Giorno: aprile 11, 2017

#ISOLA DEI FAMOSI: Raz Degan prima di abbandonare l’Isola libera i paguri messi da parte come cibo


L‘#Isola dei Famosi è ormai alle battute finali, i naufraghi hanno abbandonato l’Isola che li ha ospitati per ben due mesi e tutti sono stati presi dalla commozione nell’abbandonarla. Eva e Nancy prima di raccogliere le loro cose si sono immerse nelle acque cristalline di quel mare  per l’ultima volta, mentre Simone e Malena emozionati, si stupivano ancora del traguardo raggiunto: la finale.

Raz Degan come al solito “reagisce” fuori da coro e saluta la Terra Madre a modo suo. Alla Terra è infatti andato, due giorni fa, il riso che aveva messo da parte durante la sua permanenza all’Isola finalizzato inizialmente ad un “pasto” da condividere con gli altri naufraghi e che a causa di un serie di valutazioni dell’israeliano ha cambiato di destinazione andando a favorire la “terra” e poi ancora, sempre Raz,  al momento di “salpare” per abbandonare definitivamente l’Isola, si è rifiutato di salire sulla zattera con gli altri per riverire ancora l’Isola e la sua natura.Infatti è rimasto a terra per liberare i paguri messi da parte come cibo, provocando l’ilarità e lo scherno di Eva Grimaldi, raggiungendo poi i compagni di avventura che cominciavano ad allontanarsi a nuoto.

Nella giornata di domani, mercoledì 12 aprile, su Canale5,  andrà in onda l’ultima puntata del reality, che decreterà il nome del vincitore di questa edizione che oltre al ‘titolo’ finale porterà a casa 100mila euro di cui la metà andranno in beneficenza come da regolamento.

Redazione

 

TV, ZAZZARONI: LA DE SIO? NON SAPEVA BALLARE E CONTINUA A NON SAPERLO FARE…


un

de sio

“La De Sio? Non sapeva ballare e continua a non saper ballare…” Così Ivan Zazzaroni, giudice di Ballando con le Stelle, oggi al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. E’ vero che la De Sio, infuriata per i vostri voti, ha ‘distrutto’ il suo camerino? “Anche a me è arrivata questa voce. In realtà ha ‘solo’ strappato’ una tenda”. In un moto d’ira? “Credo di si. D’altra parte lei non è proprio la persona più serena del mondo…” Da che parte sta nella polemica tra Selvaggia Lucarelli ed Alba Parietti? “E’ una cosa nata in modo del tutto naturale, non preparata da Alba né certamente da Selvaggia. Diciamo che Selvaggia le incoraggia, lei è bravissima, una forza della natura…”

da Redazione@1giornodapecora

AMICI16: VIA MORGAN, i motivi divulgati direttamente da Maria De Filippi…


mormaria

E’ pomeriggio inoltrato quando le agenzie battono le parole di Maria De Filippi che in prima persona si fa carico di divulgare la notizia-bomba: dopo tre puntate del serale di Amici (che quest’anno arranca negli ascolti), Morgan il coach della Squadra Bianca, se ne va! Ecco i motivi dell’addio comunicati dalla stessa Maria de Filippi:

«Sono purtroppo costretta a confermare le voci che annunciano luscita di Morgan da Amici. È vero e lo considero un mio fallimento. Considero Morgan un artista a tutti gli effetti, un uomo pieno di cultura, pieno di ironia e di doppifondi (perché contengono tutto e il suo contrario), di conoscenza e di esperienza. È un musicista e sa tanto di musica, doti eccezionali per ricoprire, credevo, il ruolo di Coach capitanando una delle due squadre che si fronteggiano durante la fase serale di Amici. E ho sbagliato. Non nel riconoscergli queste prerogative perché le ha, ma perché ho creduto che potessero bastare, non valutando che avrebbe anche dovuto ricoprire un altro aspetto purtroppo altrettanto necessario: corrispondere alle esigenze dei ragazzi. Creare quel legame che porti i ragazzi in gara, a credere nel loro coach; far si che i ragazzi gli riconoscano le capacità di guida e di crescita come è giusto che sia in ogni rapporto costruttivo e mai impositivo. Questo non è successo. Anzi purtroppo è successo l’esatto contrario»

