Giorno: ottobre 5, 2015

Valerio Scanu ricorda il suo ingresso ad Amici: “…mi ha permesso di poter fare della mia grande passione per la musica un lavoro”.


scanu anniversarioValerio Scanu  ricorda i 7 anni dal suo ingresso ad Amici con un tweet  e poi con un post nella sua pagina ufficiale di Facebook, ripercorre brevemente e condivide con i fan, in quattro tempi,  le tappe salienti del suo percorso:

“Canto da quando avevo 8 anni, ad 11 inizio a fare piano bar, a 12 partecipo e vinco Bravo Bravissimo ma sarà la Scuola di Amici, a 18 anni, che mi farà conoscere al grande pubblico e che mi ha permesso di poter fare della mia grande passione per la musica un lavoro”.

Valerio Scanu, il 5 ottobre 2008 fece il suo ingresso ad Amici di Maria De Filippi (8a edizione)  e subito si distinse per il talento vocale di bel colore unito ad una potenza e precisione invidiabili con cui è riuscito ad incantare il pubblico televisivo e, in seguito, non solo, riempiendo  piazze e teatri. Valerio non ha vinto Amici8  ma sarà lui a partecipare e vincere due anni dopo il Festival di Sanremo e a dedicare la vittoria a Maria De Filippi e ad Amici, seguendo una linea di coerente fedeltà e gratitudine per il programma che l’ha lanciato e che l’ha portato ad oggi a pubblicare il post e il tweet sopra riportati.

Esce oggi l’album dei milanesi Jangy Leeon & Truman Simbio: una storia di amicizia in nome del rap


jangy
Esce oggi, per Mad Soul Music, “Stato brado”, il disco di Jangy Leeon (1987) e Truman Simbio (1984), due rapper milanesi amici sin dall’adolescenza, quando iniziano a frequentare insieme il “muretto”, jam e battle di freestyle.
 
Il primo singolo è “Anormal”.
LINK YOUTUBE
 
Truman Simbio, nella prima metà degli anni duemila, soprattutto nell’ambiente hip hop milanese, è considerato un rapper dallo stile unico e innovativo (Emis Killa, nel suo libro, lo definisce un “genio del freestyle”). All’epoca i due decidono di formare un gruppo chiamato Stato Brado e tutto procede al meglio fino a quando Truman manifesta i primi sintomi di disturbi psichiatrici che aumentano in fretta creando vari attriti e conflitti tra lui e le persone che lo circondano. Questa situazione porta i due a dover accantonare il progetto del gruppo e prendere strade diverse. Jangy Leeon negli anni si dedica con assiduità al rap trovando un timbro vocale ruvido che lo contraddistingue e, prima di incidere l’esordio solista (“Lionel collection” nel 2013), fa parte di varie realtà artistiche tra cui l’etichetta/collettivo 20100 Records (che produce il disco di culto a firma Mani Pulite) e realizza vari progetti con i membri del suo gruppo Mad Soul Legacy. Truman Simbio, invece, come lavoro ufficiale pubblica solo un EP ma, tra una pausa forzata e l’altra, trova sempre il tempo di frequentare le battle di freestyle mantenendo in forma il proprio flow.
 
Dopo più di dieci anni, nonostante i problemi di Truman siano sempre più ingombranti, i due ricominciano a frequentarsi e, con un’altra maturità, decidono di dare vita a un progetto musicale che riprenda quanto iniziato da ragazzini. Il lavoro sui brani ora può fare perno sull’esperienza di Jangy, così le tracce prendono piano piano corpo e tutto conduce a pensare alla nascita di un album che non può che intitolarsi “Stato brado”. Jangy si occupa della parte artistica: prima di tutto coinvolge dei beatmaker di livello capaci di attualizzare un suono underground dal sapore golden age, come Wego FTS, già parte dell’etichetta Mad Soul Music, Weirdo e Res Nullius dei Crazeology, Nero, i cui beat sono stati usati anche da membri del collettivo hip hop statunitense Army Of The Pharaohs, e Low Kidd, artista del roster Machete; in secondo luogo mette in gioco le sue competenze di fonico e ingegnere del suono per la produzione e le registrazioni. 
 
