Giorno: luglio 18, 2014

GIORGIA: “SENZA PAURA TOUR 2014” – CERNOBBIO (COMO) 17/07/2014


giorgia

Grande successo per l’annunciato “concerto-evento” di Giorgia, unica data estiva in Lombardia del suo “Senza Paura Tour”, presso l’area dell’ex-galoppatoio di Villa Erba, già dimora di Luchino Visconti. Alle ore 19.30 finalmente sono stati aperti i cancelli che hanno consentito a una folla oceanica di persone, che si ingrossava a vista d’occhio, di avere accesso al prato dove erano sistemate molte file di sedili, sia con posti numerati che non, fra la platea e il palcoscenico, invece, era stato collocato un gazebo sovrastato da tendone destinato agli addetti al mixaggio, nessun disordine e molta disciplina fra il pubblico, che ha atteso pazientemente il turno per entrare e sedersi, eterogeneo per provenienza, locale, certo, ma anche di città e regioni vicine e stranieri della Svizzera Italiana, prevalentemente compreso nella fascia di età 30-50 (e passa), molte coppie e famiglie, meno rappresentati i ventenni.

E anche il meteo non ha giocato “tiri mancini”, il cielo è rimasto terso e l’aria tiepida, con un piacevole senso di frescura conferito dagli alti alberi secolari del parco, occasionalmente sorvolati da idrovolanti che per un singolare effetto ottico sembravano accarezzarne le cime. Ma la vera rivelazione (almeno nel mio caso) è stata Giorgia, che ha fatto la sua apparizione sul palco poco dopo le 21.00, “verve” da ragazzina, scattante, mobilissima, in miniabito nero con profili laterali dorati e alti tronchetti, è stata come una “sferzata di energia” dal principio alla fine e ha inchiodato tutti, completamente rapiti, con un “medley” dei brani più recenti  e più datati, partendo da “La mia stanza”, poi la “hit” di sempre “Gocce di memoria”, concedendosi qualche pausa rilassante per scambiare confidenzialmente due parole con gli spettatori “Grazie molte per essere qui, lo dico sempre perché mi sembra giusto … dico questa frase perché non si deve mai dare niente per scontato … Se io sono qua è grazie alla Cooperativa Progetto Sociale (ndr è una onlus di Cantù  che gestisce servizi alla persona, con attività sociali rivolte ai minori, disabili e anziani: https://mail.google.com/mail/?hl=it#inbox/1474ac1f3036fb0d) festeggiamo i 35 anni e divento portavoce loro”, ma ha catturato, improvvisando, anche le battute nell’aria, al volo, qualcuno le ha gridato “Bella” e lei, prontamente “Sò dù ore de trucco!” e subito via nuovamente con la musica, uno dopo l’altro “Vado via”, “Pregherò”, “Girasole”, la sua versione de “Il cielo in una stanza” (ndr di Gino Paoli), seguita da una puntata al “gazebo” di mixaggio “Ora vengo tra di voi, col tacco rovinerò un po’ il prato, ma si riprende …” e riattacco con “Come Thelma e Louise” e “Parlo con te”.

Sorprendono la duttilità e versatilità di Giorgia, capace di “mutare pelle”, passando dal “pop” al “rock” al “soul”, “jazz” e “blues” nel volgere di pochi minuti; Elton John si è così espresso su di lei “Una delle più belle voci del mondo” (ndr ha tre ottave e mezzo), sicuramente non è una voce in cui ci si imbatte tutti i giorni, “esce dal coro”, si distingue, agile, espressiva, all’occasione delicata e tenue o potente, capace di accordi “da usignolo” fino a toccare un registro altissimo, i toni acuti non escono mai striduli o sforzati ma si ha l’impressione di armonia e spontaneità e il suono si esaurisce naturalmente dopo aver compiuto il suo “ciclo vitale”, senza bruschi strappi né improvvisi cali del fiato, in poche parole è vero “canto”, non gli agghiaccianti “strilli” di qualche sua sopravvalutata collega “minore”. Il momento culminante è stato l’esecuzione del singolo da superclassifica “Quando una stella muore”, in cui Giorgia ha, se possibile, superato se stessa, facendo leva sul forte potere emozionale del pezzo, a cui è parsa, a tratti, soggiacere lei stessa, mentre raggi laser multicolori che continuavano a disegnare le forme più disparate (dalla figura geometrica alla nuvola che assumeva un vago contorno umano) trafiggevano il pubblico. Ultimi brani in scaletta: “Non mi ami”, “Perfetto”, “Di sole e d’azzurro”, con Giorgia che si è messa a dirigere la platea, “Per fare a meno di te” e tanto per scatenarsi, “Tu mi porti su”, quindi “Il mio giorno migliore”, dopodichè, presentazione di rito della “band” e degli ingegneri del suono, ringraziamenti e spegnimento delle luci, ma il pubblico ha finto di non capire e ha iniziato a scandire insistentemente il nome dell’artista “Gior-gia, Gior-gia” per i “bis” e lei puntualmente si è “concessa”, ponendo a tutti, ironicamente, un quesito “Coi quattro neuroni che vi sono rimasti (ndr scherzava sull’età),come a me, vi ricordate cosa c’è stato nel 1994, 20 anni fa?” e si è messa a canticchiare “Serenata rap” di Jovanotti, “La Solitudine” della Pausini, il ballabile “disco” “The rhythm of the night” dei Corona e infine ha regalato il suo “E poi”, con entusiasmo di tutti alle stelle.

