Giorno: agosto 27, 2017

Su TV8 domani la prima puntata del quiz Guess My Age con Enrico Papi


foto_papi_enrico

Guess my age – Indovina l’età, è il nuovo programma condotto da Enrico Papi  in onda in prima assoluta su Tv 8, tutti i giorni dal 28 agosto alle 20.30.

Si gioca in coppia per difendere il montepremi iniziale di 100mila euro. Per scoprire l’età dei primi sei sconosciuti i concorrenti affronteranno un percorso in sei manche in ciascuna delle quali riceveranno un indizio utile per la soluzione:

– la Canzone, un motivo musicale uscito nello stesso anno;

 il Vip, l’immagine di un personaggio popolare coetaneo;

– il Ricordo, il racconto di un aneddoto della sua vita;

– la Cronaca e lo Spettacolo, un fatto di attualità e un evento di intrattenimento significativi avvenuti proprio in quella data.

La prova decisiva è lo Zoom, che dà la possibilità di osservare da vicino il viso dello sconosciuto per ricavare la sua età. Ogni risposta sbagliata assottiglia il montepremi iniziale.

Nella sfida finale, la più difficile, bisogna indovinare un’altra età e si hanno a disposizione 4 tentativi e altrettanti indizi:   il montepremi si dimezza ad ogni errore.

Redazione

60° FESTIVAL DI CASTROCARO: VINCE IL SICILIANO LUIGI SALVAGGIO


Grazie al verdetto della Giuria tecnica di qualità composta da Fio Zanotti, Giò Di Tonno, Silvia Mezzanotte, con Claudio Cecchetto in qualità di Presidente di Giuria, il 21enne di Caltanissetta potrà partecipare alle selezioni per il Festival di Sanremo 2018.
Al termine della serata, che ha visto esibirsi Ivana Spagna in qualità di ospite musicale, è stato assegnato anche il premio “Volto Nuovo” alla comica Marianna Liquori.

 LUIGI SALVAGGIO VINCE IL 60° FESTIVAL DI CASTROCARO

IL SUCCESSO AL TERMINE DI UNA SERATA DI GRANDE MUSICA ITALIANA CONDOTTA DA MARCO LIORNI E ROSSELLA BRESCIA AFFIANCATI DALLA SIMPATIA DI SERGIO FRISCIA   

Castrocaro Terme (Fc) 26 agosto 2017 – Luigi Salvaggio è il vincitore del 60° Festival di Castrocaro “Voci Nuove Volti Nuovi”. Il 21enne di Caltanissetta è dunque la nuova voce della canzone italiana: un verdetto arrivato al termine di una grande serata di musica italiana trasmessa in diretta in prima serata su Rai1 dal giardino del Padiglione delle Feste delle Terme di Castrocaro (FC).

Ad assegnare la vittoria è stata la speciale Giuria tecnica presieduta da Claudio Cecchetto e composta da Fio Zanotti, Silvia Mezzanotte e Giò Di Tonno, che ha premiato le interpretazioni di Luigi Salvaggio: prima della cover “Nord Sud Ovest Est” di Max Pezzali (con cui ha superato, alla prima sfida, Stephanie Niceforo), quindi del brano inedito “Il silenzio delle stelle”, di cui Luigi è anche autore, grazie al quale si è guadagnato (ai danni di Greta Doveri) l’accesso al passaggio conclusivo. Qui Luigi Salvaggio si è affermato superando i Metrò, Vito Romanazzi e La Dolce Vita. Oltre al Premio per la “Voce Nuova” Luigi potrà ora accedere di diritto alle selezioni per l’area Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2018.

La serata finale del Festival di Castrocaro 2017, condotta dalla coppia formata da Marco Liorni e Rossella Brescia, in compagnia di Sergio Friscia, ha celebrato i 60 della storica manifestazione canora. Non solo con la scelta della location – quest’anno il Festival è “tornato a casa” al Padiglione delle Feste delle Teme – ma anche con l’individuazione delle “cover” cantate dai ragazzi in gara, tutte scelte fra i brani degli artisti che in passato hanno partecipato al Festival.

