Giorno: luglio 20, 2014

Classifica iTunes 18 luglio 2014: Nel podio dei singoli Kiesza, Marco Carta, Valerio Scanu – Hot Party Summer 2014 è prima negli album


Torna in classifica Valerio Scanu

Nella classifica dei singoli più venduti su iTunes, questa settimana, nuovo ingresso di Kiesza,la cantante canadese col singolo Hideaway, ha guadagnato ben sei posti,raggiungendo il primo posto. Secondo posto per Marco Carta con il singolo Splendida Ostinazione, in salita di una posizione rispetto ad una settimana fa. Completa il podio di questa settimana Valerio Scanu che ritorna in classifica con il singolo Lasciami entrare secondo singolo dell’omonimo album. Al quarto posto, c’è  Waves (Robin Schulz radio edit) di Mr. Probz, in discesa di due posizioni mentre al quinto posto, c’è una new-entry ossia We are incurable romantics, singolo di Ozark Henry con la partecipazione di Elisa.

Al sesto posto,per Calvin Harris con il singolo Summer, che sale di tre posizioni. Settima posizione per Francesco Renga,che scende di un posto con il singolo Il mio giorno più bello del mondo, All’ottavo posto, ci sono i Maroon 5 con il singolo Maps, di ritorno nella top ten. Al nono posto, c’è un’altra nuova entrata: si tratta di Prayer in C di Lilly Wood & The Prick & Robin Schulz. Emis Killa, chiude la top ten di questa settimana con il singolo Maracanà.

Nuova entrata anche nella classifica degli album più venduti, sempre su iTunes, in vetta: la compilation Hot Party Summer 2014 è rientrata nella top ten direttamente alla numero uno. Al secondo posto, i Coldplay con l’album Ghost Stories. La band di Chris Martin occupa anche il terzo posto con l’EP A Sky Full of Stars. Dal quarto al sesto posto, invece, troviamo tre compilation: Hit’s Summer 2014, in salita di tre posizioni, Hit Mania Estate 2014, nuova entrata, Pineta Club Compilation #1, stabile rispetto a sette giorni fa.

Al settimo posto, c’è Mondovisione di Ligabue. In ottava posizione, troviamo un’altra compilation, Papeete Beach Compilation vol. 21, che scende di cinque posti. Paolo Nutini, con l’album Caustic Love, rientra nelle posizioni alte della chart, precisamente al nono posto. Perde otto posizioni e chiude la top ten The Platinum Collection di Vasco Rossi.

ESTATE MUSICALE 2014: I (FINTI?) “SOLD OUT” AI TEMPI DELLA CRISI…


Non si può far finta di non accorgersene, “c’è crisi, c’è crisi”, per prendere a prestito la tanto ricorrente espressione di “Striscia la notizia”, l’intero “sistema Italia” versa in stato di sofferenza, gli effetti sono distinguibili a occhio nudo e si riverberano in molti settori, discografia e spettacolo compresi, che per di più rientrerebbero nella voce “evasione” o “spese voluttuarie”, probabilmente non ritenute irrinunciabili dalla gente, considerato lo “status quo”.

Fra i primi a segnalare il fenomeno della sensibile diminuzione di presenze ai “live” a pagamento sia di qualche acclamato interprete della musica italiana che estera, come delle nuove generazioni di cantanti partoriti dai “talent”, c’è stato, già nel 2010, il critico Mario Luzzatto-Fegiz, che nella sua rubrica “Effetto Note” su “Sette” del “Corriere della Sera” lasciava trasparire toni allarmistici, seguito a ruota dal collega Leonardo Iannacci, che sottolineava che se le esibizioni non sono gratuite, come nelle feste di paese o notti bianche in riviera, c’è una certa riluttanza a mettere mano al portafoglio.

Come sarà la situazione, a quattro anni di distanza? Sostanzialmente invariata, eppure la stampa, le radio e le emittenti televisive hanno ingaggiato una gara fra di loro a chi usa i superlativi più mirabolanti e le frasi che producono il maggiore “rombo di tuono” per descrivere l’eccezionalità di traguardi e risultati conseguiti dagli artisti che abitualmente pubblicizzano, naturalmente venduti come protagonisti di stagioni “trionfali” dove la costante d’obbligo è il “sold out”, che è poi il “suggello” che si rispetti a cui ambisce chiunque viva di serate.

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Ma forse c’è una discrepanza di dati, perché la realtà parla di biglietti spesso troppo cari, “location” scelte fra i siti dimenticati da Dio, qualità che “latita” e creazione di veri e propri “consorzi” fra artisti in modo da richiamare maggior pubblico, insomma, volevo pagare uno e piglio tre, quattro (o di più), offerta speciale meglio dei fustini di detersivo.

E’ il caso di chiarire anche il senso del termine “sold out”, se davvero equivale a “tutto esaurito”, cioè non dev’esserci più ombra di biglietti d’ingresso disponibili, vi siete mai chiesti come mai, una volta entrati nel palazzetto o stadio dove si tiene un concerto, ci si trova davanti a parecchi spazi vuoti e intere file di seggiolini liberi? Ufficialmente ci viene spiegato che la capienza dell’impianto è stata ridotta per un adeguamento alle attuali esigenze di sicurezza e per rendere il “parterre” più comodo, rimane qualche interrogativo difficile da sradicare sul perché, per esempio al Forum di Assago (ma il discorso è generalizzabile), fino a qualche anno fa ci potevano stare ben 12.000 persone e nessuno batteva ciglio e ora ci sono addirittura 2000 posti in meno (e andranno diminuendo?). Una delle strategie in uso da parte degli addetti ai lavori sarebbe anche di dichiarare il “sold out” (che non c’è) appena raggiunta una certa soglia di biglietti venduti e immediatamente annunciare una seconda data, perché porterebbe benefici in termini di “economie di scala” (fonte onstage.web.com 15/11/2013) e di consolidamento d’immagine per l’artista.