Nonostante le vicissitudini di salute dell’amico, Jangy crede fermamente nelle sue capacità artistiche e, anche se durante la realizzazione del disco Truman varie volte viene ricoverato per delle crisi, i due riescono comunque a portare a termine il disco. Così, in circa due anni di lavoro, nasce “Stato brado”, un manifesto del rap underground in cui non manca l’autoironia, in cui il lato politicamente scorretto di Truman assume sembianze sui generis (su tutte, si ascolti proprio il singolo “Anormal”) e in cui il timbro vocale ruvido di Jangy si esalta anche grazie all’alternanza con il flow pulito del socio. Spirito, attitudine, testi e linguaggio tipici dell’hip hop conditi dall’imprevedibilità di un vero outsider come Truman Simbio. 
 

DEAR JACK: NESSUNO SCIOGLIMENTO PER LA “BAND”, ARRIVANO “RINFORZI” DA “X-FACTOR” …


dearjack Nelle ultime settimane l’atmosfera si era fatta molto pesante attorno ai “Dear Jack”, le polemiche infuriavano eccitate sui canali “social” riservati al gruppo e i sostenitori, i cosiddetti “jackers” si erano spaccati, a favore di una o dell’altra fazione in guerra, la scelta, infatti, era schierarsi con i musicisti “di contorno” oppure abbracciare senza esitazione la causa del “frontman” uscente, Alessio Bernabei, è prevalso, comunque, nelle preferenze, il secondo partito, anche se non sono mancate accuse e persino insulti in rete al cantante.

Certo per i loro circa 300.000 “followers”, la notizia dev’essere stata peggio di una doccia ghiacciata, a giudicare da come hanno reagito, dando libero sfogo ai malumori e a tutta la loro rabbia su Internet. Tanto per placare le insistenti voci di insanabili screzi e contrasti all’ordine del giorno all’interno della “band” come si è ventilato dovuti a spinte troppo “divistiche” e accentuate tendenze egocentriche dell’ ”ex-vocalist”, i “Dear Jack” sono apparsi per l’ultima volta insieme ai microfoni di RTL 102,5 qualche giorno fa e in un clima da “volemose bene”, inscenando una “recita” probabilmente come da “diktat” della casa discografica, si sono salutati “fraternamente” e senza rancore, con l’augurio che tutto volga al meglio, una specie di separazione “consensuale” affrontata pacificamente, senza più “scosse” né sobbalzi.

dearLa, si suppone, gradita novità, per i “fans”, è che non solo il complesso non si scioglierà, ma è attesissima una “new entry”, si tratta del giovanissimo (classe 1997) Leiner Riflessi, già semi-finalista nel 2014 a “X-Factor”, militante nella squadra del “rapper” Fedez; colombiano, cresciuto presso una famiglia adottiva di Vicenza, sul capo una folta cascata di “trucioli” nerissimi e crespi, pelle color cioccolata, sguardo di pece accattivante e “fendente”, a giudicare dai video apparsi su You Tube, relativi principalmente ad alcune prove sostenute nel “talent” di provenienza, va “a mille” nei brani in lingua inglese, due titoli a caso “What goes around comes around” di Justin Timberlake e “The first cut is the deepest” di Cat Stevens, a cui regala anche qualche lieve sfumatura alla Michael Jackson, che forse ha ormai assorbito a tal punto da non riuscire più a cancellare, questa è l’impressione, ha convinto meno, anche gli ammiratori, nell’inedito in italiano “Tutto quello che ci resta”, tutto cantato con una scansione dei versi “a singhiozzo” e ispirandosi più del dovuto al timbro e  allo stile vocale di Marco Mengoni, senza perdere di vista Tiziano Ferro, meglio, decisamente, quando è “se stesso”, che non è poco, visto che, oltre che cantante, è autore, pianista, batterista e pure ballerino, di strada, volendo, ne può fare, le premesse non mancano.

