Month: agosto 2017

DAVIDE ROSSI il figlio di Vasco: Ho sempre considerato un valore essere cresciuto con una ragazza madre…Ma lui c’è sempre stato, e non solo per telefono


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Davide è il primo dei tre figli  di Vasco Rossi,   (nato da un flirt giovanile   con Stefania Trucillo è stato riconosciuto dal rocker solo nel 2003 dopo che il ragazzo si era sottoposto di sua spontanea volontà al test del DNA. Il cantante ha poi ammesso che sarebbe stato pronto a riconoscerlo fin dalla nascita, anche se la storia con Gabri era finita, ma che a quel tempo non gli fu permesso di eseguire il test di paternità ndr) . Davide è un  attore, cantautore è anche uno dei Dj più richiesti sulla piazza. E’ nato a Pagani nel 1986  e dei tre figli è quello che più somigliante al mitico Blasco.  Dopo il diploma all’istituto Kennedy di Roma, Davide ha studiato alla scuola di cinema e Tv a Cinecittà, ma il suo aspetto da adolescente ribelle lo ha portato a lavorare con successo come attore in film e fiction tv.  Nel maggio 2014 ha regalato il primo nipote al Komandante  (attualmente Vasco è anche nonno di Lavinia, figlia del secondogenito  Lorenzo nata nel 2017  ndr).

Davide recentemente ha tracciato  un profilo del padre, denso di ricordi piacevoli e indelebili che rivelano un aspetto paterno inedito del rocker, premuroso e attento, rigido quanto basta e solo a fin di bene. L’intervista è tratta dal Il Corriere.it e inizia così

Vasco Rossi, papà rocker

Si parte da un fermo immagine di tanti anni fa «Ero piccolissimo, ho un ricordo vago dei flash nella piscina del Baia Hotel di Salerno, dove la leggenda dice che sono stato concepito. Io e mio padre stavamo giocando». L’ultima cosa bella è una istantanea datata 29 giugno 2017.«Era il giorno delle prove di Modena, che poi anche quelle sono state un concerto vero e proprio, lui è davvero un campione. Quando sono arrivato dietro il palco con mio figlio Romeo, di tre anni, papà stava salendo. In quei momenti ogni artista va lasciato tranquillo. Romeo però ha cominciato a gridare “Nonno, nonno!” e a muovere la mano per salutarlo e lui, voltandosi, ha ricambiato alzando la sua. È una scena che mi ha riempito il cuore». 

Un padre non convenzionale

«Ho sempre considerato un valore essere cresciuto con una ragazza madre (Stefania Trucillo, ndr). Ma lui c’è sempre stato, e non solo per telefono. Mi ha ascoltato ogni volta che ero in crisi, mi ha richiamato tutte le volte che trovava un mio messaggio in segreteria, perché ai tempi il telefono lo teneva perennemente spento, solo adesso lo lascia acceso e squilla. Non mi ha mai fatto mancare niente».

«Ammetto di averlo fatto penare abbastanza… Quando infine gli ho dato la notizia che io e la mia compagna Alessia stavamo aspettando Romeo, mi ha un po’ spiazzato: disse che era arrivato il momento di prendersi le responsabilità. Lì per lì avrei preferito un abbraccio. Poi, quando sono diventato padre anch’io, ho capito cosa intendeva. Io però con mio figlio sono molto presente: ci gioco, lo cambio, lo porto al parco. Non ho mai pensato che queste cose mi fossero mancate, ma ora sento di doverle a Romeo, e anche a me».

La notte passata a giocare a Risiko

 Sorride di quella volta che il rocker lo andò a prendere a scuola: «Facevo le elementari al San Giuseppe, a Roma. Tutta la scuola uscì fuori, e lì ho capito perché non veniva mai… Ero orgoglioso». Dei cinque anni passati in Costa Azzurra, con il nuovo compagno della mamma, (padre di sua sorella Alessandra), non può scordare quando Vasco lo raggiungeva in barca. «Una volta trascorremmo due giorni insieme e con lui imparai a giocare a Risiko. C’era anche Luca (il terzogenito, dopo Lorenzo, nato dall’attuale moglie Laura Schmidt, ndr) che a un certo punto andò a dormire. Noi, invece, restammo svegli tutta la notte a giocare, c’era pure Roccia, una delle sue guardie del corpo».

