Giorno: maggio 19, 2014

MTV AWARDS 2014: i nomi dei cantanti.


Giorgia è rock & sexy in Gucci per il “Senza Paura Tour”Sabato 21 Giugno dal palco del Parco delle Cascine  a Firenze si potrà assistere all’evento più esplosivo dell’anno e si potrà ballare con i migliori performer del panorama musicale, ecco i nomi: Club Dogo, Emis Killa, Francesco Renga, Giorgia, Marracash, Michele Bravi, Moreno, Noemi, Ozark Henry & Francesco Rossi, Rocco Hunt

Giorgia riceverà il premio alla carriera  ma i cantanti nelle varie categorie potranno essere votati  ancora  fino al 20 giugno, i vincitori verranno annunciati il 21 giugno e per rendere la serata ancora più emozionante ci sarà anche la categoria Best Performance, votabile  soltanto durante la diretta via Twitter, per incoronare l’esibizione più   stellare della serata.

In diretta la partita-mundial Italia vs Brasile


Martedì 20 maggio 2014, in prima serata alle ore 20.30, Italia 1trasmetterà in esclusiva in diretta “La Partita Mundial – Italia vs Brasile”, un’incontro di calcio a scopo benefico che coinvolgerà le vecchie glorie della nazionale azzurra e della seleçao brasiliana, oltre a giocatori tuttora in attività e ad alcuni personaggi del mondo dello spettacolo.

Teatro de “La Partita Mundial” sarà lo “Stadio Olimpico” di Roma, dove tutti gli appassionati calcio e non solo assisteranno ad una serata ricca di sport e divertimento.
Tra i giocatori brasiliani del passato e di oggi, allenati da Angelo Sormani ci saranno campioni del calibro di Zico, Falcao Jr,Emerson, AldairPaulinhoCastan Juan Jesus.
Tra gli azzurri in campo, invece, Damiano TommasiTotò SchillaciAntonio Di NataleCiro Ferrara e Dino Baggio. In panchina la coppia di allenatori formata da Dino Zoff e Stefano Colantuono.
Tra i personaggi della tv, saranno presenti Giuseppe ZenoGiorgio PasottiGiulio BasePino Insegno Jimmy Ghione. A dare il calcio d’inizio la coppia Claudia Gerini-Carlo Verdone, testimonial degli Azzurri, e Juliana Moreira per la Seleçao.

La telecronaca de “La Partita Mundial – Italia vs Brasile” è affidata a Pierluigi Pardo, con il commento tecnico di Nando Orsi. A bordo campo Mikaela Calcagno Davide Dezan.

“FURORE (Il vento della speranza)”: NUOVI “CUCCIOLI DI GARKO” ALLA CONQUISTA DELLA TV


 