Oltre alle esibizioni dei 12 finalisti, accompagnati dal vivo dall’orchestra diretta dal Maestro Stefano Palatresi, la Finalissima ha ospitato sul suo palco Ivana Spagna, che ha riproposto un coinvolgente medley dei suoi brani più noti.

Insieme al riconoscimento per la “Voce Nuova”, il Festival ha inoltre assegnato anche quest’anno il premio “Volto Nuovo”, che è stato vinto dalla trentenne Marianna Liquori, in arte Mari Colt, nativa di Salerno ma calabrese di origine.

Il premio per il “Brano più radiofonico –Afi per la Musica”, votato da una giuria composta da numerose emittenti radiofoniche, è stato invece assegnato a “Aria”, l’inedito di Greta Doveri, diciassettenne di Buti (provincia di Pisa).

Redazione

POVIA: “Questa è mafia e dittatura” in un VIDEO la replica al Presidente dell’Anpi che gli negare il patrocino per un suo concerto a Trezzano sul Naviglio


povia

Tema: Concerto/Festa 23 settembre a Trezzano (Milano), Video rivolto al presidente dell’ANPI Provinciale di Milano Roberto Cenati, il Neo Fascio Comunista è LEI! Si dimetta.

I COMUNISTI dell’ANPI VOGLIONO ANNULLARMI IL CONCERTO DEL 23/9, MINACCIANDO E INSULTANDO LA CHIESA! QUESTA È MAFIA E DITTATURA! ASCOLTATE CON LE VOSTRE ORECCHIE, POI DIFFONDETE E AIUTATEMI A SMASCHERARLI! Tanto lavorerò ancora per poco. È bello essere libero ma è costoso, faticoso e spesso come oggi, mi rende triste. CARI “PARTIGIANI”, I NEO-NAZI(comun)ISTI, SIETE VOI.

Il concerto (in acustica) di Povia previsto per il 23 di settembre nella parrocchia di San Lorenzo Martire a Trezzano sul Naviglio forse non si farà!   Il Sindaco del Comune di Trezzano, infatti,  accogliendo l’invito del Presidente dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), della provincia di Milano,  ha deciso di non sostenere l’evento  accogliendo le motivazioni dell’Associazione.

Questi i fatti:

Nei giorni scorsi, il presidente dell’Anpi, Roberto Cenati,  aveva invitato il Comune “a dissociarsi in qualsiasi modo dall’evento”, auspicando “un ripensamento da parte del parroco” poichè il cantautore   “rappresenta una figura profondamente divisiva su molteplici temi tra i quali l’accoglienza, la solidarietà, l’unità del nostro Paese e le problematiche relative alle vaccinazioni”.

L’appello è stato accolto dal sindaco di Trezzano, Fabio Bottero, che su Facebook ha annunciato: “Il Comune ha deciso di non concedere il patrocinio all’evento organizzato il 23 settembre dalla parrocchia: non ci sarà quindi alcun sostegno. Ringrazio l’Anpi per avermi dato informazioni sul signor Giuseppe Povia: non rientrava nei miei cantanti di riferimento in passato e sinceramente pensavo che ora si fosse ritirato – ha spiegato – Ho parlato personalmente con il parroco spiegando che l’amministrazione non sostiene questo concerto e non condivide le posizioni espresse pubblicamente dal cantautore. Di certo non intendo chiedere e non ho chiesto alla parrocchia di non tenere l’evento”.

