Giorno: febbraio 19, 2016

BALLANDO CON LE STELLE: Valerio Scanu “ballerino” per una notte al posto di Conchita Wurst


A causa di un leggero problema di salute, Conchita Wurst (Thomas Neuwirth all’anagrafe) drag queen vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2014 di Danimarca, non potrà partecipare all’esordio di Ballando con le Stelle, undicesima edizione, che andrà in onda su Rai1  a partire da domani, sabato 20 febbraio. A sostituire l’artista non poteva essere chi di lei ne ha fatto una imitazione memorabile passata alla  storia dell’ultima edizione di Tale e Quale Show e che per questa e per altre imitazioni indimenticabili,  si è guadagnato il titolo di Campionissimo 2015 del programma di Carlo Conti: Valerio Scanu, artista poliedrico dall’indiscusso talento vocale fresco di Sanremo, che sarà il primo ballerino per una notte. 

Milly Carlucci andrà a scontrarsi su Canale5 con “C’e’ Posta per Te” di Maria De Filippi, il people show campione di ascolti che detiene la leadership del sabato sera. Ospiti Luciana Littizzetto che manda la posta alla bellissima showgirl Belen Rodriguez. Un’altra storia coinvolge l’attore americano Patrick Dempsey, l’affascinante  Dr. Derek Shepherd di Grey’s Anatomy che sarà nuovamente in studio, due anni dopo la prima partecipazione. La star, che presto sarà al cinema con il nuovo capitolo della saga di “Bridget Jones”, in passato è stato anche ospite ad “Amici” in qualità di giurato.

Nella battaglia dell’audience che dire? Vinca il migliore!

Redazione

 

SIMONA MOLINARI: Dal 5 marzo presenta live il suo album “CASA MIA”.


SIMONA MOLINARI

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DAL 5 MARZO IN TOUR IN TUTTA ITALIA

PRESENTA LIVE IL NUOVO DISCO

“CASA MIA”

Dopo il sold out di pubblico registrato nella data di anteprima all’Auditorium de L’Aquila, sua città d’adozione, dal 5 marzo SIMONA MOLINARI sarà in tour in tutta Italia per presentare dal vivo “CASA MIA”, il nuovo disco in cui la raffinata cantautrice si confronta con i grandi classici jazz, riproponendo alcuni standard secondo il suo intramontabile stile musicale.

Queste le prime date del “CASA MIA IN TOUR”, in costante aggiornamento: il 5 marzo al Teatro Verdi di Brindisi,l’11 e il 12 marzo al Blue Note di Milano, il 16 marzo al Teatro Bibiona di Sant’Agata Bolognese (Bologna), il 21 marzo alla Chiesa Madonna della Pace di Molfetta (Bari), il 22 marzo al Teatro Duni di Matera, il 23 marzo al Teatro Orfeo di Taranto, il 13 maggio al Teatro Bellini di Napoli e il 16 maggio al Teatro Sistina di Roma.

I biglietti per le date di marzo sono già disponibili in prevendita, mentre i biglietti per le date di maggio saranno disponibili a partire da lunedì 1 febbraio (per info: https://www.facebook.com/simonamolinariofficial).

Sul palco, Simona Molinari sarà accompagnata da un quartetto d’archi tutto al femminile e dalla sua band storica, La Mosca Jazz Band, formata da Fabio Colella (batteria), Fabrizio Pierleoni (basso), Claudio Filippini(piano) e Giampiero Lo Piccolo (clarinetto e sax).

Prodotto da Carlo Avarello su etichetta Warner Music, l’album “CASA MIA” è un piccolo gioiello musicale in cui Simona Molinari torna alle sue origini, reinterpretando dieci brani jazz evergreen, suonati da La Mosca Jazz Band, e arricchiti dalla preziosa partecipazione della Roma Sinfonietta, l’orchestra sinfonica di Ennio Morricone.

Il primo singolo estratto dal disco è “SMOKE GETS IN YOUR EYES”, il cui video (diretto da Giacomo Triglia per Tycho Studio) è stato girato nel luogo che più appartiene a Simona Molinari, casa sua. Questo il link al videocliphttps://www.youtube.com/watch?v=fsiCt9GsYno&feature=youtu.be.

Questa la tracklist di “Casa Mia”: “A Tisket a Tasket”, “Bewitched”, “Puttin’ on the Ritz”, “Mr. Paganini”,  “Quizás Quizás Quizás”, “Smoke Gets in Your Eyes”, “Never Do a Tango with an Eskimo”, “Dream a Little Dream of Me”, “It’s the Most Wonderful Time of the Year”, “Every Time We Say Goodbye”.