E nel frattempo, aspettando il debutto ufficiale della formazione rinnovata, i Dear Jack scaldano i motori e non privano il “fandom” di comunicati entusiastici “Volevamo presentarvi Leiner Riflessi che da oggi entra nella nostra e vostra famiglia musicale … Siamo felici di cominciare insieme a lui questa avventura”.

Niente più “veleni” e lancio di coltelli, dunque, il nuovo componente del gruppo può davvero mettere tutti d’accordo? Si vedrà, visto che Leiner, per ecletticità musicale, è su un altro pianeta rispetto alle canzonette senza troppe pretese alla “Domani è un altro film”, che la casa discografica intenda intervenire allo scopo di assecondarne le caratteristiche, procedendo a un totale “restyling”, che potrebbe coincidere con un drastico cambiamento di rotta, capace di investire anche il repertorio musicale? E quale nuovo motto dei Dear Jack potrebbe sancire finalmente l’unità della boy band, ormai accantonato il tutt’altro che confacente, alla luce dei recenti sviluppi, “per sempre insieme” , forse il conosciutissimo “Tutti per uno, uno per tutti”  reggerebbe meglio?

by Fede

05/10/2015 – 21:15 – RAI2: PECHINO EXPRESS – IL NUOVO MONDO In Perù, nel leggendario sito archeologico di Nazca


 pechino

Lunedì 5 ottobre in prima serata su Rai 2, sesto appuntamento per l’adventure game Pechino Express- Il nuovo mondo.
Il “deserto desnudo” della quinta puntata ha lasciato indenni i concorrenti. Nessuna uscita dal programma ha infatti segnato lo scorso episodio (graziati #fratelloesorella a rischio eliminazione) ma anzi è da registrare il nuovo ingresso di Piero Filoni, nuovo compagno di avventure di Paola Barale dopo il ritiro per infortunio di Luca Tommassini. Tra le novità di questa nuova puntata l’ingresso di un personaggio misterioso di nome Eva, che rappresenterà inizialmente lo svantaggio di #fratelloesorella. Un elemento enigmatico che lascerà un segno indelebile in questa nuova edizione dell’adventure game prodotto da Magnolia.
Dal deserto di Sechura le 7 coppie rimaste in gara approderanno al sito archeologico di Nazca, luogo leggendario del Perù dove oltre 13.000 linee formano circa 800 disegni stilizzati di animali tipici dell’area (come il condor), figure umane e piante. I disegni più grandi superano i 200m di estensione e sono datati tra il 300 a.c. e il 500 d.c.. In quest’area carica di storia e di mistero l’affiatamento delle coppie in gara verrà messo davvero a dura prova.
Queste le 7 coppie che si cimenteranno nelle gare della sesta puntata: #fratelloesorella, Naike Rivelli e Andrea Fachinetti, gli #espatriati, Pasquale Caprino – in arte Son Pascal – e Christian Bachini – in arte Kang; gli #antipodi, ovvero Andrea Pinna e Roberto Bertolini, le #persiane, Giulia Salemi e la madre Fariba, le #professoresse Eleonora Cortini e Laura Forgia, gli #artisti  Paola Barale e Piero Filoni e, infine, gli #stellati  Philippe Léveillé e Ciccio Sultano.
Come di consueto sarà possibile seguire e commentare la nuova puntata attraverso l’hashtag ufficiale #PechinoExpress. Pechino Express vive sul web grazie al sito ufficiale (www.pechinoexpress.rai.it), dove è possibile seguire le puntate in live-streaming, rivedere on-demand tutti i momenti del viaggio in Sud America, scoprire le curiosità sulle coppie in gara e sul conduttore, nonché gustare in esclusiva fotogallery, interviste e clip inedite realizzate ad hoc per la Rete.
by Ponyo
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: