Giorno: luglio 8, 2018

09/07/2018 – 23:30 |#RAI1 – UNA VOCE PER PADRE PIO |La diciannovesima edizione della trasmissione-evento a cent’anni|


Lunedì 9 luglio andrà in onda la 19ª edizione di “UNA VOCE PER PADRE PIO”, su Rai1 alle 23.30, per la prima volta dal sagrato della Chiesa della Sacra Famiglia di Pietrelcina (BN), terra natale di Padre Pio e culla della Spiritualità.
Tiberio Timperi sarà il padrone di casa. “Una Voce per Padre Pio”, nata nel 2000 da un’idea di Enzo Palumbo, racconta storie di vita e di fede, esperienze di devozione, ma anche solidarietà, fratellanza e, su tutto, la vita e le opere del grande Santo di Pietrelcina.
“Una Voce Per Padre Pio” 2018 riunisce i grandi nomi della musica, dello spettacolo e della tv: Al Bano, Yari Carrisi, Le Divas, Sal Da Vinci, Ivana Spagna, Desirè Capaldo, Piero Mazzocchetti, Gloriana, Danilo Brugia, Francesco Testi, Veronica Mazza. 
Ad arricchire il programma non mancheranno momenti di riflessione a partire dalle immagini della visita di Papa Francesco a Pietrelcina, la prima volta di un Santo Padre nella terra natia di Padre Pio; la rinascita di Prosper, ragazzo affetto da linfoma di Barkit, guarito dal cancro; la storia di Yohan, affetto da triplice cardiopatia congenita operato e riportato alla vita al prof Oppido dell’ospedale Monaldi di Napoli; Enzo Palumbo ricorderà la “missìon” di Una Voce per Padre Pio Onlus, le opere attive e i progetti futuri; il padre Guardiano del Convento dei Cappuccini dì Pietrelcina, Padre Fortunato Grottola ricorderà i cent’anni della stigmatizzazione di Padre Pio e il 50 della morte del Santo frate cappuccino. Francesco Testi e Veronica Mazza daranno voce agli scritti di Padre Pio.
Anche l’edizione 2018 sarà legata ad una Campagna di raccolta fondi a sostegno dei progetti che l’Associazione “Una Voce Per Padre Pio Onlus” porta avanti con grande determinazione.
Quest’anno, l’obiettivo principale della Onlus, che da sempre opera in una terra difficile come “L’Africa”, è quello di poter offrire un aggiuntivo servizio nel nostro Paese con “OBIETTIVO ITALIA” a favore della realizzazione dei progetti “Fratello Studio Sorella Scuola” (Napoli), il “Centro Francesco Forgione” (Napoli) e “Tendere la mano”.
E ancora, la campagna sosterrà la copertura dei costi di gestione delle strutture attive in Costa D’Avorio che prevede la casa famiglia “Maison Padre Pio” che attualmente ospita 27 minori; un villaggio per bambini diversamente abili (“Village Padre Pio”) che oggi accoglie 30 minori; un orfanotrofio (“Les Anges De Padre Pio”) per 70 minori; un villaggio per bambini diversamente abili (“Les Anges de Padre Pio Il”) con 40 minori; il “Centro Sollievo della Sofferenza”, progetto nato per creare un centro medico polifunzionale in grado di ospitare le differenti equipe provenienti dall’Italia che offrono gratuitamente i loro servizi ai bambini della Costa D’Avorio. Sul palco, la Big Band diretta dal Maestro Alterisio Paoletti. Le coreografie sono di Angelo Parisi. Autori del programma sono Fiore Caputo, Gianluca Guida, lorella Landi, Concita
Borrelli. Direttore della fotografia, Massimiliano Fusco. Costumista, Alessandro Legora. La regia della trasmissione è curata da Giovanni Caccamo (omonimo del cantante siciliano).
PADRE PIO POUR L’AFRIQUE
SMS SOLIDALE: 45531
Sarà possibile donare 2 euro inviando un sms da cellulare a Wind3, Tim, Vodafone, Postemobile, Coopvoce e Tiscali
oppure 5 euro chiamando da rete fissa Twt, Convergenze e Postemobile o donare da 5 a 10 euro chiamando da rete fissa Wind3, Tim, Vodafone, Fastweb, Tiscali.
Gestita dall’“Associazione Una Voce Per Padre Pio ONLUS”, la campagna di raccolta fondi nasce dalla volontà dei promotori di dare continuità all’operato di Padre Pio, che ha dedicato la sua vita agli altri.
Redazione

Elena Santarelli spiega la malattia del figlio Giacomo e ringrazia Bobo Vieri per il suo amore per i bambini e per il suo impegno a sostegno della ricerca durante il @bobosummercup …


Elena Santarelli , da mesi, insieme alla sua famiglia combatte la malattia  di suo figlio Giacomo affetto da un tumore  cerebrale accertato a novembre 2017  e   sui social network  racconta   la sua esperienza affinché possa essere utile a chi come lei, genitore,  combatte la stessa battaglia. Per questo su Instangram spiega nel dettaglio di quale malattia soffre suo figlio Giacomo e di come può essere affrontata con maggiore consapevolezza e grazie alla ricerca.

In un lungo post in cui ringrazia Bobo Vieri per essere sceso in campo per sostenere la Heal Onlus (associazione fondata da famiglie di bambini colpiti da tumori cerebrali e da medici, infermieri e biologi impegnati nella lotta alla patologia), la Santarelli, ha sottolineato l’importanza della ricerca per il profilo di metilazione dei tumori cerebrali.

“Grazie a @christianvieriofficial Che sposa un lodevole progetto di charity con la Heal Onlus durante la @bobosummercup . Questa associazione, in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, sostiene un progetto di ricerca per il profilo di metilazione dei tumori cerebrali, i tumori solidi più frequenti tra i bambini (400-450 casi ogni anno in Italia). In particolare, il profilo di metilazione del DNA, attraverso lo studio di una specifica modificazione presente nel DNA delle cellule tumorali, consente di creare una sorta di “carta d’identità del tumore” dando informazioni su: origine del tumore, classificazione istologica e alterazioni molecolari. La definizione delle caratteristiche molecolari del tumore permette di comprenderne meglio l’aggressività, di fornire informazioni prognostiche alle famiglie, di attuare un approccio di terapia individualizzata, adattata all’aggressività del tumore, oltre allo sviluppo di farmaci più mirati. “Chi conosce bene Bobo Vieri come la nostra famiglia ,sa quanto sia grande la sua sensibilità ed il suo amore per i bambini. È stata infatti una sua iniziativa collaborare con Heal e schierarsi al suo fianco. Noi ne siamo orgogliosi. A nostro figlio è stato diagnosticato un tumore cerebrale il 30 novembre e da quel giorno fiduciosi combattiamo per lui e con lui insieme a tanti altri bambini. Così come lo è stato per noi, il profilo di metilazione è importante per la maggior parte dei bambini colpiti da tumore cerebrale. Io e mio marito saremo presenti il 12 agosto alla tappa finale della Bobo Summer Cup per contribuire alla riuscita di questo evento fantastico”. Per ogni tappa sarà organizzata una cena di gala il cui ricavato sarà completamente devoluto a supporto del @progettoheal . #bobosummercup #bobosummercup2018 #starsonfield #wefightcancer #cancer #ricerca #tumoriinfantili #braincancer #healonlus #progettoheal #ospedalebambinogesu’ .un grazie anche a @starsonfield”

Un post condiviso da @elenasantarelli in data: Lug 6, 2018 at 6:54 PDT

Redazione