Day: Maggio 13, 2015

PINO DANIELE: il 9 giugno esce “NERO A META’ LIVE”, l’ultimo concerto di PINO DANIELE in un doppio album live con un brano inedito (da oggi in pre-order su Amazon, iTunes e digital store)


PINO DANIELE

MUSICA: NUOVO ALBUM PER PINO DANIELE

NERO A METÀ LIVE

IL CONCERTO – Milano, 22 Dicembre 2014 

L’ULTIMO CONCERTO DI PINO IN UN IMPERDIBILE DOPPIO ALBUM LIVE

CON UN BRANO INEDITO DEL 1975 “ABUSIVO” e BOOKLET DI 60 PAGINE

Disponibile in Doppio CD, Doppio Vinile 180 gr. e in Digitale

DA OGGI IN PRE-ORDER SU AMAZON, ITUNES E TUTTI I DIGITAL STORE

IN USCITA IL 9 GIUGNO 

Tutte le note e le emozioni dell’ultimo concerto di PINO DANIELE, lo scorso 22 dicembre al Mediolanum Forum di Assago-Milano, rivivono adesso in “NERO A METÀ LIVE”, in uscita il 9 giugno, che immortala quel grande show (ultima trionfale tappa del tour “NERO A METÀ” dello scorso autunno) che ha avuto come protagoniste tutte le canzoni contenute nell’omonimo terzo album di Pino del 1980 ed altri grandi successi. L’album conterrà anche un brano inedito, “Abusivo”.

NERO A METÀ LIVEsarà disponibile nelle versioni DOPPIO CD (con un booklet fotografico di 60 pagine per ricordare tutte le tappe del Tour tra backstage, prove, e concerti), DOPPIO VINILE 180 gr. (con un booklet fotografico di 16 pagine) ed in versione digitale dove sarà contenuto come bonus track anche il demo originale di Abusivo”, datato 1975.

Da oggi, 12 maggio, “NERO A METÀ LIVE” (Blue Drag Publishing/Sony Music) è in pre-order su Amazon, iTunes e tutti i digital store:

  • Per tutti coloro che acquistano “NERO A METÀ LIVE” in pre-order su iTunes (https://itun.es/it/7Y0_6) da oggi è disponibile in download immediato il brano live “A me me piace ‘o blues” e dal 19 maggio sarà disponibile in download immediato il brano live “‘Na tazzulella ‘e caffè”.
  • Su Amazon; “NERO A METÀ LIVE” è in pre-order, nel formato fisico, in entrambe le versioni, Doppio CD (http://www.amazon.it/dp/B00WYA9WRG) e Doppio Vinile 180 gr. (http://www.amazon.it/dp/B00W8MKW24).

NERO A METÀ LIVE” è la registrazione integrale del concerto del 22 Dicembre 2014 a Milano e c’è dentro tutta la storia musicale di Pino, grazie anche alle partecipazioni straordinarie diTullio De Piscopo alla batteria e di James Senese al sax, sul palco la band composta dai musicisti che parteciparono alle registrazioni dell’omonimo album del 1980: Gigi De Rienzo (basso),Agostino Marangolo (batteria), Ernesto Vitolo (piano, tastiere ed organo), Rosario Jermano (percussioni) ed anche Rino Zurzolo al contrabbasso, ed Elisabetta Serio alle tastiere.

L’album live contiene anche l’inedito “Abusivo” realizzato grazie all’unione del recupero di un provino del 1975, con chitarra e voce originali dell’epoca, ed una jam session registrata nel 2015 con Tullio De Piscopo alla batteria, Gigi De Rienzo al basso ed Ernesto Vitolo all’organo.

“Nero a Metà” uscito nel 1980 è l’album della consacrazione per Pino Daniele, simbolo di quel sound inconfondibile, diventato suo marchio di fabbrica in Italia e all’estero. Le melodie, la fusione tra tradizione partenopea, blues, rock e jazz hanno reso questo disco un pilastro della musica italiana, tanto che ancora oggi è nella classifica Rolling Stone Italia dei “100 album più belli di sempre” ed è stato premiato ai Music Awards 2014 come uno degli album che hanno lasciato un segno nella storia della musica italiana.

