Day: agosto 18, 2017

FESTIVAL CONTRO 2017 | Dal 19 al 30 agosto torna il “Festival della canzone d’impegno” con Gabbani, Brunori sas, Antonello Venditti


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FESTIVAL CONTRO 2017

“FESTIVAL DELLA CANZONE D’IMPEGNO”

Dal 19 al 30 agosto 
CASTAGNOLE DELLE LANZE – ASTI 
Francesco Gabbani, I Nomadi, 
Antonello Venditti e Brunori SAS, 
fra i protagonisti della nuova edizione.
Piazza San Bartolomeo a Castagnole delle Lanze
inizio spettacoli ore 21.30
Dodici giorni di spettacoli e concerti animeranno la nuova edizione del Festival Contro a Castagnola delle Lanze in Piemonte. Oltre al consueto appuntamento con le nocciole delle Langhe e il raduno nazionale del fans club di una delle band più longeve e apprezzate del panorama nazionale come quella de I Nomadi, quest’anno sono attesi Francesco Gabbani, trionfatore al Festival di Sanremo, Brunori SASvincitore del Premio Tenco, Il cantautore romano Antonello Venditti e il cabarettista e monologhista Pucci.
SABATO 19 AGOSTO
GRIDO 
open act Ex – Xylema
Ingresso libero – Pseudonimo di Luca Paolo Aleotti è un rapper cantautore italiano, ex membro del gruppo musicale pop-rap Gemelli DiVersi. Fratello minore di J-Ax, collabora anche con gli Articolo 31. A marzo 2017 pubblica il nuovo album da solista “Segnali di fumo”.
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DOMENICA 20 AGOSTO
PUCCI
serata di cabaret con lo spettacolo “recital”
Ingresso € 20 – cabarettista, monologhista nonché presentatore ed animatore delle notti milanesi, attento osservatore della quotidianità, ama dialogare e scontrarsi con il pubblico improvvisando situazioni grottesche
LUNEDì 21 AGOSTO 
TRELILU
musica e cabaret con lo spettacolo “Baciamoci i gomiti”
Ingresso libero – Quartetto comico-musicale piemontese portavoce del genere “new folk comico”. Melodie originali di vario genere popolare, testi esilaranti, spontaneità dei personaggi proposti, voglia di ridersi addosso: questi gli elementi che caratterizzano i Trelilu.
MARTEDì 22 AGOSTO 
ANTONELLO VENDITTI
in  concerto
Ingresso € 35/50 – Considerato uno fra i più popolari esponenti della Scuola Romana, il cantautore vanta 30 milioni di copie vendute per 48 album pubblicati. Fra i suoi successi più riusciti: “Notte prima degli esami”, “Roma capoccia” e “Alta marea”.
MERCOLEDì 23 AGOSTO
EXPLOSION
open act Dj Tonino
Ingresso libero – Due ore di spettacolo senza pause in cui le migliori Hit dance (e non solo) dagli anni 70 fino ad oggi sono impreziosite da acrobatiche coreografie, repentini cambi d’abito, una scintillante scenografia e soprattutto tanto tanto coinvolgimento.
GIOVEDì 24 AGOSTO 
STATUTO
open act Free Sound – Dj Kind
Ingresso libero – Il volto italiano italiano dello ska composto da oSKAr, Naska, Rudy Ruzza, Enrico Bontempi. Il loro coerente ma non per questo mai evoluto stile mod, con la loro immediatezza e sfrontatezza nei testi impegnati, spesso ironici o sarcastici conquistano anche il palco di Sanremo nel 1992.
VENERDì 25 AGOSTO 
FRANCESCO GABBANI
in concerto
Ingresso €20 – ha trionfato a Sanremo nella sezione Nuove Proposte nel 2016 e nei Big nel 2017. Con il suo “Occidentali’s Karma” si è confermato l’artista italiano con il videoclip più visto in un unico giorno e ha travolto l’Euro Vision Song Contest.
SABATO 26 AGOSTO
I NOMADI
open act Bassapadana Social Club
Ingresso € 20 – Sono il gruppo musicale pop rock italiano fondato nel 1963 dal tastierista Beppe Carletti e dal cantante Augusto Daolio. Hanno pubblicato fino al 2012 settantuno album tra dischi registrati in studio o dal vivo e raccolte varie. Sono uno dei più conosciuti – e longevi – complessi della musica leggera italiana.
Alle 18.30 inizierà il XXVI Raduno Estivo Nomadi Fans Club.
DOMENICA 27 AGOSTO
I CUGINI DI CAMPAGNA
in concerto
Ingresso libero –  Diciotto album pubblicati per l’amatissimo gruppo musicale pop fondato nel 1970, che ha da sempre conciliato la musica all’immagine e alla presenza scenica. Indimenticabile resta “Anima mia”, successo del 1973.
LUNEDì 28 AGOSTO
158° FIERA DELLA NOCCIOLA 
ORCHESTRA MARIANNA LANTERI
L’orchestra Marianna Lanteri debutta il 20 marzo 2011 al Palaliabel di Salsomaggiore Terme (PR) sede storica del concorso di Miss Italia. Otto musicisti di talento, versatili e pronti a dar vita, con la loro professionalità, a note e melodie che vi accompagneranno durante tutta la serata.
MARTEDì 29 AGOSTO
LOU DALFIN
open act Pitakass – Robi Arena Group
Ingresso libero –  Gruppo musicale piemontese nato nel 1982 che rivisita la musicale tradizionale occitana rielaborandola e contaminandola con la musica moderna e affiancando agli antichi trumenti acustici, quelli più noti della musica rock, jazz e reggae.
MERCOLEDì 30 AGOSTO
BRUNORI SAS 
open act Brenneke
Ingresso € 20 – classe 1977, origini cosentine, imprenditore mancato ma considerato uno dei migliori cantautori italiani del momento e vincitore della Targa Tenco come miglior disco e miglior canzone.

