Giorno: luglio 9, 2017

10 luglio 2017 #CANALE5: “Top Secret” presenta le morti misteriose delle celebrities – Conduce Claudio Brachino.


top secret

Lunedi 10 luglio, in seconda serata su Canale 5, nuovo appuntamento con “Top Secret“, il programma di inchiesta e approfondimento targato Videonews, curato e condotto da Claudio Brachino.

Al centro della puntata alcune delle grandi celebrities del panorama musicale che sono scomparse in circostanze sconvolgenti e talvolta, misteriose. Claudio Brachino, insieme al giornalista e critico musicale Paolo Giordano, ripercorrerà la storia delle loro vite, attraverso approfondimenti e documenti inediti.

Partendo dal recente giallo sulla morte di George Michael – trovato senza vita nel dicembre 2016 – ci si domanda se si sia trattato di suicidio o overdose. Sarà poi la volta di Whitney Houston, che all’età di 48 anni, moriva nella vasca da bagno di un hotel a Beverly Hills. Si parla di collasso cardiaco causato forse da abuso di droga, farmaci e alcool. Stessa sorte per un’altra sensazionale artista: Amy Winehouse. Il corpo della giovane star londinese venne ritrovato senza vita all’interno della sua casa a Camden Square. Un eccesso di alcolici con l’aggiunta di un enorme disagio personale, solitudine e paura di vivere, le sono stati fatali.
E ancora, l’omicidio di Gianni Versace, che dopo 20 anni dalla sua morte – a Miami nel 1997- continua ad avere molti lati oscuri. Un uomo gli sparò due colpi che lo lasciarono agonizzante a terra.
La puntata prosegue poi con l’approfondimento sulla morte di Brian Jones, fondatore dei Rolling Stones, che a distanza di 48 anni, resta ancora circondata da un alone di mistero. Inizialmente si era parlato di un incidente, ma ancora molte cose non quadrano.
Altro protagonista di questa serata Luigi Tenco che, nella notte tra il 26 e 27 gennaio del 1967, dopo un’esibizione al festival di Sanremo, venne ucciso da uno sparo.
Infine, a 23 anni dal suo suicidio, si riparlerà della misteriosa dinamica legata alla scomparsa di Kurt Cobain.

Redazione

Radio Stop Festival per ADMO: martedì 11 luglio a Cecina. Ospiti: Alessio Bernabei, Elodie, Thomas, Federica Carta, Le Deva, Michele Bravi, Roshelle, Tony Maiello, Shade, ed altri


radio

Radio Stop Festival per ADMO”:

Torna l’appuntamento estivo a Cecina.

Il Festival di musica pop si terrà

martedì 11 luglio a Marina di Cecina (LI)

e ospiterà sul palco:

Alessio Bernabei, Elodie, Thomas, Federica Carta, Le Deva, Michele Bravi, Roshelle, Il Pagante, Tony Maiello, Shade, Francesco Guasti, Santiago e Giulia Penna.

Saranno due ore e mezza di musica live che animeranno la serata di martedì 11 luglio in Largo Cairoli a Marina di Cecina – Livorno (ore 21.00 – ingresso libero) dove in occasione del “Radio Stop Festival per ADMO” si esibiranno tantissimi artisti: Alessio Bernabei, Elodie, Thomas, Federica Carta, Le Deva, Michele Bravi, Roshelle, Il Pagante, Tony Maiello, Shade, Francesco Guasti, Santiago e Giulia Penna.

Radio Stop Festival per ADMO è un evento musicale, gratuito per il pubblico, che raduna ogni edizione circa 8/9 mila persone, realizzato in collaborazione ed a favore di ADMO Toscana e ha come fine la divulgazione della cultura della donazione del midollo osseo. L’evento sarà trasmesso in streaming video sulla pagina ufficiale facebook di Radio Stop. Non si tratta di un’operazione a scopo di lucro, ma, piuttosto, di un impegno cresciuto nel tempo, nato dalla stretta collaborazione con i volontari dell’ADMO Toscana. Il Festival viene realizzato in parte grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale ed in parte graziw alle aziende più importanti del nostro territorio che partecipano in qualità di sponsor.

A questo evento, che l’emittente radiofonica toscana Radio Stop organizza da anni in diverse località della Toscana (da Cecina a Tirrenia, a Piombino, a Follonica ecc.) con grande partecipazione di pubblico, si sono esibiti, nel corso delle scorse edizioni, artisti di fama nazionale apprezzati soprattutto dal pubblico giovane e non solo, come ad esempio: Alexia, Annalisa, Ivana Spagna, Benji & Fede, Francesca Michielin, Moreno, Nesli, Marco Masini, Stadio, Anna Tatangelo, Simona Molinari, e molti altri.