Il primo libro: «Siddhartha»

È stato il padre a introdurlo alla lettura. «Cominciò con Siddhartha. I libri me li mandava o me li dava di persona quando ci vedevamo. Uno che mi ha molto colpito è In un milione di piccoli pezzi, di James Frey. L’ultimo è L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón». Durante l’adolescenza, oltre ai romanzi, arrivavano pacchi di autografi. «Li dovevo smistare agli amici dei miei amici. Non tanto ai compagni di liceo dello Chateaubriand, riservatissimi, ma ai conoscenti. Per i ragazzi della mia comitiva non ce n’era bisogno: loro venivano con me sotto palco ai concerti». Il suo primo, però, lo vide in tribuna, allo stadio San Siro di Milano, con la mamma e un’amica. «Fu l’unico. Erano i tempi in cui vivevo in Francia. Fu una sensazione bella e surreale».

Vasco Rossi, papà rocker
Nessun veto, e il regalo più bello

Veti, il padre, non gliene ha mai posti. Non gli ha mai detto no categorici o sì definitivi. «Voleva che ci arrivassi da solo. È stato ferreo solo sulle droghe più pesanti, come l’eroina». Di regali nel tempo ne sono arrivati tanti. «Per i miei 18 anni la macchina: ne volevo una sportiva, lui scelse il Suv perché, disse, “Non ti regalerò il mezzo per ucciderti”». Ma oggi considera il regalo più bello una cornice d’argento. «Me la diede per metterci una foto di Romeo. E infatti ci sono io che suono il piano con il piccolo sulle spalle. Quando la vedo penso che racchiuda tutto: mio padre, me e mio figlio». Qualche anno fa, invece, lo ha sorpreso lui con un paio di occhiali Persol. «Li avevo comprati per il suo compleanno. Erano della collezione Steve McQueen in edizione limitata: li scelsi neri con le lenti blu per lui e marroni per me». Piccoli oggetti che uniscono.

Un nuovo progetto

Il brano di Vasco che preferisce è Canzone. La intona. «Nella sua semplicità è un capolavoro, poesia pura».

In autunno anche Davide si metterà alla prova con un progetto cantautorale. «Sono dieci anni che scrivo canzoni, per Valerio Scanu ne ho già firmate quattro». Non lo manda papà. «È una cosa solo mia, non ho voluto coinvolgerlo. Però spero tanto che gli piaccia».

[Fonte: Il Corriere.it]

FRANCESCO GUASTI feat JOHNSON RIGHEIRA “L’ESTATE STA FINENDO” – DAL 1° SETTEMBRE IN RADIO E NEI DIGITAL STORE


FRANCESCO GUASTI

Foto FRANCESCO GUASTI -JOHNSON RIGHEIRA

feat. JOHNSON RIGHEIRA

“L’ESTATE STA FINENDO”

da venerdì 1° settembre in radio e digital store
(DA10Production distr. Universal)

L'ESTATE STA FINENDO

Era l’estate del 1985 quando in radio, in tv, in classifica e nei juke-box imperversava un solo ritornello “L’estate sta finendo… e un anno se ne va”. Da allora sono passati 32 anni e quello che sembrava un semplice motivetto “usa e getta” è ancora li, presente e puntuale come ogni fine estate…

Francesco Guasti, terzo posto nella sezione Giovani all’ultimo festival di Sanremo con il brano Universo, ha deciso di rivisitare questo “tormentone estivo” insieme a Johnson Righeira.  

