Addio a Giorgio Faletti poliedrico artista del mondo dello spettacolo e della cultura.


 “A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L’incertezza è pura agonia”

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Appena ieri ha lasciato la frase sopra all’immagine nella sua pagina social, quasi un saluto che rivela uno stato d’animo di un momento ormai vicino a cui è però difficile rassegnarsi.

Era da tempo ricoverato nel reparto di Radioterapia all’Ospedale Molinette di Torino dopo essere stato in cura a Los Angeles per un male incurabile che lo aveva colpito recentemente.

Giorgio Faletti, nato ad Asti 63 anni fa, una laurea in Leggi,  divenne famoso negli anni ’80 con la partecipazione a Drive In, in cui interpretava Vito Catozzo, Carlino,  Suor Daliso, e il testimone di Bagnacavallo. Ha partecipato due volte al Festival di Sanremo, la prima volta nel   1992  in coppia con Orietta Berti con la canzone “Rumba di Tango“. e nel 1994 dove sfiora la vittoria classificandosi al secondo posto premiato dalla critica con la canzone “Sig. tenente”   ispirata alle stragi di Capàci e di via D’Amelio in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino.

Comico, cabarettista, attore, cantante diventa  scrittore col suo libro di esordio   “Porco mondo” in cui narra le gesta di Vito Catozzo, successivamente  nel 2002 con il thriller “Io uccido“,  raggiunge il traguardo di quattro milioni di copie vendute. Nel 2004 esce il secondo romanzo “Niente di vero tranne gli occhi“.

Nel 2006 torna alla recitazione interpretando il professor Antonio Martinelli nel film “Notte prima degli esami” e riceve la nomination al David di Donatello come migliore attore non protagonista.

Nel 2007, Giorgio Faletti è ancora  al Festival di Sanremo, ma come autore della canzone The Show Must Go On, interpretata da Milva, classificandosi oltre la decima posizione. Il brano fa parte dell’album In territorio nemico, interamente scritto da Faletti.

Nel 2008, è stata pubblicata la sua prima raccolta di racconti, intitolata Pochi inutili nascondigli, che arriva tra i finalisti del Premio letterario Piero Chiara edizione 2009. Nella primavera del 2009 esce il suo quarto romanzo, Io sono Dio. È autore anche del brano di Marco Masini Gli anni che non hai, contenuto nell’album L’Italia… e altre storie uscito nel febbraio 2009.

Sempre nel 2009 recita nel film Baarìa di Giuseppe Tornatore e nel film Il sorteggio di Giacomo Campiotti dove interpreta il sindacalista Gino Siboni.

Questo il suo ultimo messaggio:

 “Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia”

STASERA  alle  ore  00.40 Mediaset Extra dedicherà una intera puntata di  “Extra Show” in ricordo di Giorgio Faletti.

 

3 comments

  1. Mia madre è da tempo una divoratrice di libri di Giorgio Faletti.
    Un bel personaggio e un uomo di cultura, indubbiamente.

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