Giorno: settembre 6, 2015

FIORELLA MANNOIA CONTRO PIPPO BAUDO E PUPO SUI “TALENT”, O PIUTTOSTO …CONTRO SE STESSA?


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E’ ancora guerra sui “talent show”, o meglio, si è scatenata la tipica polemica post-ferragostana che serve a ingannare i “tempi morti” di attesa prima del fischio d’inizio della stagione televisiva, quando di materiale su cui dissipare chiacchiere ne basterà e persino avanzerà. In primo piano sono le affermazioni di due conduttori, uno dei quali è addirittura un “pezzo di storia tv” databile come contemporaneo dell’invenzione del tubo catodico, si tratta di Pippo Baudo, senza freni, quando lo si interroga sui prodotti da “talent”, ecco cos’ha detto di recente (28/8/2015) “Credo che abbiano una vita effimera perché non hanno ossatura … E’ una follia pensare che programmi del genere possano mietere un talento alla settimana … Il pericolo gravissimo è la creazione di illusi e insoddisfatti … un problema morale”, negli stessi giorni, anche il collega Pupo (Enzo Ghinazzi) non ha risparmiato strali a questo “format”, forse perché suo, da più edizioni, è l’arduo compito di rilanciare l’asfittico “festival” di Castrocaro, che da tempo non riesce a imporre giovani promesse della canzone, queste le sue parole “La mia opinione (ndr sui ‘talent’) molto serenamente, non è positiva… Non esiste un ‘talent’ per le canzoni e per gli autori. L’avidità e il cannibalismo della tv sono arrivati a uccidere la creatività degli autori”, d’altra parte non ha mai fatto mistero di questa sua avversione, si può citare anche una sua intervista al vetriolo dell’anno scorso (10/02/2014) “Non guardo i ‘talent show’ perché non mi piacciono. Ad oggi non hanno creato una ‘star’ internazionale … Si sentono canzoni subdole …”.

All’opposizione si colloca quella che pare la più appassionata “paladina” della generazione di cantanti usciti dai “talent”, Fiorella Mannoia, che dice di nutrire sincera stima per loro, al punto di aver duettato o collaborato con alcuni vincitori di “Amici” come Emma Marrone e Alessandra Amoroso – da lei invitate a esibirsi come ospiti al suo concerto del 07 settembre all’”Arena” di Verona, anche se la seconda sarà impossibilitata per un intervento appena subito alle corde vocali- e poi Moreno e Deborah Iurato e infine, “star” di “XFactor” come Noemi e Chiara Galiazzo. La “big” romana (04/04/1954), 61 primavere, inoltre, ultimamente si è persino presa la briga di rispondere a una sua “fan” che, delusa, sul profilo Facebook, le ha chiesto come mai volesse mischiare la sua “meravigliosa carriera artistica con gente come Emma e la Amoroso”, così ha replicato la Mannoia in persona “Non vedo perché si debba essere spietati con giovani cantanti e fargli pagare di essere usciti dai ‘talent’, in fondo è solo questo che non gli si perdona … Diamo tempo a questi giovani di crescere …”, in apparenza belle parole, indulgenti, incoraggianti, da persona “attempata” e saggia, che ormai certi traguardi li ha già raggiunti e può permettersi il lusso di accogliere serenamente i nuovi arrivati ancora in cerca del loro “posto al sole”, ma fino a che punto “sentite” e veritiere? Confrontate con certe sue dichiarazioni precedenti di sapore “esterofilo” (ndr riprese dai “blog” il 04/11/2014) non convincerebbero del tutto “Non è giusto che per avere successo si debba passare esclusivamente dai ‘talent show’… Avremmo bisogno anche di programmi televisivi di musica live come il bellissimo programma francese ‘Taratata’ che da anni noi musicisti italiani guardiamo con la bava alla bocca: chiunque è passato da lì, da Annie Lennox a Elton John. C’è un palchetto anche per le nuove proposte …”, in pratica l’offerta di intrattenimento musicale dei nostri cugini d’Oltralpe sarebbe migliore della nostra e così pure la capacità di dare un’adeguata ribalta a degli sconosciuti talenti?Quindi, a ben interpretare i suoi detti, anche lei starebbe “sbavando” per un’ospitata in quello “show” o così sembrerebbe e allora come mai si è “accontentata” di apparizioni, l’ultima risalente al 23 maggio di quest’anno, ad “Amici” di Maria De Filippi, dove, bisogna sottolineare, è sempre stata ricevuta con tutti gli onori e al “Coca Cola Music Summer Festival”, appuntamento estivo a forte tasso di “ex-talent”, che probabilmente sono ben lungi dal poter competere, in base ai suoi parametri qualitativi, con il programma francese, che per lei sarebbe il “non plus ultra”? E per quale motivo, allora, anziché fare coppia canora sul palcoscenico con Emma e la Amoroso, che pure sono garanzia di visibilità per chiunque le affianchi, anche “astri” un  po’ appannati, non pensa più “in grande” puntando direttamente ai sunnominati Annie Lennox e Elton John? ”Vite, Fiorella, la France n’attend que toi …”

