Day: maggio 20, 2015

ANNA OXA “CONTRO TUTTI”, DALL’ERMETICITA’ DA SILVIA TOFFANIN ALLE MINACCE A VALERIO SCANU: “TI DIFFIDO DALL’IMITARMI”


valerioS Non si sa cos’abbia addosso Anna Oxa (l’avrà morsa un cobra? il “climaterio”  incipiente?) da un po’ di tempo a questa parte, ma sta di fatto che si sta inimicando  mezzo mondo, a cominciare dalla conduttrice Silvia Toffanin, che l’aveva voluta a  “Verissimo”, “ospitata” che poco c’è mancato sfociasse in “telerissa”, se non è  avvenuto è semplicemente perché l’eterna fidanzata di Piersilvio ha fatto uno sforzo  per trattenere l’irritazione, pur fremendo, trovandosi davanti un’intervistata che non  aveva nessuna voglia di rispondere alle sue domande e che ha misinterpretato  qualche sua “uscita”, il culmine di questo “dialogo fra sordi” è stato quando la  cantante barese si è lanciata nelle sue oscure teorie sull’”evoluzione delle persone”, al  ché l’altra si è arresa “Io non ci sto capendo più niente. Chiamate un ‘filosofo’ a fare  l’intervista, forse io non sono in grado”, o forse ha detto “filosofo”, non spingendosi  volutamente “oltre”, ma sotto sotto magari intendeva tutt’altro genere di “esperto”, o  meglio “specialista”?chissà … E’ di pochi giorni fa, poi, il messaggio dal tono  minaccioso (dal vago sapore di ingiunzione) che la Oxa ha pubblicato su Facebook, indirizzato al più giovane collega Valerio Scanu “Valerio ti stai facendo grande pubblicità con l’uso del nome Anna Oxa, tanto da utilizzarlo come parola chiave nel motore di ricerca, non è un tuo diritto. La stampa idem, stiamo fotografando tutto, consegneremo il fascicolo e chiederemo giustizia”, ma pare non si sia limitata ai comunicati, si dice infatti che abbia addirittura evitato di proposito di partecipare a tutti i programmi in cui era invitato anche il ragazzo.

A essere sotto tiro è la memorabile imitazione dell’artista di “Quando nasce un amore”, che nell’edizione passata di “Tale e quale show” fruttò a Scanu una “standing ovation” del pubblico; apparso in scena in abito lungo tagliato a vestaglia color “bluette”, capigliatura bionda cotonata e carica di lacca alta sulla testa, “makeup” da diva e tacco 12, si attirò entusiastici consensi da parte della giuria per il “falsetto” spettacolare, oltre che per il travestimento, con un Christian De Sica rimasto per tutta l’esibizione a bocca aperta, al termine della quale, incontenibile, gli sparò convinto un bel “Sei una strafi*a”. Molto visualizzato, su You Tube, il video di “Scanu-Oxa”, divenuto ben presto un fenomeno virale. C’è da sottolineare che i personaggi imitati dal cantante in svariate occasioni, non solo all’interno del programma di Carlo Conti, l’hanno, in generale, presa bene, “incassando” con stile, spirito e stando allo scherzo, come Al Bano, che si è complimentato con lui, nel caso di Renga si è espressa invece la sua  compagna, Ambra Angiolini, dicendosi divertita dal “sosia”, non si parla poi di Mara Venier, che ha persino improvvisato scenette col suo “doppio”, ma la Oxa, unica fra tante celebrità, non ha affatto gradito, lanciando accuse piuttosto pesanti oltre che inverosimili, in fondo, in che modo potrebbe essere danneggiata se un motore di ricerca restituisce il suo nome abbinato a quello di Scanu? Scricchiolante anche l’ipotesi che il cantante la stia sfruttando opportunisticamente per “farsi pubblicità”, visto che ha avuto un rinnovato “bagno” di popolarità, apparendo sul piccolo schermo quasi ininterrottamente da settembre 2014 a fine marzo 2015, dapprima con “Tale e quale show” e successivamente con “L’Isola dei famosi”, trasmissioni con un bacino di ascolto di 6/7 milioni e passa di telespettatori, in cui si è sempre classificato onorevolmente ai primi posti, non ha l’aria di essere, quindi, il personaggio in declino, “affamato” di notorietà, che cerca appigli per ritornare a galla. Dispiace dirlo, ma la “popstar” è decisamente fuori strada e rimangono tuttora inspiegabili i reali motivi della sua astiosità, certo Scanu, quando ha indossato i suoi panni, ha presentato in tv una versione della Oxa dei “tempi che furono”, giovane, bella e senza tracce di ritocchi come la gente la ricorda, che sia stato proprio questo ”irrompere” del passato che la signora non ha digerito?

by Fede

“MICHAEL JACKSON LIVE TRIBUTE SHOW” con Sergio Cortés, il più acclamato sosia mondiale del Re del Pop!


