Giorno: gennaio 15, 2016

“IL VOLO 2016 – LIVE NEI PALASPORT”, il tour nei palasport de IL VOLO, che registra il sold out a Firenze, Roma, Acireale, Torino e Milano!


Dopo un anno trionfale tra successi e record in Italia e nel mondo con il disco di platino per “L’AMORE SI MUOVE” che ha raggiunto il primo posto nella classifica FIMI/GfK degli album più venduti in Italia e il #1 in quella Billboard oltreoceano. 

IL VOLO 

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GRANDE SUCCESSO PER IL TOUR

“IL VOLO 2016 – LIVE NEI PALASPORT”

SOLD OUT LE DATE DI FIRENZE, ROMA

ACIREALE, TORINO E MILANO!

Straordinario successo per “IL VOLO 2016 LIVE NEI PALASPORT”, il tour con i cui IL VOLO sta portando la sua musica dal respiro internazionale nei palasport delle più importanti città italiane. Le date di Firenze, Roma, Acireale, Torino e Milano sono già SOLD OUT!

Sabato, 16 gennaio, il celebre trio sarà in concerto al Palalottomatica di Roma dove presenterà tutti i suoi più grandi successi tra cui i brani contenuti nel nuovo album internazionale “L’AMORE SI MUOVE”, pubblicato in 3 edizioni diverse (italiana, inglese e spagnola),  che ha debuttato al #1 della classifica FIMI/GfK dei dischi più venduti certificandosi disco di platino. Sul palco della data romana sarà accompagnato dall’ Orchestra Giovanile di Roma.

Queste tutte le date de “IL VOLO 2016 – LIVE NEI PALASPORT”: il 6 gennaio al Pala Maggetti di Roseto degli Abruzzi – Teramo (DATA ZERO), l’8 gennaio al Pala Rossini di Ancona, il 9 gennaio al Padiglione 7 dell’Arena Spettacoli Fiera di Padova, il 12 gennaio al Modigliani Forum di Livorno,  il 15 gennaio al Nelson Mandela Forum di Firenze (SOLD OUT), il 16 gennaio al Palalottomatica di Roma (SOLD OUT), il 20 gennaio al Pala Maggiò diCaserta, il 21 gennaio al Pala Florio di Bari, il 23 gennaio al Palasport di Acireale – Catania (SOLD OUT),  il 26 gennaio all’Unipol Arena di Bologna, il 27 gennaio al Pala Alpitour di Torino (SOLD OUT), e il 29 gennaio al Mediolanum Forum di Milano (SOLD OUT)

I biglietti per tutte le date de IL VOLO sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e punti di vendita e prevendite abituali (info su www.fepgroup.it).

Dopo il tour italiano, i ragazzi de IL VOLO ritorneranno ad emozionare anche le platee di tutto il mondo con concerti tra Europa, Stati Uniti e America Latina.

“L’AMORE SI MUOVE”, disco prodotto da Celso Valli e Michele Torpedine, include 13 brani coinvolgenti; brani potenti, che mettono in luce le straordinarie doti vocali di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble,ma anche pezzi più introspettivi e delicati, che ne valorizzano le grandi capacità interpretative e la notevole versatilità. Hanno tutti un denominatore comune: l’Amore. Il sentimento più nobile è sempre al centro delle canzoni del celebre trio che, con la sua musica, ne esplora e descrive le varie sfaccettature.

Attualmente in radio il brano “PER TE CI SARÒ”, terzo singolo estratto dall’album. Il brano è accompagnato da un videoclip girato da Gaetano Morbioli tra il lago di Trenno (Trentino) e l’Arena di Verona.

