Giorno: novembre 30, 2016

RAI1: L’IMPORTANTE E’ AVERE UN PIANO Con Irene Grandi, Carmen Consoli, La Batteria, Antonio Rezza e Jan Bang


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Prosegue con l’energia di Irene Grandi, lo stile di Carmen Consoli e la comicità di Lillo & Greg il grande successo de L’importante è avere un piano, l’esclusivo show notturno scandito dalla musica dal vivo, ideato e condotto da Stefano Bollani. La nuova puntata-evento in onda giovedì 1° dicembre alle 23.20 su Rai1, regalerà al pubblico un grande spettacolo in musica.
Tra sorprese, sorrisi e battute, la lunga notte di Bollani ospiterà Irene Grandi con la sua energia e il suo contagioso entusiasmo e Carmen Consoli, che avrà il compito di incantare tutti con il fascino senza tempo e inconfondibile della sua voce. A creare un allegro caos in scena ci penserà la scanzonata coppia formata da Lillo & Greg che insieme dispenseranno manciate di ironia non-sense e ottima musica nello spirito di quella comicità dissacrante che non manca mai nei loro spettacoli. Le emozioni proseguiranno anche con i quattro componenti de La Batteria, band protagonista della scena musicale romana, sempre a cavallo tra passato e presente, e con il talento istrionico di Antonio Rezza, attore, regista e performer che stupirà il pubblico con la sua arte visionaria e spiazzante. Infine, direttamente dalla Norvegia arriverà il grande sperimentatore di suoni Jang Bang, originale musicista, produttore e maestro di live sampling.
Resident band d’eccezione per questa puntata formata da due grandi musici brasiliani, Guto Wirti al basso e Thiago da Serrinha alla batteria.
A condurre dolcemente il padrone di casa e i telespettatori verso la profondità della notte, sarà come sempre il fascino misterioso della Fata del Sonno Valentina Cenni con il suo “Video della Buonanotte”.
L’importante è avere un piano è un programma di Stefano Bollani, prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi Multimedia. Scritto con Fosco D’Amelio, Simone Di Rosa, Rosaria Parretti. Le scene sono di Luigi Dell’Aglio. La fotografia è di Eugene O’Connor, John McCullagh. La regia di Cristian Biondani.
Redazione

TV, FLORIS: SONO MANIACO DI CINEPANETTONI, DI HORROR E ADORO CUCINARMI LA PASTA DI NOTTE


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Giovanni Floris, conduttore tv tra i più noti, giornalista e scrittore, e quelle passioni private che non ti aspetti: i cinepanettoni, i film horror e, quando torna a casa la notte dopo il suo programma, delle gustose ‘spaghettate’. Ospite in studio di Un Giorno da Pecora Rai Radio1, oggi Floris ha infatti raccontato: “quando torno a casa dopo la diretta di diMartedì, torno a casa a tarda notte. Mia moglie dorme, e allora io metto su l’acqua e mi preparo la pasta”. A quell’ora? “Si, verso le due e un quarto metto su la pasta e nel frattempo mi guardo qualche bel film horror”. Che pasta preferisce? “Ieri mi sono fatto un etto e mezzo abbondante di pasta al pesto. E poi con il film horror mi rilasso, io sono un maniaco di quel genere di film”. Quali altri film le piacciono? “Sono un maniaco dei cinepanettoni, mi piacciono tantissimo”. Ha ‘sofferto’ per la separazione tra Boldi e De Sica? “Tantissimo”. Di quale dei due comici ha continuato a seguire i film? “Diciamo che con l’animo ho seguito De Sica ma guardo anche Boldi. Ma ammetto di esser passato alla coppia De Sica – Ghini, mi fanno molto ridere”. Visto che è un ‘cultore’ del genere, ci dica: quali sono le differenze tra la coppia storica De Sica-Boldi e la nuova coppia De Sica-Ghini? “Bé, sono molto diversi. De Sica e Boldi facevano il gioco tra Roma e Milano, quindi c’era Boldi che faceva il milanese più preciso. Mentre nella nuova coppia De Sica – Ghini, i due sono entrambi cialtroni che si inseguono”. Qual è la battuta della coppia De Sica-Boldi che le piace di più? “Come restringere ad un’unica battuta la storia del cinema? Diciamo quella celebre dei ‘Tre Chinotti’ e che – ha detto Floris ai conduttori Giorgio Lauro e Geppi CucciariNatale sul Nilo è il mio film preferito, perché è la summa di tutta la loro sapienza comica”.

