Day: Maggio 21, 2015

“Caduta libera”: ascolti record e una vincita di 80.000 euro


CadutaUno dopo l’altro, li ha eliminati tutti, facendoli cadere nella fatidica botola. Stiamo parlando di Roberto Semprebene, il trentaduenne di Roma che, ieri sera, a “Caduta Libera” si è aggiudicato 80.000 euro.
Single, con la passione per lo sport e i viaggi, il concorrente del nuovo quiz show di Canale 5, condotto da Gerry Scotti, ha tenuto testa ai 10 sfidanti, fino ad arrivare a rispondere correttamente alle insidiose 7 domande finali.

Il sogno di Roberto? Quello di diventare professore universitario e trovare la donna della sua vita. Speriamo che, la sua anima gemella l’abbia visto in tv e si faccia avanti.

La gara del concorrente romano ha fatto registrare a “Caduta Libera” il miglior risultato di ascolti segnato fino ad ora, con ben 3.460.000 telespettatori totali.

da oggi, giovedì 21 maggio, è online il video del brano “DON’T LET ME BE MISUNDERSTOOD” del chitarrista ROBERTO FABBRI


ROBERTO FABBRI

roberto fabbri

Dopo il successo riscosso negli Stati Uniti

DA OGGI È ONLINE SU VEVO IL VIDEO DEL BRANO

DON’T LET ME BE MISUNDERSTOOD

http://www.vevo.com/watch/roberto-fabbri/Dont-Let-Me-Be-Misunderstood/IT5081500068

Dopo il  successo di numerose date tra Italia e Stati Uniti, da oggi, giovedì 21 maggio,  è online il video di “DON’T LET ME BE MISUNDERSTOOD“, il nuovo singolo di ROBERTO FABBRI ispirato alle celebre cover dei Santa Esmeralda, che anticipa l’uscita del nuovo album d’inediti previsto per l’inverno.

Il video è stato prodotto da Sony con la regia di Matteo Vicino, soggetto e sceneggiatura di Piero Balzoni, costumi di Maurizio Jovine, ballerine Elena Presti e Flaminia Candelori, Roberto Fabbri Guitar Quartet: Roberto Fabbri , Paolo Bontempi, Leonardo Gallucci e Luigi Sini. Tutti i chitarristi suonano delle chitarre Ramirez, le stesse che usava Andres Segovia e di cui Fabbri è il testimonial italiano.

«Qualche tempo fa riordinando i mie vinili, ritrovo la versione disco dei Santa Esmeralda di Don’t le me be Misunderstood – racconta Roberto Fabbri –Da ragazzo mi aveva colpito per l’uso delle chitarre classiche, così la metto sul piatto e sin dalle prime note decido di realizzarne una versione per il mio ensemble. Essendo però un chitarrista classico, voglio dare un’impronta personale alla nuova versione, e l’ispirazione mi viene dalla visione del film su Paganini con protagonista il violinista David Garrret che proprio all’inizio del film si lancia in una virtuosa esecuzione del capriccio n.5. Ecco l’idea fondere il classico con il pop, unire Paganini ai Santa Esmeralda! La scelta della location, il ponte della musica di Roma, sta a significare proprio l’unione, sia fra generi musicali che fra le persone, i ponti uniscono, i muri dividono… In questa ottica ho affidato così allo sceneggiatore Piero Balzoni l’idea da cui è poi nato il soggetto: un musicista classico di strada con una ballerina, cui vengono incontro dei musicisti gitani, dallo scontro iniziale nasce l’incontro, perché la musica fa superare qualsiasi barriera, qualsiasi preconcetto, va oltre e la splendida regia di Matteo Vicino è riuscita a trasmettere questo messaggio».

Roberto Fabbri è l’unico chitarrista italiano a comparire nel “PURE EMOTIONS – CLASSICAL GUITAR LOVE”, uno dei più importanti progetti antologici ideati e pubblicati da Sony Classical Italia per la stagione autunno-inverno 2014-2015. La raccolta, attualmente in vendita esclusiva su iTunes, racchiude i brani dei chitarristi più virtuosi del catalogo Sony Classical, fra cui Andrés Segovia e Julian Bream.

All’interno dell’album, sono inseriti tre brani composti ed interpretati da Roberto Fabbri (“Rainbow Song”, “Il cavaliere errante” e “Inside me), che si conferma così come uno dei più apprezzati chitarristi, sia per l’emozione che sa creare all’ascolto sia per il suo virtuosismo.

