo Conti, in onda in prima serata tutti i venerdì su Raiuno si sta rivelando uno dei grandi successi che inaugurano la stagione televisiva che segue al “grande sonno” estivo, con uno “share” superiore al 24% registrato fin dalla prima puntata. La formula è semplicissima: una gara fra otto Vip che dovranno cimentarsi nell’imitazione di personaggi celebri del mondo della canzone, attraverso la reinterpretazione dei brani di questi ultimi dal vivo e riproducendo anche gestualità e atteggiamenti degli stessi, tuttavia, come è stato sottolineato più volte da Conti e non solo da lui, non in maniera “caricaturale”, questo elemento di sicuro non manca, ma è già affidato alla comicità grottesca di Gabriele Cirilli e alle sue “mission impossibile”. I concorrenti sono quasi tutti volti notissimi e cari al grande pubblico, si spazia dai conduttori Amadeus e Fabrizio Frizzi ai sanremesi dei bei tempi che furono Riccardo Fogli e Fiordaliso a una giovane cantante di spessore, ingiustamente relegata a lungo in un cantuccio come Silvia Salemi, agli attori Chiara Noschese, molto richiesta nei “musical” e Kaspar  Capparoni, re di tante “fiction”, alla “ex-velina” Roberta Lanfranchi nonchè ex moglie di Pino Insegno, ai due “belli” non ancora lanciatissimi nel firmamento dello spettacolo Attilio Fontana,  fratello di Maria Grazia Fontana vocal coach del  programma stesso  insieme ad Emanuela Aureli   e Clizia Fornasier, consapevoli di giocarsi, con il programma, il tutto per tutto.

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Al termine dell’esibizione le loro doti “trasformistiche” sono commentate e votate da tre giurati: Loretta Goggi, Claudio Lippi e Christian De Sica. Risultato in soldoni?Cinque milioni e mezzo di telespettatori appartenenti, pare, a tutte le fasce di età e non solo gli attempati “aficionados” della prima rete nazionale, particolare non trascurabile e c’è chi ne ha approfittato, infatti venerdì 27, mentre con uno strappo alla regola senza precedenti, veniva appositamente modificata la scaletta del programma, che non prevede in nessun caso la partecipazione di ospiti esterni, c’è stato l’arrivo improvviso (e non giustificato) di uno dei talenti “inimitabili” (quelli presi in considerazione si restringono poi a due) di Maria De Filippi, Alessandra Amoroso che, come già prestabilito, doveva essere “imitata” da Roberta Lanfranchi.

Ed è subito andato in scena il “super-spot”, con la salentina che appariva ogni tanto in un piccolo riquadro persino durante l’esibizione della “sosia”. Roberta si è impegnata molto per riuscire a calarsi nella parte, non  lo si può negare, ma a livello fisico, nonostante la perizia dei truccatori, l’acconciatura e il “look”, è rimasta del tutto “un’altra persona”, “silhouette” slanciata, elegante nelle movenze, non è riuscita a restituire la postura della Amoroso che, priva di leggiadria, canta perennemente piegata e molleggiata sulle gambe, con il corpo inarcato in avanti e proteso verso il pubblico in atteggiamento goffo, è andata decisamente meglio con la voce, in cui si è avvertita l’impronta del timbro rauco della “amiciana”, anche se meno carico e dalle sonorità più carezzevoli per l’udito soprattutto negli alti, comunque sia, alle prese con il brano “Immobile”, complessivamente, la Lanfranchi ha fatto bene il suo “compitino”, da segnalare la sua precisazione “Questa sera non si piange, giuro”, infatti, sebbene potesse dare anche questa ulteriore “rifinitura” alla sua caratterizzazione della “ex-talent”, ha preferito rinunciarvi. Abbraccio d’obbligo fra lei e l’”imitata”, con la Amoroso che la avviluppa e non si stacca più da lei, trovando nel suo “doppio” quasi un puntello, a seguire, adulazione sfrenata di Conti, che le rifila i soliti panegirici su quanto sia un’artista idolatrata dalle platee, dominatrice di superclassifiche e parta con un “tour” per il quale bisogna affrettarsi a prenotare, Loretta Goggi esalta la “vocalità” di una delle due, De Sica, che, come sempre, è un suo vizio radicato, è uso interrompere i due colleghi, fraintendendo dice “Certo, la Amoroso ha un’estensione …” e la Goggi “Ma no, stavo parlando della vocalità di Roberta, sorprendente pur non facendo la cantante” e infine è d’obbligo “pagare dazio” rassegnandosi alla scontata esecuzione di “Amore puro” da parte della Amoroso, in versione, così è sembrato, accorciata rispetto a quella ufficiale, fortunatamente non accompagnata dalle consuete tracimazioni alluvionali sulle note uscite più incerte, dopodichè la pupilla della De Filippi riguadagna ben presto le quinte.