Da Redazione @ungiornodapecora

MUSICA : INTERVISTA A LUCA D’ALESSANDRO “Il talent serve per farti conoscere in modo più rapido. Il talento è quello che ti fa emergere”. 


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Abbiamo intervistato uno degli artisti emergenti, più promettenti del panorama musicale, autore, Cantautore e in qualche modo… filosofo. A Ottobre  ha rilasciato il singolo  tratto dall’omonimo album “La primavera della libertà” per la produzione artistica dei Lo Greco Bros, jazzisti internazionali produttori tra l’altro di This is what you are” di Mario Biondi.

 Un brano che racconta del momento di risveglio che segue ad un periodo di letargo emotivo.

«Dopo l’inverno arriva la primavera, dopo il letargo arriva il risveglio. Questa canzone non è una sveglia, è più un sottofondo che accompagna il risveglio della tua voglia di vivere. Mentre stai aprendo gli occhi e ti viene voglia di fare un grande respiro, lei vuole dirti una sola cosa: “non ti riaddormentare, sarà bellissimo!”». Luca D’Alessandro

1) Quando hai scoperto di voler diventare cantante?
A 14/15 anni quando mi chiudevo in camera e cantavo immaginandomi di essere davanti a migliaia di persone…avresti dovuto sentire che applausi 😉 
2) Come descriveresti la tua musica in 3 parole?
Una radio in Belgio una volta mi ha detto una cosa molto bella e credo non ci siano parole migliori per rispondere a questa domanda: una boccata d’aria fresca
3) Le tue canzoni descrivono aspetti della tua vita personale?
Si, descrivono sia aspetti di vita “esteriore” che di vita “interiore”.
4) Quando canti cosa provi?
Provo intensamente tutto. A volte paura prima di iniziare a cantare, gioia sopratutto, ma anche rabbia quando sbaglio o felicità immensa quando vedo che qualcuno canta con me. Insomma tutto e in modo molto intenso. 
5) Come dove e quando hai iniziato la tua “carriera”?
Perché? ho iniziato la carriera? Scherzo;) Questo è il mio primo album quindi direi che la data di uscita cioè il 18/10/2016 sia stato l’ufficiale giorno di inizio della mia carriera. 
6) A parte la musica…cosa ti piace fare nella vita?
Scrivere, tenere conferenze, il mondo della consapevolezza personale, ma anche fare l’amore, mangiare, e soprattutto passare del tempo con mia figlia Paloma. 
7) La discografia oggi va a pescare dai “talent” quanto è difficile farsi notare per chi ne sta fuori?
Difficile ma non impossibile, forse oggi è più facile rispetto ad una decina di anni fa quando i social non erano così penetrati nel tessuto sociale come adesso. In questo momento tutti possono avere un pubblico. I social hanno educato l’utente ad andarsi a cercare ciò che vuole e a non avere pregiudizi sul nuovo. 
8) E’ il talent la formula giusta per emergere?
Il talento più che il talent. Il talent serve per farti conoscere in modo più rapido. Il talento è quello che ti fa emergere. 
9) Un opinione sulla musica che passa in radio?
Se togliamo quel 20% di giochi economici che alterano un po’ le programmazioni, credo che sia tutta buona musica che merita di essere lì. 

BIO 

Luca D’Alessandro, autore e cantautore italiano classe 1979, imbraccia la prima chitarra a 15 anni e inizia a scrivere la sue prime canzoni, ma nessuno lo ha mai saputo. All’attivo ha più di 100 brani ma vissuti sempre come un diario privato. Questa riservatezza gli fa prendere una strada diversa da quella della musica. Fin da giovane si appassiona e si dedica allo studio dell’essere umano. Nel 2008 esce il suo primo libro frutto delle sue ricerche. Ne arrivano altri due nel 2011 e nel 2014. Da anni tiene conferenze in Italia, Svizzera e Spagna, in due lingue, portando in giro la sua visione su un nuovo modo di pensare e di vivere. Ha scritto e recitato in un opera di teatro, ha scritto per il cinema, è stato protagonista in Spagna (e Sudamerica) di un docu-film ispirato ad un suo libro. Nel 2015 arriva una scintilla che riaccende la sua passione profonda di scrivere musica e così nel 2016 pubblica il suo primo album dal titolo “La primavera della libertà”.