PER LA PRIMA VOLTA A MILANO

IL 25 GIUGNO AL TEATRO LINEAR4CIAK

cortesIl 25 giugno arriva per la prima volta a Milano, al Teatro Linear4Ciak (viale Puglie/via Tertulliano – ore 21.00 – biglietti a partire da € 31,50 – Per info: www.linear4ciak.itwww.ticketone.it), il MICHAEL JACKSON LIVE TRIBUTE SHOW”, uno spettacolo unico e imperdibile in cui SERGIO CORTÉS, il più famoso alter ego del Re del Pop, farà rivivere al pubblico il mito di Michael Jackson, a sei anni dalla sua prematura scomparsa.

Sergio Cortés in “MICHAEL JACKSON LIVE TRIBUTE SHOW” porterà in scena, accompagnato da una band live e da un corpo di ballo composto da 8 elementi, i più grandi successi di Michael Jackson, da “Dangerous” a “Billie Jean” e “Thriller”, da “Smooth Criminal” a “Heal the World” e tantissimi altri, con uno spettacolo di oltre due ore ricco di effetti scenici e coreografici che riproducono le vere performance del Mito.

cortes1L’artista, cantante e ballerino spagnolo Sergio Cortés non è il solito trasformista, ma viene considerato da tutti il sosia più affermato e completo di Michael Jackson, per la sua somiglianza nella voce, nei connotati fisici e nel ballo.

CASA JANNACCI. CANTANTI E ATTORI TORNANO IN VIALE ORTLES NEL RICORDO DI ENZO JANNACCI.


CASA JANNACCI. SABATO 23 MAGGIO CANTANTI E ATTORI TORNANO IN VIALE ORTLES

NEL RICORDO DI ENZO JANNACCI

Con la direzione artistica di Gino&Michele e Nico Colonna di Smemoranda

 casa jannacci

Teresa Mannino, Paolo Belli, Paolo Rossi, Raul Cremona, Ricky Gianco, Enrico Bertolino e molti altri offriranno agli ospiti della Casa dell’Accoglienza e a tutti i milanesi uno spettacolo unico. Porte aperte dalle 15 alle 19 con ingresso gratuito

Milano, 20 maggio 2015 – L’avevano promesso salutando il pubblico dal palco della festa d’intitolazione di Casa Jannacci. Artisti e organizzatori avevano detto: “Torneremo il prossimo anno per stare ancora insieme a voi nel ricordo di Enzo”, e così faranno. Sabato 23 maggio, dalle 15 alle 19, la Casa dell’Accoglienza di viale Ortles 69, l’antico dormitorio di Milano intitolato nel 2014 a Enzo Jannacci, apre le porte ai cittadini per rendere omaggio all’amato musicista e per regalare agli ospiti della Casa, quasi 500 tra uomini e donne senza fissa dimora, un pomeriggio di piena inclusione.

Alla festa parteciperanno numerosi personaggi dello spettacolo, assieme ai direttori artistici Gino&Michele e Nico Colonna, tra cantanti, attori, comici, disegnatori e registi che porteranno il proprio personale contributo. Hanno già confermato la partecipazione: Teresa Mannino, Raul Cremona, Orchestra di via Padova, Paolo Belli e la sua band, Ricky Gianco, Enrico Bertolino, Fabio Treves con il chitarrista Alex Gariazzo, Paolo Rossi, Il Duo Idea, Gianfranco Manfredi e Nadir Scartabelli.

L’evento è stato organizzato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Milano e si avvale della direzione artistica di Gino&Michele e Nico Colonna di Smemoranda. L’ingresso è libero e gratuito. L’ingresso al pubblico è da via Calabiana.  In caso di pioggia la festa si terrà all’interno della struttura.