Emanuele Picozzi alla FIM di Genova il 16 maggio 2015 si esibisce in live e firma cd


emanuele_picozzi.jpg___th_220_220Di lui ci siamo già occupati, Emanuele Picozzi, ha alle spalle circa un milione di visualizzazione ottenute grazie alla pubblicazione di tantissimi video che hanno evidenziato e messo in luce il suo talento vocale. Nel 2014  Emanuele Picozzi, giovane artista emergente casertano di 19 anni,  è stato classificato tra i primi 40 Artisti emergenti più trasmessi in Radio nel corso dell’anno, per il 2015, l’artista propone il suo singolo: “Le cose che non tornano più” composto da un ispirato Eddy Mattei, produttore di Zucchero, che ne esalta le notevoli qualità vocali. Un percorso quello di Emanuele che sta cominciando a dare i suoi frutti, il cantante vanta già un curriculum di qualità: 1.600.000 visualizzazioni su YouTube, 65.000 fans sulla Pagina Ufficiale di Facebook, 160.000 visualizzazioni su Vevo, Nel 2012 Manuele era fra i finalisti al Premio  Mia Martini  e tra i primi 40 di Area Sanremo, nel 2014 ha duettato con Irene Fornaciari e Marco Ligabue fratello di Luciano, riscuotendo ovunque consensi e apprezzamenti lusinghieri anche dalla stampa che l’ha definito: “Ragazzo interessante, di prospettiva e con qualità vocali indiscutibili che ne fanno un divo del prossimo futuro”. Il  CD “Le cose che non tornano più” (Nuova Santelli Music ndr) in meno di un mese ha esaurito le 1.500 copie stampate.

Il cantante il 16 Maggio 2015 sarà alla FIM di Genova  dove si esibirà live e firmerà i CD.

MATTHEW LEE in concerto al Memo Restaurant di Milano per presentare il nuovo album “D’ALTRI TEMPI”


mat

MATTHEW LEE

IL FENOMENO ITALIANO DEL ROCK’N’ROLL

Venerdì 15 maggio in concerto

al Memo Restaurant di Milano

Venerdì 15 maggio, il cantante e performer MATTHEW LEE sarà in concerto al Memo Restaurant di Milano (Via Monte Ortigara 30 – inizio spettacolo: ore 22.00 – ingresso: 15 euro con consumazione inclusa) per presentare dal vivo i brani contenuti nel suo nuovo album D’ALTRI TEMPI(Carosello Records).

Il disco, disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming, racchiude 12 tracce (6 in italiano e 6 in inglese), tutte legate da un inconfondibile ritmo rock’n’roll rivisitato in chiave moderna.

«”D’ALTRI TEMPI” è il mio primo “vero” lavoro discografico – racconta Matthew Lee – dove ho curato ogni canzone ed ogni dettaglio insieme ad alcuni dei più importanti produttori italiani ed internazionali. Registrato in tre paesi diversi (Italia, Inghilterra e Germania), è un disco in cui mi riconosco in pieno e dove faccio vedere tutti i lati della mia personalità: da quella rock’n’roll a quello più blues, fino al mio lato più romantico. Filo conduttore di tutto è il mio pianoforte che ho tenuto sempre al centro della scena in ogni brano.»

L’album è stato realizzato con l’intervento di autori e produttori sia italiani che internazionali e, in particolare, vede la collaborazione di Luca Chiaravalli, Claudio Guidetti, Mousse T e Chris Summerfield.

Questa la tracklist di “D’Altri Tempi”: “È Tempo D’altri Tempi”, “Non mi credere”, “Can i take a bite”, “Gratitudine”, “L’isola che non c’è”, “Pronto a partire”,“I’m in love”, “Così Celeste”, “Heartbreaker”, “Place that I call home”, “You’re my girl”, “Never Never Land”.

Prosegue il “Matthew Lee Rock’n’roll Tour 2015”, queste le prossime date confermate: il 17 maggio al “A tutta birra” di Telgate (Bergamo) e il 23 maggio alla “Busafest” di Vigonza (Padova).

Definito “The genius of rock’n’roll” dalla stampa internazionale, Matthew Lee è tra i principali protagonisti di uno dei trend internazionali di maggior appeal, il rilancio delle atmosfere anni 50.