Contatti e social

Facebook: https://www.facebook.com/coachlucadalessandro/?fref=ts

Redazione

LE RIVOLTELLE “AUGURI SCOMODI” È IL SINGOLO PROVOCATORIO DELLA ROCK-BAND TUTTA AL FEMMINILE IN USCITA IL 2 DICEMBRE


LE RIVOLTELLE

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“AUGURI SCOMODI” È IL SINGOLO PROVOCATORIO DELLA ROCK-BAND TUTTA AL FEMMINILE IN USCITA IL 2 DICEMBRE

Ancora una volta le quattro musiciste spiazzano tutti con un brano inedito, forte e coraggioso, che come sempre scavalca le convenzioni dando vita ad una formula di “auguri natalizi” del tutto personale.

Sarà certamente un Natale che lascerà traccia quello della rock band “Le Rivoltelle” che, come nel loro stile, hanno deciso di consegnare all’attenzione di tutti un controverso e coraggioso… regalo di Natale.

“Auguri Scomodi” è un pezzo che si distanzia totalmente dalle classiche hit natalizie per riportare al centro del dibattito l’umanità. Una canzone graffiante e profonda, il cui testo si sofferma su un tema molto caro alla band: l’emergenza migranti. Nato da un’idea dell’autore Fabio Di Credico, il brano è stato ispirato da uno scritto di Don Tonino Bello, “Vescovo degli Ultimi”, che recita: «Non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo».

«Il brano si cala perfettamente in questo tempo, contrassegnato dal disincanto, da individualismi e atteggiamenti nichilisti» raccontano Le Rivoltelle. «È stato concepito come una dolce ninna nanna rivolta a Gesù ancora bambino, affinché il suo sonno di creatura innocente non venga turbato dalle brutture del mondo. Una critica appassionata alla festa del Natale intesa come giostra di ipocrisie, falsi miti e consumismo, che induce a riflettere sui concetti di solidarietà e compassione

“Auguri Scomodi” è stato realizzato in collaborazione con Michele Marmo e la sua uscita sarà accompagnata prossimamente anche da un videoclip.

Per festeggiare un sodalizio artistico lungo dieci anni inoltre, Le Rivoltelle lanciano l’album “Play&Replay” contenente 5 brani originali che si alternano a 10 migliori successi tratti dallo sconfinato repertorio live delle quattro rockers.

Autori: (musica di: E. Palermo – A. Turano / testo di: E. Palermo) 

Edizioni Musicali: © CRISTIANI S.r.l. – Music Publishing

Etichetta: Cristiani Music Italy

Redazione

 

TV, FLORIS: L’ADDIO DI CROZZA? CHISSA’, MAGARI RIMANE DA NOI PER LA COPERTINA. UN GRAN PECCATO SE ANDASSE VIA


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“Disperato per l’addio di Crozza a La7? Magari rimane, chissà. Maurizio andrà sicuramente a Discovery, ma magari rimane da noi, a diMartedì, per fare la copertina. Ne parleranno Crozza e Cairo quando saranno pronti, se Maurizio se ne andasse sarebbe un gran peccato”. Così Giovanni Floris, oggi al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

Redazione

RAI3: ALESSANDRO DEL PIERO “MATERIA VIVENTE” A RISCHIATUTTO Una serata ad “alto valore sportivo”


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Un campione arriva fra i campioni: Alessandro Del Piero sarà la “materia vivente” della prossima puntata di Rischiatutto, in onda giovedì 1 dicembre alle 21.15 in diretta su Rai3. L’ex bandiera bianconera sarà accolta anche da un fan speciale nel parterre: Stefano Orofino, già campione del quiz per due puntate e vincitore di 262 mila euro grazie alla sua conoscenza sterminata della storia della Juventus. La carriera di Del Piero sarà quindi oggetto di quesiti per i tre concorrenti nella fase centrale del tabellone della prossima puntata. Ma lo sport torna al centro del gioco non solo grazie all’ospite speciale: oltre al campione in carica Alessandro Ferrari, appassionato ed esperto di Maria Callas, e alla sfidante Barbara Pastorino, che porta l’Odissea di Omero, il terzo concorrente Fabrizio Saracino si presenterà infatti sul Campionato del mondo di ciclismo su strada (in linea, maschile, Elite).
Redazione 

MUSICA: L’AURA si appresta a partire per il Giappone: la cantautrice terrà a Tokyo due speciali concerti piano e voce l’8 e il 9 dicembre.