Redazione

REESE // E’ USCITO L’INEDITO “SCARECROW SOLDIERS”


comunicato stampa

REESE

REESE foto

E’ USCITO L’INEDITO “SCARECROW SOLDIERS”.

E’ uscito il 7 Luglio “Scarecrow Soldiers”, singolo che anticipa l’uscita dell’album d’esordio della band vicentina, prevista per il prossimo autunno.

SCARECROW SOLDIERS – Nella nostra società siamo portati ad essere perennemente in stato di competizione l’uno con l’altro. Esistono persone che portano questa cosa all’esasperazione e passano la propria esistenza cercando di dimostrare di essere i migliori a tutti i costi, anche quando non ce ne sarebbe la necessità. Gli spaventapasseri sono la metafora dei nemici che queste persone si creano e contro i quali lottano fino a logorarsi.

E se gli spaventapasseri fossero solo un modo per esorcizzare le proprie paure ed i propri complessi di inferiorità?

A volte siamo solo noi stessi i nostri nemici.

 Il brano è accompagnato da un videoclip ufficiale che rappresenta in immagini il tema della canzone, e vede come protagonista, appunto, uno spaventapasseri.

 VIDEO:  

REESE sono una band con base a Vicenza, composta da 5 elementi che suonano un energico alternative rock  dal sound melodico e moderno, dalle influenze variegate.

Dopo un primo periodo di assestamento la band vede la sua formazione attuale nel 2010, con la quale non perde tempo e pubblica due demo “ Just Human Words” e “View From The Tree” , seguito nel 2013 da un EP dal titolo “Under The Carpet”.

Nel 2014 i REESE partecipano e vincono alcuni rinomati contest per band emergenti che li portano, successivamente, ad essere opener di artisti di fama internazionale.
Dopo un’ incessante attività live, la band si fermata qualche tempo per concentrarsi sulla realizzazione del primo full length, in uscita in autunno 2017 sotto etichetta Sorry Mom!.

REESE: Carlo Sturati – Ettore Duliman – Matteo Castegnaro – Enrico Gregori – Tomaso Ziglio

Redazione

L’UOMO GATTO: INTERVISTA ESCLUSIVA A TUTTO CAMPO ALL’EROE DI SARABANDA “Musica e amore mix perfetto”


L’UOMO GATTO, RELAX E SVAGO NELLE MARCHE: “MUSICA E AMORE, LA COPPIA PERFETTA”

L’Uomo Gatto è più carico e determinato che mai nella sua Porto San Giorgio. La vincita a Caduta Libera, il tormentone Mooseca con Enrico Papi, l’innovativo singolo Samba e la ricerca di una nuova love story. “Non chiamatemi leggenda, non lo accetto. Vi stupirò ancora”

 in sala di incisione 21 Aprile 2017

Intervista realizzata dal giornalista Daniele Bartocci

Grinta, carica ed entusiasmo. Un’estate all’insegna del bel tempo per l’Uomo Gatto, al secolo Gabriele Sbattella, uno dei personaggi più amati della storia della televisione italiana. Davvero un Catman a tutto campo quello che, qualche giorno fa, si è concesso ad una lunga intervista. Un autentico fiume in piena, ricco di emozioni ed aspettative e con tante cartucce ancora da sparare. Da Porto San Giorgio, città in cui attualmente abita, a Civitanova Marche per una gustosa cena in un noto locale della zona in cui si è raccontato a 360 gradi, senza limitazioni o censure.