«Per quanto mi riguarda essere d’altri tempi non significa rimanere ancorato al passato, ma semplicemente recuperare valori importanti, che forse stavamo rischiando di perdere, il tutto però rivisto in una chiave attuale, non “un’operazione nostalgia”, ma un qualcosa che spero possa essere percepito come una novità racconta Matthew Lee, che vanta un’importantissima gavetta in tutto il mondo.

 

VIRGINIA VERONESI: il video del brano “WHEN I WAS YOU” supera le 80.000 visualizzazioni (in poco più di due settimane)


vir

VIRGINIA VERONESI

dopo aver incantato la rete interpretando il brano “Trydi Pink nello spot di X-Factor 2014

In poco più di due settimane

SUPERA LE 80.000 VISUALIZZAZIONI

con il video del suo primo singolo inedito

WHEN I WAS YOU

In poco più di due settimane supera le 80.000 visualizzazioni su youtube il video di “When I was you”, il primo singolo inedito della giovane cantante VIRGINIA VERONESI, già apprezzata dal pubblico del web e dalla critica per la sua interpretazione del brano “Try” di Pink nello spot di X-Factor 2014.

Il video di “When I was you”, diretto da Andrea Linke è stato girato sulle spiagge di Lisbona ed è visualizzabile al seguente link:https://www.youtube.com/watch?v=TMzQWt5CjXc

«Ho conosciuto Linke per lo spot di X-Factor 8 racconta Virginia Veronesi – è un professionista speciale, comprensivo, paziente ma fermo nelle sue idee. È stato in grado di mettersi in contatto con me e far uscire il mio lato più spontaneo, quello che serviva nel video, dove abbiamo voluto trasmettere per immagini il messaggio del brano: ogni giorno facciamo qualcosa che mostra il bambino che c’è in noi e che per fortuna non si perde mai».

Il branoWhen I was you, scritto e composto da Gaetano Cappa e attualmente in rotazione radiofonica, è un dialogo intimo con sé stessi sull’importanza di credere nella forza dei propri sogni, piccoli o grandi che siano, lasciando spazio a quel “bambino” che si trova ancora dentro ognuno di noi.

Virginia Veronesi, è un giovane talento di Lodi, appassionata di musica e delle discipline artistiche in generale, affianca agli studi di canto classico e teoria musicale anche la danza classica e quella moderna. Il Musical è una passione che coltiva negli anni: si diploma, infatti, all’Accademia di Musical “MTS” di Milano e frequenta la Scuola di Teatro “Quelli di Grock”. Dal 2010 lavora in diversi spettacoli musicali tra cui “Mamma mia, Tre uomini per me”, “Anastasia il Musical”, “Crazy for you”, tutti nel ruolo della protagonista e ha una parte in “Felici & Cantanti“. Nel 2014 viene scelta come testimonial del Promo di X Factor e lo spot, dove Virginia interpreta “Try” di Pink, conta oltre 350.000 visualizzazioni su Youtube.

https://it-it.facebook.com/pages/Virginia-Veronesi/251159795089702

MISS FRITTY: album PASTAFARI DUB prodotto da MAD PROFESSOR


MISS FRITTY & JOE ARIWA
Pastafari Dub

Ariwa Sound – Goodfellas

miss

L’album è prodotto e promosso con il sostegno di PUGLIA SOUNDS RECORD 2015 –REGIONE PUGLIA – FSC 2007/2013 – Investiamo nel vostro futuro
 