Ma Povia non ci sta e si difende dalla sua pagina Facebook con un video (postato in apertura articolo) di risposta al Presidente dell’Anpi Roberto Ceriani   smontandogli le accuse e poi risponde anche al Sindaco di Trezzano  sul  Naviglio con un nuovo video, pubblicato sempre su Facebook di cui si riporta il testo:

PER IL SINDACO DI TREZZANO (Mi) FABIO BOTTERO CHE..
non darà il patrocinio per il concerto del 23 (sempre se non verrà annullato), che dice che non gli piace Povia, che credeva mi fossi “ritirato”, che crede all’ANPI, che dice che io sono esagerato e altro.. MA IL SINDACO DI TREZZANO, SUL DIFENDERSI QUANDO SI VIENE ATTACCATI, È D’ACCORDO CON ME. Per esempio sull’ospitalità ai 12 immigrati che sono costati a Trezzano 350 mila euro in un anno. Cliccate Ascoltate Diffondete. P.s. Mancherebbe 1 mese al concerto, se la smettete di offendermi, per me è #PACE.

 A questo punto non resta che la decisione del Parroco della Chiesa San Lorenzo Martire!

Povia ha comunque un calendario ricco di date che lo vede impegnato fino a Gennaio 2018  per ulteriori informazioni questo il link della pagina social del cantautore: https://www.facebook.com/Giuseppe.Povia/

 Redazione

VALERIO SCANU 2^ TAPPA IN SARDEGNA: ANCHE A MURAVERA TRIONFALE E CALOROSA ACCOGLIENZA -Prossimi impegni e appuntamenti.


valerio muravera

E dopo il concerto dell’11 agosto a La Maddalena in festa per i 250 anni dalla sua fondazione,Valerio Scanu con il suo #FinalmenteliveTour2017, (Main Sponsor #Melegatti) ieri sabato 26 agosto, si è fermato ancora in Sardegna,  a Muravera, per la seconda tappa del Tour prevista in terra sarda. Dal Nord al  Sud dell’Isola l’accoglienza per il popolare cantante di Per tutte le volte che…  è stata trionfale e calorosa. La Piazza Europa, ha faticato a contenere il pubblico “ingrossato” ancor di più per l’occasione dai fan del cantante che nell’isola conta una grossa “base” di sostenitori di varie provenienze che apprezza il suo percorso artistico e il suo operato, affascinato soprattutto dalla vocalità eccezionale del cantante che fa di lui una delle più belle voci attualmente esistenti in campo musicale nazionale. Ad aprire il concerto il cantante cagliaritano Maurizio di Cesare, con il singolo Quello che non c’è prodotto dalla Natyloveyou (etichetta discografica indipendente di Valerio Scanu ndr) e già noto ai “seguaci” dei talent show per essere stato nella squadra guidata da J-Ax nella edizione 2015  di  “The Voice of Italy” dove si è classificato terzo.

Il Tour FinalmenteLive2017 di Valerio Scanu si concluderà il 16 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma per quello che si preannuncia un concerto assolutamentefiabesco”  ma prima ancora ecco tre  appuntamenti  in agenda:

Sabato 2 settembre Ospite a San Michele di Ganzaria (CT) – Via Roma – per la festa di San Michele Arcangelo

Mercoledì 6 settembre Ospite a Cento (FE) nell’ambito degli eventi organizzati per il Settembre Centese in piazza Guercino.

Sabato 16 di settembre – Premio Caragliano – Piazza S.Pietro – Riposto (CT)

Ma Valerio Scanu non è solo un ottimo cantante è anche un personaggio televisivo richiesto. E notizia di questi giorni (anche se non ancora ufficializzata,ma riportata dall’autorevole sito TVBlog e da altre testate giornalistiche ndr) che Valerio Scanu a partire  dal 14 settembre affiancherà Giulia Arena e Diletta Pietrangeli nella conduzione di “Kudos, tutto passa dal web” nella seconda edizione che andrà in onda il giovedì (anzichè il lunedì ndr) su Rai4 a partire dalle 23:10 circa. Un’altra esperienza televisiva dopo quella di co-conduttore per la parte social nella scorsa edizione di Ballando con le Stelle (ruolo che parrebbe riconfermato anche per la prossima edizione ndr)  che si aggiunge agli impegni già annunciati dal cantante in corso e in via di definizione quali: il  libro che verrà pubblicato in autunno (una sorta di glossario dalla A alla Z … Un excursus tra percorso artistico, esperienze, incontri condito di aneddoti inediti e poi, la preparazione del nuovo album di inediti, un progetto internazionale che vedrà la luce nel 2018 prodotto da Enrico Palmosi, per la direzione artistica del maestro Peppe Vessicchio.

