Concerti: il 59% dei fan italiani spenderebbe molto di più per vedere un’artista che non si esibisce da tempo: i risultati del sondaggio Ticketbis


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Pagheresti di più per il concerto di un artista che non si esibisce da tempo?

  • Il 59% degli utenti italiani dice di si, secondo un sondaggio di Ticketbis.it
  • Adele è l’artista che si rivalorizza di più a livello mondiale: fan disposti a pagare un 240% in più rispetto all’ultimo tour
  • Rihanna, Springsteen, Maroon 5 e Selena Gómez tra gli artisti che hanno visto aumentare il loro valore di mercato agli occhi dei fan
  • Scendono invece Paul McCartney, Justin Bieber e i Muse
  • Emergono anche altre interessanti ragioni per cui i fan spenderebbero di più

Si avvicina un autunno con grandi tournée internazionali, il culmine di un anno dall’agenda musicale piuttosto intensa. Ligabue, The Who, Muse, Red Hot Chili Peppers o Justin Bieber ricevono il testimone da artisti come Adele o i Coldplay, tornati sul palcoscenico dopo vari anni di assenza, con grandissima attesa da parte dei fan.

Ticketbis, la piattaforma di compravendita di biglietti recentemente acquisita da StubHub (compagnia di eBay), ha svolto un’analisi su un campione di 1.000 utenti in 8 paesi diversi – USA, UK, Italia, Germania, Spagna, Brasile, Messico, Argentina – per capire se il passare del tempo tra un tour e un altro influisce sulla popolarità degli artisti (e sul valore di mercato che gli aggiudicano i fan) oltre che sui prezzi dei biglietti dei concerti.

In questo senso, la Piattaforma ha messo a confronto il prezzo medio dei biglietti che gli utenti di tutto il mondo hanno acquistato per le tournée più importanti del 2016 con i tour precedenti degli stessi artisti. Il caso più eclatante è sicuramente quello della britannica Adele: il prezzo medio dei biglietti per il suo ultimo tour, che è passato dall’Arena di Verona a maggio, è stato di circa il 238% superiore rispetto al precedente. Nel 2011, infatti, i tagliandi per assistere dal vivo a un concerto della cantante si vendevano a €85,18 in media e 5 anni più tardi i fan sono arrivati a spendere circa € 288 pur di vedere la cantante in versione live in uno dei molti concerti in programma per l’Adele Live 2016.

Rihanna (+6,80%), Bruce Springsteen (+15,14%), Maroon 5 (+31,54%) o Selena Gómez (+63,48%) sono alcuni degli artisti i cui show dal vivo sono costati di più ai fan quest’anno, anche se ciò non ha impedito che la cantante americana decidesse di abbandonare temporaneamente i palcoscenici per motivi di salute.

L’altra faccia della medaglia è invece composta da artisti come Paul McCartney (-20,67%), Justin Bieber (-9,81%) o i Muse (-5,35%) il cui valore di mercato sembra essere sceso leggermente rispetto ai tour precedenti. 7 dei 12 tour analizzati da Ticketbis hanno registrato un aumento nel prezzo dei biglietti acquistati sul secondary ticketing market. Secondo la piattaforma di compravendita, assicurarsi un biglietto per una grande tournée internazionale costa, in media, €178 per fan (includendo tutte le categorie di biglietti – dagli accessi generali ai VIP).

Tour a confronto, secondo dati della piattaforma Ticketbis.it:

GRUPPO/ARTISTA ANNO ULTIMO TOUR 2016 PREZZO MEDIO TOUR 2016 ANNO TOUR PRECEDENTE PREZZO MEDIO TOUR PRECEDENTE DIFFERENZA DI PREZZO ANNI TRASCORSI TRA I TOUR
Red Hot Chili Pepers 2016 148,15 2014 148,26 -0,07% 2
Coldplay 2016 191,06 2012 191,06€ 0,00% 4
Adele 2016 288,04 2011 85,18 238,15% 5
Beyoncé 2016 165 2014 171,06 -3,54% 2
Rihanna 2016 119,91 2013 112,28 6,80% 3
Muse 2016 119,68 2015 126,45 -5,35% 1
Bruce Springsteen 2016 155,23 2013 134,82 15,14% 3
Justin Bieber 2016 176,56 2013 195,77 -9,81% 3
Rolling Stones 2016 261,96 2014 261,85 0,04% 2
Selena Gómez 2016 137,52 2014 84,12 63,48% 2
Maroon 5 2016 186,12 2014 141,49 31,54% 2
Paul McCartney 2016 189,61 2015 239 -20,67% 1

I risultati del sondaggio:

In linea con i corrispettivi fan inglesi, americani, tedeschi e brasiliani, circa il 59% degli italiani  intervistati afferma di essere disposto a pagare di più per un biglietto di un concerto di un artista o gruppo che non si esibisce da tempo. Tra spagnoli, argentini e messicani, questa percentuale scende a circa il 55%. Di questo 59% iniziale, il 70,62% pagherebbe fino a un 20 o 50% in più il valore originale del biglietto in piattaforme di compravendita online, qualora l’evento fosse sold out. Il 27,12% sarebbe disposto a spendere il doppio ed il 2,26% persino il triplo pur di non perdersi il concerto..

Tra le principali ragioni per cui i fan sarebbero disposti a pagare di più, troviamo inoltre, in ordine, le seguenti:

  • L’artista o il gruppo significa così tanto per me che non mi importerebbe spendere di più (24,89%);
  • Si tratta di un gruppo i cui membri originali si riuniscono di nuovo (21,52%);
  • Si tratta di un biglietto “meet-and-greet” (18,39%);
  • I membri del gruppo o l’artista in questione sono anziani e può essere che si tratti del loro ultimo concerto (15,47%).

Solo un 14,80% del totale non sarebbe disposto a pagare di più per altre ragioni che non siano la mancanza dal palcoscenico dell’artista da un tempo.

Redazione

 

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