La storia dell’Uomo Gatto parla chiaro e non ha bisogno di grandi presentazioni. Icona indimenticabile del noto programma televisivo Sarabanda condotto da Enrico Papi, Catman nasce a Sant’Elpidio a Mare il 7 Novembre 1971. Termina gli studi e la scuola di interpreti linguistici a Misano Adriatico, poi inizia a lavorare come animatore turistico in alcuni villaggi, dalla regione Toscana all’Emilia Romagna. Apparse in tv per la prima volta il 12 novembre 2002 nel programma Sarabanda, in seguito a due casting, e riuscì subito a sconfiggere il famosissimo Giulio De Pascale, in arte Max Il Campione Mascherato. Da lì una scalata ininterrotta di 79 puntate da protagonista: tre mesi consecutivi di successi fino all’uscita di scena ad opera di Tiramisù.

Gabriele – con il suo look inconfondibile fatto di camicie bizzarre e pettinatura stravagante ma soprattutto grazie alla sua cultura musicale da oscar – riuscì subito ad entrare nel cuore della gente. Fu ribattezzato da Enrico Papi  come L’Uomo Gatto per i suoi trascorsi come ballerino nel musical Cats, in cui interpretava il dio dei gatti.

Ecco l’intervista integrale.

 Il 2002 per te rappresenta l’anno della svolta… Gabriele Sbattella diventa ufficialmente l’Uomo Gatto. Cosa ricordi di quell’annata? Quando sono riuscito a sconfiggere Max il Campione Mascherato mi sono sentito il Rocky Balboa della situazione, anche se a dir la verità non mi sono goduto al massimo la vittoria. Infatti temevo che la gente avrebbe reagito male.. Max era stimato ed amato un casino, io non ero nessuno. Fortunatamente poi non è andata come pensavo e ancora oggi tanta gente mi ama. L’annata 2002? A dire il vero preferisco dimenticarla specie per tre motivi: il nostro capo-villaggio, nel Ravennate, si divertiva a creare tensione in noi animatori piuttosto che spirito di squadra. Il clima non era dei migliori, pioveva sempre… L’Italia calcistica uscì agli ottavi mondiali contro la Corea con un arbitraggio contestatissimo0

Quasi 80 puntate consecutive con Enrico Papi, poi è arrivato Tiramisù che ti ha mandato a casa… Che sensazioni hai provato nell’uscire di scena?Complimenti a Tiramisù, d’altronde era normale che prima o poi sarebbe arrivato qualcuno capace di sconfiggermi in puntata… In ogni modo, da lì in avanti sono arrivate per me tante chiamate da giornali, studi televisivi, locali e club del centro-nord. Addirittura qualche fan mi mandava regali a casa…

Sinceramente ti saresti mai aspettato tutto questo successo griffato CatmanNo, nella maniera più assoluta. All’inizio, appena entrò Tiramisù al mio posto, pensavo di tornare in qualche villaggio turistico da animatore, poi il calore del pubblico mi ha fatto cambiare idea… A tal proposito ricordo con piacere la mia presenza negli studi Rai di Via Teulada a Roma e negli studi di Quelli che il Calcio in via Mecenate a Milano con Simona Ventura… In tanti mi bloccarono all’ingresso chiedendo foto, autografi, c’era perfino chi intendeva stamparmi baci sulla guancia… Nel ricordare quelle scene di isteria collettiva, mi sembra di vivere ancora un sogno.. Qualche regista, sin dai primi tempi, chiese al mio agente: ma chi diavolo mi hai portato oggi, che ci sono così tanti fans? Un attore di Hollywood? E più di una volta, all’uscita dagli studi televisivi, ho rischiato di perdere taxi, treni e voli… Un’emozione immensa

Cosa non concepisci del contesto televisivo? Non mi piace chi vive solamente per criticare i personaggi famosi. Non sopporto l’arroganza e la maleducazione di quella fascia di stakeholder chiamata haters.. Ancora oggi qualcuno mi critica sui social network per partito preso e io mi diverto a rispondere postando sotto al commento una semplice caramella.  Se tanta gente mi ha voluto e mi vuole ancora bene ci sarà un valido motivo….