Il suo ultimo disco “Nei tuoi occhi” (Sony Classical), disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle  piattaforme streaming, è una raccolta di 17 composizioni inedite in cui ognuna narra una storia, un sentimento, un luogo o un avvenimento con l’obiettivo di riportare la chitarra classica al grande pubblico e negli importanti cartelloni concertistici. Il disco comprende “Fantasia sin palabras”, la composizione commissionata a Roberto Fabbri dal XXVI Festival Internacional Andrés Segovia 2012 di Madrid.

Fabbri ha firmato un contratto con l’etichetta Sony Classical (distribuita da Sony Music in Italia e nel mondo), ed è l’unico italiano a far parte dell’esclusivo gruppo di chitarristi classici Sony formato da Julian Bream, John Williams, Los Angeles Guitar Quartet e Sharon Isbin.

PREMIO LUCIO DALLA


luciRosario Le Piane di Bari col brano “Una splendida notte di sole” si aggiudica il Premio Lucio Dalla 2015. Straordinaria serata musicale Sabato 16 Maggio al Teatro Guardassoni di Via D’Azeglio a Bologna in omaggio al caro Maestro e Poeta scomparso Lucio Dalla. Una serata ricca di contenuti e canzoni d’autore di pregio che hanno strappato lunghi ed intensi applausi e grande commozione da parte di tutte le persone presenti in sala. Dal pubblico alla giuria, agli addetti ai lavori e agli stessi artisti. Quest’anno Premio Lucio Dalla è volato in Puglia con un successo mai visto e che sarà difficile da ripetersi perchè ha piazzato ai primi 3 posti 3 cantautori tutti di Bari. Vince la 3^ edizione di Premio Lucio Dalla il cantautore barese “Rosario Le Piane” col brano “Una splendida notte di sole”, soprannominato dall’intero gruppo artistico “One Man Band” per la sua specificità. Rosario infatti canta le sue canzoni accompagnandosi con le mani alla chitarra e coi piedi ad una struttura percussiva di ben 4 elementi.

luc1 E’ davvero una band su due gambe che gli è valsa la vittoria. Al 2° posto si è piazzato il cantautore Stefano Sportelli col brano “Nessuno prima di me” e al 3° posto Giuseppe Dely De Marzo col brano “L’amore muore”. Quindi incetta della Puglia della squadra capitanata da Terry Melani, responsabile regionale, e sostenuta dall’emittente barese Radio Sound City. Il Premio della Critica è andato al cantautore casertano, ma residente in Svizzera, Francesco Dima col brano “Una volta è adesso”. La serata è stata condotta dal Patron Maurizio Meli che ha esordito invitando sul palco il Rettore del Collegio San Luigi, in cui si trova il Teatro Guardassoni, Padre Giuseppe Montesano il quale ha parlato del suo personale rapporto spirituale con Lucio Dalla durante i suoi ultimi anni di vita. Inoltre, il Padre barnabita ha detto che il San Luigi è stata la scuola elementare di Lucio e che è assolutamente “un caso” che Premio Lucio Dalla sia approdato proprio lì. Immaginabile la commozione del Patron, della giuria e del pubblico presente in sala tra cui i parenti non eredi. Tra loro vi era Claudia Scaglioni Madrina ufficiale del Premio. Nella magica aurea della sala del 1600, Maurizio Meli apre le danze per una kermesse musicale di oltre 3 ore e mezza. Gli artisti in concorso erano 23, più i 4 vincitori della scorsa edizione Walter Piva, Silvia Frieda, Nicola Giuliani e Antonello Frongia, più le perfomance dei coachlab e gli interventi della cover band iFutura in omaggio a Lucio Dalla. Tutto il gruppo è stato impegnato per ben 3 giorni di attività di laboratorio artistico presso il Quartier Generale insediatosi presso l’Hotel Michelino di Bologna e culminato sabato sera appunto al Teatro Guardassoni a poche centinaia di metri dalla casa dell’artista scomparso. Le regioni coinvolte sono state la Liguria e Toscana, unica circoscrizione coordinata da Eleonora Zappulla, in arte “Eloxa” con gli artisti Roberto Franchi, Alessia Rolla, Ester Fontanelli, Edoardo Borghini, Rita Ceresoli, Francesca Gardoni, Gessica Pedrizzani, Maria Chiara Panetta, Sara Boschi e Susan Bonotti. La Sicilia di Paolo La Bella con i Van Hobb, Riccardo Ingenio e Luca Geraldi. La Puglia di Terry Melani con Rosario Le Piane, Stefano Sportelli, Giuseppe Dely De Marzo e Francesco Contessa.

