Day: febbraio 11, 2018

SANREMO2018: I VOTI DEI CONDUTTORI E LE LORO CANZONI PREFERITE


sanremo2018

Si è appena chiusa la 68a edizione del Festival di Sanremo che già si parla di chi condurrà la prossima edizione. C’è chi auspica in un “Baglioni Bis”, chi pensa a Fiorello e chi addirittura alla  Pausini. Di fatto è prematuro al momento fare supposizioni e Baglioni  nel corso della conferenza stampa subito dopo la chiusura del Festival sulla possibilità di replicare l’esperienza si “nasconde” resta vago: «non lo so: avevo già detto di no per questo festival, poi me lo sono rimangiato. Non lo so, non so veramente rispondere». ritenendo tuttavia che il suo format sia replicabile: «non è un’invenzione così originale, è solamente mettere a fuoco il titolo del festival di Sanremo, la sua ragione sociale», mettere al centro la musica.   

Sono 12.125.000 i telespettatori che sono rimasti “incollati” davanti alla Tv nella serata finale pari al 58,3% di share. Un risultato sostanzialmente in linea con quello ottenuto l’anno scorso dall’ultima serata del Festival di Carlo Conti e Maria De Filippi, vista da 12.022.000 telespettatori con il 58,4% di share.

E questi  i voti che si sono dati i conduttori e le loro preferenze musicali

 Claudio Baglioni: «Nel complesso sono contento, avrei potuto cantare meglio qualcosa, ma non è facile fare poi tutto il resto, con le scalette che cambiano, però direi che mi dò un voto buono».  Poi ancora… «Come presentatore scarso – dice Claudio e scherzando afferma:  ho fatto tre annunci e due li ho sbagliati. Mi dispiace per Ultimo, ho confuso ‘Il ballo delle incertezzè con ‘Il ballo delle apparenzè, che comunque non è un brutto titolo»,  Sulle canzoni preferite invece «non mi esprimo -dice- perché sono il principale ‘colpevolè per la scelta di tutte quelle che avete sentito sul palco». E rivela: «Il brano di Dalla l’avevo ricevuto in custodia dalla fondazione Dalla e ci ho pensato un pò su, era la prima volta in gara per il brano di un autore scomparso, la questione era delicata, ma poi mi è sembrato una bella storia».

Esemplare la modestia di Pierfrancesco Favino, stupefacente in tutto quello che fa: «Mi dò sei e mezzo -dice l’attore suscitando le proteste della sala stampa che lo esorta ad ‘alzare il votò- e la mia canzone preferita è quella di Max Gazzé, sorprendente anche per l’orchestrazione».

Modesta nel darsi un voto anche Michelle Hunziker: «quando devi cantare accanto a Claudio Baglioni è difficile, quindi mi darei una sufficienza».
Sui brani della gara invece la showgirl ha le idee chiare: «Al primo ascolto mi erano piaciuti subito Gazzé, Vanoni, Lo Stato Sociale, ma durante il festival Le Vibrazioni mi hanno convinto totalmente -ammette- e poi volevo dire che Ultimo mia figlia Aurora lo aveva già scaricato ancora prima del festival, e mi piace molto».

 

Redazione

L’intervista all’uomo che ha denunciato Afrika Bambaataa per violenze sessuali


ronald
Su Letsgodigging.it, l’intervista a Ronald Savage, l’uomo che ha denunciato Afrika Bambaataa per presunte molestie sessuali
Era l’Aprile del 2016 e Ronald Savage, anche noto nel mondo dell’hip hop come Bee Stringer, pubblicava il suo ultimo libro ‘Impulse, Urges and Fantasies‘. Tra quelle pagine affermava che Afrika Bambaataa, fondatore della Zulu Nation, avrebbe abusato di lui, ripetutamente, quando era quindicenne. Dopo 35 anni, Ronald Savage ha trovato la forza di denunciare le presunte molestie. Da lì, anche altri hanno raccontato di essere stati vittime di Bambaataa. Il leggendario dj ha subito respinto ogni accusa. Ma un processo non ci sarà mai: la legge dello stato di New York non permette che questo avvenga, per presunti reati avvenuti anni addietro. Eppure la Zulu Nation ha rimosso Bambaataa dalla sua leadership e Beyonce – che inizialmente aveva deciso di portare il dj con lei in tour in 32 città – lo ha lasciato improvvisamente a casa.  Ronald Savage – attualmente è padre di tre figli e attivista politico

Leggi l’intervista

Redazione

11/02/2018 – 20:35 #RAI1: CHE TEMPO CHE FA Ospiti Ermal Meta e Frabrizio Moro vincitori di #Sanremo2018, Pierfrancesco Favino, Dori Ghezzi e il cast di ‘Principe libero’, Alessandro Preziosi e tanti altri