Cosa rispondi invece a coloro che sostengono che l’Uomo Gatto è ormai una figura morta e sepolta? Che sono ancora vivo ed estremamente carico… Gabriele Sbattella si diverte e ricevo tante chiamate e inviti in locali, eventi, manifestazioni e studi tv… E il recente successo a Caduta Libera non rappresenta per me un punto di arrivo perché ho ancora numerose cose da proporvi

Sei stato uno dei protagonisti dell’ultimo Sarabanda… Hai vissuto questa esperienza con l’entusiasmo di 15 anni fa, lo si è visto bene… Come è nata l’idea di tornare da Enrico Papi? A dir la verità non ci volevo andare inizialmente al programma Sarabanda del Ventennale. Ma non perché non ero allenato a livello musicale… Io, la mia famiglia e la mia ex ragazza abbiamo subito negli ultimi tempi numerosi attacchi mediatici da parte dei cosiddetti haters. Mi hanno perfino accusato di essere stata la causa principale della rovina di Sarabanda… Mi hanno ferito fino in fondo dandomi perfino dell’omosessuale, categoria di popolo che io personalmente rispetto in tutte le sue forme… Dopo aver seguito a febbraio il Festival di Sanremo in qualità di giornalista (Gabriele è iscritto all’ordine giornalisti pubblicisti, ndr) insieme ad una troupe televisiva di Sky, la gente che mi vedeva in giro in Liguria mi ha riempito d’affetto, chiedendomi molte foto e autografi… Tutto ciò ha rappresentato per me un chiaro emblema che il popolo televisivo mi vuole ancora bene e dunque non ho voluto darla vinta agli haters

Come hai vissuto lo scorso dicembre le puntate in Caduta Libera, trasmissione Mediaset con Gerry Scotti, e il viaggio vinto a Dubai? Io personalmente adoro Gerry, condividiamo la stessa passione per la musica. D’altronde la mia famiglia è cresciuta a pane e Deejay Television. A Caduta Libera sono riuscito a portare a casa 11.000 euro. Il viaggio a Dubai me l’ho invece guadagnato rispondendo ad una domanda che riguardava proprio una città degli Emirati. Una città, Dubai, che considero il Lunapark dei grandi, con vie di shopping e skyline di grattacieli impressionanti. Di notte sembra essere nel film Blade Runner con Harrison Ford. Che dire, è stato bello vedere da italiano auto come Ferrari e Lamborghini e negozi di moda tutto Made in Italy. Forse è simbolo che qualcosa noi italiani sappiamo anche fare…

Non dimentichiamo nemmeno il tormentone estivo Mooseca con Enrico Papi… Che grandi risate. Enrico è un amico, ci siamo conosciuti per la prima volta al mio casting nel 2002. Se fossimo giocatori di calcio saremmo due punte, magari del Barcellona o Real Madrid. Siamo due tipi molto comici, uno la spalla dell’altro. Con Enrico mi piacerebbe un giorno realizzare una trasmissione televisiva del tipo ‘Viaggio Milano-Roma” dove potrebbero esserci due personaggi che raccontano con sorriso a trentadue denti le proprie storie e i propri aneddoti personali

Cosa rappresenta per te la musica? Per me le note musicali rappresentano linfa vitale. Ascolto musica da quando avevo 2 anni. All’inizio era un passatempo poi è diventata una grande passione. La mattina, tuttora, apro gli occhi ed ascolto musica. Durante i viaggi mi fa una compagnia immensa, mi piace ascoltare numerosi artisti degli anni 60-70 e ho anche delle compilation che amo creare io ad hoc

Quali sono i tuoi singoli del cuore? Sicuramente Occidentali’s Karma di Gabbani, canzone che mi dà grande allegria e mi ricorda Sanremo; A Blue Shadow di Berto Pisano, pezzo del 1974; a pari merito il Risveglio dei Pooh del 1977, singolo di una dolcezza infinita; infine la Pastorale di Beethoven, che infonde tanta pace, e la colonna sonora C’era una volta in America che riesce ancora ad emozionarmi