Redazione

ALMAMEDITERRANEA 10 ANNI DI SARDABANDA


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IL CONCERTO NUMERO 1000 CHE DIVENTERA’ UN DOCU FILM

23 Gennaio 2016 – Sonos – San Sperate (CA) ore 21:30

In occasione del concerto numero mille Erriquez, Finaz (Bandabardò) Luca

Morino (Mau Mau), Mario Riso (Rezophonic), Ruido, Pille, Alessandro Martis,

Gianluca Floris, Sixto Marquez, Joe Del Rio e Giampaolo Loddo

Presenta la serata Matteo Bruni.

Il nuovo ambizioso progetto degli Almamediterranea Produrre un docu-film che racconti, attraverso 10 anni di attività e di concerti e con l’ausilio degli artisti che hanno collaborato dal 2005 a oggi, la Sardegna, l’arte, la cultura e le bellezze della bellissima isola regina del Mediterraneo.

Evento 10 anni di Sardabanda: https://www.facebook.com/events/775391872573192/

Si parte dal concerto numero 1000 che si terrà il 23 Gennaio 2016 presso il Sonos di San Sperate (CA) ore 21:30, al quale parteciperanno Luca Morino, cantante e fondatore dei Mau Mau, band molto apprezzata nel panorama indipendente italiano soprattutto negli anni ’90 e primi 2000, Mario Riso, leader del progetto Rezophonic, batterista turnista che ha collaborato alle registrazioni di moltissimi trai più venduti album della discografia italiana, Enrico Greppi in arte Erriquez e Alessandro Finazzo alias Finaz rispettivamente cantante e chitarrista della notissima band Bandabardò, Fabio Leoni in arte Ruido rapper ex Sa Razza e Zerocloni, il grande Giampaolo Loddo attore affermato nell’intero panorama nazionale, il tenore Gianluca Floris oltre ad alcuni ex componenti della band come Sixto Marquez e Giorgio Del Rio.

Il concerto si chiuderà con il prezioso contributo di Mario Riso con il suo nuovo progetto di Dj Drum Set e col Dj set del cagliaritano Daniele Pileri in arte Pille, presenterà il tutto il grande amico degli Alma Matteo Bruni. Rispettando lo spirito dell’impegno sociale che sda sempre caratterizza il lavoro degli Almamediterranea, sarà presente un banchetto di Emergency allestito dal gruppo di Cagliari e una rappresentanza del gruppo di Sassari nonché i Guarenti dell’associazione Andalas de Amistade legati al progetto “Sentieri di Libertà”. L’intero concerto sarà registrato e farà parte del docu-film “La musica è un mare che ci unisce”

Redazione

CINEMA, LINO BANFI A RUOTA LIBERA SU RADIO2: ZALONE? E’ UN VENDICATORE, VENDICA QUELLI CHE COME ME NON PIACCIONO AI BENPENSANTI


un giorno da pecoraIl grande attore ospite di Giorgio Lauro e Geppi Cucciari a Un Giorno da Pecora racconta il suo rapporto con Checco Zalone e scherza: magari quando faccio 80 anni mi fanno senatore a vita!

