Day: gennaio 27, 2016

ALESSANDRA AMOROSO IN CIMA ALLE CLASSIFICHE, OLTRAGGIO A DAVID BOWIE E ALLA BUONA MUSICA


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Confesso che quando mi è stata commissionata una recensione sull’ultima “uscita” discografica di Alessandra Amoroso, ho accolto la proposta allargando le braccia per l’inevitabilità di dover ottemperare a quanto richiesto, ma sottolineo, alquanto controvoglia, avendo avuto più di un assaggio del “capolavoro” in radio.

Dunque, il singolo di lancio si intitola “Stupendo fino a qui” e il suo testo è proprio di quelli degni di rimanere non solo impressi nella memoria collettiva, ma di figurare fra i cento brani che saranno tramandati come pietre miliari della storia della canzone italiana di sempre, basta soffermarsi su qualche passaggio a caso “Probabilmente chiara come il sole la mia tendenza alla continuità”, abbiamo inteso che è un elogio della monogamia, ma saltiamo velocemente oltre “Tu vuoi una rosa che non abbia spine” immagine alla portata dell’estro inventivo persino del lattaio di fronte, si può tranquillamente risparmiare sul paroliere e ancora “Vivo ogni secondo come l’ultimo secondo” e che sarà mai, condannata a morte? L’ ‘Etranger’ di Camus, che pur aveva una sentenza di pena capitale sospesa sopra il cranio reagiva meglio … e proseguiamo “Rifarei tutto … i passi falsi e litigare” e il collegato “fare di una macchina la casa in cui abitare” d’accordo che c’è la crisi, c’è gente sul lastrico e i mutui a tasso variabile hanno persino causato a tanti la perdita del loro alloggio, il riferimento non solo viene da sé, ma te lo schiaffano autenticamente davanti, potevano, volendo, trovare tematiche migliori in alternativa, un po’ di buon gusto e più ancora di tatto e poi preparatevi al finale travolgente “Probabilmente non c’è più confine ogni bugia diventa realtà, un compleanno senza candeline … ma resto qua” con la rima addirittura da linguaggio infantile, che accoppia “confine” e “candeline” e quel “resto qua” ripetuto allo sfinimento, si è poi capito che la protagonista del brano non ci sta a schiodarsi da quella storia, pur nei disagi che comporta e allora che “ci resti” pure. Non c’è, in realtà, molto da dire, in aggiunta, la Amoroso ai “minimi storici” come qualità della voce e interpretativa e gli autori che hanno fatto il minimo sindacale, in tutti i sensi, della ricercatezza lessicale e dell’elaborazione musicale, comunque sempre di “minimo” si tratta, anzi di “minimalismo”. Avrei preferito raccontare delle concessioni al “gossip” della “ex-amiciana” che dei suoi progressi canori, ebbene per pura digressione dico che le più recenti “soffiate” (“Dipiù” n. 3 25/01/2016) la vogliono da qualche mese al fianco di Stefano Settepani (40 anni), una spiccata somiglianza con il comico Giobbe Covatta, però, non casualmente, produttore della trasmissione “Amici”, dove la ex-concorrente è solita fare regolari “puntate” come ospite o anche solo per far visita a Maria De Filippi.

Attualmente, l’album della Amoroso “Vivere a colori” svetta in testa alle classifiche di vendita qui da noi, avendo appena (più che inconcepibile, uno vero scandalo!) scalzato dal trono il “testamento artistico” dell’inimitabile e ineffabile “mito” britannico David Bowie, “Blackstar”, classificatosi primo nel Regno Unito e in altri 20 paesi del mondo e che rapisce fin dal primo istante di ascolto per la sapiente miscela di “jazz”, “soul”, musica elettronica, “trip hop”, “hard bop”, capace di ritmi sincopati a tinte “dark”, dove, a detta dell’autorevole settimanale “Panorama” (11/01/2016), il Duca Bianco si “reinventa come in ogni disco” e la sua unica regola è fare quello che gli piace.