Sarà, ma comunque lo si giri e rivolti, il pezzo continua a non piacerci e ne avremmo da dire anche sull’interprete, noi sosteniamo la causa degli “usignoli”, non dell’”allodola” che “ha trafitto il cavo impaurito del tuo orecchio” “forzando aspri accordi e sgradevoli acuti” (ndr la fonte è W. Shakespeare “Romeo and Juliet” – Atto III, 5). E siamo appena all’inizio, le prossime “edicole votive” presso le quali quasi certamente sosterà il pellegrinaggio della Amoroso potrebbero essere “Domenica in”, “La vita in diretta”, “Verissimo”, “Io Canto”, l’Arena di Verona con Morandi …e chissà cos’altro. Preparatevi!

[Articolo  a cura di Fede]

Valerio Scanu star “incompresa” della televisione italiana accolto come si conviene ad una grande star a Malta


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Ieri 28 settembre Valerio Scanu si è esibito in una cornice prestigiosa quale quella del Mediterraneam Conference Center nell’ambito della finalissima di Miss Malta, in un mini live. Accolto come una grande star fin dal suo arrivo all’eroporto dove ha trovato ad accoglierlo le telecamere, Valerio, sorriso smagliante, pantalone nero traslucido, camicia bianca e i capelli raccolti in semplice coda a conferigli un fascino tutto latino,  è salito sul palco anticipato dalle parole di elogio del conduttore della serata e accolto da un caloroso e prolungato applauso del pubblico presente, tra cui anche alcuni  fan provenienti dall’Italia.  Emozionato ma evidentemente soddisfatto e felice, dopo i ringraziamenti e i convenevoli di rito,  si è esibito, accompagnato da Martino Onorato, pianista e direttore musicale della sua  attuale ed eccezionale  band, nell’esecuzione unplugged dei brani: – Listen – Sentimento – Per tutte le volte che – L’amore cambia – Mio- Amami – Il cerchio della vita – All by myself. impressionando ed emozionando con le sue performance magistrali,  quella parte di pubblico che lo sentiva per la prima volta..

Terminata l’ospitata Valerio ha incontrato il suo pubblico e non, partecipando  al party organizzato per festeggiare Miss Malta, perfettamente a suo agio nel contesto.

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Gentilezza, disponibilità, sensibilità, grande talento, gradimento del pubblico,  sono segni distintivi di Valerio Scanu  che vengono riscontrati ovunque soprattutto all’estero, ma che  a quanto pare risultano invisibili in Italia grazie a schermature, si presume,  imposte di chi  ha interesse a far credere che nei confronti di questo artista, ci sia una disattenzione e una disaffezione oltre che degli addetti ai lavori anche del pubblico, complici i media  e una televisione compiacente a supportare un potere quasi assoluto che ha scoperto  un nuovo “Eldorado” su cui  speculare sfruttando il personaggio piuttosto che il talento e in grado  di muoversi con disinvoltura tra televisione privata e pubblica e che, grazie a tale potere, impone con forzature senza precedenti gusti e modelli musicali che stravolgono  e offendono il concetto di musica, di fare musica e di cantante.

Di fatto la musica nella sua essenza ha mantenuti fermi i parametri tipici  che un artista cantante deve possedere, tra questi al di là di tutto  tecnica,  intonazione e pathos, Scanu lo sa  bene e fuori dall’Italia “defilippiana” …apprezzano…

e ringraziano:

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Guido Barilla dopo le polemiche: … “sull’evoluzione della famiglia ho ancora molto da imparare”