RELEASE 8 MAGGIO 2015

GUARDA IL VIDEO DI PASTAFARI

Pastafari Dub è l’album di debutto di Miss Fritty prodotto da Ariwa Sound (UK) e Goodfellas (ITA) con il sostegno di Puglia Sounds Record 2015.
E’ una sorta di “esperimento linguistico” che nasce dal desiderio di unire la cultura italiana e pugliese dal punto di vista musicale, sociale, sentimentale e culinario a quella Giamaicana. 
Il risultato è un “melting pot” di dialetto barese, italiano e inglese su strumentali roots reggae che estende il dialetto regionale ad un pubblico più vasto. 
La voce di Miss Fritty e il dub di Joe Ariwa, figlio del noto produttore Mad Professor, si fondono in sonorità che intrecciano roots rock lovers tipicamente britanniche e rap pugliese, creando una connessione tra le due culture.
Le atmosfere morbide dei brani sono il fulcro attorno al quale ruota tutto il disco, il tempo e la sensualità del sound vogliono dare un’impronta marcatamente femminile al progetto. Non si tratta di un concept album, ma è centrale il tema della donna.
Il disco contiene anche il singolo Maphia in cui Miss Fritty duetta con Michael Prophet, veterano della scena roots reggae noto per il suo “pianto” dalla vocalità tenorile.
Produttore del progetto è lo stesso Mad Professor, figura di spicco tra i musicisti dub: ha collaborato con artisti di fama mondiale, sia reggae come Lee “Scratch” Perry, Sly and Robbie, Horace Andy e Pato Banton che al di fuori dai confini della musica giamaicana, come il duo inglese Massive Attack.
Il lavoro è stato svolto principalmente a Londra presso Ariwa Studios Ltd, con la supervisione di Joe Ariwa, Mad Professor e altri noti musicisti come Black Steel ed Horseman che regalano all’album sonorità organiche dal carattere peculiare.
La stesura delle liriche di Miss Fritty è avvenuta tra Londra e Bari, città decisiva per l’ispirazione poetica.
BIO 
Miss Fritty è una cantante rap-reggae che unisce Bari Vecchia e Londra, città dove vive e lavora da musicista.
Esordisce con la partecipazione alle freestyles battles nazionali, tra cui la storica Tecniche perfette” di Torino e si impone nei centri sociali, sopratutto nei capitolini Forte Prenestino e Strike, dove le sue esibizioni diventano una voce “locale” dei movimenti politici di Roma.
L’artista vanta numerose collaborazioni live con affermate realtà nazionali del calibro di Assalti Frontali, 99 Posse, Colle der Fomento, Clementino, Ensi, Piotta, Rocco Hunt. Svariate sono anche le collaborazioni discografiche tra cui quelle con Ensi, Clementino, Kiave, Nto, Reverendo, Torto e Bari Jungle Brothers.
Nel 2011 si trasferisce a Londra dove comincia a collaborare con l’etichetta Ariwa del leggendario Mad Professor e con Asian Dub Foundation Sound System.
La sua esperienza internazionale e l’esposizione mediatica che questa le offre, le ha permesso di essere ospite dei più prestigiosi festival europei come Glastonbury, Exit, One Love Festival, Boom Town.
Miss Fritty è resident guest del festival annuale “Back to Africa” in Gambia, prodotto da Mad Professor, che ospita i maggiori artisti reggae del panorama mondiale

I “KISS”: UNICA DATA ITALIANA ALL’ARENA DI VERONA, 11 GIUGNO 2015


kissI “Kiss”, ovvero la sovranità assoluta del “trash” che più “trash” non si può, quello che riempie gli occhi, teso a strabiliare e persino a sconvolgere, un’arte in cui la leggendaria “band” statunitense, sulla breccia da più di 40 anni, conta pochi eguali. Certo, pacchianeria a profusione, è innegabile, la loro, ma che sul palcoscenico funziona a meraviglia e ha sempre mandato in estasi le platee di tutto il mondo, affidata a costumi appariscenti, mostruose calzature-trampolo con tacco (almeno) 30 e suola carrarmato genere “tamarro” da ghetto metropolitano (tuttora in voga, sebbene con “sospensione” ad altezze menovertiginose), trucco pesantissimo, ispirato ai mimi del teatro Kabuki, con intonacatura facciale bianca su cui dei colori scuri, a far da contrasto,  disegnano le maschere che caratterizzano i personaggi incarnati dai componenti del gruppo, che nella formazione “storica” iniziale erano “The Demon”, il bassista Gene Simmons, “The Starchild”, il chitarrista Paul Stanley, gilet di cuoio a scoprire un petto nudo ricoperto da un selvaggio (e selvoso) tappeto di peli e poi “The Spaceman”, il chitarrista Ace Frehley e “The Catman”, il batterista Peter Criss; un contributo niente affatto trascurabile spetta agli “effetti speciali”, con Simmons, il “leader”, improvvisato “mangiafuoco”, sputi di sangue sintetico, chitarre che sparano fumo, fuochi d’artificio e scenografie “gotico-kitsch” alla “Gotham City”.

