Giorno: settembre 5, 2016

Laura Pausini live a San Siro apre la stagione de #igrandiconcerti di Canale 5.


lau

Martedì 6 settembre in prima serata, Laura Pausini apre la stagione de#igrandiconcerti di Canale 5 con il debutto mondiale di #PAUSINISTADI, allo Stadio San Siro di Milano.

Il primo concerto/evento del Simili Tour è stato uno dei live più significativi per Laura Pausini, vera e propria icona della musica italiana e internazionale che, nove anni fa, è stata la prima donna a tenere un concerto nel tempio dello sport milanese e, quest’anno, prima donna protagonista di un tour negli stadi italiani.

Canale 5 racconta la tappa sold out nel capoluogo lombardo, regalando ai suoi telespettatori non solo il concerto, con le esplosive performance on stage, ma anche momenti intimi di backstage della cantante insieme a familiari, amici, ospiti e fans.
Incredibili i numeri di questo concerto/show:
•    oltre 100.000 persone presenti
•    45 hit interpretate
•    11 musicisti
•    6 coristi
•    30 performer/ballerini
•    oltre 800 mq di schermi per il doppio palco ad abbraccio, disegnato dalla stessa cantante.

Per #Igrandiconcerti, Canale 5 proporrà poi, sempre in prima serata, i Modà a San Siro (9 settembre), i Pooh con Reunion –  L’ultima notte insieme (12 settembre), Il Volo Tributo ai tre tenori  da Piazza Santa Croce a Firenze, con la partecipazione straordinaria di Placido Domingo. Prossimamente arriveranno anche i concerti di Biagio Antonacci, Alessandra Amoroso, Elisa, Emma Marrone, Gianna Nannini e Amiche in Arena, evento musicale contro il femminicidio e la violenza sulle donne ideato da Loredana Bertè, con la direzione artistica di Fiorella Mannoia.

Redazione

IMANY: Da venerdì in radio “SILVER LINING (CLAP YOUR HANDS)”, il nuovo singolo estratto dall’album “THE WRONG KIND OF WAR”, in uscita il 30 settembre. A ottobre live in Italia!


A tre anni di distanza dal suo primo disco e dal successo del brano “YOU WILL NEVER KNOW”

Attualmente al primo posto delle classifiche europee con il remix di “DON’T BE SO SHY”

IMANY

DA VENERDÌ IN RADIO “SILVER LINING (CLAP YOUR HANDS)”

primo singolo estratto dal nuovo album

THE WRONG KIND OF WAR

IN USCITA IL 30 SETTEMBRE

A OTTOBRE TORNA IN ITALIA PER DUE IMPERDIBILI DATE!

Il 27 ottobre all’Alcatraz di MILANO e il 29 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di ROMA

A tre anni di distanza dal successo del disco “The Shape Of A Broken Heart”, contenente il singolo certificato doppio platino in Italia “You Will Never Know”, la super star francese IMANY è pronta a tornare con il suo nuovo progetto discografico, “THE WRONG KIND OF WAR” (pubblicato in Italia su etichetta Time Records), in uscita il 30 settembre.

Da venerdì 9 settembre sarà in rotazione radiofonica “Silver Lining (Clap Your Hands), primo singolo estratto dal nuovo album, il cui video è visibile al seguente link https://youtu.be/ut3_P4drQWw. Sempre da venerdì 9, tutti coloro che acquisteranno in pre-order su iTunes (https://itunes.apple.com/it/album/the-wrong-kind-of-war/id1140853526) il nuovo album riceveranno come instant gratification il brano Silver Lining (Clap Your Hands)”. È già disponibile come instant grat, invece, il brano “I Long For You”.

Imany (Nadia Mladjao) presenterà il nuovo disco dal vivo in due imperdibili date, organizzate da BMU Music Intersuoni e Amadeus srl: il 27 ottobre all’Alcatraz di MILANO e il 29 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di ROMA. È possibile acquistare in prevendita i biglietti online su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.

Attualmente, Imany è ai primi posti delle classifiche europee di iTunes, Shazam e Spotify con la versione remix del singolo “Don’t Be So Shy”, a cura dei dj/produttori Filatov & Karas, contenuta nel nuovo album “The Wrong Kind of War”.

Questa la tracklist del disco: “Save Our Soul”, “No Reason No Rhyme”, “You Don’t Belong To Me”, “I Long For You”, “Nothing To Save”, “There Were Tears”, “The Rising Tide”, “Wrong Kind of War”, “I Used To Cry”, “Lately”, “I’m Not Sick But I’m Not Well”, “Silver Lining (Clap Your Hands)”, “Don’t Be So Shy (Live Version)”, “Don’t Be So Shy (Filatov & Karas Remix)”.

IMANY è nata in Francia nel 1979 da genitori nativi delle isole Comore; il suo nome d’arte significa “fede” nella lingua Swahiliè stata scoperta  dal produttore Malick N’Diaye. Nel 2011, viene pubblicato il suo primo disco “The Shape Of A Broken Heart”, prodotto da As’ (Grace, Wasis Diop) per l’etichetta Thinkzik. L’album contiene 12 canzoni tutte in lingua inglese che rivelano il ritratto di una donna libera, un’artista emancipata, che offre ogni emozione come un dono ed è garanzia di sincerità senza compromessi. All’interno del disco anche il singolo multiplatino “You Will Never Know”, il cui video supera attualmente i 22 milioni di visualizzazioni complessive. Dopo numerosi concerti in tutta Europa, Imany viene scelta per curare la colonna sonora del film francese “Sous Les Jupes Des Filles (“Sotto le gonne delle ragazze“) con Isabella Adjani, Vanessa Paradis e Laetitia Casta, presentato al Festival di Cannes del 2014.