Guido Barilla, Amministratore delegato della storica casa di pastai, dopo le polemiche sorte a livello “mondiale” sulla sua affermazione fatta a Radio24, durante La Zanzara- dal “sapore” di stampo omofobo:  “Non faremo pubblicità con omosessuali perché a noi piace la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca“, e che ha rafforzato l’idea che l’Italia sia un paese “arretrato” in tema di diritti gay come scritto da il Guardian riportando la notizia “Il Paese, sulla cui politica la Chiesa cattolica ha da sempre esercitato un’influenza di stampo conservatore, rimane indietro rispetto a molti altri paesi europei in tema di diritti gay. Lontana dalla legalizzazione dei matrimoni gay, l’italia non riconosce nemmeno le unioni civili di coppie dello stesso sesso“.. E mentre in Italia, a caldo,  su Twitter l’hashtag #BoycottBarillae impazzava sui vari social il dissenso era unanime, è stata soprattutto la stampa internazionale ad aver diffuso il caso nel mondo. Sia la Reuters che l’Ansa hanno riportato la notizia dello scandalo e della conseguente protesta di politici e comunità gay, sui loro siti in lingua inglese. Questo il commento del portavoce di un’importante associazione britannica per i diritti degli omosessuali, Stonewall riportato dall’Huffington Post UK:
“E’ incredibile che in un momento così difficile per l’economia, la Barilla sia pronta ad allontanare un numero tale di consumatori. Con così tanti competitor, i membri della comunità gay potranno facilmente dimostrare il proprio sdegno la propria volta che si recano al supermercato. Questi commenti costeranno caro alla Barilla, non c’è dubbio…”.
Deduzione a cui è  arrivato fin da subito, anche se esprimendola in termini diversi dettati dalla sua giovane esuberanza,  il giovane Valerio Scanu, notoriamente dotato oltre che di grande talento di una fervida e rara intelligenza che, come al solito non si tira indietro e ci mette la faccia quando si tratta di difendere diritti civili a sostegno dei più deboli o anche solo una “idea” con fare impavido e incurante delle eventualii conseguenze, in virtù di un principio di  onestà intellettuale che gli è proprio e che varca i limiti che il buon senso imporrebbe nel suo caso di personaggio noto.  Ne apprezziamo pertanto oltre il talento, il coraggio e l’onestà oltre ogni limite:

“… Dove c’è #Barilla, c’è grossa perdita di fatturato: nessun gay comprerà più neanche una scatola di ‘Middoline’, viste e considerate le recenti illazioni omofobe sull’ideale di famiglia. Sarebbe, inoltre, opportuno ricordare che la famiglia perfetta è un idillio della Mulino Bianco… Insomma, cari della #Barilla, limitatevi ad impastare meno str***ate! Valerio”.

Un atteggiamento il suo, che non sempre ripaga purtroppo in un “italietta” governata invece dall’ipocrisia e dal tornaconto personale che porta a compiacere i “poteri forti” e il “sistema”, come dimostrano altri   giovani come lui che hanno ben pensato di “tacere”  ed eclissarsi…Chissà infatti  che ne pensano i vari Amoroso, Marrone, Mengoni etc…chissà se la pensano come  il giovane Scanu o come Selvaggia Lucarelli che commentando :“Non mi pare nulla di sconvolgente. Anche gli altri non fanno spot con famiglie omosessuali, non vedo mamma e mamma che cambiano pannolini o due uomini che si regalano i Baci Perugini.” si è chiaramente schierata dalla parte del più forte.
Ecco, comunque il videomessaggio con cui l’  “incauto” Guido Barilla porge le sue scuse con tono contrito a significare forse un sincero e sentito pentimento…

Affidare la sigla della Barilla al giovane Scanu non sarebbe una cattiva idea… per farsi perdonare… che dite?

Valerio Scanu a Malta – video in streaming della serata


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Valerio Scanu stasera si esibirà a Malta al Mediterraneam Conference Center nell’ambito della finalissima di Miss Malta.

La serata di Miss Malta 2013 è iniziata. Il presentatore ha dato il ben venuto ai fan  di Valerio Scanu che sono arrivati a Malta dall’ Italia.

Per seguire lo streaming cliccare sul link:

http://www.one.com.mt/index.php?id=1928

Meneguzzi ricomincia da “Zero” con …Pablo.