Serata incantevole.

by Fede

Valerio Scanu in prima linea quando Il “Cuore” chiama: presente a Il Cuore di Grosseto finanzia la Farfalla e poi La giornata del Cuore


Oltre 4500 spettatori all’evento di sport e solidarietà che si è svolto ieri 17 Luglio allo stadio Zecchini di Grossetto  Il Cuore di Grosseto finanzia la Farfalla, a sostegno del progetto sociale“UNA RETE ONCOLOGICA PEDIATRICA” che si è concluso col risultato di 4-3 e che ha visto scendere il campo la Nazionale Cantanti capitanata da Marco Masini e sostenuta da Sandro Giacobbe.
Valerio Scanu, nonostante il periodo piuttosto intenso e con il Lasciami Entrare Live Tour  in corso che l’ha visto impegnato appena il 16 luglio con una tappa a Bardolino (Verona), non ha voluto mancare e  sempre in prima linea quando si tratta di solidarietà e beneficenza,  col suo pubblico,  ha voluto contribuire in maniera fattiva alla riuscita dell’evento, dando la propria disponibilità fin da subito.
E, sempre animato dallo stesso spirito di solidarietà, dopo Grossetto,  Valerio Scanu sarà ancora presente a La Giornata del Cuore in programma, a Piestrasanta, domani, sabato 19 luglio, articolata in due momenti: alle ore 11.00 la Pesca del Cuore al pontile di Forte dei Marmi e poi dalle 18.45 allo stadio comunale di Pietrasanta dove si disputerà la Partita del Cuore tra la Nazionale Cantanti e la rappresentativa artisti tv “Versilia Team”.
 I  proventi di entrambe le iniziative andranno a favore della raccolta fondi per l’ Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e la Fondazione Niccolò Galli.
Tra gli altri volti noti  del mondo dello spettacolo, capitanati da Carlo Conti, che parteciperanno alla Pesca del Cuore spiccano quelli di Giobbe Covatta, Marco Masini, Anna Tatangelo, Giovanni Galli, Giulio Golia, Paolo Conticini, Drupi, Valerio Scanu, Niky Giustini, Carlo Conti, Walter Santillo, Augusto De Megni, Gianfranco Monti ed Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi.
Mentre alle 18.45 per la Partita del Cuore, allo stadio “XIX Settembre” di Pietrasanta per  la Nazionale Cantanti  guidata del “Mister” Sandro Giacobbe, scenderanno in campo  Luca Barbarossa, Marco Masini, Paolo Vallesi, Valerio Scanu, Alex Britti, Alessandro Casillo, Pier Davide Carone, Marco Carta, Blue Fornaciari, Francesco Guasti, Lorenzo Stovini, Free Boys e compagni.
Insomma  quando il cuore chiama Valerio Scanu  corre…  almeno col cuore, ma considerata la causa nobile  in questo caso più che mai vale il detto “l’importante è partecipare”.

NON MI LIBERO DI TE IL SINGOLO DI MATTEO CATENAZZI COMUNICATO STAMPA


“NON MI LIBERO DI TE ”  il singolo di Matteo Catenazzi 

Un esordio radiofonico per Matteo Catenazzi con il singolo “Non mi libero di te”

Ghiro Records

 

Nel  tradizionale pop italiano , testo libero e spontaneo semplice e diretto, melodiaefficace che resta in testa fin dai primi giri. Questo è “Non mi libero di te  il singolo  di Matteo Catenazzi  proposto alle radio e al pubblico  ascoltatore .

Il tema è quello dell’amore , il piacere, il prendere e accettare una svolta per un sentimento incondizionato e travolgente  per la “tua donna..” “ Con te mi sento bene, sai di buono,sai di pane e di terra sai di tutto quel che c’è” . Una importante metafora: scegliere di cambiare la vita.  Un pezzo tirato nella perfetta scia del cantautorato pop  da cui viene fuori  con tutta la passione  possibile un  giusto sound.

Matteo Catenazzi entra a far parte di diritto nella famiglia della musica leggera italiana in chiave moderna con una canzone “colorata a pastelli” e di facile fruibilità in cui tanti possono riconoscersi e per questo apprezzarla fino in fondo .

Come tanti anche Matteo vuole fortemente fare questo mestiere e come tutti quelli che veramente lo desiderano affronta  con sacrifici e passione tutto ciò che può farlo conoscere e dargli lo slancio per intraprendere questa difficile professione.

L’esperienza decennale con le band, le serate nei club, i tentativi  alle selezioni di Amici, X Factor , The Voice, le partecipazioni a festival e concorsi rappresentano quella gavetta dura ma necessaria per tentare di raggiungere l’obbiettivo. Ed ora ancora tanto lavoro e con una spinta ad una nuova porta  , quella  della Ghiro Records, sempre attenta alla qualità delle  nuove realtà,  si propone   con questo  singolo  “Non mi libero di te” …

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