Ma i “trucchi” non finiscono qui, infatti se a poche settimane dalla data di un concerto numerosi ordini di posti risultano ancora non occupati, in soccorso arriva il “tam tam” delle radio, con passaggi pubblicitari senza tregua sull’evento e messa in palio di biglietti-omaggio, affiancate, se necessario, anche dai giornali e dalle emittenti televisive “all music”, un’autentica macchina bellica che avanza dritta verso l’obiettivo. Ma c’è dell’altro, per incrementare le vendite, sempre quando ormai si è agli sgoccioli, c’è la “messa in saldo” dei rimanenti biglietti e anche lo “sconto famiglie” o gruppi. In questo panorama poco rassicurante, ci sarà pure qualche artista che riesce “di suo” a raggiungere l’inarrivabile ”en plein”? Sicuramente c’è, ma si tratta di grossi nomi, con un “fandom” irriducibile e semprepartecipe e sappiate, comunque, che non esistono più i “sold out” di una volta …

By Fede

Valerio Scanu e la Nazionale cantanti un unico “cuore” per la vita.


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Giornata all’insegna della solidarietà quella di ieri per Valerio Scanu che dopo aver partecipato a Il Cuore di Grosseto finanzia la Farfalla a sostegno del progetto sociale“UNA RETE ONCOLOGICA PEDIATRICA” il 17 luglio, ancora con la Nazionale Cantanti  guidata dal Mister Sandro Giacobbe e capitanata da Marco Masini sabato 19 Luglio ha partecipato a La Giornata del Cuore a Pietrasanta per la raccolta  fondi per l’ Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e la Fondazione Niccolò Galli.

Tantissimi i fan accorsi a fare il tifo per lui, accolti sulle note di “Come fanno le stelle” in diffusione per tutto lo stadio di Pietrasanta, brano che fa parte della tracklist dell’ultimo album del cantante autoprodotto con NatyLoveYou “Lasciami Entrare” che sta riscontrando un buon successo e che all’esordio vanta una permanenza di 6 settimane in classifica Fimi. La famosa IAS (Invincibile Armata Scanu), l’unico fanclub ufficiale del cantante,  con cori urlati a gran voce, cartelloni, gli immancabili cuoricini si è distinta per essere stata la tifoseria più agguerrita che ha accolto con particolare entusiasmo l’entrata in campo delle due squadre: la Nazionale Cantanti e la Versilia Team, rendendo orgoglioso il n. 2 della squadra cantanti, Valerio Scanu.

A onor del vero, la partecipazione di Valerio Scanu è stata praticamente simbolica, il cantante pur consapevole delle sue scarse doti calcistiche, ha voluto esserci fortemente seppure da “riserva” a dare il suo contributo col suo pubblico con la consapevolezza che sarebbe accorso numeroso alla sua chiamata, indifferente alle distanze e pronto a intervenire ovunque lui si trovi e per questo, il gesto della sua partecipazione  è stato apprezzato da tutta la squadra Nazionale Cantanti che l’ha accolto con simpatia e benevolenza percependone  il  significato dell’intento.

Valerio Scanu, notoriamente attento ai dettagli, grato e orgoglioso della risposta del suo pubblico, nella pausa tra il primo e secondo tempo, ha voluto ringraziarli personalmente salendo sugli spalti e mischiandosi fra loro per saluti, foto e autografi con la solita disponibilità.

Nel secondo tempo, Valerio è stato in panchina, ma gli ultimi minuti sono stati particolarmente sorprendenti, perchè il capitano dellla squadra, Marco Masini, è uscito passandogli  il testimone, e  Valerio Scanu, anche se per poco ha avuto l’onore di rivestire il ruolo di capitano della squadra Nazionale Cantanti,  scatenando un vero e proprio delirio collettivo fra i suoi fan, un boato fra  urla e applausi  a cui si sono aggiunti gli applausi del pubblico presente piacevolmente sorpreso e divertito dalla simpatia del cantante e dall’entusiasmo dei  suoi fans.

A conclusione dell’evento Valerio è stato premiato alla presenza di  Fabrizio Frizzi, Luca Barbarossa e Pierdavide Carone  con una scultura in marmo, un pentagramma, una chiave di violino e una nota musicale che nella consegna è stata  accompagnata dalle parole “un premio che potevamo dare solo a te” e che da sole valgono ben più del premio stesso  perchè finalmente, una collettività che rappresenta il mondo della musica,  gli riconosce pubblicamente il talento e le caratteristiche umane  rendendo sempre più flebile l’ombra del pregiudizio.

Nella stessa giornata Valerio Scanu è stato, inoltre,  il vincitore (pescando ben sette pesci ndr) , della gara La Pesca del Cuore, uno dei momenti in programma a  La Giornata del Cuore, svoltasi la mattina alle 11.00 al pontile di Forte dei Marmi e certificata con questa foto che rappresenta uno dei maxi assegni con suscritta la cifra raggiunta, che andrà devoluta in beneficenza.

 

Una giornata davvero speciale in cui, al di là di tutto,  il vero protagonista è stato … il Cuore… necessario per vivere…necessario per aiutare a vivere.

Si ringrazia per la gentile collaborazione Giusy Rossini.