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IN CONCERTO IN GIAPPONE

L’8 E IL 9 DICEMBRE

L’AURA si appresta a partire per il Giappone per due speciali concerti piano e voce, che si terranno entrambi a Tokyo.  L’artista, invitata dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone, si esibirà giovedì 8 dicembre in occasione dell’ICCJ Gala Dinner and Concert 2016 (https://iccjgala.com) presso l’Happo-en e venerdì 9 dicembre presso il Birdland Jazz Club (Goto Bldg 3rd, 5F, Roppongi 3-13-14 – inizio concerto ore 19.30 – ingresso 4.000 JPY). La cantautrice bresciana durante la serata eseguirà live i suoi maggiori successi, oltre ad alcune cover riarrangiate in chiave acustica.

«Okumuki è il titolo del mio primo disco. Un’antica parola giapponese che rappresenta la parte più interna della casa – racconta L’Aura – Un’immagine che descrive perfettamente la natura “yin” di quell’album. Per me è un vero onore, dopo 10 anni dall’uscita di Okumuki, portare la mia musica dal vivo in quel Paese che è stato un così grande punto fermo fin da bambina. Ed è proprio con gli occhi di una bambina che mi appresto ad affrontare questo viaggio, con il cuore pieno d’amore per questo popolo così speciale, e con la gratitudine di chi porta con sé un pezzettino della propria magica Italia».

L’Aura può vantare un talento unico sia come compositrice, sia come polistrumentista e cantante. Nell’aprile 2005 pubblica il suo album d’esordio Okumuki (i singoli “Radio Star”, “Today” e “Una favola” scalano in contemporanea le classifiche radiofoniche e di vendita), che ha raggiunto il traguardo del disco d’oro. Ad inizio 2006 partecipa al Festival di Sanremo nella categoria “Giovani” con la canzone “Irraggiungibile”, dove ottiene una grande affermazione personale. L’8 giugno 2007 viene pubblicato il secondo album Demian, ricco di sfumature, dalle tinte forti del rock fino ai toni più delicati delle ballad e del jazz. Nel 2008 L’Aura partecipa al Festival di Sanremo nella sezione “Big”, con il brano sulla nonviolenza Basta!”, e all’Heineken Jammin’ Festival, mentre ad ottobre collabora con Gianluca Grignani, con il quale incide il duetto “Vuoi Vedere Che Ti Amo”. Ad ottobre 2010 esce l’EP Sei Come Me, anticipato dal singolo “Come Spieghi”. Il 29 Giugno 2011 il brano “Gira L’Estate” irrompe nelle classifiche radiofoniche italiane, entrando nella top 20 del Music Control. Nell’autunno dello stesso anno esce un altro singolo tratto dal suo ultimo album, una reinterpretazione in italiano scritta dalla stessa L’Aura del cavallo di battaglia di Bonnie Tyler A Total Eclipse of The Heart. Eclissi del Cuore viene pubblicata in duetto con Nek e diventa un successo radiofonico strepitoso, certificato disco di platino. Alla fine dello stesso anno L’Aura duetta con Enrico Ruggeri, producendo e riarrangiando “Quello che le donne non dicono” per il suo disco Le canzoni ai testimoni. A Maggio 2014 partecipa al programma televisivo Stasera Laura, presentato da Laura Pausini, duettando con Laura Pausini, Emma, Malika Ayane, Syria, La Pina, Noemi e Paola Turci sulle note di “Con la musica alla radio”. Attualmente sta lavorando al suo nuovo disco, un concept album ispirato alla musica degli anni ’60, ’70 e ’90, prodotto da Simone Bertolotti (già al fianco di Elisa, Laura Pausini, Giusy Ferreri, Niccolò Agliardi) e mixato ai famigerati Electric Lady Studios di New York da Michael Brauer, tecnico del suono di Paul McCartney, Coldplay, John Mayer.

@apostrofoaura

Redazione