Month: agosto 2015

“Io ti aspetto” di Marco Mengoni copia di “J’attendais” di Matt Pakora? Gli autori assicurano: non c’entrano l’una con l’altra!


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Si registra un certo fermento nel web che divide il pubblico. C’è chi afferma che il brano di Marco Mengoni  Io Ti aspetto  inserito nell’ultimo album Parole in circolo sia stato “scopiazzato” da un brano del 2013 di Matt Pokora che per una strana quanto apparente improbabile coincidenza si intitola “J’attendais” , incluso nella colonna sonora del musical “Robin Des Bois” . Con una certa curiosità siamo andati a recuperare i video dei due brani

Eccoli:

“J’attendais”

“Io Ti aspetto”

Dagospia autorevole sito a cui nulla sfugge ha segnalato una certa  “similitudine” tra i due brani, mentre Rockol.it altro autorevolissimo sito musicale specializzato,  analizza il “caso” e riferisce ll “parere” degli autori:

 “il musical “Robin des Bois” – incentrato sulla leggenda medioevale di Robin Hood – in Francia ha riscosso discreti consensi al botteghino: dopo il debutto nel 2013, lo spettacolo è stato replicato in tutto il paese fino al giugno scorso, quando a Orléans è stata allestita l’ultima messa in scena. Il protagonista della pièce, il venticinquenne alsaziano Matt Pokora, prima di vestire i panni dell’eroe popolare britannico, si è fatto le ossa come autore e interprete, debuttando discograficamente nel 2004 e pubblicando, ad oggi, sei album da studio come solista.

Pokora ha anche composto – e ovviamente eseguito, anche in studio – alcuni brani per “Robin Des Bois”, tra i quali – appunto – il quinto singolo estratto dalla colonna sonora, “J’attendais” (“Aspettavo”, in italiano), pubblicato nell’agosto del 2013 nella versione definitiva della soundtrack del musical.

Passa un anno e mezzo, e in Italia esce “Parole in circolo“, terza fatica in studio sulla lunga distanza di Marco Mengoni. Il terzo singolo preso dall’album, “Io ti aspetto” (firmato, come si legge nell’archivio SIAE, dal leader dei La Fame di Camilla Ermal Meta e da Dario Faini, oltre che dallo stesso Mengoni e dal produttore Michele Iorfida Canova; edito da Emi Publishing Italia, SM Publishing, Universal Music Publishing e No Comment Opificio Music), viene pubblicato il 29 maggio di quest’anno e raggiunge la certificazione come Disco d’Oro con oltre 25mila copie vendute.

Dario Faini, che con Ermal Meta ha firmato “Io ti aspetto”, ammette di non conoscere né “J’attendais” né il suo autore. E, in ogni caso, di grandi somiglianze non ne vede: “La coincidenza sul titolo è curiosa, davvero, ma le melodie dei due brani sono completamente diverse. In effetti le armonie potrebbero trarre in inganno, ma con quel giro armonico sono state composte migliaia di canzoni pop, ormai è uno standard”. Anche gli arrangiamenti, per Faini, prendono due direzioni diverse: “Gli accordi di pianoforte all’inizio si somigliano, però poi ‘Io ti aspetto’ prende una direzione molto più electropop, rispetto a ‘J’attendais.

Ermal Meta, dal canto suo, è ancora più categorico: “Le due canzoni non c’entrano nulla l’una con l’altra. ‘J’attendais’ è uno standard armonico, la nostra no. A parte il titolo, che è evidentemente una coincidenza, melodia, scansione ritmica, sonorità e struttura sono completamente diverse. Purtroppo è un malcostume diffuso scrivere ‘sopra’ altre canzoni, ma posso assicurare che sia io che Dario siano autori che quando scrivono scrivono davvero, non copiano. Oltretutto, questa canzone l’ho anche cercata, su Spotify, senza trovarla, quindi anche volendo non avrei saputo dove andare a copiare…”.

Rockol scrive poi: Mentre questo articolo era in corso di pubblicazione, Dario Faini ci ha scritto: “Avevo ascoltato superficialmente il brano francese. In verità nemmeno la parte armonica coincide, quindi ritiro la mia affermazione sullo standard armonico”.

L’articolo termina termina l’articolo con un video-intervista a Mengoni  in cui il cantante spiega il senso del progetto che estrinseca a suo dire nella necessità di trovare un’ alternativa al disco “concept” e nell’importanza della parola quale filo conduttore del progetto discografico. http://www.muzu.tv/rockol/marco-mengoni-racconta-parole-in-circolo-la-videointervista-music-video/2350263/?partnerId=ro111

 Che dire? Così è se vi pare…

Il Volo: “L’Amore si muove” è il titolo del nuovo album in uscita a settembre.


