Giorno: gennaio 17, 2017

La Rua approdano nei club: il 25 gennaio a Roma e il 26 a Milano.


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Dopo il successo di La Rua a San Benedetto del Tronto che ha registrato più di 6000 presenze sotto il palco,   la band formata da Daniele Incicco (voce e chitarre), William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica, glockenspiel), Nacor Fischetti (batteria, fx), Alessandro Mariani (chitarre, banjo) e Matteo Grandoni (contrabbasso, basso). sarà nei club  per due appuntamenti esclusivi mercoledì 25 gennaio al Quirinetta di Roma e giovedì 26 gennaio alla Salumeria della Musica di Milano. I biglietti sono disponibili sul circuito ufficiale Ticketone e, per la data di Milano, anche nei punti vendita Vivaticket.

I La Rua sono in tour con il loro album Sotto Effetto Di Felicità, uscito lo scorso 3 giugno per la Universal Music e prodotto da Dario Faini e La Rua. Il disco contiene 9 brani inediti ed è stato anticipato dallo straordinario successo del singolo Il sabato fa così, presentato per la prima volta ad Amici e tuttora in rotazione radiofonica. Dal 14 ottobre la band è presente in radio anche con I miei rimedi, il nuovo singolo estratto dall’album e con un videoclip per la regia di  Giacomo Triglia che sta registrando molte visualizzazioni.

Tutta la vita questa vita è il brano che la band avrebbe dovuto presentare a Sanremo 2017 nella categoria Nuove Proposte, ma sono stati eliminati. Nonostante la contestata eliminazione la band non si è fermata e il singolo è attualmente in rotazione radiofonica e, come annunciato durante la conferenza stampa di Sanremo 2017, i La Rua saranno ospiti di una puntata del DopoFestival e il loro singolo sarà uno dei jingle pubblicitari di questa edizione del festival, segno che le rivolte del popolo del web e della tribuna giornalistica hanno avuto la meglio.

Nel 2015 i La Rua hanno partecipato e si sono distinti nella scuola di “Amici di Maria De Filippi”, nella squadra di Elisa e Emma che li ha scelti  come opening act del suo Adesso Tour.

Redazione

 

 

VINICIO CAPOSSELA: Da oggi è online il video del brano “Scorza di Mulo”- Da febbraio nuovo tour “Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi” nei teatri.


 

VINICIO CAPOSSELA

 DA OGGI ONLINE IL VIDEO DI “SCORZA DI MULO

https://youtu.be/AHuL0hKpkjo

 DA FEBBRAIO NEI TEATRI D’ITALIA CON IL TOUR

“Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi”

 Un live suggestivo legato all’immaginario dell’ombra

 Da oggi, martedì 17 gennaio, è online il video di “Scorza di Mulo”, brano di VINICIO CAPOSSELA contenuto nell’ultimo album “Canzoni della Cupa” (La Cùpa/Warner Music)

«Questo piccolo film è stato girato in maniera avventurosa e anche un po’ miracolosa da Chico De Luigi nel “Santuario de Los Burros”, provincia di Cordoba, in Andalucia – racconta Vinicio Capossela – Il mulattiere accompagna l’animale. Cammina il mondo con asini e muli, senza cavalcarli. Sono cavalieri della fatica e del carico, per questo hanno scorza di mulo. Camminano il bordo dell’ombra, e girano la terra mentre gli altri dormono. I mulattieri sono estinti, come gli asini. Sono spettri che ci abitano dentro, camminano frontiere interiori, come gli animali che ci accompagnano in sogno. In questo film i protagonisti sono loro, gli asini, e la memoria dei mulattieri».

Il video di “Scorza di Mulo, visibile al link https://youtu.be/AHuL0hKpkjo, esce nel giorno di Sant’Antonio Abate, che nel mondo contadino era proprio il momento in cui si battezzavano le stalle, gli animali parlavano, e gli asini facevano gare di corsa, in leggero anticipo sul rovesciamento del mondo del Carnevale imminente. Questo video e il concerto di ieri sera alla Focara di Novoli, che ha entusiasmato decine di migliaia di spettatori, danno ufficialmente inizio alla stagione dell’Ombra di Vinicio Capossela.

Da febbraio l’artista sarà in scena nei teatri di tutta Italia con il suo nuovo tour “Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi” con cui, per la prima volta, porta sul palco la seconda parte dell’ultimo album “Canzoni della Cupa” e brani del suo repertorio legati a doppio filo all’immaginario oscuro e misterioso dell’ombra.

Queste le date di “Ombra. Canzoni della Cupa e altri spaventi” (tour prodotto e organizzato da F&P Group): il 27 FEBBRAIO al Teatro Colosseo di TORINO, il 28 FEBBRAIO al Teatro degli Arcimboldi di MILANO, l’1 MARZO all’Europauditorium di BOLOGNA, il 3 MARZO al Gran Teatro Geox di PADOVA, il 6 MARZO al Politeama Greco di LECCE, il 7 MARZO al Teatro Team di BARI, il 9 MARZO al Teatro Metropolitan diCATANIA, il 12 MARZO al Teatro Cilea di REGGIO CALABRIA, il 13 MARZO al Teatro Rendano di COSENZA, il 15 MARZO al Teatro Augusteo di NAPOLI, il 18 MARZO al Teatro Lyrick di ASSISI, il 19 MARZO al Teatro Goldoni di LIVORNO, il 21 MARZO al Teatro Valli diREGGIO EMILIA, il 23 MARZO al Teatro di Varese di VARESE, il 24 MARZO al Nuovo Giovanni da Udine di UDINE, il 27 MARZO all’Auditorium Santa Chiara di TRENTO, il 29 MARZO al Teatro Coccia di NOVARA, il 30 MARZO al Teatro Civico di LA SPEZIA, il 2 APRILE al Teatro Verdi di FIRENZE, il 4 APRILE al Teatro Regio di PARMA, il 5 APRILE al Teatro delle Muse di ANCONA e il 10 APRILE all’Auditorium Parco della Musica di ROMA.

I biglietti per le date sono disponibili su TicketOne e in tutti i punti di prevendita abituali (per info: www.fepgroup.it).

 

Redazione

 

MY ESCORT “RIFLESSI” È IL SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “CANZONI IN RITARDO”


MY ESCORT

“RIFLESSI” È IL SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “CANZONI IN RITARDO”

Un brano che affronta i temi della nostalgia, della fuggevolezza e dell’impossibilità di trattenere eternamente la bellezza.

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«I rapporti affettivi intensi lasciano spesso delle tracce indelebili. E chiunque nella vita sarà stato attraversato dal desiderio che in alcuni attimi perfetti il tempo potesse fermarsi. Il tempo ovviamente prosegue la sua corsa, incurante dei moti delle nostre anime. Rimangono soltanto vivi ricordi. A volte sono di una dolcezza disarmante, altre ci annientano». My Escort

Guarda il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=Ijwa1g2yDik

“Riflessi” è estratto dall’album “Canzoni in ritardo”. I brani in questo disco coprono un arco lungo 16 anni. Canzoni scritte tra il 1998 e il 2013 che hanno incontrato musicisti che in qualche modo le hanno attraversate, interpretate “prendendole in mano” e rese pregne delle rispettive influenze.

Si tratta di una raccolta di memorie rispetto ad alcuni legami recisi, sia essi amicali, amorosi o coi luoghi d’origine. Riflessioni a posteriori su come le cose sono andate o su come sarebbero potute andare. Prese di coscienza, parole arrivate a scadenza da cui sono nate delle canzoni, in ritardo per l’appunto.

Redazione