lcA seguire col Lazio con Pino Paolessi, la Calabria con Massimiliano Lepera alla sua seconda partecipazione, la Svizzera di Ranieri Bivona e Giuseppe Romano con Francesco Dima, Sabrina Fazi e Dora De Giacomo e la Sardegna con Franco Calvia. Un cenno particolare a Calvia và fatto. L’artista di Alghero ha presentato il brano “I colori della vita” (testo di Tonino Alfonso il quale ha anche omaggiato il Teatro Guardassoni con una propria scultura) in cui hanno sportivamente partecipato tutti gli altri artisti nella stupenda corale della canzone. Una meravigliosa cornice. Un momento che ha davvero fatto venire i brividi a tutti strappando applausi a scena aperta e culminando anche in lacrime di gioia dalla maggior parte del pubblico presente e non solo. Anche il Patron si è commosso rivelando che quella sua fantasia era nata sul momento e sposata da tutti. Un ringraziamento va ad Alessandra Boni di Bologna per tutto il supporto generosamente dato unitamente a Claudia Scaglioni nel corso di questi lunghissimi 9 mesi di preparativi per dare al Premio più enfasi possibile. Una 3 giorni, ripresa e fotografata da Marco e Irene Frusteri di Bologna e CatalanTV con Pino Lisugno di Alghero, dunque euforica e come sempre faticosissima che ha prodotto una stupenda e stellare compagine di artisti di cui Lucio sarebbe stato sicuramente quanto assolutamente orgoglioso.

lucA notte fonda la giuria composta dai 3 coachlab Manuel Auteri (discografico), Renato Droghetti e William Manera (autori, compositori e arrangiatori) insieme a Maria Bernasconi (direttrice della testata L’Altra Italia dedicata agli italiani all’estero), Ornella Lapadula (cantante lirica) e Giovanni Ferrari (di Panorama.it), ha emesso il proprio verdetto. Claudia Scaglioni, cugina di Lucio Dalla e Madrina ufficiale del Premio, ha consegnato a Rosario Le Piane il Disco Vinile Premio Lucio Dalla e il trofeo riservato al 1° classificato. Applausi scroscianti per il cantautore barese e per tutti gli artisti. Il Patron Maurizio Meli, insieme a tutto il suo staff, con Claudia Scaglioni, ringraziano il pubblico e tutti coloro che hanno portato al successo clamoroso di questa 3^ edizione rimandando l’appuntamento al 2016 con la 4^ di una serie di puntate che sembrano raccogliere sempre più consensi da ogni parte d’Italia. La serata si conclude con l’ultimo brano, che come ormai tradizione, è “L’anno che verrà” cantata da tutti i partecipanti con un finalone di coro a tutta energia che ha fatto alzare tutto il pubblico in piedi cantando e battendo le mani per questo sentitissimo quanto stupendo omaggio a Lucio Dalla. Si chiude così il sipario della 3^ edizione dando spazio all’inizio delle fasi preliminari della quarta. Insomma un Premio che cresce e prosegue senza sosta.

PIAZZA DELLE ARTI (la piattaforma web che mette in contatto artisti e aspiranti mecenati) SI RINNOVA, diventa un’Associazione Culturale e inaugura una nuova galleria d’arte digitale!


piazza

PIAZZA DELLE ARTI DIVENTA ASSOCIAZIONE CULTURALE

E INAUGURA UNA NUOVA GALLERIA D’ARTE DIGITALE 

Mecenati prestigiosi, vendita delle opere senza intermediazione, contest e molte altre opportunità per artisti e amanti dell’arte

WWW.PIAZZADELLEARTI.IT 

PIAZZA DELLE ARTI SI RINNOVA! A un anno e mezzo dalla nascita, Piazza delle Arti (www.piazzadellearti.it), la PIATTAFORMA WEB che mette in contatto ARTISTI e aspiranti MECENATI, diventa un’Associazione Culturale senza scopo di lucro e inaugura una nuova eccitante fase del progetto, in cui gli artisti possono mettere in mostra la loro arte sul sito web, esporre le loro opere in sedi sempre nuove e inusuali e partecipare a contest on line.

Spiega Cris Thellung, fotografo, musicologo e direttore artistico di Piazza delle Arti: “Stimolati in primo luogo dagli artisti e dalla loro voglia di lavorare insieme, abbiamo capito che era arrivato il momento di fare un nuovo salto in avanti. Da pochissimi giorni siamo on line con una veste grafica e un sito completamente rinnovato che prevede mostre, contest, attività speciali su Facebook… La grande novità infatti è che, grazie alla neonata Associazione Culturale che porta il suo nome, Piazza delle Arti diventerà una vera e propria galleria d’arte digitale, un luogo d’incontro in cui gli artisti potranno conoscere nuovi acquirenti e collezionisti e fare finalmente sistema”.