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Paolo Meneguzzi si rinnova, ritorna con un nuovo disco “Zero” e un nuovo nome Pablo che di fatto è il suo nome all’anagrafe. Il disco in uscita lunedì 30 settembre, rappresenta una sorta di nuovo inizio per Meneguzzi, che per la prima volta nella sua  carriera ha deciso di auto prodursi distaccandosi da etichette importanti. Dopo un esordio che l’ha visto cantante di successo, dopo aver pubblicato dodici dischi per  un totale di oltre due milioni e mezzo di copie vendute in tutto il mondo e a distanza di quasi tre anni dalla pubblicazione della sua ultima fatica discografica “Miami”, il cantautore svizzero ha deciso di riazzerare tutto e di  ricominciare:

 “Sin dal mio debutto discografico sono sempre stato prodotto, questa volta invece ho deciso di produrmi da solo (anche a livello manageriale ed esecutivo). Questa scelta rappresenta per me anche un’importante segnale di quanto sia cresciuto, umanamente e artisticamente, in questi anni”. Con “Zero” Pablo racconta quanto accaduto nella sua vita da tre anni a questa parte; e’ un album, questo, dedicato alla riscoperta dei valori più importanti, come lui stesso spiega: “Dopo diciassette anni di tour, di viaggi e di album ho deciso di fermarmi e di fare il punto della situazione. Questo stop mi ha portato a vivere una normalità che io non avevo mai vissuto: finalmente ho potuto passare molto tempo insieme ai miei genitori e alla mia famiglia (questo disco lo dedico a mio nonno Franco, una presenza significativa nella mia vita), godendomi la quotidianità. Ho scoperto la vita e ciò mi ha portato a capire il vero senso dell’esistenza, lontano anni luce dalla vita ‘parallela’ dell’artista perennemente sotto i riflettori. E ora che ci sto dentro, non voglio più uscirne da questa semplicità”.

La nuova fatica contiene dodici brani inediti dal sound decisamente pop (seppur con arrangiamenti soul e r’n’b):

 “Lo stop successivo alla pubblicazione dell’ultimo disco, “Miami”, mi ha portato a rivoluzionare anche il mio modo di scrivere. Se in passato scrivevo canzoni una dopo l’altra, scegliendo alla fine le più adatte ad essere inserite in un disco commerciale, ora scrivo di meno e penso di più; in questi tre anni ho scritto solo sedici canzoni e spesso mi è capitato di soffermarmi molto tempo su piccoli particolari. Per quanto riguarda il sound, ho lavorato soprattutto sulle ritmiche: “Zero” è un album pensato per essere suonato dal vivo”.

La scelta di far uscire il disco solo nel formato fisico viene così giustificata:

“Da oggi non avrò più lo sguardo fisso alle classifiche e cercherò di svincolarmi sempre di più dall’essere commercializzato. Tra l’altro, trovo nel digitale una freddezza e una facile commercializzaazione della musica che è davvero deprimente; per tale motivo ho deciso di dare a ‘Zero’ un peso concreto, rele: “La sensazione dovrà essere quella di avere tra le mani un fiore vero, reale, non digitale. Avere un fiore vero non è la stessa cosa del guardarlo sul computer. E lo stesso discorso dovrebbe essere fatto per la musica”.

Per quanto riguarda  Sanremo, invece, Meneguzzi dichiara:

 “Lo scorso anno Fabio Fazio ha scelto di avere in gara al Festival personaggi assai distanti dal nazional-popolare; una scelta, questa, che si è rivelata poco efficiente dal momento in cui quelli che poi sono riusciti ad avere la meglio nelle radio e nelle vendite sono stati Marco Mengoni e i Modà, gli unici appartenenti al nazional-popolare appunto. Non credo di presentarmi in gara per la prossima edizione del Festival: anche se sono un cantautore, purtroppo, vengo visto come un semplice interprete che sforna dischi per venderli alle ragazzine. E temo che il prossimo anno, sul palco dell’Ariston, vedremo ancora meno ‘pop’ rispetto alla scorsa edizione e più musica di nicchia”.

Per la promozione del suo disco in cui è impegnato fino alla fine dell’anno dice:

“Cercherò di suonare il più possibile, anche perchè la televisione offre sempre meno spazi a noi artisti per promuovere la nostra musica. Così, mi esibirò in una serie di showcase; inoltre, il mio disco sarà distribuito in esclusiva in un’importante catena di dischi (di cui non posso ancora svelare il nome). Il booklet di ‘Zero’, poi, fungerà da biglietto per un concerto esclusivo che realizzerò a breve”.

[Gli stralci dell’intervista sono estrapolati da Rockol.it]

Gran successo a NY per l’evento “We Are Family Foundation” (WAFF) di Nile Rodger.