Redazione

MUSICA: AREAVIZIATA”…L’ambiente italiano è molto “faccio il mio sperando superi il tuo”, come se non potessero coesistere le due cose. INTERVISTA


areaviziatafoto690.jpg

Di loro abbiamo già parlato in questo  articolo qualche mese fa,  Areaviziata è un collettivo nato nel trapanese, a Mazara del Vallo, attivo dal 2005 nella scena rap siciliana, dove si sta distinguendo per lo stile eccentrico e diretto. Fogli dalle stelle  è il primo singolo estratto dal nuovo album pubblicato  il 17 giugno “I migliori brani della nostra vita”, un brano che esalta la forza della fantasia e dell’immaginazione con le quali si può raggiungere ogni parte dell’universo e qualsiasi obiettivo. Conosciamoli meglio attraverso le parole di questa intervista. 

Dopo varie esperienze come artisti singoli come nasce l’idea di unire le forze e creare Areaviziata e perchè avete deciso di chiamarvi Areaviziata?

– Sin dall’inizio lo studio di registrazione in cui incidevamo i pezzi è stato l’Area Viziata Sound. Ad un certo punto più gruppi condividevamo lo stesso studio ed i lavori cominciavano a prendere forme e obiettivi comuni. Abbiamo dunque deciso di unirci con il nome di ciò che sin dall’inizio avevamo in comune: lo studio. Da qui allora il nome AreaViziata. Tuttavia continuiamo ancora a fare lavori e progetti separati o misti, dipende sempre dal momento, dai desideri e gli obiettivi che ognuno di noi vuole raggiungere.

La tracklist del nuovo album I MIGLIORI BRANI DELLA NOSTRA VITA richiamano brani nazionali e internazionali ma in che chiave? 

– Il rievocare titoli di brani famosi è il processo che abbiamo individuato per far saltare i preconcetti verso una musica di nicchia, volta alla sperimentazione e indipendente, una musica che per forza di cose i media non mettono in risalto. Ma questa musica ha un valore e, probabilmente, la tracklist vuole trasmettere questo messaggio. Poi ci piace sempre pensare che ognuno di noi ha in mano una chiave diversa per la costruzione della propria visione.

“Fogli dalle stelle” è un titolo originale del singolo qual’è il mood del pezzo?

– Ovviamente il mood vuole essere spaziale/fantascientifico. Avevamo proposto già in passato queste atmosfere ma questa volta abbiamo voluto aggiungere un tocco di romanticismo in più: lo spazio non più inteso come luogo di mistero e di universi inesplorati ma come luogo delle infinite possibilità e metafora della mente creativa.

Nel vostro disco c’è un brano che parla di razzismo  “Strangers in the right” una scelta dettata dall’attualità della tematica?

– Assolutamente si, il brano sottolinea l’esigenza di parlare dell’argomento e di quanto sia attuale (“è una questione che riguarda tutti noi”). La questione del brano è quella che vede il razzismo come una balla spaziale (per restare nel mood dell’album), che può essere smentita in ogni istante con qualsiasi argomentazione, dato per cui “posso essere razzista solamente con gli alieni”.

Il rap oggi influenza e fa parte della moda, c’è qualche aspetto del rap che non approvate?

– Quello che non approviamo è la non partecipazione, l’alienazione, il retrogusto di chiusura che notiamo in molti ambienti. L’ambiente italiano è molto “faccio il mio sperando superi il tuo”, come se non potessero coesistere le due cose.

La musica unisce ma può anche dividere con i gusti il pubblico?

– La musica divide solo quando non la si vive o si ascolta con superficialità. Quando si crea qualcosa in studio, oppure si va ad un concerto o si ascolta un cd insieme la musica è sempre momento di unione e collaborazione. Oggi purtroppo è facile sparare a zero su generi e artisti stando comodamente a casa dietro una tastiera, ma vivere le cose da vicino è sempre un’esperienza più viva e coinvolgente.

Quale potrebbe essere la  classifica di artisti italiani vicini alla scena rap che stimate?

– E’ difficile fare una classifica riassumendo i gusti di tutti e tre. Sicuramente abbiamo una visione che non esclude nulla a priori, per cui può capitare che in un progetto ci piaccia un artista ed il progetto successivo ci piaccia meno. Fino ad adesso Kaos ed alcuni dell’Unlimited Struggle sono tra quelli che ci hanno trasmesso sempre qualcosa di positivo.

Cosa pensate del panorama musicale attuale? quali cantante preferite?

– Adesso il rap è diventato finalmente mainstream e questa è una cosa che è e resterà sempre positiva, senza nessuna eccezione. La cosa negativa è che certe meccaniche e modi di pensare sono rimasti all’antica. Ci piacerebbe vedere maggiore innovazione e collaborazione nella scena, perché per adesso si passa dai prodotti estremamente commerciali a quelli estremamente di nicchia e underground senza vie di mezzo. Per questo riguarda i cantanti ascoltiamo molti artisti underground a vari livelli, passando da Stokka e MadBuddy arrivando ad artisti della scena locale come Dimora del Padrino, nostri mentori ancora attivi e che reputiamo ancora validi e vicini al nostro gusto.

Qualche anticipazione sui progetti futuri?

– Stiamo lavorando ai video dei prossimi singoli estratti dall’album e allo stesso tempo stiamo preparando un seguito molto diretto al disco, a poco a poco cerchiamo di espandere l’universo attorno ad esso.

Ringraziamo per l’intervista e terminiamo col nuovo  video degli Areaviziata, buona visione

 

Redazione

 

‘è