E ora mi calo nuovamente nel mio “antro” e mi sparo a palla, al colmo delle beatitudini, i “Gods of Rock” più forsennati, questa sì che è vita, “stupendo ad oltranza” non ci si può accontentare del “fino a qui” …

by Fede

SANREMO, INCONTRADA: AVREI POTUTO FARLO MA PURTROPPO STO GIRANDO, LA PROX VOLTA? QUANDO ARRIVERA’ ARRIVERA’


un giorno da pecoraVanessa Incontrada a #Sanremo? Sarebbe potuto accadere ma, ha spiegato l’attrice al programma di Radio2 Un Giorno da Pecora, purtroppo non è stato possibile. E’ vero – hanno chiesto i conduttori Lauro e Cucciari – che stava per fare Sanremo? “Si, è vero”. Perché la cosa non è più andata in porto? “Perché sto girando e non avrei potuto seguirlo come avrei voluto. E forse non era neanche il momento”. Ci spera per l’anno prossimo? “Non lo so, non mi pongo tanti problemi. Quando arriverà, arriverà”, ha detto la Incontrada a #Radio2

Redazione

I KRAFTWERK in concerto il 25 luglio all’Arena di Verona (da oggi biglietti disponibili in prevendita)


KRAFTWERK 3D Der Katalog  1 2 3 4 5 6 7 8 Kunstsammlung NRW Düsseldorf 2013

KRAFTWERK 3D Der Katalog 1 2 3 4 5 6 7 8 Kunstsammlung NRW Düsseldorf 2013

I PIONIERI DELL’ELETTRONICA IN CONCERTO

IL 25 LUGLIO ALL’ARENA DI VERONA

Dopo il successo mondiale del loro spettacolo in 3-D, tornano in Italia i KRAFTWERK. I pioneri dell’elettronica saranno nel nostro paese lunedì 25 luglio all’Arena di Verona. I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire da oggi, mercoledì 27 gennaio, alle ore 15.00 sui circuiti TicketOne e Geticket, in tutte le prevendite abituali e nelle filiali Unicredit abilitate. La data italiana dei Kraftwerk è prodotta e organizzata da Intersuoni/BMU Music – Eventi srl.  

Da sempre innovatori, fin dalla loro nascita nel 1970 a Düsseldorf i Kraftwerk sono considerati a livello mondiale come i pionieri della rivoluzione elettronica e della sperimentazione sonora. I loro concerti 3-D sono performance multimediali, dove arte e musica si mescolano tra loro e dove il rapporto tra uomo e macchina viene sviscerato in tutta la sua complessità.

I Kraftwerk nascono dall’unione di Ralf Hütter e Florian Schneider. La formazione attuale è composta da Ralf Hütter, Henning Schmitz, Fritz Hilpert e Falk Grieffenhagen.

Redazione

Gli Yutubers con numeri da record i volti dietro il programma tv in onda il lunedì alle 22 su Comedy Central.


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Lo dice già il sottotitolo, Yutubers “non è un programma serio”. È andato in onda per la prima volta ieri 25 gennaio su Comedy Central, canale 124 di Sky e si rinnoverà ogni lunedì alle 22, per 10 puntate, raccontando il meglio, ma soprattutto il peggio, dei fenomeni web. I protagonisti non sono solo YouTube, Instagram, Facebook e Twitter, ma anche Ask, Tumblr e tanti altri social network raccontati da chi li vive tutti i giorni, gli Yutubers appunto. Violetta Rocks presenta le puntate insieme a Daniele Doesn’t Matter e Brian Amato (che fa da spalla). Insieme a loro troviamo Jaser (l’intervistatore che introduce altri colleghi youtuber), il food blogger Francisco e il vignettista Piva.

Ma chi sono gli Youtubers?