L’estate sta finendo è un brano che tocca nell’intimo, un testo universale: ci ricorda che ogni situazione, sentimento, stato d’animo hanno un inizio ed una fine. Per questo i miei live terminano con questa canzone. Non una scelta casuale: quando scendo dal palco è un po’ come se l’estate, quel momento magico, finisse. Uno stato d’animo, appunto, che vivo ogni volta e che ho trovato rappresentarmi in questo pezzo – continua Francesco– Oltretutto la nuova veste che abbiamo dato al brano piace a chi viene a trovarmi ai live e da qui la voglia di inciderla: ho contattato Johnson che si è letteralmente innamorato del progetto! Ci siamo divertiti a registrare, ho trovato un artista-vulcano che ha segnato con i Righeira la musica degli anni 80, una collaborazione che è stata un vero e proprio scambio di energie‘”.

Da parte sua, Johnson Righeira, il 50% del duo Righeira e co-autore del pezzo insieme a Michael Righeira, racconta così, questa nuova avventura:  “Questa canzone non finisce mai di stupirmi… E continua a ricambiare l’amore che ho cercato di trasmetterle quando la scrissi. Può quindi capitare che dopo 30 anni diventi un coro da stadio, adattato a fedi e paesi diversi. Poi, un giorno all’improvviso, mi chiamano Francesco Guasti e Marco Carnesecchi (che assieme a Massimo Barbieri ha curato la produzione artistica del pezzo), chiedendomi di partecipare alla loro versione, così rispettosamente irriguardosa da farla tornare come appena nata, restituendole nuova linfa. Mi ripeto: questa canzone non finisce mai di stupirmi, e se è vero che ogni anno un’estate finisce, viene quasi da credere che si possa provare a non diventare grandi mai…”.

Intanto continua l’ UNIVERSO TOUR 2017 di FRANCESCO GUASTI, partito da Firenze il 12 Maggio, prosegue il 2 Settembre in Piazza – Olevano Romano (RM), il 12 settembre in piazza – Solopaca(BN)

…e il tour continua.

 Sul palco Francesco è accompagnato da:

Marco Carnesecchi . chitarra

Mauro Lallo – basso

Claudio Chiacchio – tastiere

Richard Cocciarelli – batteria

Francesco Guasti nasce a Prato il 16 settembre 1982 e si avvicina alla musica da piccolo iniziando a studiare batteria, ma è il suo talento naturale, una voce graffiante e roca, ad accompagnarlo su quel cammino con decisione. Nell’adolescenza le prime esperienze con le rock band, dove si conferma front-man straordinario e compositore dei pezzi che porta in giro per club e palchi.. Nel 2013 la partecipazione a “The Voice of Italy” su Rai2, nel #teamPelù e la pubblicazione del singolo Un solo giorno in più (Universal)Nella stessa estate partecipa alla prestigiosa rassegna musicale di Marbella “Starlight Festival” al fianco di Bryan Adams e Enrique Iglesias. Nel 2014 è fra i 60 finalisti di Sanremo Giovani, con il brano “Scintilla contro Scintilla”, scritto con Marco Carnesecchi e Federico Sagona. Il brano rimane primo per 4 settimane nella classifica di airplay. Il videoclip di Scintilla contro scintilla, viene girato in gran parte, nel carcere fiorentino di Sollicciano (FI). Nell’estate dello stesso anno partecipa, con lo stesso brano, al Festival del Volontariato alla presenza del ministro delle politiche sociali. Nel 2014 entra a far parte della Nazionale Italiana Cantanti e partecipa alla “Partita del Cuore” allo stadio Artemio Franchi di Firenze, dove si esibisce davanti a 40.000 persone. Ospite dell’ Identikit Tour di Piero Pelù, inizia con lui una collaborazione, da cui nasce il brano “Piovono rose”, entrato nelle selezioni finali delle Nuove Proposte per Sanremo 2015. Nell’aprile 2015 esce il singolo “Piovono Rose”, un mese dopo viene pubblicato l’Ep “Parallele” prodotto da Piero Pelù. Nel Giugno 2015 è ospite del “World Refugee Day Festival” a Firenze, con artisti del calibro di Elisa, Ruggeri, Pelù, Bandabardò, Brunori sas e tanti altri. Il 10 Luglio esce il singolo “Parallele” il cui videoclip è realizzato in collaborazione con Oipa a favore della campagna contro l’abbandono. Nel Novembre 2015 entra tra i 12 Finalisti di Sanremo Giovani con il brano Io e te. Nel 2016 entra nuovamente tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani e questa volta, passa il turno e accede al festival.
Febbraio 2017: Francesco partecipa al 67° Festival di Sanremo – sezione giovani – classificandosi al terzo posto con il brano Universo contenuto nel cd omonimo uscito lo scorso 10 febbraio (Da10Production distr. Universal Music).

