Day: maggio 10, 2017

MANUEL AGNELLI : La musica italiana in generale? “Mi fa ca@@re” – Tornerò a XFactor? ‘Non è assolutamente detto. Perché…sono solo fatti miei’.


In un’intervista su Linkiesta rilasciata recentemente,   Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours che il pubblico televisivo ha conosciuto come giudice competente e schietto  di XFactor, sentenzia a tutto campo sul mondo musicale e alcune sue icone  salvando solo  David Bowie tra gli artisti presi in rassegna.

Bocciati da lui I Queen: «Le cose stanno così: i Queen non hanno cambiato la storia della musica. Sono, anzi ormai erano, quattro talenti straordinari a livello musicale ma non avevano le stesse possibilità di racconto di un Lou Reed, per quanto Lou Reed fosse sicuramente meno dotato a livello musicale. C’è una differenza tra chi ha qualcosa da dire e chi sa come dirlo»

Salva invece David Bowie: «Si è presentato al mondo come messaggero degli alieni, aveva un progetto, un’idea precisa, prima di averne ancora tante altre».

Pollice decisamente verso per i Duran Duran: «Uno dei gruppi che disprezzo di più – afferma -. Quando ero ragazzo e volevo prendere in giro qualcuno che suonava gli dicevo “Suoni come i Duran Duran”. Ora pare che siano tornati di moda, se ne parla come se fossero stati un gruppo significativo. È inconcepibile: stiamo parlando di un gruppetto di ragazzi che davano più importanza al parrucchiere che ai contenuti. Socialmente hanno rappresentato il vuoto degli anni Ottanta, questo sì, in modo perfetto».

E per quanto riguarda la musica italiana in generale? “Mi fa cagare“, sentenzi : “non è indie, è musica leggera italiana camuffata da indie solo perché non è prodotta da una major. Quella roba lì, però, non è indie nei contenuti, non è indie nell’attitudine. Ed è un vero peccato che in Italia funzioni così”.“Qui o sei un tamarro o sei intellettuale, non c’è una via di mezzo”. “Da noi i Rolling Stones non sarebbero mai nati. Loro sono molto ricercati musicalmente ma allo stesso tempo dei completi debosciati. Per fare il rock’n’roll a certi livelli bisogna essere un po’ ignoranti. In questo periodo di crisi per il nostro Paese, poi, dovremmo tornare ad avere più libertà. Il mood ideale sarebbe: “Possiamo fare quello che vogliamo, tanto non funziona niente”. Invece la musica italiana finto “indie” che gira adesso è praticamente il peggior Venditti. Anzi, è il peggior Venditti fatto male perché lo fa gente che non sa cantare e non sa suonare”.

Quindi, conclude l’intervistatrice, “non possiamo immaginare Manuel Agnelli in casa, con le cuffie, che si ascolta Calcutta o Tommaso Paradiso (leader dei Thegiornalisti ndr) “?

No, non potete immaginare una cosa del genere”, è stata la sua risposta.

E sul destino degli Afterhours non si sbilancia: “Le uniche band che stanno in piedi tuttora con membri ultraquarantenni sono formate da gente che lo fa per potersi permettere sei o sette piscine. A me le piscine non interessano. L’anagrafe ti impone delle domande, prima o dopo. Io me le sto facendo adesso”.

Alla domanda  se tornerà a X Factor? risponde: ‘Non è assolutamente detto. Perché…sono solo fatti miei’.

E su una ipotetica partecipazione all’Isola dei Famosi: »Mi piacerebbe molto ma no, non me ne frega un c***o”».

Redazione

 

#Radio101 in lutto: si è tolto la vita il noto dj Stefano Mastrolitti.


PU

Trovato morto,da un’amica e collega, nel suo appartamento di Sesto San Giovanni il noto Dj di Radio 101 Stefano Mastrolitti. Gli investigatori pensano si tratti di suicidio anche se al momento non ne sono note le cause, secondo quanto si apprende il giovane attraversava da qualche tempo un periodo di depressione. Prima di approdare a Radio 101, aveva lavorato in alcune radio locali. Pugliese, Mastrolitti, aveva 32 anni, è morto nelle prime ore del pomeriggio di ieri. Si susseguono sul suo profilo Facebook i messaggi di cordoglio di colleghi e ascoltatori dei suoi programmi. Lascia un figlio di un anno e pochi mesi. Tanti gli attestati di cordoglio sulla sua pagina Facebook di amici, colleghi e ascoltatori.

Redazione