by Fede

Fedez si racconta mercoledì 9 settembre in prima serata su Italia1.


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Fedez è sicuramente uno dei più geniali e poliedrici personaggi del mondo musicale con una particolare verve polemica contro qualunque “sistema”, bersaglio dei suoi tweet infuocati. Ebbene, da mercoledi 9 settembre in prima  serata su Italia1 la vasta platea televisiva potrà conoscere meglio il rapper che più di tutti si è messo in evidenza in questi ultimi anni e a soli 25 anni vanta   2 album e 7 singoli, che hanno venduto la bellezza di oltre 490.000 copie e conquistato 11 dischi di platino e 4 dischi d’oro e, unico cantante italiano ad aver superato 1milione di followers su Instagram.

Concerti, viaggi a Miami, relax, tatuatore, amici, lezioni di canto, pranzi in famiglia e serate con la fidanzata. Per 5 mesi le telecamere hanno documentato ogni momento della giornata di Fedez. e mercoledì 9 settembre, in prima serata su Italia 1, andrà in onda “Fedez Chronicles – Tour 2015“, il primo instant-movie con cui i telespettatori, attraverso il susseguirsi di episodi e situazioni, si potranno immergere nella vita reale del rapper che racconterà in prima persona il suo percorso artistico con ironia e leggerezza, un percorso che l’ha portato dall’avere un pubblico di nicchia al grande successo con sold out in tutta Italia. Una vita frenetica in cui il lavoro non finisce una volta che Fedez scende dal palco ma continua e lo fa diventare un “business-man” che si occupa di marketing, promozione e produzione  musicale, poi un  “talent scout”  sempre a caccia di giovani talenti da produrre con Newtopia, la sua factory. Fedez  rapperà la sua vita, quasi come nei testi delle canzoni che scrive. Vedremo anche un inedito diario del tour: dalla data 0 di Rimini alla trionfale prima al Mediolanum Forum di Milano, dal concerto di Firenze al live del Carroponte di Milano, fino al Collisioni Festival di Barolo.
La sua famiglia per lui è fondamentale al punto che ha scelto la mamma Tatiana come manager. Poi c’è Giulia, la sua fidanzata,  con la quale ha rapporto consolidato di amore e rispetto. L’amicizia che spesso nella vita di un artista sempre sotto i riflettori, è un aspetto molto delicato è per lui molto importante e allora eccolo con gli amici che condividono con lui il lavoro, primo tra tutti J-Ax, ma anche con gli amici di sempre, quelli dell’infanzia e della prima giovinezza.