Riporto Il resoconto del gran galà organizzato  a sostegno della “We Are Family Foundation” (WAFF),che crea e sostiene programmi mirati ad ispirare e ad educare le future generazioni sul rispetto, la comprensione e l’apprezzamento della diversità culturale – allo stesso tempo cercando di risolvere alcune delle maggiori problematiche globali e il cui fondatore è il celebre musicista e  produttore musicale Nile Rodgers. Susan e David Rockefeller  insieme a Girard-Perregaux hanno unito i loro intenti a quelli del celebre musicista e produttore a sostegno della “We Are Family Foundation” e suoi scopi, organizzando una serata di beneficienza al Cipriani 42nd Street di New York “Changing Watch” che ha avuto un gran successo.

Michele Sofisti, David Rockefeller, Susan Rockefeller, Nancy Hunt, Nile Rodgers

“Changing Watch”

per la Fondazione We Are Family di Nile Rodgers

Il 26 settembre, 2013 a New York,  Susan e David Rockefeller e la Manifattura di lusso svizzera Girard-Perregaux si sono uniti al cantante e produttore musicale Nile Rodgers per l’evento “Changing Watch” a sostegno della Fondazione We Are Family.  St., dove era stata esposta una selezione di orologi Girard-Perregaux. A ricevere maggiore attenzione, il nuovo rivoluzionario Scappamento Costante. Industrie di grande

La serata ha avuto inizio con un cocktail al Cipriani 42nd rilievo del mondo dell’orologeria, della moda, musica, sport e filantropia si sono ritrovate sotto gli alti soffitti a volta  ed i meravigliosi candelabri del celebre locale newyorkese. Tra gli ospiti della serata, l’attivista Amanda Hearst, star del reality Housewives of NY, Kelly Bensimon, star del reality “Million Dollar Listing NY”, la star Ryan Serhant, la modella ed attivitsta Amudena Fernandez e l’attrice italiana Jo Champa ed altri. Con spirito allegro gli invitati hanno partecipato ad una cena nella Sala da Ballo del Cipriani, mentre Susan e David Rockefeller introducevano la loro nuova iniziativa Protect What is Precious, spiegando in dettaglio gli obiettivi filantropici del progetto. Hanno poi proiettato il loro ultimo video, “Take Time”, che descrive le bellezze del mondo e spiega come proteggerne le fragilità. Dal palco, Michele Sofisti, CEO di Sowind (Girard-Perregaux e JEANRICHARD) ha offerto a Susan, David e Nile Rodgers l’orologio in edizione speciale Mission of Mermaids (MoM) a tributo del loro impegno costante a sostenere la Fondazione We Are Family.“Susan, David e Nile sono come angeli custodi”, ha affermato Michele Sofisti. “Incoraggiano gli altri a percorrere la strada corretta in modo da rendere il Pianeta Terra un luogo speciale”.“Changing Watch si è rivelata una serata speciale grazie al potere della musica, dell’orologeria e delle nuove generazioni di giovani, tutti uniti a sostenere la grande causa della Fondazione We Are Family”, commenta Susan Rockefeller. “Speriamo vivamente che questo incoraggi altri ad associarsi a questa battaglia per riuscire a fare la “Aiutare il mondo dando potere ai giovani è una grande responsabilità che mi ispira giorno dopo giorno”, afferma Nile Rodgers. “Il lavoro che Susan, David, Girard-Perregaux e We Are Family hanno fatto stasera con Changing Watch è un reale esempio di quanto si possa realizzare lavorando insieme.”A seguire, il giovane leader teenager e Dylan Vecchione dei ReefQuest ha presentato un video del proprio lavoro, presentando altri leader teenager di tutto il mondo che si fanno paladini della salvaguardia del pianeta.La serata è poi proseguita con un’asta di beneficenza, amichevolmente competitiva, di un orologio da uomo MoM “Mission of Mermaids” in edizione speciale disegnato in collaborazione con Susan Rockefeller e “Pamper Yourself”;  un’esperienza offerta da Girard-Perregaux, ossia la permanenza di una settimana per otto persone all’Amanyara  Resorsulle Isole Turks & Caicos, una collana di perle Honora su design esclusivo di Susan Rockefeller ed una cena al Blue Hill con Susan, David e Nile, insieme ad un tour di Stone Barns, una lezione privata di un’ora con Nile Rodgers nel suo studio, e la nuova chitarra in edizione speciale della Fender “Hitmaker” di Nile Rodgers.Prima dell’inizio dell’asta di beneficienza a seguire poi una performance DJ di Q-Tip del gruppo A Tribe Called Quest, a celebrare l’iconica carriera di Nile e l’era della musica disco. I presenti hanno poi ballato tutta la sera tra le colonne di marmo da 20 metri dell’elegante sala da ballo. Q-Tip è stato poi raggiunto da Gary Bencheghib, un teenager leader di Bali, impegnato ad aumentare la consapevolezza sulla salute degli oceani mentre fa il DJ.A proposito di Girard-Perregaux, Girard-Perregaux è una Manifattura Svizzera di Alta Orologeria che affonda le proprie radici nel 1791. La storia della Marca è caratterizzata da orologi leggendari, che sono un connubio tra design elegante e tecnologia all’avanguardia. Ne è un esempio il rinomato Tourbillon con tre Ponti d’Oro presentato da Constant Girard-Perregaux nel 1889 all’Esposizione Universale di Parigi e premiato con una medaglia d’oro. Fedele alle sue creazioni di Alta Orologeria, la Marca è oggi una delle poche Manifatture a riunire sotto lo stesso tetto tutte le conoscenze necessarie per disegnare e realizzare i suoi segnatempo, incluso il movimento: il cuore dell’orologio.