Riki devolve il premio di Amici16 in beneficenza – Sold out i concerti evento di novembre a Milano e Roma


Il successo raggiunto in brevissimo tempo pare non aver  intaccato la genuinità di Riky (Riccardo Marcuzzo) vincitore della categoria “cantanti” di Amici16 che si è reso protagonista di un gesto generoso  offrendo in beneficenza  tutto il montepremi vinto nel talent dimostrando  una sensibilità  integra animata da spirito di solidarietà e condivisione,  attenta  a sostenere i meno fortunati.  L’iniziativa  comunicata con un messaggio su Instagram   si conclude con delle scuse che trovano però giustificazione a nostro parere nella spontaneità delle intenzioni  e nell’entusiasmo che  che traspare dal messaggio  stesso.riki (1)

Da quanto Riki è uscito dal talent show di Maria De Filippi, non si è fermato un attimo e per lui  è stato un continuo  susseguirsi  di traguardi importanti:

Polaroid il quarto singolo,  contenuto  nell’Ep Perdo le parole (Sony Music), è stato certificato oro e l’Ep debutta al primo posto delle classifica Fimi/Gfk rimanendo stabile per 8 settimane, in un mese viene certificato doppio platino e  si conferma  il disco più venduto in Italia nel 2017.

Il videoclip Balla con me su YT ha raggiunto 1 milione di views in meno di 24 ore, classificandosi primo nelle tendenze italiane di YouTube e primo nei trending topics di Twitter.

I singoli DiversoPerdo le parole e Polaroid raggiungono la vetta di iTunes in pochissime ore dall’uscita e i prossimi concerti-evento a Milano (15/11) e Roma (18/11) sono già Sold Out.

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Riki è stato scelto da Converse  il marchio delle scarpe di tela più diffuse in tutto il mondo come nuovo testimonial e attualmente sta lavorando   al nuovo album che uscirà a breve.  

Redazione

 

Gianni Morandi tra fiction e musica: Parte dal 24SETT_ L’ISOLA DI PIETRO mentre da Facebook annuncia: ” …nuovo disco prima di Natale e …da febbraio in Tour …” LE PRIME DATE DEL TOUR


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Non sono gli anni della tua vita che contano, ma la  vita nei tuoi anni.” Questo aforisma appartiene ad  Abraham  Lincoln  e riteniamo ben si adatti all’evergreen Gianni Morandi  attivissimo artisticamente e sui social che usa per informare e aggiornare i suoi tanti estimatori sui suoi progetti lavorativi. Infatti qualche giorno fa il cantante ha pubblicato sulla propria pagina Facebook il primo trailer ufficiale della nuova fiction di Canale 5 “L’Isola di Pietro”articolata in sei puntate, di cui sarà protagonista, che debutterà sulla rete ammiraglia Mediaset il prossimo 24 settembre, poi  sempre dalla sua pagina Facebook ha annunciato:

Prima di Natale uscirà il mio nuovo album di inediti, e da febbraio in poi terrò una serie di concerti in molte città italiane. Sarà una bella occasione per incontrarci”.

Non solo, l’eterno ragazzo della musica italiana,  ha anche svelato che il tour “D’amore e d’autore” partirà da Rimini il 24 febbraio 2018 e che i fan potranno usufruire di una particolare opzione: “Per voi, follower e utenti di questa pagina Facebook, c’è la possibilità di prenotare e assicurarsi i biglietti con 24 ore di anticipo sulla partenza delle prevendite, prevista dal 29 agosto alle ore 15. Se qualcuno di voi fosse interessato, lunedì a partire dalle ore 16 potrà trovare su questa pagina un link con le informazioni utili“.