Contribuiranno a rendere la festa unica anche quest’anno i laboratori e animazione per i bambini grazie a: “Dutùr Claun” (www.claunmilano.it), e “L’Ospedale dei Pupazzi” (www.nazionale.sism.org). Parteciperanno anche “To bee or not to bee: apecar” con attività di street food e performance artistiche www.cetec-edge.org) e Loreno il paninaro a cui la mafia bruciò il furgoncino nel luglio del 2012. All’interno della Casa dell’Accoglienza saranno organizzate due mostre promosse da “Scarp de’ tenis”: “La mia gente” a cura di Davide Barzi e Sandro Patè e “Unico indizio le scarpe da tennis”. Sarà aperta e attiva all’interno della Casa la “Ciclofficina” dell’associazione Miraggio: gli ospiti del dormitorio che la gestiscono saranno a disposizione per effettuare riparazioni di bici e per chi vorrà rottamare vecchi mezzi che non usano più.

In via Calabiana, l’ingresso aperto al pubblico per la festa, sarà visibile il murales realizzato dalla società ZetaService in collaborazione con i creativi dell’Istituto Kandinsky di Milano, col contributo di Frode e la mediazione del Consiglio di Zona 5 .La festa è realizzata con il sostegno dei privati. Si ringraziano Smemoranda, Radiopoplare, Scarp de’tenis, Universiis, WeCare Onlus, Zeta Service e l’Ospedale dei Pupazzi di Sism Milano, Cetec.

Fata, il video di Fragili Meccanismi


fataFata, il video di Fragili Meccanismi

Zeta Factory

20 May 2015

Dopo il primo singolo “Quel Poco Che Siamo”, uscito a marzo ed estratto dal loro terzo album ‘Nichilismo Artificiale Tascabile’, i carpigiani Fata presentano il nuovo video “Fragili Meccanismi”.
Una sensuale danzatrice (la bravissima performer Gaia Atmen) si muove pericolosamente tra le fiamme, sullo sfondo un paesaggio urbano e i Fata, in total black. Il risultato è un video tanto semplice quanto ipnotico, girato con una Canon 600d e diretto dal cantante stesso dei Fata, Roberto Ferrari (noto anche come DasModell DJ) il quale spiega: “Il fuoco pericoloso entro cui si muove – con assoluta calma interiore – la protagonista è una metafora della vita quotidiana con i suoi meccanismi fragili, che sono l’essenza della vita stessa.”

Qui il video di “Fragili Meccanismi”

“A tempo debito”, il nuovo video di Debbit aspettando l’album “Piano D”


deDopo la partecipazione all’ultima edizione di MTV Spit, dove si è fatto notare per la tecnicità delle rime e l’originalissimo flow, oltre che per un approccio allegro e irriverente, pubblica “A tempo debito”, in attesa del primo album dal titolo “Piano D” atteso entro la fine dell’anno.

“A tempo debito” prodotto da Weshit sarà incluso nell’album che uscirà per La Grande Onda di Piotta, assieme alla traccia già pubblicata HDD.

Le rime del brano si rincorrono tra accenti, ritimi sincopati su una base dal gusto moderno ed elettronico. Il video realizzato da Superview Filmaker, è stato girato nel bosco di Villa Pamphili a Roma e vuole ripercorrere un’ambientazione fantasy fortemente evocativa. Tra effetti speciali, elementi di magia e coinvolgenti azioni dei protagonisti si collocano fuori dal tempo e fuori da qualsiasi classica estetica della cultura hip hop.

Il brano è una dedica a tutti quelli che combattono per vivere col proprio talento, un incitamento a non mollare, a perseverare e avere pazienza fino al raggiungimento dell’obiettivo stabilito.

VIDEOCLIP UFFICIALE

COMAGATTE


COMAGATTE – LA STESSA SCUSA (PROD APOC)

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Nuovo video di Comagatte in collaborazione con Apoc outta Beatmakers with Attitude
Comagatte dopo il video Funky Q.b ritorna più sovversiva. Un “faccia a faccia” contro chi approfitta di chi crede nella musica e sogna un futuro migliore.
Secondo estratto dall’album “Sereno Variabile”
Comagatte – La Stessa Scusa

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