Con più di 80 brevetti registrati, Girard-Perregaux ricerca e sviluppa costantemente orologi legati alla propria tradizione, ma sempre con uno sguardo rivolto al futuro. Girard-Perregaux è parte del Gruppo Kering, un leader internazionale nel campo dell’abbigliamento e degli accessori che raggruppa un insieme di autorevoli brand di Lusso, Sport & Lifestyle.

A proposito di Susan + David Rockefeller

Donna dalla forza creativa e positiva esemplare, Susan Rockefeller è una documentarista, autrice, disegnatrice di gioielli e avida ambientalista. Profondamente dedita alla conservazione del nostro pianeta, Susan è membro e Presidente della Ocean Council for Oceana, membro del Leadership Council for Natural Resources Defense Council ed è parte della commissione del Centro Stone Barns Center for Sustainable Agriculture.

David Rockefeller, Jr., Direttore ed ex-Presidente della Rockefeller & Company, attuale Presidente della Fondazione Rockefeller e Amministratore dell’Asian Cultural Council e del MoMA, è un fervente attivista nell’ambito del no-profit, soprattutto dell’ambiente, delle arti e dell’educazione pubblica. E’ Presidente e membro fondatore dell’organizzazione Sailors for the Sea, una nuova voce nella salvaguardia degli oceani, multinazionale no-profit dedicato ad educare la comunità marittima per la protezione degli oceani. Insieme, nel 2013 Susan e David Rockefeller hanno fondato l’iniziativa “Protect What is Precious” per rendere il mondo un luogo più vivibile, sano e pacifico, proteggendo e curando la famiglia, l’arte e la natura. Per maggiori informazioni: http://www.protectwhatisprecious.com

A proposito della Fondazione “We Are Family”

a We Are Family Foundation® (WAFF) è un’organizzazione no-profit dedicata alla visione di una famiglia globale  Dalla sua fondazione nel 2002, WAFF, fondata dal leggendario cantautore/musicista/produttore Nile Rodgers, ha creato “Three Dot Dash”, una iniziativa globale per gli adolescenti che ha conferito a 40 adolescenti dei 6 continenti un’autorità eccezionale per poter collaborare insieme ad alleviare problematiche correlate ai bisogni umani primari; ha prodotto TEDxTeen, una conferenza annuale che offre ad adolescenti uno spazio dove condividere il proprio lavoro, raccontare le proprie storie ed ispirarne altre tramite i loro TEDxTeen Talks; ha creato e distribuito il DVD vincitore di un premio PSA per programmi dedicato all’infanzia, “We Are Family: “A Musical Message for All,” ha più di 60.000 scuole e programmi giovanili a livello internazionale; ha costruito 17 nuove scuole, offrendo l’educazione a più di 3.500 ragazzi e ragazze in Mali e Malawi, Africa, Nepal e Nicaragua. Ad oggi, WAFF ha avuto un impatto positivo di più di 15 milioni di persone a livello internazionale. Per maggiori informazioni: http://www.wearefamilyfoundation.org

XFactor7 … Mika si rivela vera star del programma.


