Giorno: maggio 7, 2016

LA PARTITA DEL CUORE IN DIRETTA SU #RAI1 – Video appello @RedRonnie


la partita del cuore

Torna la Partita del cuore. In diretta su Rai1, il prossimo 18 maggio, alle 21.20, con la conduzione di Fabrizio Frizzi, l’evento annuale si avvale della collaborazione di Radio2 e della multi-piattaforma di Rai1 e ancora una volta lo stadio olimpico “brillerà” di luci  e colori e dell’eco festante del pubblico.

La Partita del Cuore, vedrà impegnate la Nazionale Cantanti e la Cinema Stars dirette da una terna arbitrale designata dall’ AIA. Musica, sport, televisione e cinema, uniti per la solidarietà allo stadio Olimpico di Roma, daranno vita alla 25esima edizione della “Partita del Cuore” i cui proventi saranno destinati alla Fondazione Telethon e alla Fondazione Bambino Gesù Onlus.

Si gioca tutti insieme e per un solo risultato: l’incasso e i proventi delle donazioni tramite sms attraverso il numero solidale – 45502

BIGLIETTI – DONAZIONI

È possibile acquistare i biglietti su http://www.listicket.com, in tutte le ricevitorie Lis del territorio nazionale e tramite call center al numero 892.101.
Costo del biglietto: 5 euro per le Curve e i Distinti, 10 euro per la Tribuna Tevere e 15 euro per la Tribuna Monte Mario.
Per le donazioni, dal 9 al 19 Maggio, sarà attivo il Numero Solidale 45502 – La Partita del Cuore 2016 – il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e TWT. Sarà di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45502 da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali.
L’obiettivo è quello di superare la raccolta totale di 2 milioni e 111 mila euro raggiunti a Torino, con la Partita del Cuore del 2015.

BIGLIETTI RISERVATI AI NON DEAMBULANTI

I biglietti riservati ai non deambulanti sono nel settore Tevere per un totale di 160 + 160 accompagnatori .Saranno eccezionalmente gratuiti sia per il non deambulante che per l’accompagnatore. Tutte le richieste, fino a capienza e valide per ordine di prenotazione, dovranno essere inviate all’indirizzo info@nazionalecantanti.it entro e non oltre le ore 18.00 di lunedì 16 maggio. Verrà inviata una mail di risposta automatica con la conferma della prenotazione (se avvenuta nei tempi e modi sopra scritti) e con tutte le informazioni relative al ritiro del biglietto, lo stesso giorno dell’evento

I PROTAGONISTI
Hanno immediatamente confermato la loro presenza alla 25^ Partita del Cuore il socio fondatore Gianni Morandi, Luca Barbarossa, Paolo Belli, Enrico Ruggeri, Neri Marcorè, Marco Masini, Max Gazzè, Benji e Fede, Moreno, Raoul Bova, Briga, Rocco Hunt, Marco Bocci, Edoardo Leo, Francesco Gabbani, Enrico Brignano ed il Mister Luciano Spalletti.
A breve saranno comunicate tutte le altre conferme.
Si va definendo anche la formazione della Cinema Stars. Capitanata da Luca Zingaretti scenderanno in campo Riccardo Scamarcio, Valerio Mastrandrea, Fausto Brizzi, Giuseppe Zeno, Paolo Calabresi, Luigi Lo Cascio, Daniele Pecci, Paolo Genovese, Primo Reggiani, Adriano Giannini e a breve tutte le altre adesioni.

Ecco l’appello di Red Ronnie dalla sua pagina facebook

Gianni Morandi ha lanciato l’idea di “Un bacio per il cuore”con lo scopo di sensibilizzare sulla 25a Partita del Cuore della Nazionale Cantanti il 18 maggio allo stadio Olimpico di Roma. Fiorello ha accettato la nomination di Morandi e a sua volta ha passato la palla a Jovanotti e la catena continua. Ecco il mio video dove nomino Beppe Fiorello, Fausto Mesolella e Dolcenera
IMPORTANTE: condividi e amplifica questo video !!!!
Viano alla Partita del Cuore all’Olimpico il 18 maggio.
Se non potrai esserci di persona, guarda la diretta su RaiUno. Ci sarò anche io.

 

A breve tutti i partecipanti

 

Redazione

APPLE MUSIC se scade cancella la musica?


apple musicPer tutti i fruitori di Apple Music attenzione a non far scadere l’abbonamento o potrebbe volatilizzarsi la libreria musicale che si conserva nel disco fisso. E’quanto è successo ad un utente di Apple Music, fra l’altro compositore,  che ha visto svanire dal proprio computer 122 GB di file musicali dal proprio Mac.  E’ quanto riportato da James Pinkstone nel suo post “Apple Stole My Music. No, Seriously”  il quale ovviamente allarmato,  ha contattato l’assistenza di Apple per chiedere chiarimenti, ma ottenendo in risposta   che il servizio funzionava perfettamente e che semplicemente, era scaduto il suo abbonamento al servizio streaming musicale Apple Music.

Quando ho fatto l’accesso a Apple Music, iTunes ha scansionato la mia enorme collezione di file MP3 e WAV, scandagliato il database di Apple per trovare i giusti abbinamenti e poi ha rimosso i file originali dal mio hard disk interno. Li ha rimossi, cancellati. Se Apple Music trovava un file che non riconosceva, lo caricava nel proprio database, lo rimuoveva dal mio hard disk e lo rendeva disponibile quando volevo sentirlo, come gli altri miei file musicali che aveva cancellato“.

Apple Music, al pari di altri servizi come Google Music, procede infatti alla scansione dei file musicali residenti sul computer dell’utente per “sbloccare” su cloud le sue versioni originali di migliore qualità. Questa operazione è definita in inglese “matching” e a volte non funziona perfettamente, specie con esecuzioni particolari delle canzoni (cover, etc.).

Certo, sembra davvero incredibile che il mancato rinnovo dell’abbonamento ad Apple Music comporti la cancellazione dell’intera collezione musicale personale sul proprio dispositivo e la disponibilità di una copia su cloud, quindi sui suoi server. Ma i termini e condizioni del servizio però sono chiari: “La Libreria Musicale di iCloud viene attivata automaticamente quando Lei attiva il Suo Abbonamento Apple Music” …”Quando il Suo periodo di Abbonamento Apple Music termina, Lei perderà l’accesso a qualsiasi funzionalità del Servizio Apple Music che richieda un Abbonamento Apple Music, inclusi in via elencativa l’accesso ai Prodotti Apple Music accessibili attraverso il Servizio Apple Music memorizzati sul Suo dispositivo, e tutte le canzoni memorizzate nella Sua Libreria iCloud Music.

Resta la considerazione per ora che sempre di più i beni  digitali che pensiamo siano nostri di fatto non lo siano perchè  tutto è nelle mani delle grandi corporation e al termine “acquista” che spesso troviamo nei negozi di applicazioni e musica, per esempio, sarebbe preferibilmente sostituibile con “ottieni la licenza”. Sicuramente Apple dovrebbe rendere più semplice e chiaro il servizio, nel senso che se decade un diritto cosa decade con esso?

Occhio quindi e non dimenticate di effettuare un backup fisico dei beni digitali.

Redazione