Queste le prime date del tour –   il 24 febbraio 2018 a Rimini, il 26 a Montichiari, il 28 a Conegliano; il 2 marzo a Genova, il 3 a Torino, il 5 a Firenze, il 10 a Roma, il 12 a Eboli, il 15 a Reggio Calabria, il 17 a Acireale, il 19 a Bari, il 21 a Ancona, il 22 a Padova, il 24 a Bologna e il 28 a Milano.

A poche ore dalla pubblicazione, il post di annuncio del nuovo album e tour ha superato i 16mila like, le 1500 condivisioni e i 2500 commenti.

Redazione

Su TV8 domani la prima puntata del quiz Guess My Age con Enrico Papi


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Guess my age – Indovina l’età, è il nuovo programma condotto da Enrico Papi  in onda in prima assoluta su Tv 8, tutti i giorni dal 28 agosto alle 20.30.

Si gioca in coppia per difendere il montepremi iniziale di 100mila euro. Per scoprire l’età dei primi sei sconosciuti i concorrenti affronteranno un percorso in sei manche in ciascuna delle quali riceveranno un indizio utile per la soluzione:

– la Canzone, un motivo musicale uscito nello stesso anno;

 il Vip, l’immagine di un personaggio popolare coetaneo;

– il Ricordo, il racconto di un aneddoto della sua vita;

– la Cronaca e lo Spettacolo, un fatto di attualità e un evento di intrattenimento significativi avvenuti proprio in quella data.

La prova decisiva è lo Zoom, che dà la possibilità di osservare da vicino il viso dello sconosciuto per ricavare la sua età. Ogni risposta sbagliata assottiglia il montepremi iniziale.

Nella sfida finale, la più difficile, bisogna indovinare un’altra età e si hanno a disposizione 4 tentativi e altrettanti indizi:   il montepremi si dimezza ad ogni errore.

Redazione

60° FESTIVAL DI CASTROCARO: VINCE IL SICILIANO LUIGI SALVAGGIO


Grazie al verdetto della Giuria tecnica di qualità composta da Fio Zanotti, Giò Di Tonno, Silvia Mezzanotte, con Claudio Cecchetto in qualità di Presidente di Giuria, il 21enne di Caltanissetta potrà partecipare alle selezioni per il Festival di Sanremo 2018.
Al termine della serata, che ha visto esibirsi Ivana Spagna in qualità di ospite musicale, è stato assegnato anche il premio “Volto Nuovo” alla comica Marianna Liquori.

 LUIGI SALVAGGIO VINCE IL 60° FESTIVAL DI CASTROCARO

IL SUCCESSO AL TERMINE DI UNA SERATA DI GRANDE MUSICA ITALIANA CONDOTTA DA MARCO LIORNI E ROSSELLA BRESCIA AFFIANCATI DALLA SIMPATIA DI SERGIO FRISCIA   

Castrocaro Terme (Fc) 26 agosto 2017 – Luigi Salvaggio è il vincitore del 60° Festival di Castrocaro “Voci Nuove Volti Nuovi”. Il 21enne di Caltanissetta è dunque la nuova voce della canzone italiana: un verdetto arrivato al termine di una grande serata di musica italiana trasmessa in diretta in prima serata su Rai1 dal giardino del Padiglione delle Feste delle Terme di Castrocaro (FC).

Ad assegnare la vittoria è stata la speciale Giuria tecnica presieduta da Claudio Cecchetto e composta da Fio Zanotti, Silvia Mezzanotte e Giò Di Tonno, che ha premiato le interpretazioni di Luigi Salvaggio: prima della cover “Nord Sud Ovest Est” di Max Pezzali (con cui ha superato, alla prima sfida, Stephanie Niceforo), quindi del brano inedito “Il silenzio delle stelle”, di cui Luigi è anche autore, grazie al quale si è guadagnato (ai danni di Greta Doveri) l’accesso al passaggio conclusivo. Qui Luigi Salvaggio si è affermato superando i Metrò, Vito Romanazzi e La Dolce Vita. Oltre al Premio per la “Voce Nuova” Luigi potrà ora accedere di diritto alle selezioni per l’area Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2018.