Continua la De Filippi: «La squadra ( Bianca, ndr) che Morgan ha capitanato è composta attualmente da quattro partecipanti e tre di loro hanno chiesto a noi una soluzione immediata, disposti – uno di loro con certezza – anche a lasciare il programma pur di non dover più avere obbligatoriamente Morgan come coach. Si sono sentiti non compresi, mai esaltati non nelle loro doti perché non sanno nemmeno se le hanno, ma nello spirito di entusiasmo inteso come tensione positiva, e di fiducia con cui si vorrebbe e dovrebbe affrontare il palco del serale e la gara. Amici è e vuole rimanere un programma che racconta al pubblico le vicende di alcuni ragazzi che hanno talento e che sperano di vederlo riconosciuto da chi fuori dal programma, potrà offrire loro un’occasione di far diventare quel che sognano, realtà. E io questo non posso tradirlo.

Dato lo stato dei fatti, e non volendo perdere una risorsa come Morgan, ho proposto ai ragazzi e a lui stesso, che la sua figura potesse rimanere a fare quello che spesso lui mi ha ricordato essere la miglior espressione di se: fare musica e parlare di musica. Svincolando lui dagli obblighi degli schemi che invece purtroppo servono a far andare avanti la macchina organizzativa. E svincolando loro, i ragazzi, dalla regola che vuole che il coach decida in accordo con la produzione, i brani da assegnare, i brani da schierare e le scelte di chi, in caso di perdita di partita, debba affrontare il ballottaggio e poi magari anche l’abbandono del programma».

 «Morgan non ha voluto incontrare né noi né ha voluto accettare l’invito a parlare lui direttamente con i ragazzi. Ha scelto di mandare un suo rappresentante con l’intento di spiegare ai ragazzi chi fosse davvero Morgan e quali qualità avesse da offrir loro. L’incontro tra il suo rappresentante e i ragazzi c’è stato e non ha sortito nessun cambio di visuale da parte loro.

Dopo una lunga e vana attesa di un incontro con gli autori e con chi gestisce la produzione tutto è degenerato. Da lui sono partiti gli insulti, le accuse, le teorie complottiste e persecutorie, fino alla ovvia e necessaria risoluzione degli impegni reciproci. Peccato. Morgan è e rimane una persona che ho stimato e che stimo per essere com’è. Tutti mi dicono che presto farà in modo che su di noi ricadano le più brutte nefandezze. Spero di no e laddove fosse, spero di continuare a rimanere salda nel mio pensiero su di lui». Conclude Maria De Filippi

Chi arriverà a sostituire Morgan? Emma? Amoroso? o chi?

Redazione

NAZIONALE ITALIANA CANTANTI: PAOLO BELLI E’ IL NUOVO PRESIDENTE!


 

La partita del Cuore2015

Paolo Belli  è stato eletto Presidente della Nazionale Italiana Cantanti dopo l’assemblea avvenuta a Roma.

Paolo Belli è il settimo presidente della storia della Associazione, dopo Mogol, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti,  Enrico Ruggeri, Pupo e Luca Barbarossa.

“Sono felice e commosso  per questa nomina e mi auguro di essere all’altezza dei miei predecessori. Spero di avere imparato da loro e prometto di mettere tutto l’impegno, affinché gli italiani continuino a stare al nostro fianco  ” –  commenta un emozionato Paolo Belli  – “così come spero  che stiano al nostro fianco anche il 30 maggio in occasione della 26esima “Partita del cuore ” che ci vedrà impegnati allo Juventus Stadium a Torino assieme ai Campioni per la ricerca, -continua Paolo Belli – Quest’anno la Nazionale Cantanti compie 36 anni di associazionismo e,  in tutti questi anni  abbiamo avuto rapporti con tante persone in difficoltà, da loro ho imparato tantissimo e, grazie a loro,  anche a  dare il giusto peso alle cose. Il loro entusiasmo è  sempre molto contagioso, riescono a trasmetterci una voglia di vivere e una gioia straordinaria e quello che ci lasciano ogni volta ci permette di  diventare migliori e più forti.

Grazie all’esperienza della Nazionale , noi cantanti abbiamo capito il senso del gruppo e il piacere di stare insieme a persone che hanno sogni e speranze più grandi dei nostri.

La Partita del Cuore è una realtà unica al mondo.  Ricordo ancora con molta emozione quel 25 maggio del 2000, allo Stadio Olimpico di Roma, quando riuscimmo a far giocare nella stessa squadra  palestinesi ed israeliani con  Yasser Arafat e Shimon Peres che si stringevano la mano in tribuna”.

Redazione