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E’ andata in onda ieri 26 settembre la prima tappa milanese delle audizioni  di  XFactor  settima edizione che ha quindi preso ufficialmente il via.  Per altre tre puntate vedremo i tentativi degli aspiranti concorrenti fra teatri, BootcampHome Visit e Mika il giudice internazionale già si rivela  “superstar”, il cantante anglo-libanese, si mostra all’altezza per competenza, brillantezza e simpatia col suo italiano imperfetto :

“Mi piace l’energia di questo programma, è una delle più belle esperienze della mia vita” confida il cantante.

Mika ha imparato l’italiano a tempo di record e parla il cinese  e francese.

Con  un giudice anglofono di madrelingua  è decisamente sconsigliabile cantare in inglese senza capire che si canta, divertente infatti  il siparietto, quando tre improbabili wannabe (Le Nices) tentano di cantare a cappella le Spices e nel ritornello cantano:«I wanna willy willy willy»  per il quale Mika non ha resistito dal far notare che significa «Voglio c@zzo, c@zzo, c@azzo»….

Significativi i dati d’ascolto in una serata televisamente piena… 657.732 gli spettatori!

Leona Lewis debutta al cinema.


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Holiday! Si intitola così il film musicale britannico con il quale Leona Lewis debutterà al cinema. La pellicola vede alla regia Max Giwa e Dania Pasquini, è prodotta da Vertigo Films e, come aggiungono fonti USA, ad affiancare Leona vi saranno Annabel Scholey, Hannah Arterton, Giulio Berruti, Greg Wise e Katy Brand. Il film narra di un “triangolo” estivo, e arriverà nelle sale nell’estate del 2014,

Da Italian’s Got Talent …Maria De Filippi si rivela….


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Eccola! E’ tornata, in radio, in televisione, sulle pagine dei giornali, nel web, un tam tam giornaliero, un martellamento costante, una presenza pressante anche quando non si vede, quasi persecutoria. Alessandra Amoroso, il  gioiello “preferito” di Maria De Filippi è entrata di nuovo prepotentemente nelle nostre case anzi nella testa degli italiani grazie ad un’ “immensa” campagna promozionale che non dà tregua, in occasione dell’uscita del suo nuovo album “Amore Puro”.  Maria de Filippi, non ne fa più mistero e a muso duro difende la sua scelta. Alessandra Amoroso è un talento “straordinario” semplice ed umile ed emoziona come nessuno mai!  Dichiarazione in diretta quindi, cambi di palinsesto e ponti d’oro pertanto per il lancio del disco della sua “prediletta”, che più di altri merita la sua attenzione, l’attenzione   della più famosa e potente conduttrice della televisione italiana, dispensatrice assoluta di visibilità televisiva, regina dell’audience grazie a controprogrammazioni poco competitive, in grado di cambiare il palinsesto per scelte “personali” come dimostra la sua dichiarazione fatta proprio ad introduzione dell’ospitata “estemporanea” dell’Amoroso dai microfoni di Italian’s Got Talent,  nella  puntata del 20 settembre 2013, un programma che solitamente non prevede ospitate,   confortata dal sorriso bonario e stereotipato dei suoi “compagni” di avventura che siedono rispettivamente alla sua destra e alla sua sinistra, Scotti e Zerbi: “Quest’anno, per motivi di palinsesto, c’è stata un’inversione, C’è posta per te andrà in onda a gennaio, Italia’s got talent sta andando in onda adesso. Allora, che succede? Ogni anno, quando parte C’è posta, la prima ospite sarebbe stata lei  perchè io ci tengo molto, perchè la considero un’artista, e perchè io voglio sempre condividere con lei ogni lavoro che lei fa.

Se non è “Amore puro” questo… cos’è?!

Elisa pubblica a sorpresa secondo singolo “Non fa niente ormai”


elisaPer festeggiare la partenza da oggi del preorder dell’Album“L’Anima Vola” Elisa, a sorpresa,  ha pubblicato sul suo canale ufficiale youtube, il lyric video del brano “Non fa niente ormai” , disponibile da ieri al download gratuito su iTunes. A partire dal 15 ottobre, l’album sarà disponibile invece anche nei negozi e su tutte le piattaforme streaming . L’anima vola“, title track dell’Album è al momento tra i brani italiani più trasmessi in radio  e tra i primi dieci della classifica iTunes.