Dopo una prima fase ricca di successi, con 18.000 opere caricate e 3.000 iscritti, Piazza delle Arti (www.piazzadellearti.it) si pone l’obiettivo di aiutare in maniera ancora più concreta gli artisti italiani.

Infatti, oltre a mettere in contatto gli artisti con chiunque abbia uno spazio (anche “alternativo” e inusuale) in grado di ospitare l’arte, Piazza delle Arti offre ora la possibilità a tutti gli artisti iscritti di vendere direttamente le loro opere, senza pagare alcuna commissione o intermediazione, ma soltanto grazie all’iscrizione all’associazione. Non solo: ogni settimana le opere più votate, quelle più viste e quelle più meritevoli presenti sulla piattaforma saranno premiate con una campagna professionale pubblicitaria sui social.

Piazza delle Arti si schiera sempre di più a sostegno degli artisti, dando anche vita a una “casa digitale” dove l’unione può davvero fare la differenza. In questa nuova galleria d’arte on line, con esposizioni periodiche e mostre tematiche, saranno gli stessi artisti a diventare galleresti, guidati dalla redazione, dal direttore di Piazza delle Arti e dal confronto costante tra colleghi.

Mantiene la sua importanza su Piazza delle Arti la figura del mecenate. Attraverso il sito www.piazzadellearti.it i potenziali mecenati possono trovare le opere che preferiscono (fotografie, dipinti, sculture, disegni, fumetti e qualunque altra forma d’arte), mettersi in contatto con gli artisti e creare così, nei propri spazi, mostre collettive o personali.

Tra le iniziative speciali, vi segnaliamo Ligabue, Elisa, Red Canzian, Eugenio Finardi, Rudy Zerbi, Gianluigi Paragone, Red Ronnie, Alfredo Sabbatini, Stefano Guindani, Francesca Cavallin, Radio 105 e Paola Gallo di Radio Italia. Tutti loro sono diventati mecenati di Piazza delle Arti, scegliendo un’opera tra quelle caricate sulla piattaforma da ospitare in un luogo da loro scelto.

Un’Isola all’avanguardia: Jay Clayton, Tiziana Ghiglioni, Tiziano Tononi e l’Extemporary Vision Ensemble all’Ah-Um Milano Jazz Festival


nauSabato 23 maggio, dalle ore 21.30, l’Ah-Um Milano Jazz Festival cavalca l’onda dell’avanguardia e propone un doppio set musicale: dapprima Tiziana Ghiglioni e Tiziano Tononi, con la straordinaria partecipazione di Jay Clayton, presenteranno in prima nazionale, River Tales, il nuovo progetto discografico edito per la Splasc(h) Records. 15 tracce di pura musica improvvisata, un’estemporanea che mette in luce l’animo libero e profondo dei tre artisti. Tempo, groove, melodie, silenzi, improvvisazioni collettive concorrono tutti a descrivere e rappresentare quella più profonda e ancestrale forma di comunicazione tra gli elementi basilari della musica: ritmo e melodia.

A seguire, alle 22.30, sarà la volta dell’Extemporary Vision Ensemble di Francesco Chiapperini che presenterà, in prima nazionale The Big Earth, un progetto che affonda le proprie radici nella tradizione molfettese dei giorni pasquali. 12 musicisti sul palco, abbigliati con gli stessi mantelli con cui sfilano le confraternite molfettesi durante le processioni pasquali, condurranno il pubblico in un viaggio, in perenne oscillazione tra la tradizione delle marce molfettesi e composizioni originali.

jayLa giornata sarà inoltre arricchita dal workshop Improvvisazione vocale nel jazz: sei ore di intenso studio con Jay Clayton, tra le più grandi esponenti del free jazz nel mondo. Lo scopo del workshop, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Cuneo, è quello di esplorare e sviluppare un personale vocabolario a cui attingere per creare i propri assoli, attraverso esercizi di libera improvvisazione e, lavorando con le composizioni originali di Jay Clayton e il repertorio Vocal Summit.

L’Ah-Um Milano Jazz Festival continuerà e concluderà la sua XIII edizione domenica 24 maggio a ritmo di bossa con Francesca Ajmar Quarteto & Moacyr Luz.

Il festival, il primo a carattere territoriale della città di Milano, è realizzato dal Collettivo Jam con la collaborazione del Distretto Urbano del Commercio – Isola e della NAU Records, con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia e la media partnership di Radio 3 e di Radio Statale.