fuori che tempo che

A tre settimane dalle elezioni politiche del 4 marzo, i tre maggiori schieramenti politici che si contendono i voti degli Italiani saranno ospiti di Che Tempo che Fa. Si parte domenica 11 febbraio alle 20.35 su Rai1 con Alessandro Di Battista per il Movimento 5 Stelle, domenica 18 e 25 febbraio sarà la volta invece dei candidati indicati rispettivamente dal centrodestra e dal centrosinistra.
Dopo l’anteprima al cinema, il 13 e il 14 febbraio andrà in onda su Rai1 il film “Fabrizio De André. Principe libero”. In studio la moglie del cantautore Dori Ghezzi, insieme ai protagonisti della pellicola Luca Marinelli e Valentina Bellè, ricorderà una delle più importanti figure della musica italiana. Inoltre, come da tradizione,  sarà ospite il vincitore di Sanremo.
E ancora, direttamente dal Festival di Sanremo  i due vincitori Ermal Meta e Fabrizio Moro, accompagnati da Pierfrancesco Favino. Con loro anche il regista Gabriele Muccino, che parlerà del suo nuovo film A casa tutti bene, di cui Favino è uno dei protagonisti. Infine, Alessandro Costacurta da poco eletto Subcommissario della Figc e Francesco Gabbani, primo cantante a vincere due edizioni di Sanremo consecutive con “Occidentali’s  Karma” nel 2017 e con “Amen”, nella sezione Nuove Proposte, nel 2016.
Nel cast anche Luciana Littizzetto, che rilegge l’attualità con la sua ironia, e Filippa Lagerback.
A seguire Il Tavolo di Che tempo che fa con la complicità di Fabio Volo, la comicità surreale di Nino Frassica, le domande impossibili di Gigi Marzullo, la simpatia di Orietta Berti e la partecipazione dell’esilarante Vincenzo Salemme.
Tra gli ospiti: il grande Lino Banfi,  il capitano della Sampdoria Fabio Quagliarella, Cesare Bocci che dal 12 febbraio tornerà a vestire i panni di Mimì Augello nelle nuove puntate de “Il Commissario Montalbano”  in onda su Rai1, Alessandro Preziosi, a teatro dal 13 febbraio con lo spettacolo “Vincent Van Gogh – L’odore assordante del bianco” tratto dal testo di Stefano Massini e con la regia di Alessandro Maggi e Ron, che il 2 marzo uscirà con il nuovo album “Lucio!”, un omaggio musicale dedicato a Dalla, per celebrare la ricorrenza del suo 75esimo compleanno.
 
Redazione

#SANREMO2018: Trionfano Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”. Al secondo posto Lo Stato Sociale con “Una Vita in vacanza” e terza Annalisa con “Il mondo prima di te”


Ermal Meta e Fabrizio Moro, Finale Sanremo 2018

Al Sanremo di Claudio Baglioni, è andata come doveva andare e nella serata finale di sabato 11 febbraio, il risultato non ha disatteso i pronostici e nonostante le polemiche e le chiacchiere alla fine ce l’hanno fatta ed  Ermal  Meta e Fabrizio Moro trionfano aggiudicandosi quindi la 68esima edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Non mi avete fatto niente”. Al secondo posto Lo Stato Sociale con la “spensierata” Una Vita in vacanza, terza Annalisa con Il mondo prima di te che può vantare un risultato di tutto rispetto in un festival impostato sulla qualità musicale in cui la bella voce intonata come poche di Nali  ha avuto il giusto riconoscimento arrivando ad occupare uno dei gradini più alti del podio.

Durante la finale tante emozioni, a partire dall’esibizione di Laura Pausini che finisce la sua performance cantando all’esterno del teatro tra la gente mettendo incautamente a repentaglio  la sua guarigione. Poi la telefonata a sorpresa di Fiorello e il monologo di Pierfrancesco Favino, la vera rivelazione di questa edizione del Festival che emoziona fino alle lacrime con un brano da Kolte’s dedicato agli “stranieri in patria” e introduce il duetto Baglioni-Mannoia sulle note di Fossati.

Dopo il Festival di Conti  sembrava quasi impossibile raggiungere certi risultati in fatto di audience e invece la “formula” Baglioni, e’ risultata vincente ed è stata premiata da  ascolti record, con una media di oltre 10 milioni e mezzo di spettatori. Formula che ha  soddisfatto ottenendo la piena approvazione  di un “collega” esigente e musicalmente selettivo come Adriano Celentano che ha così commentato : «Finalmente un festival!!! I cantanti possono, come un tempo, ritornare a non essere più i valletti dei grandi ospiti. Un’impresa non facile che solo a un `Passerotto´ come te poteva riuscire»… «La Rai non potrà più fare a meno di te. Della tua bravura, del tuo gusto e della tua classe!».

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Redazione

Il grande regista Franco Zeffirelli compie oggi 95 anni!


 © ANSA

 “Come sto? Tutto sommato non mi posso lamentare data la mia età. Quindi mi sento bene, è il fisico che ha iniziato a fare capricci”. Franco Zeffirelli, il maestro che è stato attore, scenografo, sceneggiatore, costumista, anche pittore ma soprattutto regista, di film, prosa e lirica, compie 95 anni (è nato a …il 12/2).”Mi reputo fortunato -racconta-. Ho avuto molti momenti importanti nella mia carriera. Ho conosciuto e collaborato con i grandi nel mondo della musica classica, dell’opera, del teatro, del cinema. Regalandoci e regalando al nostro pubblico momenti memorabili”.  “Rimpiango di non essere riuscito a realizzare il mio film ‘I Fiorentini’. Un grande progetto che comincia con la morte di Lorenzo il Magnifico e il rientro a Firenze di Michelangelo e Leonardo”. Meno lusinghiero il giudizio sul mondo dello spettacolo oggi (“Vive un periodo di decadenza“). E in generale sull’Italia: “Mi sgomenta sotto ogni punto di vista ma bisogna sempre sperare che le cose migliorino“.

Redazione

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