Nel corso della sua carriera, Simona Molinari ha collaborato con artisti di fama mondiale come Al Jarreau, Gilberto Gil, Peter Cincotti, Andrea Bocelli, Ornella Vanoni e molti altri, esibendosi nei teatri, nei jazz club e all’interno delle manifestazioni più importanti del mondo, dal Blue Note di New York al Teatro Estrada di Mosca, dal Premio Tenco al palco di Umbria Jazz.

Nell’ultimo anno, ha presentato la fortunata tournée legata al progetto live “Loving Ella”, un tributo in cui Simona Molinari porta in scena le canzoni che hanno caratterizzato la carriera di Ella Fitzgerald e alcuni aneddoti biografici legati alla sua controversa vita privata.

Redazione 

Si terrà a Gaeta il primo “Festival dei Giovani”: 3 giorni di Arte, Cultura, Tecnologia, Formazione e Spettacoli


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A Gaeta arriva il “Festival dei Giovani”: 3 giorni di incontri, dibattiti e concerti all’insegna dell’Arte, Cultura, Scuola, Lavoro, Tempo Libero, Nuove Tecnologie e Sociale

Gaeta (LT), 18 febbraio 2016 – Si terrà nella splendida cornice della città di Gaeta (LT) nel Lazio, dal 14 al 16 aprile 2016, il I° Festival dei Giovani. Organizzato dall’associazione “Future Is Now” in collaborazione con la Regione LazioConiFip, e tutte le principali testate giornalistiche italiane, Enti, Istituzioni ed aziende che daranno il benvenuto, con i giovani volontari del territorio, ai giovani provenienti da tutta Italia, per vivere insieme una tre giorni di incontri, dibattiti, concerti ed orientamento, toccando temi di: Arte, Cultura, Scuola, Lavoro, Tempo Libero, Nuove Tecnologie e Sociale. Il festival nasce da una collaborazione ed un dialogo avviato da anni con le scuole italiane da parte degli autori e dei giornalisti di Strategica Community con l’obiettivo comune di valorizzare la personalità dei ragazzi e la loro formazione perché le idee ed i diversi talenti possano diventare la base di costruzione del loro futuro. “E’ il nostro Festival. E’ il Festival di noi giovani che abbiamo voglia di farci ascoltare e capire, di confrontarci tra di noi e con il mondo adulto, di imparare, sperimentare, informarci, divertirci e esprimere liberamente i nostri talenti” dichiarano i giovani organizzatori del Festival. Quello che si sta creando è un grande evento annuale dove incontrarsi e conoscersi in un contesto solo per ora nazionale e per poi allargarsi in ambito europeo ed internazionale. Una kermesse di incontri, dibattiti, seminari di orientamento al futuro per scoprire le nuove professioni, workshop, percorsi a tema, ma anche premiazioni delle diverse competizioni organizzate dalla web community “Noi Siamo Futuro”, presentazioni di progetti ed iniziative, spettacoli e concerti, azioni di cittadinanza attiva. Insomma sarà un Festival della curiosità e della voglia di essere protagonisti e fiduciosi del proprio futuro, fatto da giovani per i giovani.
Per tutti i partecipanti sono previste quote di soggiorno scontate in strutture convenzionate, come ad esempio l’Hotel Villaggio Torre San Vito (www.torresanvito.com), che offre uno sconto del 15% ai giovani partecipanti al Festival e navette gratuite verso i luoghi del Festival.
Per approfondimenti e dettagli del Programma, in via di definizione, visitare i siti webwww.noisiamofuturo.itwww.festivaldeigiovani.it
Redazione

Nello Fiorillo: Adesso più che mai – Intervista


nello fiorillo

Nello Fiorillo, giovane cantautore napoletano, torna con un nuovo album ‘Adesso più che mai’, un lavoro discografico che vanta la collaborazione con tanti professionisti del settore, da Amedeo Perrotta ad Angelo Arcamone, ma ciò che lo rende ancora più interessante è quel mettersi in gioco dell’artista interpretando alcuni brani in dialetto, rispettando i canoni della musica napoletana. Ritmo, attenzione e cura nei testi e negli arrangiamenti, questa volta c’è qualcosa in più nel disco, la voglia di cantare, di regalare emozioni, raccontando l’amore, quello autentico, fatto di ombre, di paure, di mancanze. Insiste nel concentrarsi in questo sentimento Nello Fiorillo e lo fa attingendo al suo vissuto, alle esperienze personali, che lo hanno profondamente segnato.  In dieci tracce prende forma l’espressione di un amore mai dimenticato, che continua a pesare sul cuore.

Dopo l’album ‘Il cuore non si arrende’ torni con un nuovo progetto discografico ‘Adesso più che mai’, un disco dove ancora una volta racconti l’amore, con dei pezzi anche in napoletano. Che cosa è racchiuso in questo album?