Kiss-la-recensione-dei-concerti-di-Milano-e-Codroipo-1030x615E che dire dell’inconfondibile “logo” con le due “esse” di “Kiss”, gli interessati dicono, a forma di fulmini? Non si può ignorare che fin troppi vi hanno visto l’emblema delle “SS” naziste, attirando su di loro più di qualche critica. Ma questa è solo la cornice, l’aspetto coreograficamente “buffonesco” e “visivo”, i “Kiss” sono ben altro, musicisti con i controfiocchi con all’attivo oltre 100 milioni di copie dei loro album vendute a livello planetario e fra i massimi esponenti del “rock” duro, pionieri dell’”heavy metal” e capaci anche di sconfinare furbescamente, per ragioni commerciali, nel genere “disco”, come, fra tutti, con il celeberrimo singolo “I was made for loving you” (ndr contenuto nella raccolta “Dynasty”, del 1979), a tematica sentimental-sessuale e successo strepitoso di vendite anche qui da noi. Dopo un’evoluzione verso il “pop metal”, nei primi anni ’80, accolta bene dal pubblico, è seguito per loro un periodo di fortune alterne, coinciso con l’avvicendamento continuo di nuovi membri nel quartetto. Attualmente, accanto ai “fondatori” della “band”, i citati Simmons e Stanley, compaiono Tommy Thayer e Eric Singer e i “Kiss” hanno riacquistato nuovamente la popolarità che sembravano aver perduto, tanto che le richieste per i loro concerti continuano a fioccare da ogni continente. L’ultimo album pubblicato è “Kiss 40”, con intento celebrativo, del 2014. Se sono stati un mito per chi aveva 15/20 anni negli anni ’80, sarebbe il caso che li riscoprissero anche i giovani d’oggi, troppo inclini a tacciare frettolosamente di “antiquariato” tutto ciò che attiene le precedenti generazioni, con i “Kiss”, in quanto ad “attualità”, potrebbero avere delle sorprese inaspettate. L’appuntamento è a Verona, l’11 giugno, affrettatevi a procurarvi i biglietti.

[by The Musk]

Maletto Prize: le otto band finaliste all’Isola Jazz Club per l’Ah-Um Milano Jazz Festival


maUn’Isola di jazz giovedì 14 maggio per la finale del Maletto Prize, premio ideato da Antonio Ribatti, direttore artistico di Ah-Um Milano Jazz Festival, e Gianni Barone, owner della NAU Records, in memoria del grande giornalista e critico Gian Mario Maletto e dedicato ai talenti emergenti in ambito jazz. Le otto band finaliste si esibiranno nei luoghi del circuito Isola Jazz Club: Brotherhof al Laboratorio Cagliani (ore 19), Innesco Trio al ristorante Sulle Nuvole (ore 19), I Casi alla Pasticceria alla Fontana (ore 19.30), i Dérive al Pub24 (ore 19.30), gli Snailtail allo Scalo Farini (ore 20), i Freak Oil Trio all’AngoloMilano (ore 21), i Border Legacy Jazz Trio al Taj Mahal (ore 21) e i 3Albot Jazz Quartet all’Osteria al Nove. Otto band, otto location, un unico circuito e una giuria di eccezione – presieduta da Luca Conti, direttore di Musica Jazz, e composta dai critici musicali Flavio Caprera (Jazz Convention) e Gianmichele Taormina (Jazzitalia), dai musicisti Marco Massa, Tito Mangialajo Rantzer e Luca Perciballi, oltre che da Antonio Ribatti, direttore artistico di Ah-Um Milano Jazz Festival, e da Gianni Barone, owner della NAU Records – che decreterà il vincitore finale al quale verrà assegnato un contratto discografico e di rappresentanza artistica con la NAU Records. La premiazione del progetto vincitore avverrà il 16 maggio alle ore 21, presso il Teatro Sala Fontana, ad apertura del doppio set musicale di Nuit Francaise Duo e Klezmer in Paris.

Il Maletto Prize, ideato da Antonio Ribatti e da Gianni Barone e sostenuto moralmente dalla famiglia Maletto, è promosso dall’Associazione Gian Mario Maletto e realizzato – così come l’Ah-Um Milano Jazz Festival –  dal Collettivo Jam, con la collaborazione del Distretto Urbano del Commercio – Isola e della NAU Records,, con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia e la media partnership di Radio 3 e di Radio Statale.