Violetta Rocks supera i 150.000 iscritti su YouTube e i 43.000 follower su Instagram. Dopo un passato da attrice di teatro studia doppiaggio, montaggio audiovisivo e regia cinematografica. Nel 2011 comincia a pubblicare i primi video su YouTube per intrattenere e divertire il popolo della rete. Con il passare del tempo acquista notorietà e decide di impegnarsi a tempo pieno realizzando un video settimanale in cui tratta argomenti che spaziano dal cinema, al lifestyle, alla cucina.

https://www.youtube.com/user/Ultraviolettante

Daniele Selvitella (alias Daniele Doesn’t Matter) è uno dei dieci YouTuber più famosi d’Italia e ha superato gli 830.000 iscritti al proprio canale. Ogni suo video viene visualizzato in media 250.000 volte. Dopo varie collaborazioni radiofoniche e televisive e altre con personaggi come Giorgio Faletti e Ferzan Ozpetek, oggi Daniele ha un suo programma a conduzione unica, “Daniele Doesn’t Matter Live”, in diretta streaming tutti i martedì alle 19 su 105.net

https://www.youtube.com/user/DoesntmatterPodcast

Brian Amato ha solo 17 anni ma quasi 80.000 follower su Instagram e 57.000 su YouTube. Studia a Carate Brianza e, naturalmente, è appassionato di videomaking.

https://www.youtube.com/user/ilBlogdiBrian

Jaser conta 57.000 iscritti al canale YouTube nonostante lo abbia aperto di recente. Si racconta dicendo “nel tempo libero FACCIO VIDEO”.

https://www.youtube.com/user/McZellino

Francisco Fragomeni è il volto della rubrica “Le Ciccionate” all’interno del programma “I Menù di Benedetta” con Benedetta Parodi in onda su La7. Oggi propone le sue ricette sulla pagina Facebook.

https://www.facebook.com/afterfrancisco

Giorgio Piva è un vignettista di 19 anni e ha 55.000 follower su Instagram, dove pubblica i ritratti dei volti più noti del cinema e della musica.

https://www.instagram.com/giorgiopiva/?hl=it

by Gianluca Basciu

TULLIO DE PISCOPO: “CANTO D’ORIENTE” É IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DA “50. MUSICA SENZA PADRONE – 1965/2015” DAL 26 GENNAIO IN RADIO


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TULLIO DE PISCOPO: “CANTO D’ORIENTE” É IL SECONDO

“50. MUSICA SENZA PADRONE – 1965/2015”

SINGOLO ESTRATTO DA

DAL 26 GENNAIO IN RADIO

Il nuovo inedito mette a confronto due generazioni unendo la nuova tendenza della musica italiana, il rap, con lo stile inconfondibile di De Piscopo. Un solo messaggio che arriva dritto a tutti, affrontando i temi dell’emergenza dei popoli in fuga da terre provate da guerre, genocidi, e dall’integrazione etnica.

Il pezzo è stato composto da Tullio prestando come sempre grande attenzione alle tragedie che accadono nel mondo: ed è così infatti che nasce “Canto d’oriente”, scritto già 7 anni fa assieme a Matteo DiFranco, arrangiato da Tullio De Piscopo e Carlo Giardina, con le percussioni di Tony Esposito e l’Orchestra Shubert di Milano, e con la voce rap di Ivan Granatino. «I nostri occhi – dice De Piscopo- vedevano i popoli che abbandonavano i loro Paesi in guerra. I genocidi, guerre etniche, lo sterminio dei monaci tibetani». Realtà che purtroppo ancora oggi affollano le cronache di tutto il mondo. “50. Musica senza padrone – 1965/2015” (Warner Music Italy) è il triplo cd di Tullio De Piscopo, disponibile dal 13 novembre, pubblicato in occasione dei 50 anni di carriera dell’artista.

Il cofanetto raccoglie la “summa” della produzione di Tullio De Piscopo, che con il suo stile unico è riuscito a portare la batteria, dall’ultima fila del palco al centro della scena, divenendo protagonista, icona riconoscibile e riconosciuta del panorama jazz e pop internazionale.

Redazione