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Si può dire che  “l’exploit” del trio  Il Volo ha fatto  il giro inverso, un successo tutto stelle e strisce prima di arrivare in Italia. Abbandonata l’etichetta dei “tre tenorini”  Il Volo   oggi  giovani “adulti”  nati da un’idea di Roberto Cenci che per primo ebbe la felice “pensata” di metterli insieme, devono però il loro successo alla costanza e dedizione di Michele Torpedine, produttore dalle indiscusse e note capacità manageriali che non li ha mai abbandonati guidandoli sempre al meglio fino a portarli al successo attuale. E dopo la vittoria del Festival di Sanremo 2015 e la bella figura nel rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest con la conquista del terzo gradino del podio e  grazie anche ad un Tour2015 ricco di date e di tanti sold out hanno finalmente conquistato, il cuore degli italiani con la semplicità, l’umiltà e la simpatia, elementi caratterizzanti del Trio.

L’amore si muove è il titolo del nuovo progetto musicale de Il Volo, realizzato ovviamente con la supervisione del produttore e manager  Michele Torpedine. Un progetto sviluppato tra un impegno e l’altro del Trio e tra una tappa e l’altra del Tour che si concluderà il 21 settembre prossimo con un  concerto all’Arena di Verona, per poi proseguire nel 2016 a supporto del nuovo progetto discografico. Queste  le date già ufficializzate del nuovo tour 2016:

  • 15 gennaio al Nelson Mandela Forum di Firenze
  • 16 gennaio al Palalottomatica di Roma
  • 20 gennaio al Pala Maggiò di Caserta
  • 21 gennaio al Pala Florio di Bari
  • 26 gennaio all’Unipol Arena di Bologna
  • 27 gennaio al Pala Alpitour di Torino
  • 29 gennaio al Mediolanum Forum di Milano

L’album uscirà il 25 settembre ma già domani 28 di agosto partirà il pre-order su iTunes.

Festival Show 2015 ultimo atto all’Arena di Verona con Marco Carta, Marco Masini, Nek e tanti altri…


Il Festival Show 2015 è arrivato all’ultimo appuntamento, Mercoledì 9 settembre 2015, all’Arena di Verona, Giorgia Palmas condurrà la serata finale della kermesse musicale  organizzata dalle due radio più popolari del triveneto: Radio Birikina e Radio Bella & Monella.

festival showQuesti gli ospiti che si alterneranno sul palco dell’Arena di Verona: Marco Carta, Marco Masini, Nek, Dolcenera, Anna Tatangelo, Alex Britti, Patty Pravo, Paola Turci, Paolo Belli, Zero Assoluto,Il Pagante, Benji & Fede, Francesca Michielin,. Come per tutte le date del Festival Show l’ingresso al concerto è gratuito. L’evento, come prassi, potrà essere seguito in diretta  su Radio Birikina e Radio Bella & Monella e in  doppia diffusione televisiva: nazionale su Agon Channel, e su Antennatre, che localmente torna ad aggiudicarsi le otto puntate dello spettacolo musicale dell’estate.

Pierdavide Carone è tornato! Il Filo – IL VIDEO


filo

Video dal “sapore” mitologico quello di Pierdavide Carone, relativo al nuovo singolo intitolato “Il Filo” di cui abbiamo scritto qualche giorno fa nell’articolo di cui al link http://wp.me/p2K1pn-4ZW . Pierdavide alla ricerca del “filo” della vita, il tempo ritrovato e la (ri)conquista del “domani” dopo anni di silenzio (tre ndr), introspezione e sperimentazione che hanno portato ad una maturazione umana e artistica che si estrinseca nel testo autobiografico che racconta la consapevolezza e la volontà di voler tornare sul campo (musicale)  e nel nuovo sound di contaminazione elettro-pop, ma rimanendo pur sempre Pierdavide CaroneIl Filo, rilasciato il 21 di agosto è in vendita negli store di musica digitale su etichetta Sony Music,

Buona visione e buon ascolto

U2, Madonna, Linkin Park ma anche Venditti e Baglioni-Morandi, Ramazzotti e tanti altri la musica sui palchi dei tour più importanti.


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La grande musica (per tutti i gusti)  sui palchi dei tour più importanti a partire da Settembre.

Gli   U2 aprono  le danze il 4 e 5 settembre al Pala Alpitour Torino, per l’unica tappa italiana, con l’Innocence + Experience Tour. Poi sempre a Torino Madonna con il suo Rebel Heart Tour con tre date a novembre: il 19, 21 e 22.