MIDJ MILANO MEETING: l’associazione Musicisti Italiani Di Jazz a raccolta a Milano


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Sabato 12 settembre il Midj approda a Milano per il MIDJ MILANO MEETING, il primo incontro nazionale dell’associazione nel capoluogo lombardo. Il congresso, organizzato da Antonio Ribatti e Ferdinando Faraò con l’ospitalità del Teatro Sala Fontana e di Ah-Um Milano Jazz Festival, avrà luogo dalle ore 11.30 presso il Teatro Sala Fontana (via Boltraffio 21, Milano). Lo scopo principale del Midj Milano Meeting è quello di gettare le basi per creare forme di azione, concrete e condivise, finalizzate alla valorizzazione del panorama jazzistico italiano. Dopo un’introduzione a cura di Antonio Ribatti, direttore artistico di Ah-Um Milano Jazz Festival e moderatore del Midj Milano Meeting, interverranno: Ada Montellanico (musicista e Presidente dell’associazione Musicisti Italiani Di Jazz), Boris Savoldelli (musicista e referente Midj per la regione Lombardia),Maurizio Franco (critico musicale e coordinatore dei Corsi Civici di Jazz), Enrico Intra (musicista e coordinatore dei Corsi Civici di Jazz), Franco D’Andrea (musicista e componente del direttivo Midj), Ferdinando Faraò (musicista e Presidente Associazione Culturale Artchipel).

Tra gli argomenti principali che verranno affrontati nel corso del congresso: il Midj, la sua importanza e il suo sviluppo in Lombardia, le esperienze We Insist! e quella del 6 settembre a L’Aquila, la SIAE e l’insegnamento nei conservatori e le scuole italiane. Tutti i protagonisti del mondo del jazz nazionale, musicisti, operatori del settore o semplici appassionati del genere, sono invitati a partecipare attivamente al meeting, anche attraverso il dibattito con i relatori, e possono consultare il programma dettagliato del convegno sul sito www.ahumjazzfestival.com.

L’ingresso è libero, previa registrazione. È possibile registrarsi on line inviando all’indirizzo info@ahumjazzfestival.com il modulo d’iscrizione al convegno scaricabile dal sitowww.ahumjazzfestival.com, oppure direttamente al Teatro Sala Fontana, il 12 settembre, entro le ore 11.

19/9 – IDAN RAICHEL, il più grande ambasciatore della cultura israeliana nel mondo, e ORNELLA VANONI in concerto il 19 SETTEMBRE al Teatro Elfo Puccini di MILANO


IDAN RAICHEL

Il più grande ambasciatore della cultura israeliana nel mondo

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SUL PALCO INSIEME A ORNELLA VANONI

Il 19 SETTEMBRE AL TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO

Ospiti di MITO, il Festival Internazionale della Musica

Sabato 19 settembre, ospite di MITO, il Festival Internazionale della musica di Milano e Torino, sarà in concerto al Teatro Elfo Puccini di Milano IDAN RAICHEL, l’artista israeliano tra i più grandi esponenti della world music, che grazie al The Idan Raichel Project è diventato il più potente ambasciatore della cultura del suo Paese nel mondo. Ospite d’eccezione della serata la grandissima interprete della musica italiana Ornella Vanoni (Sala Shakespeare – Corso Buenos Aires, 33 – inizio spettacolo ore 22:00 – ingresso €. 15,00).

In quest’occasione Idan Raichel presenterà al pubblico italiano il suo progetto musicale multietnico, The Idan Raichel Project. Dal 2003 ad oggi, con lo scopo di costruire un “ponte” che superi qualsiasi tipo di barriera etnica e culturale, Idan Raichel ha infatti collaborato con più di 100 artisti provenienti da storie e culture musicali differenti, riuscendo ad unificare in tal modo le sonorità mediorientali con quelle slave, africane, sudamericane, e con molte altre.

Dialogo e scambio culturale sono i fondamenti del progetto musicale e del grande successo internazionale di Raichel che, nella sua tappa milanese,condividerà il palco con la Signora della musica italiana, Ornella Vanoni. A unire questi due artisti, appartenenti a generazioni e culture differenti, un’ideale comune di “musica” in cui tutti, senza distinzione di lingua, religione ed età, possano raccontare e mescolare tra loro le proprie radici e tradizioni.