Lino Banfi a ruota libera su Radio2. Ospite di Un Giorno da Pecora, il programma condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, l’attore ha parlato della sua partecipazione a ‘Quo Vado?’, del suo rapporto con Checco Zalone e si è lasciato andare ad un’ammissione amara, che lo ha sempre fatto soffrire: la poca considerazione artistica da parte dei ‘benpensanti’. Partiamo – hanno chiesto Lauro e la Cucciari -, dal film del momento, ‘Quo Vado?’, in cui lei interpreta il ruolo del senatore Binetto, ‘maestro’ nell’arte del posto fisso. “Io sono una piccola ciliegina sulla torta nel film, ma l’ho fatto volentieri, perchè Checco e Nunziante me l’hanno chiesto in un modo così carino e garbato che non gli potevo dire di no. Loro sono in simbiosi, sia per la cultura che per la ‘pugliesità’”. Zalone, poi, è un suo grande fan. “Lui si è sempre dichiarato un mio allievo. Quando fece l’altro film, che andò bene, io ancora non lo conoscevo. Me lo passarono per telefono e lui mi disse: ‘Maestro!‘. Venni poi a sapere che mentre parlava con me si era inginocchiato”. La cosa le ha fatto molto piacere. “Si, anche perché mi avevano chiesto di fare questo cameo perché volevano farmi un tributo, perché secondo loro io ho aperto la strada della pugliesità nel cinema, perché in Puglia non avevamo una drammaturgia. Checco mi disse che ero l’unico a poter fare questo personaggio nel film”. Come mai hanno scelto per il suo ruolo questo cognome, Binetto? “Forse perché in una scena io avrei dovuto dire una cosa tipo ‘sono Binetto e non mi dimetto’”, ha spiegato a Radio2 Banfi. Lei è una icona del cinema ormai. “Ho fatto più di cento film da protagonista, ma per i benpensanti tutte le cose che ho fatto fino ad oggi sono delle stronzate paurose”. Si è ispirato a qualche senatore o politico in particolare per questo ruolo? “No, ma può darsi che questo dia lo spunto a Mattarella per dire: Banfi quest’anno fa ottant’anni, facciamolo senatore a vita”. Le piacerebbe? “Andrei lì a farli sorridere un po’”. A quale grande comico somiglia Checco Zalone?Io lo chiamo il ‘pescatore’”. Per quale motivo? “Perché lui ha pescato da vari mostri del cinema, da Moretti a Benigni, da ciascuno pesca qualcosa. Poi li mette insieme e fa la ‘zalonità’. E poi lui è un vendicatore”, ha affermato a Un Giorno da Pecora l’attore. Un vendicatore? “Si, lui sta vendicando tutti quelli come me e come altri. E’ una vita che faccio film che incassano, trasmissioni e fiction, ma è una vita che soffro a casa come uno stronzo, ed ecco perché mangio molto, quando mi dicono: mi vergogno a dirlo ma Banfi mi fa pisciare addosso. Così dicono i benpensanti”. Chi glielo ha mai detto? “Un giornalista, Valerio Caprara del Mattino, che è un mio grande amico, una volta mi ha detto: andavo a vedere i tuoi film di nascosto, perché non potevo scrivere che mi piacevi, questi volevano che scrivessi di Fellini, di questo tipo di regista, e non di Banfi”, ha spiegato Banfi a Radio2.

ELISABETTA CANALIS A RADIO2: IO UNA MILF? RIENTRO PERFETTAMENTE NELLA CATEGORIA


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Elisabetta Canalis, il web, i social network e…le milf. Oggi ai Sociopatici, il programma – community di Rai Radio2 che analizza la realtà attraverso social network e web, condotto Andrea Delogu, Francesco Taddeucci e Fabrizio Biggio​ una simpaticissima Elisabetta Canalis​, molto disponibile al gioco degli irriverenti conduttori.  “Ormai sei una milf!”, ha detto scherzando Biggio alla showgirl, che, ascoltate queste parole, è stata al gioco e ha risposto: “ormai rientro perfettamente nella categoria, vero? Però di solito alle milf piacciono i giovanissimi, mio marito invece ha 11 anni in più di me!“.

Ai microfoni dei Sociopatici Radio2, la Canalis ha raccontato della sua esperienza con Social Network negli Usa, dove vive: “gli americani sono più sociopatici degli italiani. Quello che temo è che adesso vada troppo un social media che non amo, Snapchat.  Anche io ​a​vevo fatto un profilo Snapchat, ma c’era gente strana, anche che conoscevo, che mi contattava“. E cosa hai fatto? “Ho chiuso il profilo“. Riguardo la sua esperienza su Twitter, a sostegno dell’Unicef, la Canalis ha spiegato: “uso molto twitter per U​nicef, ma anche Instagram,​ per documentare i campi profughi. Non ho grandi pretese, la mia politica è stata sempre comunicare quello che faccio.Ho notato che le persone a cui mi rivolgo si sensibilizzano e a volte mi ringraziano”​, ha spiegato la Canalis a Radio2 .