Al Rock in Roma fanno la loro apparizione il 6 settembre i Linkin Park, anche se sono soprattutto gli italiani a fare man bassa di palcoscenici. Sempre nella capitale, il 5 settembre Antonello Venditti è atteso allo Stadio Olimpico, per il via ufficiale dalla sua città a Tortuga-Il tour.

Sempre a Roma l’inedita coppia dei Capitani Coraggiosi, Claudio Baglioni-Gianni Morandi, sarà impegnata dal 10 settembre per 10 serate-evento al Foro Italico, dove ripercorreranno insieme quattro decenni di storia della musica italiana.

Eros Ramazzotti 
prepara a Rimini l’anteprima dell’Eros World Tour 2015, il cui debutto mondiale è previsto il 16 settembre all’Arena di Verona.  E sempre all’Arena di Verona il 7 settembre Fiorella Mannoia festeggia i suoi 46 anni di carriera insieme ad amici e colleghi chiamati a raccolta per l’occasione.  Festeggia con le stesse modalità anche Francesco De Gregori il 22 per i 40 anni dell’album Rimmel. Anche L’ex Pink Floyd David Gilmour ha scelto l’Arena, dove di esibirà il 14 nella prima delle due date italiane (la seconda, il 15 a Firenze).

E gran raduno dei fan per i 25 anni di carriera di  Ligabue  al Campovolo di Reggio Emilia il 19 settembre.

Ad ottobre concerti al chiuso con il ritorno dei Take That (data unica il 13 ottobre al Forum di Assago) e dei Deep Purple (il 30 a Padova, il 31 a Milano, poi a Firenze e Roma). Cesare Cremonini dal 23 a Torino, dopo la data zero il 21 a Mantova, parte con il Più che Logico Tour. La rivelazione dell’estate, Alvaro Soler, sbarca invece in Italia per tre date: il 14 a Milano, il 15 a Ciampino (Roma) e il 16 a Nonantola (Modena).

A novembre arrivano i Foo Fighters (il 13 a Bologna, il 14 a Torino), che hanno già promesso una data anche a Cesena, dopo l’appello in un video di mille fan. Ma c’è attesa anche per gli Scorpions (il 9 a Roma, l’11 a Milano, il 13 a Trieste), che festeggiano il traguardo dei 50 anni di attività. Il 2015 ha segnato anche il ritorno dei Simply Red che fanno tappa a Roma il 14 e a Milano il 15. Data secca per i Simple Minds che tornano dal vivo per presentare brani del nuovo album Big Music il 21 novembre al Forum di Assago.

Tiziano Ferro Jovanotti invece tornano nei palazzetti: il cantautore di Latina parte il 13 novembre da Torino, mentre Lorenzo ha scelto Rimini per il via al Lorenzo nei Palazzi dello sport tour, che parte il 19.

Céline Dion: Per la prima volta parla del periodo doloroso: “René mi ha detto vuole morire tra le mie braccia e sarà così”


rene-angelil-celine-dion_980x571Per la prima volta Celine Dion  parla del periodo doloroso che sta vivendo dopo aver messo in stand-by la sua carriera per stare vicino al marito malato. Un rapporto quello con  René Angélil, suo manager, che si è trasformato da professionale in personale e dopo una lunga convivenza, da venti anni  è suo marito e padre dei suoi figli: “Mi ha dato e insegnato tanto – credo di potercela fare e quando il dolore mi colpirà, sarà molto duro”.

 René Angélil, che ha un tumore alla gola, come racconta la star in un lungo sfogo a “Usa Today“, le ha chiesto di “morire tra le sue braccia”: “René mi ha chiesto di rimanergli accanto, mi ha detto vuole morire tra le mie braccia e sarà così” e poi Mi prenderò cura dei nostri figli, mentre lui ci guarderà da un altro punto“. Celine Dion che aveva cancellato sia la tournée in Asia in programma che il suo show stabile a Las Vegas  ha annunciato che presto tornerà sul palco.

Jacob Velazquez il bimbo autistico ed eccellente pianista di soli 7 anni a breve uscirà col suo primo album


jacobDella serie piccoli prodigi: Jacob Velazquez, sette anni è di origini americane ed è un piccolo prodigio musicale. Affetto da  autismo, con cui convive da sempre è un eccellente pianista ed è già una star del web dove sta spopolando grazie al suo personalissimo medley musicale realizzato a partire dalle hit della sua beniamina, Taylor Swift, che riproduce a memoria con incredibile maestria. Immediatamente notato dai media, è ora pronto a raccogliere il successo del suo primo album, che verrà distribuito a breve. Per apprezzare appieno il suo talento, è possibile visionare i suoi video sull’apposito canale youtube o sul sito dedicato.

e anche con Chopin se la cava proprio niente male che dite?

by Ponyo

Giuliano dei Negramaro:#Attenta …ecco perché ho cambiato «Ti uccido» in «Mi uccidi»


Giuliano dei Negramaro racconta a Corriere della Sera il nuovo singolo‪#‎Attenta‬ e un retroscena importante sul suo testo… Buona lettura!

