Giorno: dicembre 20, 2018

IL VOLO: il 25 dicembre alle 23.00 su Rai 1 in onda lo speciale “Voci di Natale – Libano 2018” music movie per sostenere le truppe italiane in missione di pace


Comunicato Stampa

Tre voci uniche che hanno conquistato le platee di tutto il mondo

e che in vista del Natale si apprestano a cantare per un pubblico molto speciale

IL VOLO

“VOCI DI NATALE – Libano 2018”

Il Volo_foto di Angelo Trani_1056

Uno speciale music movie dedicato al viaggio dei tre artisti in Libano

per portare sostegno alle truppe italiane in missione di pace

IN ONDA IL 25 DICEMBRE ALLE 23.00 SU RAI 1

 

Dopo aver conquistato le platee di tutto il mondo, IL VOLO sarà protagonista di uno speciale music movie girato durante il viaggio dei tre artisti presso la base Unifil di Tiro, in Libano, per sostenere le truppe italiane in missione di pace.

Un’esperienza artistica, ma soprattutto umana, unica nel suo genere che ha portato Piero, Ignazio e Gianluca a convivere qualche giorno con i militari presso la base, condividendo storie, testimonianze ed emozioni raccolte per l’occasione in un music movie che andrà in onda il 25 dicembre alle 23.00 su RAI 1.

Voci di Natale” è un esperienza che racconta attraverso storie, suoni, incontri, momenti di vita quotidiana e grandi classici del repertorio natalizio internazionale, il desiderio dei tre giovani artisti di portare la musica sul fronte, vivendo accanto a quei “professionisti di pace” che con il loro sacrificio silenzioso onorano ogni giorno il Paese e la sua storia.

Durante la visita, i giovani cantanti hanno seguito le principali attività del contingente italiano, raccontando in un documento esclusivo le curiosità di una missione che vede le nostre forze armate da 40 anni consecutivi in Libano.

Nel corso dello speciale, anche un messaggio di auguri del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta che, collegata dalla base italiana in Afghanistan, ringrazia a nome del Governo e augura buone festività a tutti i militari italiani impegnati nelle missioni di pace.

Redazione

20/12/2018 – 17:50 #RAI1: “ECCO SANREMO GIOVANI” La Rua, Cordio, Mahmood, Nyvinne, Saita, Angelucci sono i protagonisti della quarta e ultima puntata in onda giovedi 20 dicembre


ecco sanremoLa Rua, Cordio, Mahmood, Nyvinne, Saita, Angelucci OGGI, giovedi 20 dicembre, saranno al centro della seconda puntata di “Ecco Sanremo Giovani” dalle ore 17:50 alle 18:40, su Rai1 e Rai Radio2 in onda in contemporanea.
A Luca Barbarossa spetterà il compito delle «presentazioni» ufficiali dei concorrenti – sei a puntata – vestendo i panni del moderatore, dell’intervistatore, del “sollecitatore” di temi su cui dibattere liberamente – dalla musica alle canzoni, dai sogni alle aspirazioni, dalle difficoltà ai successi – duettando anche, in alcuni casi, con gli artisti. Seduto in mezzo ai ragazzi, il comico-musicista Andrea Perroni, pronto ad intervenire alla sua maniera.
Con live-band a supporto e con il pubblico in studio, i giovani interpreteranno il brano che presenteranno nelle due prime serate di “Sanremo Giovani”, ma anche cover, arrivando a duettare con il conduttore e con altri eventuali ospiti musicali del talk-show.
Redazione

21/12/2018 – 06:45 #RAI: 90 ANNI PIERO ANGELA, PROGRAMMAZIONE SPECIALE L’omaggio di tutte le reti Rai per il compleanno del celebre divulgatore scientifico


Sabato 22 dicembre Piero Angela festeggerà il suo novantesimo compleanno e per l’occasione la Rai renderà omaggio al più famoso divulgatore scientifico televisivo con numerose iniziative.

Il primo a celebrare in  tv la lunga carriera di Piero Angela è stato, domenica scorsa, Fabio Fazio a “Che tempo che fa” con  una lunga intervista in cui ha ripercorso tutte le varie tappe di giornalista e scrittore. Dopo la partecipazione a “Uno Mattina” e a “La Vita in Diretta”, i festeggiamenti per il compleanno continueranno venerdì 21 dicembre nella trasmissione di Rai2 “Detto Fatto” (in onda dalle 14).