‘Adesso più che mai’ è un viaggio lungo sei mesi, in cui sentivo il bisogno di raccontare ciò che mi stava accadendo, in questi mesi la mia vita è cambiata radicalmente, ed io partendo da una forte autocritica verso me stesso ho provato a raccontarlo. In tanti anni che scrivo, raramente l’ho fatto in dialetto. In questo disco è stato tutto più semplice, quasi naturale, forse perché racconto storie di tutti, quelle che vedi passeggiando nei vicoli di questa città. L’aiuto di Amedeo Perrotta ed Angelo Arcamone è stato vitale, hanno subito sposato il progetto e con me hanno scritto pezzi di cui sono davvero orgoglioso, spero davvero che il mio pubblico li possa apprezzare.

Nel disco non mancano le collaborazioni, mi riferisco in particolare al duetto con una giovanissima cantante. Come è nato questo incontro artistico?

Ho sempre cercato di unire lo spirito dei giovani come me ad esperti del settore, come è successo anche nei mie album precedenti. In realtà in questo album avevamo scritto un duetto bellissimo che abbiamo proposto ad un artista nazionale molto, molto nota…dopo aver accettato però non se ne è fatto più nulla, in una emittente locale incontrai questa giovanissima cantante che io non conoscevo, rimasi stupito…La feci contattare dal mio webmaster Gennaro Napole, e scoprimmo che abitava a 300 metri da casa mia…il pezzo secondo me, farà molto rumore, questa piccola artista farà dei numeri impressionanti.

Sei molto amato e seguito nella tua terra, ci racconti qualche episodio particolare avvenuto durante i live, tra la gente?

Forse l’immagine più bella che ho di tutti i miei concerti è quella di vedere le persone stupite, nel vedere la mia disponibilità prima e dopo il concerto nel fare foto ed autografi, penso sia il minimo che io possa fare per il mio pubblico che mi sostiene da anni.

La promozione di un disco è fondamentale, che rapporto hai con i social e come ti attiverai per far conoscere ad un ampio pubblico questo nuovo lavoro?

La promozione è diventata negli anni sempre più importante per un artista, specie se autoprodotto come me. Il web è stato sempre il mio punto di forza, anche perché è partito tutto da lì, nel lontano 2006 quando ai tempi di My Space iniziai a far conoscere le mie prime canzoni. Farò come ho sempre fatto, social, tv e radio locali…ma la promozione migliore è quella delle piazze, anche se devo ammettere che su scala nazionale i numeri che ho fatto nel 2015 e 2016, ad esempio come streaming, su portali mondiali come Dezeer e Spotify, vanno oltre un milione trecentomila click, superando tantissimi artisti di fama nazionale, questo dovrebbe far riflettere le major.

Michela Zanarella

Tifo da Stadio per la presentazione di Miss Nostalgia – Dopo Sanremo tappa della band alla Mondadori di Milano


 

[articolo di Gianluca Basciu]

Ieri 18 febbraio hanno riempito la Mondadori di Piazza Duomo a Milano per la quarta tappa dell’InStore tour di presentazione del nuovo disco. Sono gli Stadio capitanati da Gaetano Curreri e gli si legge ancora nel volto la gioia di aver vinto il 66° Festival di Sanremo.

Miss Nostalgia, il quindicesimo disco della band, è stato lanciato lo scorso 12 febbraio e si è subito posizionato in cima alle classifiche di iTunes (attualmente occupa il sesto posto). Comprende dodici brani inediti, tra i quali Un giorno mi dirai, la ballata che ha incantato tutte e tre le giurie di Sanremo – esperti, demoscopica e televoto. Ma anche Noi come voi, cover del pezzo scritto da Curreri con Lucio Dalla ed eseguito dalla band con il sax originale del cantautore bolognese.

Con alle spalle quasi trentacinque anni di carriera (li festeggeranno nel 2017), gli Stadio (Gaetano Curreri – voce, Giovanni Pezzoli – batteria, Roberto Drovandi – basso, tastiere, programmazioni, Andrea Fornili – chitarre, tastiere e programmazioni) testimoniano la possibilità di fare musica lontano dai talent e dall’industria dello show business. Nel nome della “buona musica” hanno infatti cominciato a suonare nella sala di un oratorio di Bologna per poi spostarsi nelle cantine degli amici. Quindi l’incontro con Lucio Dalla gli ha cambiato la vita. Non ultimo, hanno partecipato ad altri quattro Festival di Sanremo, ma il risultato è stato tutt’altro che positivo (negli anni ’80 sono arrivati ultimi per due volte). Quest’anno ci credevano ancora meno, ma in tanti, a cominciare da Vasco Rossi, hanno puntato su di loro.

Oggi gli Stadio sono pronti per portare in tour il loro disco. Le date attualmente previste sono quattordici, dal 10 marzo al Teatro Gentile di Fabriano (AN) al 10 maggio al Teatro Colosseo di Torino.