Ti abbiamo visto anche nei panni di cantante, in occasione della presentazione il 31 maggio scorso del tuo nuovo singolo Samba… Mi è sempre piaciuto cantare, ma assolutamente non voglio diventare un cantante professionista. Voglio solo divertire, divertire e divertirvi. Samba è un brano carnevalesco, è una canzone con ritmo latino-americano che se da un lato possiede una vena malinconica dall’altro trasmette allegria. L’idea mi è venuta in mente in occasione di Sanremo lo scorso febbraio. Appena ho visto l’Ariston mi sono detto che avrei potuto morire davanti a quella fantastica cornice. Clima incredibile, indescrivibile. Proprio la colorita tintarella che mi ha saputo offrire il sole di Sanremo mi ha ‘regalato’ l’idea di improvvisarmi cantante nel nuovo singolo Samba…Una cover del successo datato 1968 di Don Backy, già in vendita su iTunes. A tal punto voglio salutare David Marchetti della Ghiro Records (Marchetti produce il singolo Samba ed è l’ex produttore anche di Anna Tatangelo, ndr) il quale durante la settimana del Festival mi ha fatto questa proposta. Con lui ho instaurato un grande rapporto professionale ed umano, lo considero ‘l’amico che non ho mai avuto’…

David Marchetti ti reputa un suo grande amico e ci comunica che hai un’intelligenza di livello superiore …e che la sua scelta di puntare su di te in Samba è stata una scelta artistica, visto che ti considera uno dei più grandi conoscitori della musica italiana, capace di pubblicizzare anche brani meno noti… Ringrazio David, una persona per me speciale

L’ultimo scherzo delle Iene è stato molto divertente per il pubblico… Preferisco non parlarne…

Obiettivi e ambizioni future? Vorrei realizzare il mio secondo singolo nonché uscire con un album vero e proprio… E soprattutto trovare l’amore, ovvero la persona giusta che mi voglia bene non per il personaggio Uomo Gatto bensì per Gabriele Sbattella uomo… Il mio cuore ha sofferto troppo, ho avuto una difficile situazione sentimentale negli ultimi anni. Adesso voglio trovare la persona giusta, voglio che trionfi il vero amore

Sei un marchigiano doc… Cosa pensi della regione Marche e ci sono luoghi italiani che ti sono rimasti nel cuoreDurante la mia vita ho avuto la fortuna di girare molto. Ciononostante adoro la mia terra in tutto e per tutto, specie per la varietà di paesaggio che riesce ad offrire. Spero ci si riesca a rialzare dopo questo terremoto brutale che ha colpito il centro Italia. La mia seconda casa rimane in ogni modo l’Emilia Romagna. E’ una regione che amo fino in fondo, mi piace molto il carattere delle persone, accoglienti e disponibili. La città di Cento, dove ho vissuto con l’ex mia ragazza per 3 anni e mezzo, è e sarà sempre nel mio cuore.  Si vive e si mangia molto bene e ha un carnevale bellissimo a cui ho partecipato come figurante per ben tre edizioni. Lì ero telecronista sportivo della squadra di basket della città, e se ancora porto con me la sciarpa dei tifosi di Cento è perché gli Old Lions sono un tifo unico in Italia. Non dimentico nemmeno gli anni trascorsi a Misano Adriatico, quando frequentavo da giovane una validissima scuola di interpreti linguistici. Ancora oggi so utilizzare le lingue molto bene, di conseguenza mi piace viaggiare

Hobby e rimpianti dell’Uomo Gatto?  Musica, Milan e Bayern Monaco. Mi piace molto anche andare al mare a Porto San Giorgio e rilassarmi. A livello di rimpianti invece, sicuramente il non aver mai imparato a suonare la chitarra classica

Uomo Gatto e Gabriele Sbattella… Figure differenti o identiche? Gabriele è una cosa, l’Uomo gatto è un’altra.. Il primo è molto riflessivo, il secondo è più istintivo. Indubbiamente mi piacerebbe essere chiamato in qualche trasmissione televisiva e far sapere alla gente chi è veramente Gabriele Sbattella. Avrei tante cose da dire e tante cartucce da sparare

Allora Gabriele ci prometti che tornerai presto in tv? Certo, non chiamatemi leggenda, mi fate arrabbiare. L’Uomo Gatto graffierà ancora e saprà stupirvi. A tutti coloro che mi vogliono bene mando intanto un caloroso Miao Miao…