Redazione

Barcellona contro il terrorismo: “Non ho paura”


barcellona

Un unico enorme striscione bianco con la scritta “No Tinc Por”, ‘Non ho paura’, portato da 75 rappresentanti dei servizi di sicurezza e di emergenza di Barcellona, ha aperto intorno alle 18 la grande manifestazione di Paseig de Gracia in risposta agli attentati. Secondo le autorità locali, hanno partecipato in almeno mezzo milione.

Una folla enorme ha invaso l’immenso viale dei negozi del capoluogo catalano. Molte le bandiere dell’indipendenza catalana. Al corteo hanno partecipato re Felipe VI, il premier Mariano Rajoy, il presidente catalano Carles Puigdemont e tutti i principali leader politici spagnoli. Contro il sovrano fischi dai secessionisti catalani.

Per iniziativa del comune di Barcellona 70mila rose, bianche, gialle e rosse, i colori della città, sono state distribuite alle decine di migliaia di persone che hanno partecipato alla manifestazione di Passeig de Gracia. Centinaia di volontari hanno trasportato i fiori – 50mila rossi, 10 mila bianchi e gialli – dai fiorai della città fino al luogo della manifestazione, dove li hanno distribuito.

Con l’interpretazione del “Canto degli Uccelli” (El Cant dels ocells, in catalano) di Pau Casals in Plaça Catalunya , e poi la partenza di Re Felipe e delle autorità si è quindi conclusa ufficialmente la manifestazione. Poco prima, l’attrice Rosa Maria Sartà e l’attivista Miriamj Habib, il capo coperto da un hijab, hanno letto due testi in catalano e in castigliano per la pace e la convivenza. Non ci sono stati discorsi.

Prima i cittadini, poi le autorità per dire no al terrorismo

Ad aprire il corteo cittadini, dalla Spagna e da tutta Europa, turisti, migranti, la popolazione civile. Dietro di loro, le autorità. E’ questa la scelta simbolica di Barcellona per mostrare quanto la città e il suo modo di viverla appartengano a tutti. Oltre alla manifestazione principale di Barcellona cortei anche in altre città.

Rajoy: mettere da parte le differenze

Il premier Mariano Rajoy ha esortato tutta la popolazione a partecipare alla manifestazione e a “mettere da parte le differenze – perchéquesto – perchè questo ci rende grandi e forti di fronte agli assassini.

Le tensioni tra Madrid e Barcellona

Il giorno dopo gli attentati aveva visto riavvicinarsi Madrid e Barcellona, ora torna a spirare un vento di rottura. Basta leggere le parole di Carles Puigdemont al Financial Timessecondo cui il governo centrale sta buttando in politica la questione cruciale della sicurezza. Avrebbe, cioè, tagliato i fondi alla sicurezza locale e non favorito la collaborazione della polizia nazionale con i Mossos de Esquadra che – secondo gli indipendentisti – avrebbe però comunque egregiamente evitato una tragedia ben peggiore.

Il referendum indipendentista

L’idea di cancellare l’appuntamento referendario non sfiora Puigdemont ma sottolinea di non voler ” voltare le spalle alla Spagna” ma di puntare al miglioramento delle relazioni. Dall’altro lato Rajoy ha assicurato che userà ogni mezzo legale per impedirne la realizzazione.

da RaiNews