Questa è invece la tracklist di Miss Nostalgia:

1) Miss Nostalgia

2) Un giorno mi dirai

3) Tutti contro tutti (feat. Vasco Rossi)

4) Ti sto ancora cercando

5) Rimini

6) Perché

7) Copriti che fuori piove

8) Gioia infinita

9) Anna che non si volta

10) Domani

11) Noi come voi

12) L’autunno ti dona

 

 

 

THE KOLORS: NUOVO SINGOLO “ME MINUS YOU” OVVERO “GHOST” IN MUSICA, MA PERCHE’ NON “I’M SORRY” O “IT’S UP TO YOU”? Date Instore tour – VIDEO


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Domani, 19 febbraio 2016, i Kolors saranno in radio con il nuovo singolo, che i “fans” più affezionati (e non solo loro) già conoscono da tempo, visto che fa parte del fortunato album “Out” che ha regnato incontrastato nelle superclassifiche di vendita tutta l’estate fino ad autunno inoltrato. La circostanza che ha ispirato il motivo è stata precisata dallo stesso Stash, il “vocalist” del gruppo, nell’”instant movie” andato in onda l’8 novembre 2015 su Italia1 ed è molto dolorosa, un loro amico ha perso la vita in un grave incidente stradale e il cantante, profondamente scosso dall’episodio, a breve distanza di tempo, mentre era seduto al pianoforte, ha avuto come la sensazione che il ragazzo scomparso lo stesse guidando nel comporre la musica e facendogli sgorgare le parole dall’animo, ecco il perché dell’uso della prima persona, ci si deve quindi immaginare che a esprimersi sia l’altro e le dedichi alla ragazza con cui stava, separata, purtroppo, per sempre da lui e qui si entra in piena atmosfera alla “Ghost” (film del 1990 con P. Swayze e D. Moore), poiché la “presenza immateriale” dice all’amata “Don’t be afraid of my whispers at night” (trad.: non aver paura dei miei sussurri di notte) e “Don’t you know that I’m still here next to you?” (trad.: non sai che sono ancora qui vicino a te?), con l’invito di asciugarsi gli occhi, “Wipe you eyes …You know you’re not alone” (trad.: sai che non sei sola), sia quel che sia, al di là dell’elemento strappalacrime, che fa sempre presa, le nostre preferenze sono rivolte altrove, a due brani dello stesso cd molto meno noti e sentiti, “I’m sorry” e “It’s up to you”. Il primo è un lento che poi prosegue più “ritmato”, da ascoltare assolutamente “live”, Stash ne ha data un’esecuzione molto suggestiva all’Estathé Market Sound -c’eravamo – inizialmente partendo da qualche tenue accordo al pianoforte e poi passando con più energia alla chitarra, a raccontare un amore per la cui condivisione i tempi non erano maturi, logorato da troppe menzogne, la cui fine lascia una sensazione di vuoto “You’re missing the time she was at your side, you wanna go back in time to say her I’m sorry” (trad.: ti manca quando lei era al tuo fianco, vuoi tornare indietro nel tempo e dirle mi dispiace”); il secondo pezzo è l’ultima traccia del disco, un lento molto più dolce, si direbbe da atmosfera a “luci soffuse”, che accarezza l’udito, dove la voce deve raggiungere toni acuti che devono essere mantenuti “in altezza” a lungo, prova faticosa, per Stash, ma riuscita e anche questo testo è incentrato su un amore complicato, reso impraticabile dalle strategie della donna e dai suoi “giochi”, non certo alla luce del sole “I just want you go ahead leaving all those schemes away and be true to yourself” (trad.: voglio solo che tu vada avanti lasciando tutti quegli schemi e che tu sia sincera verso te stessa).

Per la gioia dei tanti sostenitori, The Kolors, a partire dal 20 febbraio, saranno in giro per l’Italia con l’”instore tour” per promuovere “Out – special edition”, raccolta che comprende anche il singolo “Ok” e la versione acustica del loro primo successo “Everytime”:

20/2 Cc Il Globo – Busnago (Mi)

21/2 Romagna Shopping Valley – Savignano (Fc)

22/2 Cc Roma Est – Roma (Rm)

23/2 Cc Campania – Marcianise (Ce)

24/2 Cc Etnapolis – Belpasso (Ct)

A maggio, poi, Stash e la sua band ritornano live dopo il fantastico tour tutto esaurito della scorsa estate: saranno lunedì 16 maggio all’Alcatraz di Milano e lunedì 23 maggio all’Atlantico di Roma.

I The Kolors sono nominati ai Kid’s Choice Awards 2016 di Nickelodeon nella categoria “Cantante italiano preferito”, TIM Music On Stage Awards “Migliore FanBase”,  “Talento Italiano del Futuro” e “Miglior Look”.

 

by Fede