.Redazione

 

CELINE DION nuda sui social per “Vogue”: ‘Gli abiti devono potermi seguire, non devo essere io a inseguire loro’


View this post on Instagram

Here's a little naked fact to ponder while Celine Dion changes looks between shows: for the past five years she has worn haute couture near exclusively for her own performances (in Las Vegas and on her current "mini-tour" of Europe). She performs a minimum two hours a night, five or six nights a week, dancing and curtseying and generally gesticulating sans abandon, in handmade, hand-beaded delicacies designed solely to walk a catwalk or a carpet (and often with handlers). For Celine's orders, the houses send teams to Nevada for typically three fittings, before the garments are ultimately finished in her local, private atelier. Armani Prive, Schiaparelli, Giambattista Valli, Versace…only a partial list. Everyone, basically. In Vegas, Velcro panels are added to allow for her ribcage to expand or for a quick outfit change. Micro straps of elasticized chiffon prevent a slit from becoming a sloppy situation mid-squat. Shoes—always heels, never platforms—are ordered one size smaller (she is normally a 38) and refitted with metal shanks. Says Celine, "We have to make haute couture industrial." And, more enigmatically: "The clothes follow me; I do not follow the clothes." Which is to say: the haute couture, with all its fragility and handcraft, has to perform professionally for Ms. Dion. And privately as well. Years ago, Celine bought a classic little black dress from the Christian Dior atelier when the house was overseen by John Galliano. It is simple, falling to mid calf, and narrow as can be with just a hint of stretch. It requires a minimum of jewelry, a statement bracelet or perhaps one of the major diamond rings she designed with her late husband Rene Angelil: two pear cuts set in a wide pave band, or two hearts of diamond and emerald abstractly interlocking, on a cushion of yet more diamonds. This LBD forces you to walk one foot in front of the other. This is a dress Celine knows well and clearly loves, the simplest evocation of the private luxury of couture and the total antithesis of the red carpet hoopla that attends the union of fashion and celebrity. It is also the dress she wore to Rene's funeral. #CelineTakesCouture Photo by @sophfei.

A post shared by Vogue (@voguemagazine) on

Per spiegare, in una lunga didascalia,  come gli abiti di scena della Dion vengano scelti e poi modificati per adattarsi alle esigenze degli show dal vivo, il magazine “Vogue” ha pubblicato online nell’account Instagram ufficiale della rivista, l’artista 49enne di origini canadesi e icona di stile,  mentre  posa nuda su un sedia  con le gambe accavallate e le braccia conserte. La foto è di Sophia Li per Vogue Francia, durante la Paris Fashion Week dedicata all’Alta Moda, scattata probabilmente durante un cambio d’abito.

Il post della rivista su Instagram afferma: “Ecco alcuni semplici fatti da considerare tutte le volte che Celine Dion si cambia d’abito durante un concerto. Negli ultimi cinque anni la cantante ha indossato haute couture quasi esclusivamente per le sue performance (tra Las Vegas e l’Europa). Si esibisce per un minimo di due ore a notte, cinque o sei notti alla settimana, danzando e muovendosi con grazia nei suoi abiti fatti a mano, in quei sottili tessuti precari che sono disegnati per resistere unicamente alle passerelle o un red carpet, e con qualche tipo di sostegno”.

E prosegue dicendo: “Per gli ordini di Celine, le maison di moda mandano i loro team in Nevada per la durata di circa tre sessioni di prova prima che le finiture vengano ultimate nel suo atelier privato. Armani Prive, Schiaparelli, Giambattista Valli, Versace… Solo alcuni dei nomi sulla lista, che in pratica li contiene quasi tutti. I pannelli di velcro vengono aggiunti agli abiti per permettere alla sua cassa toracica di espandersi quando canta, e per facilitarla nei cambi di costume. Lo chiffon elasticizzato le permette di chinarsi e di danzare senza che l’abito diventi troppo rivelatore. Le scarpe – sempre tacchi, sempre! – vengono ordinate di una misura inferiore e riadattate con degli inserti metallici. Celine dice: ‘Dobbiamo rendere l’alta moda più industriale,’ e poi, più enigmatica: ‘Gli abiti devono potermi seguire, non devo essere io a inseguire loro’. In poche parole, la haute couture così fragile e delicata viene riadattata per rispondere alle esigenze di performance della cantante”.

Soltanto in un’altra occasione, per il bimestrale statunitense “V”, nel 2012 Celine si prestò a posare in topless ma coprendosi il seno con le braccia avvolte in un paio di lunghi guanti neri.

L’ultima fatica discografica della cantante risale al 2016, quando è uscito il disco in lingua francese “Encore Un Soir”.

Redazione

Green Day: muore l’acrobata Pedro Aunión Monroy ma…the show must go on, Polemiche sul web.


gree

L’icidente è avvenuto poco prima del concerto dei Green Day al festival Mad Cool di Madrid di venerdì 7 luglio scorso, intorno alle   22.50. Il ballerino acrobata e  coreografo, Pedro Aunión Monroy, 42 anni, si stava esibendo prima del concerto, chiuso all’interno di una struttura luminosa sospesa nel vuoto. All’improvviso, la caduta, da 30 metri di altezza.

Pedro è morto, ma la scelta dell’organizzazione, come verrà poi spiegato, per motivi legati alla sicurezza, è stata quella di non annunciare la morte dell’artista e di andare avanti nel programma della serata facendo salire sul palco i Green Day con un ritardo di 30 minuti. Una scelta che ha creato sconcerto  scatenando una indignazione generale sul social  sfociata poi in una enorme polemica.

 I Green Day, invece, hanno dichiarato di aver saputo dell’incidente se non dopo il  concerto finito. «Siamo scesi dal palco al Mad Cool Festival e abbiamo ricevuto notizie sconvolgenti – ha scritto il gruppo su Twitter – Un artista molto coraggioso, Pedro, ha perso la sua vita stasera in un tragico incidente» aggiungendo poi parole di conforto per “la famiglia e gli amici”.

Ma neanche questo è bastato a spegnere le polemiche e calmare le acque.

Oggi, sabato, come annunciato dagli organizzatori del Festival  ci sarà un tributo per l’artista scomparso.

 

Redazione

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: