Giorno: gennaio 11, 2016

BOWIE, LORY DEL SANTO: A NYC RIMPROVERAVA CLAPTON PERCHE’ SI LIMITAVA A CANTARE, PER LUI ARTE ERA ANCHE ABBIGLIAMENTO E LOOK


un giorno da pecora

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“Ho conosciuto David Bowie a New York, ho mangiato con lui in un ristorante cinese. Eravamo io, Eric (Clapton, ndr), e Bowie era accompagnata da una playmate di Playboy, che doveva fare un servizio per il giornale ed era tutta eccitata”. A parlare è Lory Del Santo, che oggi è intervenuta al programma di Rai Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Cosa ricorda di quella cena? “Ricordo che Bowie parlava con Eric e gli diceva: tu sei limitato, perché canti e basta. Mentre l’arte è essere ovunque, un artista deve fare tutto nella vita, l’attore, il performer, qualsiasi cosa, l’arte è una cosa globale. Anche nel vestirsi e nel pettinarsi, l’arte è ovunque”. Clapton come rispondeva a queste considerazioni? “Lui gli diceva che preferiva limitarsi a cantare e a suonare la chitarra”. Che impressione le fece il Duca Bianco? “Era bellissimo e molto, molto simpatico devo dire”, ha spiegato a Radio2 la Del Santo.

Redazione

DAVID BOWIE, VERONESI A RADIO2 APRE TRASMISSIONE CON UN TOCCANTE RICORDO


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Giovanni Veronesi, regista e conduttore, a Rai Radio2, con Max Cervelli, di ‘Non è un paese per giovani‘, in onda dal lunedì al venerdì alle 12.00, stamattina ha voluto dedicare l’apertura della trasmissione a David Bowie, che fu attore in un suo film, dal titolo ‘Il Mio West’. Ecco le sentite parole di Veronesi a Radio2: “Oggi è morto David Bowie, e il mio pensiero va a lui: mitico amico mio per sole tre settimane, e Druido del rock, che quando mi salutò prima di partire dal set, mi disse: lo sai che forse io e te non ci vedremo mai più? E come si salutano secondo te due persone che non si vedranno più? Io risposi, con un lampo di genio, così: “come quel tedesco innamorato del tre, che una sera tornò a casa, si fece tre tazze di thè, con tre zollette di zucchero, poi andò in bagno, prese il rasoio e si tagliò la giugulare tre volte, scrivendo su un foglietti addio, addio, addio”.

Redazione

Dichiarazione di Ligabue sulla scomparsa di David Bowie


ligOggi i social sono animati da messaggi di cordoglio e di saluto  estremo a David Bowie, la rock star britannica, la cui scomparsa avvenuta nella notte di domenica a soli 69 anni  e annunciata stamattina ha scosso e  lasciato tutto il mondo della musica e dell’arte a corto di parole. Ligabue  dalla sua pagina ufficiale social, con la riservatezza che lo contraddistingue ha pubblicato  una breve dichiarazione, poche parole ma cariche di profondo rispetto  per   una icona della musica mondiale che resterà unica e forse irripetibile come  David Robert Jones, il duca bianco del rock . Di seguito la dichiarazione del rocker italiano

Ligabue

GIÙ IL CAPPELLO
DI FRONTE A UN COLOSSO.
ZIGGY STARDUST,
DUCA BIANCO,
DAVID BOWIE
ORA È ANCHE BLACK STAR.
MA È SEMPRE STATO DAVID ROBERT JONES.
IL SUO LASCITO MUSICALE È ENORME.
A LUI IL MIO PIÙ SENTITO GRAZIE DAL PROFONDO DEL CUORE.

Redazione

 

 

Addio a David Bowie, il Duca Bianco e leggenda del rock


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La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno… stamattina Lunedì 11 gennaio, ma David Bowie è partito per un lungo viaggio senza ritorno già da domenica notte, a pochi giorni dopo il suo sessantanovesimo compleanno è morto il Duca Bianco. L’annuncio sul profilo ufficiale  Facebook della rock star :

“10 gennaio 2016-David Bowie è morto serenamente oggi circondato dalla sua famiglia dopo un coraggioso 18 mese battaglia con il cancro. Mentre molti di voi condivideranno in questa perdita, vi chiediamo di rispettare la privacy della famiglia durante il loro momento di dolore”.

notizia  confermata  poi stamattina dal figlio Duncan Jones su Twitter

 ” Dopo 18 mesi di lotta contro il cancro se ne è andato serenamente circondato dalla sua famiglia “.

L’8 gennaio, nel giorno del suo compleanno, è uscito il suo ultimo lavoro Blackstar. Contemporaneamente era stato pubblicato anche il nuovo video Lazarus in cui il Duca Bianco appare come l’amico di Gesù che avvolto dalle bende risorge dalla morte. Già numero uno delle classifiche UK il suo ventisettesimo album da studio è uscito a tre anni dall’ultimo disco ‘The Next Day’, rilasciato nel marzo 2013. Due settimane fa lo stesso Bowie aveva annunciato il ritiro “definitivo e irrevocabile” dai palcoscenici che non frequentava dal 2006.

In più di 50anni la sua musica è stata una continua ricerca e sperimentazione, ispiratrice di generi diversi dal folk acustico all’elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e diventando un modello di riferimento per più di una generazione di artisti, facendo del Duca Bianco una Leggenda.

R.I.P.

Redazione

 

Sanremo: Gialappa’s band e Nicola Savino condurranno il Dopofestival


Dopo otto anni ritorna nel palinsesto di #Rai1 il Dopofestival  che andrà in onda al termine di ogni serata canora a partire dal 9 febbraio. Ufficializzati da Carlo Conti  durante un collegamento telefonico con Quelli che il calcio, i nomi dei conduttori del Dopofestival che saranno Nicola Savino e la Gialappas’s Band a cui si aggiungerà un terzo elemento visto il consiglio dato dal conduttore e direttore artistico per il secondo anno consecutivo del Festival al divertente team  della trasmissione calcistica appena investita del ruolo  di presentatori: “Potreste portare per esempio anche Max Giusti“ . Carlo Conti si è detto molto soddisfatto della squadra “imbastita” ed è certo che soddisferà le aspettative dei telespettatori e degli addetti ai lavori.

Queste le sue parole:

«Sono certo che sarà un Dopofestival forte e vincente – ha detto Conti – come la vostra squadra, con il commento a caldo dei fatti del Festival» e ancora:  «sono felice che a condurlo sarà una squadra affiatata, formata dalla Gialappa’s, che per la prima volta lo commenterà in video, dopo averlo fatto tante volte in radio e da un amico come Nicola (Savino, ndr), collega due volte: come conduttore e deejay, visto che arriva come me dal mondo della radio. Sarà un Dopofestival certamente ironico e divertente, ma, per le doti di chi lo condurrà, anche competente dal punto di vista musicale».

Per quanto riguarda invece le vallette/i, dopo il no di Vanessa Incontrada e la smentita di Laura Chiatti, sarà meglio aspettare la conferenza stampa di martedì 12 gennaio per l’ufficializzazione dei nomi attualmente “vociferati”.

Redazione