L’ennesima “fiction” di Canale5, “Furore”, sembra essere nata sotto buoni auspici, ben 4milioni e 704mila telespettatori, bisognerà poi vedere la “tenuta” di questa media per le rimanenti cinque puntate, non poche, il pubblico, si sa, sul lungo termine, tende a “stancarsi”. Il genere televisivo propone il solito impasto, un “mix” di drammone popolare anni ’50 alla “Catene” o “I figli di nessuno”, di situazioni da fotoromanzo Lancio, una trama sempliciotta, con inverosimiglianze facilmente riscontrabili e per completare l’opera, il condimento di un po’ di “Beautiful all’italiana”, ossia personaggi interpretati da attori che spiccano per “segni particolari: bellissimi” e fondamentalmente questo dovrebbe essere il “magnete” in grado di tenere ipnotizzate davanti al video gran numero di persone (parliamo, per lo più, al femminile). Superando il discorso generico comune, “Furore” punta, rispetto ad altri prodotti similari, almeno nelle intenzioni, senz’altro più in alto, a leggere le interviste rilasciate da chi ci ha lavorato, ci sarebbe, accanto al racconto immaginario delle vicissitudini personali di due fratelli siciliani approdati in cerca di fortuna in un paese del Nord Italia negli anni ‘50, un preciso discorso a sfondo sociale valido per l’epoca ricreata, ma non esente da riferimenti e voluti agganci alla nostra storia nazionale attuale (l’immigrazione, la problematica convivenza fra etnie di varie provenienze, le agitazioni sindacali, la corruzione della casta imprenditoriale e politica, il lavoro nero …), che sicuramente avrebbe potuto fungere a meraviglia da ossatura e supporto alla cosiddetta “fiction”, ossia gli eventi e l’intreccio dei protagonisti, invece, di pura invenzione, ma non è certo quello che si vede in tv, dove si presenta un’Italietta “di maniera” con il solito ammassamento di corpi di povera gente che viaggia venti ore di seguito in terza classe sballottata su treni che sono vecchie caffettiere a rischio di deragliamento, con le immancabili valigie legate con lo spago e gli scatoloni di conserve e provviste alimentari, i quartieri abitati dai nuovi “ospiti”, con i classici panni stesi ad asciugare da una finestra all’altra, le bancarelle di frutta e di pesce “open air” e gli alloggi “sottotetto” dove sono costrette a vivere più famiglie e poi, naturalmente, c’è da fare i conti con l’intolleranza e qui, forse, si è “passato il segno”. L’annosa (e disdicevole, oltre che inutile) polemica Nord-Sud, fortunatamente, si è estinta qualche decennio fa e di colpo “Furore” va a riaprire, rivangare e alimentare vecchie animosità ormai sopite?nei dialoghi, volti ad evidenziare un ottuso e spietato “razzismo” della popolazione locale ligure, si calca la mano esageratemente, addirittura coretti e cantilene in rima in una classe elementare in rivolta contro la nuova scolara giunta dal palermitano e il gruppo di signore-bene del circolo più esclusivo del luogo che si rifiuta persino di andare alla “toilette” se ci va la moglie napoletana di un ricco palazzinaro, non è un po’ troppo?si prevedono reazioni estremizzate dalle parti di Pontida e dintorni, per quanto ci riguarda, meglio riderci sopra.

furore

E infine, i “belli; a quanto pare è in atto la ricerca dei successori di Gabriel Garko, forse troppo “visto” e prossimo ai suoi “primi quarant’anni”, certo, le nuove leve incalzano e i “casting” procedono a ritmo serrato, ma si cerca ad ampio raggio, anche in trasmissioni e manifestazioni che generalmente “macinano” concorrenti dall’avvenenza spettacolare, come il “Grande Fratello”, già trampolino di lancio di Francesco Testi, veronese, caratteristiche nordiche, tratti raffinati, che in “Furore” è Vito, siciliano “doc” e “Il più bello d’Italia”, concorso omologo, al maschile, di “Miss Italia”, da cui è uscito Massimiliano Morra, napoletano, che interpreta Saruzzo, fratello del precedente, occhi di un azzurro trasparente, una specie di Alain Delon da giovane, con sfumature, incarnato e colori più accentuatamente mediterranei; sia inteso, nessuno dei due “Adoni” in questione, lo si percepisce, dev’essere mai passato dalle parti dell’ “Actor’s Studio”, ma dal punto di vista dell’espressività c’è chi ha fatto peggio di loro e poi, diciamolo, è un dettaglio che passa decisamente in secondo piano rispetto “al resto” e ce n’è di che rifarsi gli occhi, altrochè se ce n’è.

E’ freschissima la notizia che Francesco Testi e Massimiliano Morra sarebbero quasi venuti alle mani con … “furore”, prontamente separati, in un locale notturno, pare a causa di una ragazza, espediente da “Dolce vita” uso-paparazzi per mantenere vivo l’interesse attorno alla “fiction” o rivalità amorosa senza simulazioni?se si  tratta del secondo caso, almeno, servirebbe a dimostrare che per i comportamenti umani non c’è latitudine che tenga e come si dice spesso, “tutto il mondo è paese”…

Fede

 

Nick Casciaro si divide tra la passione per il canto e il winsurf


Era uno dei preferiti dal pubblico Nick Casciaro, cantante, concorrente di Amici13 tra i più apprezzati per il bel timbro vocale, la bella presenza, la disinvoltura sul palco, la simpatia, il suo essere giocherellone, ma Nick ha perso al ballottaggio con Vincenzo Durevole  il ballerino della squadra dei bianchi e ha dovuto abbandonare il talent creando disappunto nel pubblico che lo apprezzava. Se volete conoscerlo meglio leggete questa intervista rilasciata dal cantante recentemente. Foto 3

 

Eri tra i favoriti alla vittoria e sei stato eliminato, cos’è successo? Non saprei dirlo, di certo ormai eravamo arrivati ad un punto in cui tutti meritavamo la vittoria. Avresti preferito confrontarti con un cantante anziché col ballerino Vincenzo? Per la bellezza della sfida e del ballottaggio sarebbe forse stato meglio avere a confronto due cantanti, già contro il ballerino Lorenzo avevo vinto. Ma devo dire comunque che con Vincenzo è stato un ballottaggio equilibrato. Sabrina Ferilli stravedeva per te, avete parlato dopo la trasmissione? Magari! Tra noi ci sono stati solo confronti in studio e l’avete visto tutti. Comunque mi ha fatto piacere la sua stima. Stai già pensando a un disco? Sì. Con l’etichetta Sugar ci siamo presi del tempo per pensare ad un progetto discografico e sto aspettando il loro resoconto. Al momento sto lavorando per mettere a posto delle idee. Che tipo di album vorresti fare? Un disco che racconti di me, il mio obbiettivo è quello di raccontarmi in modo comprensibile in modo che le persone possano conoscermi il più possibile. Vorrei anche che la musica fosse un’autostrada con diverse corsie, dal pop al rock passando per il jazz. Cosa ti ha insegnato “Amici”? Tante cose e soprattutto mi ha lasciato un segno dal punto di vista umano. Ho cercato di ‘rubare’ da questa esperienza il più possibile e ho avuto un riscontro incredibile. Ho gioito per l’affetto che mi è arrivato dopo la mia eliminazione. Vuol dire che mi sono comportato bene. Però in casetta ti travestiti e urlavi, scherzando sempre… E’ vero (ride, ndr). Ma sono così anche a casa, lo giuro! E’ il mio lato giocherellone che salta fuori di tanto in tanto. I miei parenti si erano raccomandati: ‘Cerca di cambiare un po’ dentro la scuola’. Ma non è riuscito a cambiarmi Rudy Zerbi, figurati il programma! I tuoi scontri con Rudy hanno movimentato l’anno scolastico, cos’è successo? Ho imparato che nella vita non puoi piacere a tutti. Le critiche ci sono sempre e con lui non c’è nessun rancore, è un professore e come tale ha fatto il suo dovere. Mi ha preso in castagna subito e mi ha sempre sollecitato a mettere a fuoco i miei obbiettivi, ci è riuscito. Prima di arrivare ad “Amici” hai partecipato ad “Italia’s Got Talent”, erano scelte mirate? Sì. Aggiungo anche che a ‘X Factor’ nel 2011 sono quasi arrivato alla fasi finali ma non ce l’ho fatta forse perché ero meno maturo anche dal punto di vista vocale. ‘Italia’s Got Talent’ è arrivato in un momento importante della mia vita. Avevo terminato un lungo periodo come animatore e istruttore in un villaggio vacanze in Spagna e mio padre mi ha invitato a non sciupare il mio talento musicale. Così ho deciso di rimboccarmi le maniche e tentare tutte le strade. Sei fidanzato? Sì da un anno con Giulia e sono felicissimo perché lei è compatibile col mio carattere, scherziamo sempre anche se lei è più posata di me. Lei è fondamentale nel mio percorso musicale perché sa e comprende le problematiche legate a questo mestiere uno fra tutti la lontananza. Quando ero in casetta baciavo sempre la sua foto prima di dormire e poi ho scoperto che lo stesso faceva lei. Quando sono uscito da ‘Amici’ ero davvero sereno e soddisfatto oltre che felicissimo di abbracciare lei e la mia famiglia, il mio bene più prezioso. Oltre alla musica ami il windsurf, come mai? Quando vieni trasportato dalle onde, in quel momento, pensi di essere l’unico sul mare. E’ uno sport per privilegiati, una sfida con se stessi. Andare a 60 km all’ora ti fa sentire forte, come se stessi facendo un viaggio spirituale. Chi vedi in finale ad “Amici”? Difficile dirlo, ma io tifo per la piccola Giada. Con lei ho legato di più, è una persona dolce oltre ad essere una brava cantante. [fonte: Velvetgossip]