La serata finale del Festival di Castrocaro 2017, condotta dalla coppia formata da Marco Liorni e Rossella Brescia, in compagnia di Sergio Friscia, ha celebrato i 60 della storica manifestazione canora. Non solo con la scelta della location – quest’anno il Festival è “tornato a casa” al Padiglione delle Feste delle Teme – ma anche con l’individuazione delle “cover” cantate dai ragazzi in gara, tutte scelte fra i brani degli artisti che in passato hanno partecipato al Festival.

Oltre alle esibizioni dei 12 finalisti, accompagnati dal vivo dall’orchestra diretta dal Maestro Stefano Palatresi, la Finalissima ha ospitato sul suo palco Ivana Spagna, che ha riproposto un coinvolgente medley dei suoi brani più noti.

Insieme al riconoscimento per la “Voce Nuova”, il Festival ha inoltre assegnato anche quest’anno il premio “Volto Nuovo”, che è stato vinto dalla trentenne Marianna Liquori, in arte Mari Colt, nativa di Salerno ma calabrese di origine.

Il premio per il “Brano più radiofonico –Afi per la Musica”, votato da una giuria composta da numerose emittenti radiofoniche, è stato invece assegnato a “Aria”, l’inedito di Greta Doveri, diciassettenne di Buti (provincia di Pisa).

Redazione

POVIA: “Questa è mafia e dittatura” in un VIDEO la replica al Presidente dell’Anpi che gli negare il patrocino per un suo concerto a Trezzano sul Naviglio


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Tema: Concerto/Festa 23 settembre a Trezzano (Milano), Video rivolto al presidente dell’ANPI Provinciale di Milano Roberto Cenati, il Neo Fascio Comunista è LEI! Si dimetta.

I COMUNISTI dell’ANPI VOGLIONO ANNULLARMI IL CONCERTO DEL 23/9, MINACCIANDO E INSULTANDO LA CHIESA! QUESTA È MAFIA E DITTATURA! ASCOLTATE CON LE VOSTRE ORECCHIE, POI DIFFONDETE E AIUTATEMI A SMASCHERARLI! Tanto lavorerò ancora per poco. È bello essere libero ma è costoso, faticoso e spesso come oggi, mi rende triste. CARI “PARTIGIANI”, I NEO-NAZI(comun)ISTI, SIETE VOI.

Il concerto (in acustica) di Povia previsto per il 23 di settembre nella parrocchia di San Lorenzo Martire a Trezzano sul Naviglio forse non si farà!   Il Sindaco del Comune di Trezzano, infatti,  accogliendo l’invito del Presidente dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), della provincia di Milano,  ha deciso di non sostenere l’evento  accogliendo le motivazioni dell’Associazione.

Questi i fatti:

Nei giorni scorsi, il presidente dell’Anpi, Roberto Cenati,  aveva invitato il Comune “a dissociarsi in qualsiasi modo dall’evento”, auspicando “un ripensamento da parte del parroco” poichè il cantautore   “rappresenta una figura profondamente divisiva su molteplici temi tra i quali l’accoglienza, la solidarietà, l’unità del nostro Paese e le problematiche relative alle vaccinazioni”.

L’appello è stato accolto dal sindaco di Trezzano, Fabio Bottero, che su Facebook ha annunciato: “Il Comune ha deciso di non concedere il patrocinio all’evento organizzato il 23 settembre dalla parrocchia: non ci sarà quindi alcun sostegno. Ringrazio l’Anpi per avermi dato informazioni sul signor Giuseppe Povia: non rientrava nei miei cantanti di riferimento in passato e sinceramente pensavo che ora si fosse ritirato – ha spiegato – Ho parlato personalmente con il parroco spiegando che l’amministrazione non sostiene questo concerto e non condivide le posizioni espresse pubblicamente dal cantautore. Di certo non intendo chiedere e non ho chiesto alla parrocchia di non tenere l’evento”.