Zibba: Ultime date del tour


ZIBBA

#muovitisvelto 

zi 

ULTIME DATE DEL TOUR! 

Sabato 16 maggio a Chieti

Domenica 17 maggio a Ferrara

Venerdì 22 maggio a Torino

Prosegue, con le ultime date, il tour di Zibba, con cui il cantautore ligure presenta il nuovo disco “MUOVITI SVELTO”. «Basso e chitarra si fondono con elettroniche e sequenze manipolate dal vivo – spiega Zibba riguardo al tour –  dando spazio all’intimità senza dimenticare che è il ritmo ciò che muove».

Queste le prossime e ultime date in programma: sabato 16 maggio al Fuori Corso di Chieti (Piazzale Marconi 70 – inizio spettacolo ore 21.00 – ingresso libero), domenica 17 maggio a La resistenza di Ferrara (via della resistenza, 34 – inizio spettacolo ore 21.00)e venerdì 22 maggio all’ Hiroshima Mon Amour di Torino (Via Carlo Bossoli, 83 – inizio spettacolo ore 22.00 – ingresso €. 12,00). I biglietti per le date del tour sono disponibili in prevendita nei circuiti di vendita abituali (per info www.zibba.it), mentre solo in occasione dell’ultima data del tour prevista a Torino il 22 maggio è possibile acquistare i biglietti per il live sul sito www.musicraiser.com, unitamente a merchandising e servizi messi a disposizione dall’artista.

È disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “MUOVITI SVELTO(AlmaFactory/Believe Digital), il nuovo disco di ZIBBA e gli Almalibre, composto da dieci tracce che vedono la partecipazione di grandi artisti del panorama italiano come Niccolò Fabi, Leo Pari, Omar Pedrini, Patrick Benifei e Bunna. L’album è stato anticipato in radio dall’omonimo singolo “Muoviti svelto.

Questa la tracklist del disco “Muoviti svelto”: “Farsi male(feat. Niccolò Fabi),Muoviti svelto”, “Ovunque”, “Il sorriso altrove”, “Che ore sono”, “La medicina e il dolore(feat. Patrick Benifei),Le distanze(feat. Bunna),Il giorno dei santi(feat. Omar Pedrini),Santaclara”, “Vengo da te(feat. Leo Pari).

«La musica è davvero la mia vita, e come la vita chiede sincerità. Di essere autentici, come davanti allo specchio – racconta Zibba a proposito dell’albumMuoviti svelto Quindi meglio aprirsi e sentirsi comodi nella propria parte. Perché quello che siamo sul palco possa assomigliare il più possibile a quello che siamo nel quotidiano. Chi ci segue ci mette tanta anima quanta noi ne mettiamo in quello che scriviamo, e un pubblico così si merita il meglio. Nella musica e nelle intenzioni. Nell’abito, nello scambio, nelle parole.

Questo disco è l’immagine nitida di un momento, di un anno passato in viaggio tra grandi soddisfazioni e una fortissima energia a mandare avanti tutto. E #muovitisvelto è un consiglio che do per primo a me stesso, per ricordami che il tempo è davvero l’unica cosa che abbiamo e che vale la pena spenderlo per cose belle, positive e che parlino davvero la nostra lingua».

La band Zibba e Almalibre nasce nel 1998, in bilico tra il roots rock e la poetica dei grandi cantautori. Nel 2012 il terzo disco “Come il Suono dei Passi sulla Neve”, ottiene la Targa Tenco 2012 come miglior album. Anche il disco successivo di Zibba e Almalibre, “E sottolineo se”, entra con un plebiscitotra i finalisti della Targa Tenco 2013 nella categoria Interpreti. Nel 2014 alla 64° edizione del Festival di Sanremo Zibba si aggiudica il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla” per la Sezione Nuove Proposte grazie al brano “Senza di te”.

Parallelamente all’attività con gli Almalibre, Zibba è un autore di spessore e produttore artistico. Negli ultimi anni ha scritto per Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Michele Bravi, e, recentemente, ha collaborato con Jack Savoretti e ad un brano del nuovo disco di Jovanotti.