Ad accompagnarli sul palco ci saranno anche nove rappresentanti dell’Idan Raichen Project: Cabra Casay, Maya Avraham e Avi Wogderess Vasa (voci), Gilad Shmueli (batteria), Joca Perpignan, (percussioni e voci), Yogev Glusman (basso e violino), Marc Kakon (chitarre), Yankele Segal (tar, bouzouki, baglama e oud) e Eyal Sela (flauti e clarinetti).

Produttore, tastierista, cantante e compositore israeliano, Idan Raichel è diventato un’icona mondiale della musica grazie a “The Idan Raichel Project”, un progetto musicale che è soprattutto una collaborazione tra artisti, provenienti da culture diverse, che partecipano in egual misura alla realizzazione dei brani e delle performance live. Dal 2003 ad oggi sotto la denominazione di The Idan Raichel Project sono stati pubblicati 4 album, ciascuno sviluppato attraverso il contatto e lo scambio con idee e sensibilità musicali estremamente distanti tra loro: mediorientali, colombiane, ruandesi, capoverdiane, sudamericane. Pur rappresentando il leader spirituale e musicale del progetto, Idan si è impegnato anche in numerose collaborazioni esterne, tra cui quelle con il chitarrista maliano Vieux Farka Touré, con la vincitrice del Grammy Award India.Arie, con la popstar americana Alicia Keys (che si considera una delle sue più grandi fan) e perfino con il premio Nobel Shimon Peres. L’ultimo album del progetto, Quarter to Six, è stato pubblicato nel 2013, pochi mesi prima che Idan fosse invitato a suonare in concerto privato per il presidente statunitense Barack Obama durante la sua visita ufficiale in Israele. L’anno seguente, in collaborazione con Alicia Keys e numerosi cantanti americani e internazionali (tra cui Jay-Z, Sting, Beyoncé) si è esibito al Central Park di New York con la canzone “We are one” di fronte a sessantamila persone. Il 30 settembre 2014 è uscito anche il secondo album della sua collaborazione con Farka Touré, che ha portato il duo in tour negli Stati Uniti e in Francia per gli ultimi mesi dello scorso anno.

Ecco il cast dell’HIP HOP TV B-DAY PARTY, l’unica grande festa che celebra l’hip hop made in Italy, il 29 SETTEMBRE al Mediolanum Forum di ASSAGO (Milano)!


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29 SETTEMBRE – MILANO, MEDIOLANUM FORUM

Il meglio della scena HIP HOP MADE IN ITALY

in un’unica, imperdibile festa!

ACHILLE LAURO, BABY K, BASSI MAESTRO, BRIGA, CANEDA, CLEMENTINO, COEZ, DON JOE, EMIS KILLA, ENSI, FRED DE PALMA,

GHEMON, GIAIME, GUE PEQUENO, JAKE LA FURIA, LOW LOW & MOSTRO, LUCHE, MACHETE, MADH, MADMAN,

MARUEGO, NERONE, MONDO MARCIO, NITRO, NOYZ NARCOS, NTO, RAIGE, RISE,

ROCCO HUNT, SALMO, SHABLO, SHADE, TORMENTO, TWO FINGERZ, VACCA

…e altri SECRET SPECIAL GUEST!

BIGLIETTI disponibili in prevendita sul circuito #TICKETONE

Torna il 29 SETTEMBRE al Mediolanum Forum di Assago (Milano) l’imperdibile appuntamento con l’HIP HOP TV B-DAY PARTY, l’unica grande festa che celebra il mondo dell’hip hop italiano!

Oltre 4 ore di musica tra rime, freestyle e breakdance con più di 50 artisti della scena hip hop italiana, tutti insieme per celebrare il settimo compleanno di HIP HOP TV, l’unica emittente televisiva dedicata alla “musica urban” in Italia (in onda solo su SKY canale 720).

