Giorno: agosto 1, 2017

Italia 1: Al via l’estate in musica di “Battiti Live” sul palco tra gli altri: Fiorella Mannoia, Nek, Riki, Michele Bravi, Ghali


battiti

Un cast eccezionale per un viaggio tra le località più belle di Puglia e Basilicata. Approda per la prima volta su Italia 1 il tour di “Battiti Live”, la kermesse musicale itinerante di Radionorba che, negli anni, è diventata un evento imperdibile anche a carattere nazionale.

Mercoledì 2 agosto, in prime-time sulla rete diretta da Laura Casarotto, i conduttori Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci salgono sul palco di Bari per dare il via alla rassegna – giunta alla quindicesima edizione – con alcuni dei nomi più importanti della musica italiana ed internazionale.

Tra gli altri, si esibiscono Fiorella Mannoia, Nek, Nina Zilli, Jake La Furia, Alex Britti, Mario Venuti. Spazio anche alle star più giovani del nostro panorama discografico: Riki, Michele Bravi, Ghali, Chiara, Sergio Sylvestre. Dagli Stati Uniti arriva la sedicenne Jasmine Thompson che, dopo aver conquistato milioni di follower grazie alle cover da lei realizzate e condivise in rete, presenta il suo primo Ep di inediti; dal Brasile, infine, il dj Alok, che sta facendo ballare il mondo con la hit “Hear me now”.

I prossimi appuntamenti televisivi con “Battiti Live”, nella prima serata di Italia 1, sono: il 9 agosto da Nardò, il 16 agosto da Andria, il 23 agosto da Melfi, il 30 agosto da Taranto.

Redazione

 

02/08/2017 – 20:40 #RAI1: TECHETECHETE’ Nino Manfredi, Paolo Villaggio e i Camaleonti


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Techetechete in onda mercoledì 2 agosto alle 20.40 su Rai1 omaggerà Nino Manfredi, Paolo Villaggio ed i Camaleonti. Uno dei cinque “moschettieri” della commedia all’italiana, Nino Manfredi, sarà ricordato con le sue più importanti partecipazioni televisive (tra le altre, “Canzonissima” e “Teatro 10”) e con indimenticabili interpretazioni cinematografiche, magistrali prove attoriali rimaste nella memoria collettiva. La puntata conterrà anche gli sketch esilaranti di Paolo Villaggio e le canzoni più emblematiche dei Camaleonti: EternitàQuell’attimo in piùViso d’angelo.

Redazione

VOLUME! NASCE L’ETICHETTA DISCOGRAFICA MODERNA, STRUTTURATA COME SOCIETÀ DI SERVIZI


VOLUME!

NASCE L’ETICHETTA DISCOGRAFICA MODERNA, STRUTTURATA COME SOCIETÀ DI SERVIZI

In un mercato azzerato, come quello discografico di oggi, è importante offrire all’artista la possibilità di distribuire e promuovere la propria opera nella maniera più efficace.
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VOLUME! è un’etichetta discografica creata con l’unico scopo di garantire servizi e rispondere ai bisogni del cliente: l’offerta prevede stampa del disco fisico e distribuzione digitale con Believe Ditribution Services, promozione radio, tv, stampa e web a cura de L’AltopArlAnte, con risultati garantiti.
Inoltre sono previsti tour showcase di presentazione, consulenze per la realizzazione di artwork, sceneggiature e realizzazione clip, creazione e restyling siti e pagine social, servizi fotografici professionali, merchandising. Ci avvaliamo della collaborazione di professionisti e manager che lavoreranno per l’accrescimento della fanbase e del brand artistico verso media, pubblico, club, promoter, addetti ai lavori della discografia e per la ideazione, progettazione, pianificazione, e gestione personalizzata di attività promozionali, piani media, campagne pubblicitarie, social networking e marketing.
Tutti i diritti di sfruttamento dell’opera e il master rimangono di proprietà esclusiva dell’artista.
Volume! offre tre possibilità di ingresso ai suoi servizi:
  • Stampa del disco 500 copie, distribuzione Believe digital, ufficio stampa per lancio radio e comunicati (tutte le radio, giornalisti, blogger, liveclub e festival, e comunicati pubblicati su almeno 50 webzine).

 

  • Ufficio stampa con invio dischi e potenziamento promozione radio (300 radio, almeno 10 recensioni) e almeno 3 show-case live di presentazione del disco.

 

  • Ufficio stampa completo (2 singoli, 600 radio, 100 fra recensioni, comunicati, interviste, tour radiofonico di interviste, promozione video e inserimento in rotazione su 150 tv), 10 date di presentazione live, presentazione a concorsi e premi (da Sanremo a X-Factor, passando per i cantautoriali e pop).

Redazione

Un altro lutto ha colpito il mondo della musica, è morto Guido Elmi storico produttore di Vasco Rossi. Il Ricordo di Fonoprint e Vasco Rossi


Fonoprint, lo storico studio di registrazione di Bologna, ha così commentato la scomparsa del produttore Guido Elmi, membro della giuria del BMA – Bologna Musica d’Autore:

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Guido Elmi «Steve Rogers», 68 anni era noto come lo storico produttore di Vasco Rossi che ha così commentato su facebook la sua scomparsa:  «Wiva Guido», ha scritto.

«Se ne è andato improvvisamente…- racconta il Blasco – era molto stanco. Io sono molto triste. Una consolazione è che ha fatto in tempo a partecipare, vivere e vedere la grande festa di Modena Park!», il grande concerto del primo luglio.

Lo staff di Vasco Rossi conferma la brutta notizia: «Guido è stato molto malato un anno fa, ma poi era migliorato, forse si è trattato di una recrudescenza improvvisa della malattia».

Guido Elmi è stato trovato in casa da un amico e collaboratore, in mattinata. Anche lui musicista, oltre che arrangiatore e art director.

Solo ieri Vasco Rossi  aveva pubblicato su facebook un lungo stralcio proprio sul suo rapporto con Elmi, tratto dal libro “Vasco da Rocker a Rockstar», come aveva già fatto con altri brani su diversi argomenti:

«La crisi con Guido – è l’esordio del post – arriva in quegli anni lì. (88-89 ndr) Abbiamo iniziato a non capirci più, forse anche per colpa mia, che ho lasciato che gli altri facessero cose al posto mio, che credessero di poter prendere decisioni al posto mio. Hanno pensato che il mio essere meno presente in studio equivalesse a lasciare campo libero anche sul fronte artistico; qualcuno, magari, ha anche cominciato a pensare di essere lui l’artista. A Guido ho detto: «O i dischi si fanno come dico io o non va bene». Nel frattempo, lui e i ragazzi della band avevano cominciato a lavorare al disco della Steve Rogers Band, perché pensavano, anzi, pensavamo fosse giusto che uscissero anche da soli. Era il momento giusto». Una crisi che non durò, recuperando la piena sintonia del lavoro insieme, fino all’ultimo.

Redazione