Giorno: aprile 13, 2014

Spotify rivela che è Adele l’artista più ascoltata in ufficio


spotifynuovo

La ricerca Spotify rivela che due persone su tre (61%) ascoltano musica sul posto di lavoro
Più di un terzo (36%) risulta più produttivo se ascolta musica mentre lavora
Uno su dieci ammette di giudicare un collega sulla base dei suoi gusti musicali, mentre il 16% usa la musica per isolarsi
Per reallizare lo studio, Spotify ha collaborato con il dottor Anneli Haake, esperto del settore

Secondo una ricerca commissionata dal servizio di musica in streaming Spotify, ascoltare musica sul posto di lavoro rende gli impiegati più felici e migliora l’umore e la creatività in ufficio.

Quasi due terzi (61%) delle persone intervistate ascolta musica mentre lavora: Adele è in cima alla classifca degli artisti più popolari (16%), seguita dagli Arctic Monkeys (14%), e dal quartetto folk Mumford & Sons che si aggiudica la terza posizione (13%).

Le ricerche condotte in centaia di uffici dal dottor Anneli Haake, esperto del settore, che hanno dimostrato come la musica possa portare sollievo in caso di stress e migliorare la concentrazione, sono in piena linea con gli studi di Spotify. Secondo il servizio di musica in streaming, infatti, un terzo (36%) dei lavoratori trova che la musica aiuti ad affrontare la giornata, mentre un quinto (20%) crede che l’ascolto di canzoni sia una distrazione gradita alla “noia lavorativa”.

Mentre gli utenti sono certi che la musica li renda più produttivi sul posto di lavoro, il 16% ammette di ascoltarla per isolarsi dai colleghi. Inoltre, è importante che chi lavora selezioni le melodie con attezione poiché uno su dieci (10%) giudica i colleghi sulla base delle loro scelte musicali.

Secondo lo studio Spotify, il genere musicale più popolare in ambito lavorativo è la musica pop, scelta come colonna sonora da più di un terzo degli utenti (34%), seguita in modo ravvicinato dal rock (29%).

La playlist ideale per l’ufficio, realizzata da Spotify e dal dottor Haake, comprende diversi brani a seconda dell’obiettivo.

· Per eliminare i suoni di sottofondo dei colleghi rumorosi:

Do I Wanna Know? – Arctic Monkeys

“Se è necessario aumentare la concentrazione e isolarsi dalle distrazioni dell’ufficio, basta selezionare musica che utilizzi diversi strumenti e che abbia un suono e un ritmo regolare”, spiega il dottor Haake.

· Per motivarsi:

We Can’t Stop – Miley Cyrus

“Per utilizzare la musica come leva motivazionale o per smettere di sognare ad occhi aperti, la scelta migliore è selezionare i propri brani preferiti o le canzoni che rendono felice – qualcosa di ritmato, coinvolgente e movimentato”, dichiara il dottor Haake.

Per concentrarsi:

Drunk in Love – Beyoncé

“Per chi si distrae facilmente, ascoltare un pezzo conosciuto aiuta a ridurre al minimo il livello di distrazione”, spiega il dottor Haake.

· Per tirarsi su:

Get Lucky – Daft Punk featuring Pharrell

“Dopo un compito faticoso, è bene ricompensarsi per tre minuti con la propria musica preferita. Alzarsi dalla sedia e ballare un po’ aiuta a far scorrere meglio il sangue e ad aumentare i livelli di endorfine, vitali per la riduzione dello stress.”

“Negli uffici di Spotify usiamo playlist collaborative per motivarci; in questo modo tutti possono contribuire con i propri brani preferiti e nessuno si sente escluso”, dichiara Angela Watts, VP of Global Communication di Spotify. “La ricerca mostra un aspetto particolarmente interessante: il cambio di atteggiamento nei confronti della musica al lavoro. Se in passato si sarebbe alzato un sopracciglio, ora è stato dimostrato che la musica, non solo migliora il morale, ma anche la creatività e la produttività.”

“Una cosa molto interessante che è emersa durante lo studio è come chi ascolta musica sembra voler bilanciare i propri gusti musicali con le esigenze dell’ufficio. Le persone stavano molto attente a non disturbarsi a vicenda e non volevano apparire poco professionali di fronte ai clienti”, aggiunge il dottor Haake. “Sappiamo che ascoltare la propria musica preferita rende le persone felici, e un lavoratore felice è probabilmente anche più produttivo.”

Spotify ha creato una playlist su misura per mettere a disposizione la colonna sonora ideale durante le giornate di lavoro, compresi i brani che aiutano ad affrontare la giornata dalle 9 alle 6.

Musica al lavoro
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Ti lascio una Canzone BATTE Amici di Maria De Filippi che perde il podio degli ascolti!


Antonella Clerici

Era questione di tempo e sarebbe successo, l’avevamo anticipato infatti.

Antonella Clerici con Ti Lascio Una Canzone batte Amici13 di Maria De Filippi.

Canale5 viene battuta da Rai1 anche se mantiene la posizione nello Share (per adesso ndr)

Ci sentiamo di dire che Amici perde il trono per via degli eccessi della sua mente (Maria De Filippi) e della sua prepotente imposizione di personaggi a lei graditi.
Sempre le solite facce, sempre le solite proposte discografiche  portate all’Olimpo del successo grazie alla sua forza televisiva e influenza sulle Major conferitagli dal suo potere televisivo.
Un fenomeno denunciato, evidenziato da un opinione pubblica attraverso la rete e i social  e quella parte di informazione in rete e sui social  non schierata e non assoggettata alle logiche mediatiche che pian piano ha preso piede e che la signora De Filippi ha costantemente ignorato e che invece andava se non altro “considerata”.
Il mezzo televisivo deve servire un pubblico eterogeneo, assecondandone i gusti, le aspettative e le richieste nella logica paritaria di un classico “un colpo all’incudine e un colpo al martello”. Il parere del pubblico è sovrano possa piacere o meno a chi conduce il gioco.

Ecco i dati:

Rai1 – Ti Lascio una Canzone, condotto da Antonella Clerici, ha rinnovato il suo appuntamento serale di Rai 1. La puntata di ieri è stata seguita da 4.260.000 telespettatori.

Canale 5 – Amici di Maria de Filippi ha richiamato l’attenzione di 4.244.000 fan del programma.

Una piccola vittoria per adesso che richiama però una piccola riflessione…Visti gli ospiti della puntata sarà una coincidenza  o un sintomo di stanchezza del pubblico?

Che sia l’inizio di una fase calante e la De Filippi stia cominciando a risentire degli effetti del suo dispregio verso il pubblico,  verso i suoi gusti e preferenze …ma soprattutto dovuti all’insulto costante  e reiterato all’intelligenza dello spettatore praticato con le sue  proverbiali …pongate?

 

 

Che ne dite?