Day: Maggio 15, 2017

MUSICA: CARPI SUMMER FEST 2017, dal 25 al 29 giugno il festival dell’estate emiliana


CARPI SUMMER FEST 2017

Locandina_Carpi Summer Fest

La seconda edizione del festival dell’estate emiliana

Dal 25 al 29 giugno in Piazza dei Martiri

a Carpi (Modena)

Con FRANCO BATTIATO, FRANCESCO GUCCINI, FRANCESCO GABBANI, NICCOLÒ FABI e GIOVANNI CACCAMO con GIOVANNI ROBUSTELLI!

 Dal 25 al 29 giugno torna per il secondo anno CARPI SUMMER FEST, il festival dell’estate emiliana che si svolgerà nella splendida Piazza dei Martiri a Carpi (Modena) con tanta musica per tutti i gusti!

Ogni giorno sarà dedicato ad un artista: saliranno sul palco (dalle ore 21.30), in ordine cronologico, FRANCO BATTIATO, FRANCESCO GUCCINI, FRANCESCO GABBANI, NICCOLÒ FABI e GIOVANNI CACCAMO con GIOVANNI ROBUSTELLI.

Sono aperte le prevendite per i concerti sui circuiti www.ticketone.it e www.vivaticket.it.

CARPI SUMMER FEST 2016_foto di Roberto Pagliani b (9)

Si comincia il 25 giugno con un appuntamento imperdibile con FRANCO BATTIATO accompagnato dalla Royal Philharmonic Concert Orchestra, dove le sue composizioni vivranno nell’esecuzione dell’orchestra londinese diretta da Carlo Guaitoli con Angelo Privitera alle tastiere e programmazioni.

Il 26 giugno FRANCESCO GUCCINI si racconterà in una emozionante intervista percorrendo l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri, attraverso le sue canzoni e i suoi libri, i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. A coronare la serata un concerto dei Musici, i musicisti che hanno accompagnato Guccini in una lunga carriera di concerti live.

Il 27 giugno salirà sul palco FRANCESCO GABBANI, vincitore del Festival di Sanremo 2017, per presentare il nuovo album. Intanto il suo brano “Occidentali’s Karma” è un successo trasversale e assoluto: spopola non solo in radio e nelle classifiche, ma anche sul web e in tv dove è nato un movimento spontaneo a sostegno della canzone.

Il 28 giugno sarà in concerto NICCOLÒ FABI che quest’anno festeggia i vent’anni di carriera. Celebrerà il suo percorso artistico e musicale portando sul palco i brani estratti dal suo ultimo disco di inediti “Una somma di piccole cose” e tutti i suoi più grandi classici. Ad accompagnarlo sul palco il cantautore torinese Alberto Bianco e la sua band, composta dai musicisti e polistrumentisti Damir Nefat, Filippo Cornaglia e Matteo Giai.

Il 29 giugno il festival termina nella cornice di Piazzale Re Astolfo con GIOVANNI CACCAMO e GIOVANNI ROBUSTELLI protagonisti del progetto “S’ignora”, promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Durante il concerto, Giovanni Caccamo si esibirà al pianoforte mentre Giovanni Robustelli dipingerà live su grandi tele, soggetti ispirati alle armonie in esecuzione e al luogo protagonista della performance. Con questo grande evento di chiusura gratuito, Giovanni Caccamo porterà sul palco, tra le altre, le canzoni che grandi autori hanno cucito su grandi interpreti che, in alcuni casi, nonostante la loro inaudita bellezza, non hanno avuto, nel tempo, la popolarità che avrebbero meritato e in altri, nascondono aspetti, storie o citazioni poco note.

CARPI SUMMER FEST 2016_foto di Roberto Pagliani b (7)

Carpi Summer Fest si conferma anche per quest’anno in grado di offrire alla cittadinanza l’opportunità di assistere sul proprio territorio ad eventi di rilievo nazionale. La manifestazione nasce proprio dall’ambizione e dalla volontà di riposizionare la città di Carpi tra i grandi poli di attrazione e interesse culturale.

Carpi Summer Fest è organizzato da International Music and Arts e Quelli del 29, con il patrocinio del Comune di Carpi. Radio Bruno è media partner della manifestazione.

Redazione

Eurovision Song Contest 2017: Chi è il vincitore Salvador Sobral?


Sobral-2
CHI E’ Salvador Sobral CHE HA VINTO l’Eurovision Song Contest con un brano completamente fuori dai canoni eurovisivi ? Nato a Lisbona nel 1989, schivo, refrattario al successo e ai media, a soli 10 anni ha debuttato in televisione nella versione portoghese di «Bravo bravissimo».
Ma Salvador Sobral ha esordito nel talent show Idolos, versione lusitana di Pop Idol (“Mi iscrisse la fidanzata di allora, andai ma non faceva per me, quello non è un programma di musica, ma di intrattenimento”). E’ a Barcellona, dove studia psicologia, che cominciare a fare musica seriamente. Ed è lì che la sua carriera riparte.
Tanti live, un album, due singoli, insieme allo studio delle lingue (ha vissuto per un periodo anche a New York e parla perfettamente anche portoghese, spagnolo, inglese e italiano). Fratello d’arte, sua sorella è Luisa Sobral, una delle più famose cantautrici jazz lusitane, con una carriera lunga e importante come le sue collaborazioni internazionali.
E’ lei che ha dato il “la” alla sua vittoria, accettando l’offerta della tv RTP per il nuovo format del Festival da Canção: invitare autori importanti a scrivere canzoni da offrire poi ad interpreti. E lei ha scelto il fratello perché “E’ la più bella voce che io conosca“  “Amar Pelos Dois”, la canzone presentata all’ESC in precedenza ha infatti conquistato proprio il primo posto al Festival de Cancao grazie al quale ha potuto accedere alla kermesse canora europea.

Insomma, dai club di musica jazz al palco più importante d’Europa. A Kiev Salvador è arrivato solo domenica scorsa, giorno del red carpet, con una speciale dispensa dell’EBU. Sobral soffre infatti di una patologia cardiaca mai bene specificata dalla tv portoghese e dal suo team, che hanno sempre preferito puntare sull’aspetto artistico del cantante. Solo dopo si è saputo che anche i suoi vestiti larghi hanno a che fare con questo problema ma secondo alcuni media la malattia di cui soffre è piuttosto grave, tanto che necessiterebbe di un trapianto di cuore.

Salvador non pensava di vincere è andato all’ESC per cantare: “ …Forse può suonare pregiudizievole, ma il pubblico mi ha sorpreso, perché ha appoggiato una canzone semplice ma armonicamente ricca. Oggi la gente preferisce ascoltare canzoni con voci più da giocolieri”.

Riuscirà Salvador Sobral a convivere col mondo dallo spettacolo da cui rifugge e a confrontarsi con la discografia europea impiantata sullo showbusiness  con un brano fuori dagli schemi del mainstream? Si vedrà…

Redazione