Ma Povia non ci sta e si difende dalla sua pagina Facebook con un video (postato in apertura articolo) di risposta al Presidente dell’Anpi Roberto Ceriani   smontandogli le accuse e poi risponde anche al Sindaco di Trezzano  sul  Naviglio con un nuovo video, pubblicato sempre su Facebook di cui si riporta il testo:

PER IL SINDACO DI TREZZANO (Mi) FABIO BOTTERO CHE..
non darà il patrocinio per il concerto del 23 (sempre se non verrà annullato), che dice che non gli piace Povia, che credeva mi fossi “ritirato”, che crede all’ANPI, che dice che io sono esagerato e altro.. MA IL SINDACO DI TREZZANO, SUL DIFENDERSI QUANDO SI VIENE ATTACCATI, È D’ACCORDO CON ME. Per esempio sull’ospitalità ai 12 immigrati che sono costati a Trezzano 350 mila euro in un anno. Cliccate Ascoltate Diffondete. P.s. Mancherebbe 1 mese al concerto, se la smettete di offendermi, per me è #PACE.

 A questo punto non resta che la decisione del Parroco della Chiesa San Lorenzo Martire!

Povia ha comunque un calendario ricco di date che lo vede impegnato fino a Gennaio 2018  per ulteriori informazioni questo il link della pagina social del cantautore: https://www.facebook.com/Giuseppe.Povia/

 Redazione

VALERIO SCANU 2^ TAPPA IN SARDEGNA: ANCHE A MURAVERA TRIONFALE E CALOROSA ACCOGLIENZA -Prossimi impegni e appuntamenti.


valerio muravera

E dopo il concerto dell’11 agosto a La Maddalena in festa per i 250 anni dalla sua fondazione,Valerio Scanu con il suo #FinalmenteliveTour2017, (Main Sponsor #Melegatti) ieri sabato 26 agosto, si è fermato ancora in Sardegna,  a Muravera, per la seconda tappa del Tour prevista in terra sarda. Dal Nord al  Sud dell’Isola l’accoglienza per il popolare cantante di Per tutte le volte che…  è stata trionfale e calorosa. La Piazza Europa, ha faticato a contenere il pubblico “ingrossato” ancor di più per l’occasione dai fan del cantante che nell’isola conta una grossa “base” di sostenitori di varie provenienze che apprezza il suo percorso artistico e il suo operato, affascinato soprattutto dalla vocalità eccezionale del cantante che fa di lui una delle più belle voci attualmente esistenti in campo musicale nazionale. Ad aprire il concerto il cantante cagliaritano Maurizio di Cesare, con il singolo Quello che non c’è prodotto dalla Natyloveyou (etichetta discografica indipendente di Valerio Scanu ndr) e già noto ai “seguaci” dei talent show per essere stato nella squadra guidata da J-Ax nella edizione 2015  di  “The Voice of Italy” dove si è classificato terzo.

Il Tour FinalmenteLive2017 di Valerio Scanu si concluderà il 16 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma per quello che si preannuncia un concerto assolutamentefiabesco”  ma prima ancora ecco tre  appuntamenti  in agenda:

Sabato 2 settembre Ospite a San Michele di Ganzaria (CT) – Via Roma – per la festa di San Michele Arcangelo

Mercoledì 6 settembre Ospite a Cento (FE) nell’ambito degli eventi organizzati per il Settembre Centese in piazza Guercino.

