Day: aprile 15, 2014

Amici13 quarta puntata: Emma e Marco Mengoni ospiti della serata


clerici de filippi

E dopo lo scampato pericolo di Sabato 12 aprile, Amici13, per la quarta puntata si riarma.

La mente scaltra di Maria De Filippi, preso atto che nè l’Amoroso e Renga, nè la presenza seminuda di Garko hanno sortito l’effetto sperato del “botto” che fa?  “Rilancia” con Emma e Mengoni nell’evidente intenzione di non voler correre rischi garantendosi il sorpasso sulla rivale di Rai1.

Per quanto riguarda gli altri ospiti il pubblico sarà lieto di “rivedere” sul palco del talent  Claudio Baglioni,  e anche  Geppy Gucciari a cui è affidata la parte comica, mentre a Stefano Accorsi l’onore di rivestire il ruolo di giudice speciale. Questa settimana ci sarà anche la star internazionale  Pharrel Williams  (o anche Skateboard  P ndr) attualmente  considerato mostro sacro del panorama mondiale.

E Antonella Clerici chi schiererà nel suo programma…in quella che sta diventando una  “guerra” per garantirsi il maggior numero di ascolti fa i due maggior competitor televisivi?

 

 

PIERDAVIDE CARONE: “RITORNO CON UN NUOVO ALBUM, RIMPIANGO DALLA E … NON CANTERO’ ‘BORGHESE’ “


carone

Da qualche tempo “mancava all’appello”, ma ora è notizia confermata da varie fonti giornalistiche, d’altra parte lo aveva annunciato lui stesso, un mese fa, a “Verissimo”, Pierdavide Carone (30/06/1988), il giovane cantautore rivelatosi ad “Amici 9”, sta per ritornare e lo farà in grande stile, con un nuovo album su cui è stato impegnato a lungo e nuovi progetti professionali. Ma dove è stato e cosa ha fatto nel frattempo?Non è facile ricostruirlo, la sua natura riservata, schiva e per niente “caciarona” lo ha portato spesso a rifuggire dal “gossip” più becero e dai ritrovi mondani assediati da “celebrità” televisive, tanto che una recente illazione, del tutto simile, nella sostanza, all’”affaire”  Fico-Balotelli, fatta circolare dai “media” in corrispondenza con la rottura del legame con la fidanzata Grazia, gli ha causato serio imbarazzo. Comunque non si è perso per strada, così motiva egli stesso il prolungato periodo di assenza, ai microfoni del programma della Toffanin “Sono fermo da quasi due anni. Dopo la morte di Lucio Dalla, ho avuto una sorta di –blackout- compositivo, ci ho messo un po’ per uscirne … Ho ricominciato a scrivere, l’album uscirà a ridosso dell’estate. Ho recuperato il mondo dei primi singoli, semplice e un po’ ingenuo, rapportandolo a un’età anagrafica diversa …”

I primi singoli, è doveroso dirlo, erano stati accolti con vivo interesse da pubblico e critica, “Di notte”, più intimista e “La ballata dell’ospedale”, in cui descriveva in maniera ironico-surreale un’esperienza di vita vissuta e che gli valse da più parti accostamenti estremamente incoraggianti e lusinghieri a “mostri sacri” del calibro di Enzo Jannacci, Rino Gaetano, soprattutto e il “cantastorie” Angelo Branduardi. Nel 2010, anno del primo cd “Una canzone pop”, compone le musiche e scrive il testo di “Per tutte le volte che …”, brano affidato al 19enne Valerio Scanu, che si aggiudica il primo posto a Sanremo, nonostante le perplessità di chi va a sottilizzare all’eccesso sull’ amore “in tutti i laghi e tutti i luoghi”, di cui Carone dirà stringatamente che voleva essere una metafora di un sentimento “universale”, forse, si potrebbe dire, espressa un po’ immaturamente, in modo “naif”, da un “paroliere” non proprio di lungo corso, che allora, infatti, non raggiungeva i 22 anni, tuttavia, dopo successi e vendite balzate al multiplatino a breve distanza di tempo dal termine di “Amici 9”, Carone si confronta con un momento di improvvisa, impreventivabile stasi “Negli ultimi cinque anni ho fatto un po’ di errori, dopo il primo disco ho vissuto quella fase in cui vai da zero a mille e rischi di perdere la trebisonda”, ma nel 2012 è, a sua volta, in gara a Sanremo, dove si classifica quinto con il motivo “Nanì”, un racconto a sfondo sociale sensibile alla condizione di una “schiava” del “racket del sesso”, sotto l’attenta supervisione e direzione di quell’artista insostituibile e incomparabile e che ha lasciato un grande vuoto nel panorama musicale italiano, che è stato Lucio Dalla, che da tempo era alla ricerca di un successore a cui “passare il testimone”, chissà se fra i possibili candidati non pensasse anche a lui, il ragazzo lo ricorda con affetto “Ci siamo conosciuti attraverso l’intercessione della casa discografica … E’stato artista e mecenate degli altri … Ogni tanto mi sfondava i deltoidi, era molto esigente perché sapeva che potevo dare di più vocalmente, mi diceva di non cantare da –borghese-“. Ritroviamo Pierdavide ancora ad “Amici Big”, a partire dal marzo 2012, dove presenta il bel singolo “Basta così”, su un amore che finisce, anche in duetto con il collega Valerio Scanu, la cui carriera si è già intrecciata, come si è detto, alla sua, poi, come ha affermato lui stesso (sopra), il cosiddetto “blackout”.

Carone, più che come “voce”, ha lasciato il segno per essere stato uno dei giovani musicisti e autori – e sono tanti i personaggi dotati di autorità in materia a lamentare la scarsa reperibilità di questa figura professionale-  più originali transitati da “Amici”, c’è da auspicare che possa, in futuro, occupare il posto che meriterebbe per il suo talento. Da rivalutare.

Fede