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“Qualsiasi cosa è soggetta alle inesorabili intemperie del tempo.

Che si tratti di costumi o mode, di montagne o pianure, di pelle o corpi, tutto cambia sotto i continui attacchi del tempo.

Anche le parole o il contenuto di alcune.

Cambia a volte il significante per significare la stessa e identica cosa.

Cambia il significato di alcuni significanti, passati attraverso epoche diverse.

Cambia la poesia, la letteratura… cambia la metafora e la maniera di percepirla.

E cambia persino la libertà di dire alcune cose che, in altri tempi, sarebbero passate come «simboliche» e del tutto innocenti. Nell’epoca in cui viviamo, invece, c’è il rischio che diventino pericolose e fuorvianti, perché «imbottite» di immagini e fatti terribili a cui ci stiamo abituando giorno dopo giorno.

Nel nuovo singolo dei Negramaro, «Attenta», ho raccontato di un bacio come stessi descrivendo un atto violento, consumatosi sulla scena di un delitto e l’ho fatto usando termini e codici linguistici propri di una detective story: «Attenta, ha avuto inizio in questa stanza, non perdere di vista nemmeno l’ombra…».

Una stanza passata al setaccio per cercare di ricordare dove fosse accaduto l’irreparabile: un bacio.

Non c’è gesto più «violento», infatti, a mio parere, di un bacio. È uno sfiorarsi di labbra, leggero, che lascia il segno per sempre. Può cambiare la vita di una persona, la percezione delle cose e della vita stessa. «Attenta», sì… perché è bellissimo e da qui non si torna indietro.

Lasciandomi guidare, così, quasi da un istinto detective, ho analizzato gli angoli della stanza in cui è avvenuto un bacio, gli angoli della bocca in cui mi sarei perso e dove avrei consumato il mio delitto di labbra.

Nella prima stesura di questa canzone, ho cantato con tutto l’amore che potevo: «Ti uccido in questa stanza».

Sì l’ho fatto, ed è stato bellissimo sentirsi libero di affidarsi alla poesia, alla parola, alla metafora e alle analogie con un contesto che è tutt’altro che bellissimo — come la scena di un crimine — per cantare di un amore esploso sulle labbra di una donna che avrei «ucciso» metaforicamente, che avrei amato da lì in poi con tutte le mie forze.

Mi sono accorto subito dopo però, che quello che in altri tempi sarebbe «suonato» come una semplice canzone d’amore assoluto, sotto il peso dell’attualità assumeva sembianze del tutto diverse.

«Ti uccido in questa stanza e un bacio non conosce l’innocenza»: un’immagine simbolica, nella mia testa, assolutamente poetica e metaforica, ha iniziato a prendere il contorno di un atto vero, di una delle tantissime brutte notizie a cui ci siamo abituati in questi ultimi tempi.

Mi sono chiesto se fosse stato giusto continuare a tenere una frase simile, oggi che questa scena è diventata più reale che mai e per nulla metaforica. Mi sono interrogato su come sarebbe stata recepita in una canzone, su quanto sarebbe stato più importante e prioritario il rispetto per le donne. Più importante dello stesso istinto artistico. Alla donna che tanto ho amato in questa come in tutte le canzoni che ho cantato e scritto dovevo rispetto.

Mi sono accorto che mai avrei immaginato di trovarmi di fronte a un interrogativo così importante, sempre continuando a pensare: «è solo una canzone… parlo di un bacio!… Canto della potenza di un bacio?!… Racconto di Lui, di Amore che passa dalla scena del suo crimine e lascia il segno per sempre… e non davvero la morte… per una donna, poi?!»

Ho avuto il dubbio e intanto alla tv: «Un’altra donna uccisa a coltellate!».

E ho cambiato, e ho cantato: «Mi uccidi».

Non me la sono proprio sentita di ucciderla, neanche di baci. Affinché l’uomo di questo tempo, non uccida mai più la donna e la poesia, che è sempre donna… pure quella!!!

I Negramaro si sono formati in Salento nel 2001. Nella foto di apertura, in alto da sinistra, sono: Ermanno Carlà, Danilo Tasco, Giuliano Sangiorgi, Andrea Mariano, Emanuele Spedicato e Andrea De Rocco.
Il 25 settembre uscirà «La rivoluzione sta arrivando», il sesto album della band, anticipato dal singolo «Attenta», uscito il 7 agosto.
A novembre partirà il tour nei palazzetti.

ZIBBA E ALMALIBRE LIVE IL 5 SETTEMBRE A VARAZZE (SV): SPECIAL GUEST ALEX BRITTI – OPENING ACT MARIE AND THE SUN


Un incontro particolare tra Zibba E Almalibre e Alex Britti presso il Molo Marinai D’Italia di Varazze (SV) alle ore 21.00 (ingresso gratuito).

Nel pomeriggio si terrà il Primo Raduno del FanClub “Animelibere”.
zibbaDopo la fantastica esperienza dell’anno scorso, abbiamo deciso di ripetere il party di chiusura delle date estive di Zibba E Almalibre. Sarà il 5 settembre e questa volta come cornice dell’evento abbiamo scelto il Molo del surf di Varazze, quale posto più bello?
Zibba E Almalibre proporranno un live in perfetto equilibrio tra i brani del nuovo disco MUOVITI SVELTO (uscito il 31 marzo 2015) e i pezzi classici del loro repertorio. Accoglieranno inoltre, sul palco con loro, un ospite d’eccezione: ALEX BRITTI.
Ad aprire la serata i giovani e promettenti Marie and the Sun.
Il tutto realizzato, come sempre, da e con il Comune Di Varazze, che ci ha dato l’opportunità di scegliere una location perfetta
.
Nel pomeriggio dello stesso giorno gli iscritti al FanClub 
“Animelibere”, potranno partecipare al Primo Raduno Ufficiale. Per partecipare è necessario iscriversi su : http://www.fanclub.zibba.it

«La musica è davvero la mia vita, e come la vita chiede sincerità. Di essere autentici, come davanti allo specchio – racconta Zibba a proposito dell’album “Muoviti svelto” – Quindi meglio aprirsi e sentirsi comodi nella propria parte. Perché quello che siamo sul palco possa assomigliare il più possibile a quello che siamo nel quotidiano. Chi ci segue ci mette tanta anima quanta noi ne mettiamo in quello che scriviamo, e un pubblico così si merita il meglio. Nella musica e nelle intenzioni. Nell’abito, nello scambio, nelle parole.

Questo disco è l’immagine nitida di un momento, di un anno passato in viaggio tra grandi soddisfazioni e una fortissima energia a mandare avanti tutto.E #muovitisvelto è un consiglio che do per primo a me stesso, per ricordami che il tempo è davvero l’unica cosa che abbiamo e che vale la pena spenderlo per cose belle, positive e che parlino davvero la nostra lingua».

Il Filo singolo che segna il ritorno di Pierdavide Carone dopo tre anni di silenzio.


pierdavide-carone-il-filoPierdavide Carone è un altro talento uscito dalla “fucina” di Amici di Maria De Filippi. Correva l’anno 2010 quando Pierdavide Carone si faceva notare per la sua “verve” autorale niente male. Schivo e lontano dalle chiacchiere del web e dal gossip, il cantautore  ha fatto poche comparsate pubbliche ma tutte di un certo livello, lo ricordiamo  a Sanremo 2012 diretto da Lucio Dalla nell’ultimo suo brano  NanìIl Filo è il singolo, uscito il 21 di agosto già in rotazione radiofonica e in digitale, che segna il suo ritorno dopo tre anni di assoluto silenzio in cui il cantautore ha voluto prendere la distanza da tutto e tutti come in una sorta di “aggiornamento del software” dice ironicamente, da cui ripartire rinnovato e con tanta voglia di ricominciare come dicono le parole del brano:

“Capita di cominciare. E capita di ricominciare. Quando cominci hai l’entusiasmo. Quando ricominci hai anche la consapevolezza. Quando cominci hai la forza. Quando ricominci hai anche l’esperienza. Quando cominci non ne sai il perché. Quando ricominci non sai perché ti eri fermato. In mezzo ci sono il vortice, le urla, la confusione. E dopo il silenzio, l’assenza, il tempo per pensare. Nell’acclamazione è facile perdere il filo. Nel silenzio trovi la forza per ritrovarlo.
È così che torno; con l’entusiasmo di ieri e la consapevolezza di oggi, con la forza di ieri e l’esperienza di oggi, e adesso so anche il perché…Perché DOMANI È MIO!!!” .

BENTORNATO è l’augurio su twitter lasciato dalla sua amica e collega Emma Marrone.