La redazione

DANIELE SILVESTRI: “QUALI ALIBI” DA OGGI IN RADIO E IN TUTTI GLI STORE E LE PIATTAFORME DIGITALI


DANIELE SILVESTRI

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DA OGGI ARRIVA IN RADIO, IN TUTTI GLI STORE E LE PIATTAFORME DIGITALI “QUALI ALIBI”,
IL PRIMO SINGOLO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM
CHE SARÀ PUBBLICATO IL 26 FEBBRAIO

Da oggi 15 gennaio è in rotazione radiofonica e disponibile in tutti gli store e le piattaforme digitali “QUALI ALIBI”, il primo brano estratto dal nuovo disco di Daniele Silvestri che sarà pubblicato il 26 febbraio.

A cinque anni da S.C.O.T.C.H. e dopo il grande riscontro avuto con “Il padrone della festa”, il progetto che l’ha visto protagonista assieme a Max Gazzè e Niccolò Fabi, l’artista romano si prepara a ritornare con un disco la cui lavorazione, che si sta concludendo in questi giorni, ha coinvolto più di quindici musicisti.

“Mi sono ritrovato sommerso da un entusiasmo e da una voglia di fare musica che non sentivo da tanto  – aveva raccontato Daniele annunciando l’uscita del disco – forse dai tempi de “Il dado”, la stessa energia e la stessa urgenza creativa”.

E questa urgenza, mescolata a quella capacità unica di Daniele Silvestri di saper fotografare il tempo che viviamo giocando magistralmente con le parole, fa di “Quali Alibi” l’ideale ponte creativo verso il nuovo disco.

“Da una parte c’è il suono sottolinea  Silvestri – il “sound” si direbbe, che è quello della band “inventata dal nulla” la scorsa estate, con cui ho registrato la maggior parte delle tracce di questo corposissimo disco che sto finendo in questi giorni
Dall’altra la mia personale infatuazione per il gioco quasi enigmistico nell’uso delle parole, le assonanze, le allitterazioni…
E infine il tema, più o meno sotteraneo: la politica dell’emergenza, perfetto alibi per le peggiori malefatte perpetrate nel nostro paese (e non solo). Dalle truppe russe sul suolo ucraino, al nostro terzo governo consecutivo senza passare per il voto. E in questo scenario tanti personaggi di chiarissima fama e scarsissimi scrupoli che sembrano svolazzare lieti e intoccabili, leggeri e rapidi come colibrì che succhiano il nettare ovunque ne trovino, tanto hanno sempre un alibi pronto da esibire all’occorrenza.”

All’uscita dell’album seguirà il primo tour teatrale della carriera di Daniele, che toccherà tutte le regioni italiane. A testimoniare la grande attesa per il suo ritorno sul palcoscenico, alle date già annunciate si aggiunge un terzo concerto a Roma (Auditorium della Conciliazione, 7-8-9 aprile) e un secondo concerto a Milano (Teatro degli Arcimboldi, 2-3 aprile). Le prevendite per queste nuove date sono disponibili da oggi su Ticketone.