Sabato 16 di settembre – Premio Caragliano – Piazza S.Pietro – Riposto (CT)

Ma Valerio Scanu non è solo un ottimo cantante è anche un personaggio televisivo richiesto. E notizia di questi giorni (anche se non ancora ufficializzata,ma riportata dall’autorevole sito TVBlog e da altre testate giornalistiche ndr) che Valerio Scanu a partire  dal 14 settembre affiancherà Giulia Arena e Diletta Pietrangeli nella conduzione di “Kudos, tutto passa dal web” nella seconda edizione che andrà in onda il giovedì (anzichè il lunedì ndr) su Rai4 a partire dalle 23:10 circa. Un’altra esperienza televisiva dopo quella di co-conduttore per la parte social nella scorsa edizione di Ballando con le Stelle (ruolo che parrebbe riconfermato anche per la prossima edizione ndr)  che si aggiunge agli impegni già annunciati dal cantante in corso e in via di definizione quali: il  libro che verrà pubblicato in autunno (una sorta di glossario dalla A alla Z … Un excursus tra percorso artistico, esperienze, incontri condito di aneddoti inediti e poi, la preparazione del nuovo album di inediti, un progetto internazionale che vedrà la luce nel 2018 prodotto da Enrico Palmosi, per la direzione artistica del maestro Peppe Vessicchio.

Redazione

Barcellona contro il terrorismo: “Non ho paura”


barcellona

Un unico enorme striscione bianco con la scritta “No Tinc Por”, ‘Non ho paura’, portato da 75 rappresentanti dei servizi di sicurezza e di emergenza di Barcellona, ha aperto intorno alle 18 la grande manifestazione di Paseig de Gracia in risposta agli attentati. Secondo le autorità locali, hanno partecipato in almeno mezzo milione.

Una folla enorme ha invaso l’immenso viale dei negozi del capoluogo catalano. Molte le bandiere dell’indipendenza catalana. Al corteo hanno partecipato re Felipe VI, il premier Mariano Rajoy, il presidente catalano Carles Puigdemont e tutti i principali leader politici spagnoli. Contro il sovrano fischi dai secessionisti catalani.

Per iniziativa del comune di Barcellona 70mila rose, bianche, gialle e rosse, i colori della città, sono state distribuite alle decine di migliaia di persone che hanno partecipato alla manifestazione di Passeig de Gracia. Centinaia di volontari hanno trasportato i fiori – 50mila rossi, 10 mila bianchi e gialli – dai fiorai della città fino al luogo della manifestazione, dove li hanno distribuito.

Con l’interpretazione del “Canto degli Uccelli” (El Cant dels ocells, in catalano) di Pau Casals in Plaça Catalunya , e poi la partenza di Re Felipe e delle autorità si è quindi conclusa ufficialmente la manifestazione. Poco prima, l’attrice Rosa Maria Sartà e l’attivista Miriamj Habib, il capo coperto da un hijab, hanno letto due testi in catalano e in castigliano per la pace e la convivenza. Non ci sono stati discorsi.

Prima i cittadini, poi le autorità per dire no al terrorismo

Ad aprire il corteo cittadini, dalla Spagna e da tutta Europa, turisti, migranti, la popolazione civile. Dietro di loro, le autorità. E’ questa la scelta simbolica di Barcellona per mostrare quanto la città e il suo modo di viverla appartengano a tutti. Oltre alla manifestazione principale di Barcellona cortei anche in altre città.

Rajoy: mettere da parte le differenze

Il premier Mariano Rajoy ha esortato tutta la popolazione a partecipare alla manifestazione e a “mettere da parte le differenze – perchéquesto – perchè questo ci rende grandi e forti di fronte agli assassini.

Le tensioni tra Madrid e Barcellona

Il giorno dopo gli attentati aveva visto riavvicinarsi Madrid e Barcellona, ora torna a spirare un vento di rottura. Basta leggere le parole di Carles Puigdemont al Financial Timessecondo cui il governo centrale sta buttando in politica la questione cruciale della sicurezza. Avrebbe, cioè, tagliato i fondi alla sicurezza locale e non favorito la collaborazione della polizia nazionale con i Mossos de Esquadra che – secondo gli indipendentisti – avrebbe però comunque egregiamente evitato una tragedia ben peggiore.

Il referendum indipendentista

L’idea di cancellare l’appuntamento referendario non sfiora Puigdemont ma sottolinea di non voler ” voltare le spalle alla Spagna” ma di puntare al miglioramento delle relazioni. Dall’altro lato Rajoy ha assicurato che userà ogni mezzo legale per impedirne la realizzazione.

da RaiNews