Il cast della settima edizione dell’HIP HOP TV B-DAY PARTY riunisce come ogni anno artisti affermati e stelle nascenti dell’hip hop made in Italy: sul palco saliranno ACHILLE LAURO, BABY K, BASSI MAESTRO, BRIGA, CANEDA, CLEMENTINO, COEZ, DON JOE, EMIS KILLA, ENSI, FRED DE PALMA, GHEMON, GIAIME, GUE PEQUENO, JAKE LA FURIA, LOW LOW & MOSTRO, LUCHE, MACHETE, MADH, MADMAN, MARUEGO, NERONE, MONDO MARCIO, NITRO, NOYZ NARCOS, NTO, RAIGE, RISE, ROCCO HUNT, SALMO, SHABLO, SHADE, TORMENTO, TWO FINGERZ e VACCA.

Nel corso della serata, inoltre, sono attesi altri secret special guests, per una serata che si preannuncia ricca di sorprese! In questi ultimi anni il fermento attorno al mondo dell’hip hop in Italia è cresciuto a dismisura, ed anche i numeri dell’HIP HOP TV B-DAY PARTY, ormai appuntamento fisso per tutti gli appassionati del genere (e non solo), lo dimostrano: partendo nel 2009 dall’Alcatraz, dopo tre edizioni sold out l’evento si è trasferito nel 2012 al Mediolanum Forum di Assago, dove negli ultimi tre anni si è sempre registrato il sold out con più di 10.000 presenze.

L’ HIP HOP TV B-DAY PARTY è anche un importante evento tv: la serata sarà infatti registrata e successivamente trasmessa da Hip Hop TV, per rivivere così le emozioni del più grande raduno della scena hip hop italiana!

by Ponyo

Ritorna FORUM il tribunale più longevo della TV con Barbara Palombelli


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“Forum”, il tribunale più longevo della tv (questa è la 31° edizione), inaugura la nuova stagione con uno speciale interamente dedicato alla famiglia.
Al timone della trasmissione, in onda su Canale 5 domenica 6 settembre dalle 15.40, è, per il terzo anno consecutivo, la giornalista Barbara Palombelli.
“Festeggeremo i 31 anni di Forum parlando di famiglie”, spiega la conduttrice. E aggiunge: “Il titolo, ‘La famiglia che cambia’, l’abbiamo scelto tutti insieme. Percorreremo velocemente, raccontando tre cause, la famiglia di una volta, quella di ieri e quella di domani. Partiamo dai rapporti di coppia per una nuova lunga e appassionante inchiesta italiana: sempre in diretta, sempre senza filtri e senza pregiudizi”.
Al centro dello speciale, 3 cause giudiziarie commentate da ospiti d’eccezione quali Maurizio Costanzo, Carlo Rossella, Katia Ricciarelli, Erminia Manfredi, Pierluigi Diaco, Nino Marazzita e tanti altri, che, attraverso le storie di altrettanti nuclei famigliari, raccontano i cambiamenti avvenuti nelle famiglie dai primi anni del ‘900 ad oggi. Le storie consentiranno ai telespettatori di ripercorrere i cambiamenti sociali, giuridici e di costume degli ultimi decenni, fino alla recente novità legislativa: il divorzio breve.
“La società italiana è in movimento e le persone interagiscono fra loro in modo inimmaginabile fino a pochi anni fa”- dichiara la Barbara Palombelli – “Il compito delle leggi, è una mia personale riflessione, consiste nel dare un nome e un limite alle azioni. Il concetto di limite sta in noi come le fondamenta di un edificio: ci può rafforzare, rassicurare, oppure può vacillare e farci crollare. Ci interroghiamo e ci interrogheremo spesso sul senso profondo dei divieti – civili, etici e religiosi – in un tempo in cui sembra di vivere senza limiti”.
Tante le novità della nuova stagione di Forum, che partirà dal 7 settembre, dal lunedì al venerdì, su Canale 5 alle ore 11.00 e, a seguire, su Retequattro, alle ore 14.00 con “Lo sportello di Forum”.
“La squadra si è arricchita, abbiamo volti nuovi e nuovissime energie giovani: cercherò di essere anche io all’altezza della sfida…”.