Questo il calendario completo del tour: 27 febbraio FOLIGNO (Auditorium San Domenico, data “zero”), 10 marzo GENOVA (Teatro Politeama), 11 marzo AOSTA (Teatro Splendor @ Saison Culturelle), 12 marzo  SENIGALLIA (An) (Teatro la Fenice), 18 marzo ISERNIA (Auditorium Unità d’Italia), 19 marzo PESCARA (Teatro Massimo), 21 marzo BARI (Teatro Petruzzelli), 22 marzo NAPOLI (Teatro Augusteo), 23 marzo MATERA (Teatro Duni), 1 aprile PADOVA (Gran Teatro Geox), 2-3 aprile MILANO (Teatro Arcimboldi), 5 aprile REGGIO EMILIA (Teatro Valli), 7-8-9 aprile ROMA (Auditorium Conciliazione), 14 aprile Udine (Teatro Nuovo Giovanni da Udine), 15 aprile TRENTO (Auditorium Santa Chiara), 16 aprile CESENA (Nuovo Teatro Carisport), 18 aprile TORINO (Teatro Colosseo), 19 aprile Firenze (Teatro Verdi), 6 maggio CAGLIARI (Auditorium del Conservatorio), 7 maggio SASSARI (Teatro Comunale), 12 maggio COSENZA (Teatro Rendano), 13 maggio CATANIA (Teatro Metropolitan), 14 maggio PALERMO (Teatro Golden).
QUALI ALIBI è disponibile da oggi in tutti gli store e le piattaforme digitali

 Redazione

16/01/2016 – 21:10: SOGNO E SON DESTO 3 Ranieri con Nina Zilli, Morgan e Antonello Venditti


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A grande richiesta torna su Rai1 lo show di Massimo Ranieri, e con una puntata in più per una nuova ed entusiasmante edizione.
Il programma andrà in onda su Rai1 nella prima serata del sabato sera, alle 21.10, nelle date del 16, 23 e 30 gennaio e del 6 febbraio, in diretta dagli Studios di via Tiburtina in Roma. Complici musicali di questa nuova edizione saranno Morgan, ormai consolidato compagno d’avventura e la spumeggiante ed eclettica Nina Zilli.
Tante le novità anche per questa edizione. Sarà tra gli ospiti della prima puntata Antonello Venditti, che duetterà con Ranieri.
Durante le quattro serate Ranieri e le grandi stelle italiane del jazz internazionale Rita Marcotulli, Stefano di Battista ed Enrico Rava dedicheranno uno spazio fisso ai grandi classici napoletani degli anni ’50 e ’60, rivisitati e riproposti nella loro magica chiave.
“Sogno e son desto 3” è prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi Multimedia S.r.l., ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, con Massimo Cinque, Celeste Laudisio, Simone Di Rosa e con la collaborazione di Tullia Brunetto e Paola Pezzolla. La scenografia è di Marco Calzavara, le coreografie di Bill Goodson, le coreografie di tip tap di Giorgio De Bortoli e la direzione orchestrale di Leonardo de Amicis. La regia è affidata a Celeste Laudisio.

Redazione

Céline Dion: morto il marito René Angelil


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E’ morto René Angelil, marito della cantante Celine Dion. L’ex manager, (73 anni ndr)  era da tempo  malato  di cancro alla gola e ultimamente non reagiva più alle cure. Celine Dion e Angélil si erano conosciuti quando lei aveva 12 anni e lui, trentottenne, era il suo manager. Poi erano arrivati l’amore, il successo e i figli: René Charles, 14 anni, e i gemelli Eddy e Nelson, 4.  Céline ha dedicato l’ultimo anno interamente al marito e solo per Capodanno è ricomparsa sulla scena salendo sul palco del The Colosseum a Las Vegas  dove è apparsa in gran forma e ha sorpreso e incantato i fan cantando se possibile meglio del solito e di certo le sue parole: “Le mie canzoni hanno un nuovo significato”, le ho cantate  ma ora hanno un altro significato. Per me saranno canzoni diverse. Per voi forse no” unite alla scelta di cantare “Hello” di Adele,  hanno  voluto significare qualcosa. Magari   un “grazie” e un “ciao” da Céline artista e star mondiale a René  “manager” e fautore del suo successo prima ancora che da moglie, nel privato e nel modo che lui desiderava: tra le sue braccia, come la cantante aveva rivelato recentemente in una intervista:“Parliamo spesso della sua morte e lui ha espresso il desiderio di spirare tra le mie braccia. E io gli ho risposto: ‘Va bene, morirai tra le mie braccia’.  

Redazione