Sempre venerdì 21 dicembre, su Rai3, andrà in onda alle 20,20 “Buon Compleanno Piero”. Rai 3 lo celebra  con un’intervista e con i racconti di chi in questi anni lo ha accompagnato nella realizzazione dei suoi tanti programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana. Il grande animatore Bruno Bozzetto, racconta la sua amicizia con Piero e la loro collaborazione per la televisione. Paco Lanciano descrive la grande capacità di Piero Angela di saper semplificare ciò che è complesso e trasmetterlo poi al grande pubblico. Ne viene fuori un quadro dove  risalta tutto l’entusiasmo di Piero Angela, la sua voglia di fare e di rinnovarsi sempre, anche e soprattutto a 90 anni. IL suo grande amore per tutti i campi della scienza e per la ricerca e la voglia di trasmettere queste passioni ai milioni di spettatori che in tutti questi anni lo hanno sempre seguito. Un racconto di un grande protagonista della storia della televisione italiana che è anche un omaggio alla RAI e alla sua capacità in tutti questi anni di formare generazioni di spettatori divulgando conoscenze e amore per la scienza. Infine tanti auguri da amici, colleghi e collaboratori.

Il giorno del genetliaco, sabato 22 dicembre, le trasmissioni di Rai1 “Uno Mattina in Famiglia” (in onda dalle 8,25) e Linea Verde Life (in onda dalle 12,20) omaggeranno il “padre” dei divulgatori televisivi con testimonianze dirette e contributi video, mentre su Rai2 Piero Angela sarà presente a “Mezzogiorno in famiglia” (in onda dalle 11) e a “Sereno Variabile (in onda dalle 18). Il Tg1 dedicherà vari servizi giornalistici ad Angela e lo stesso faranno il Tg2 e il Tg3 con interviste al protagonista della giornata. In terza serata, “Tg2 Storie” sarà interamente dedicato a lui. Anche Rainews24 omaggerà Piero Angela e lo farà con una speciale intervista da poco realizzata, con una serie di contributi tratti dalle trasmissioni dell’amatissimo presentatore televisivo, arricchita da una sua esibizione al pianoforte, lui che è un grande appassionato di jazz.

Su Rai Premium, sabato 22 dicembre andrà in onda alle 23,15 “Viaggio nel mondo di Piero Angela”: la scommessa di Angela sulla scienza in Tv è un successo continuo, dagli anni ’80 con la prima edizione di Quark ad oggi, passando per la Macchina meravigliosa del 1986/87, un programma sul corpo umano che fu venduto in tutto il mondo. Verranno ripercorse insieme a Piero Angela le tappe della sua lunga carriera, il rapporto con gli amici, come Bruno Bozzetto, che ci ricorda la collaborazione per Quark, l’idea originale di raccontare i concetti più complessi con i cartoni animati “ragionavamo con la stessa sintonia” e Giuliano Montaldo, con il quale ha scritto il film “Il giorno prima”, la sua passione per la musica e per gli scacchi, un hobby che lo ha portato a giocare una partita contro il campione del mondo Karpov.
Rai Cultura renderà omaggio al grande giornalista della Rai con un’offerta televisiva che si articolerà sui canali Rai Storia e Rai Scuola a partire dal 22 dicembre. In particolare Rai Storia dedicherà la programmazione pomeridiana di sabato 22 dicembre alla carriera del giornalista e divulgatore scientifico, in Rai dal 1952. Alle 16 andrà in onda “Piero Angela – Raccontare la scienza”, che si apre con una biografia di Pierluigi Castellano, in cui si ripercorre la sua carriera da quando era inviato alla lunga serie di “Quark” e “Superquark”. Alle 16,25 andrà in onda, sempre su Rai Storia, “Alla ricerca di Mata Hari”, versione restaurata del documentario che Piero Angela firmò nel 1964, quando era inviato a Parigi e prossimo al trasferimento a Bruxelles, nel quale raccolse le testimonianze di tutti coloro che conobbero la sensuale ballerina e agente segreto di origine olandese, condannata alla pena capitale nel 1917. Alle 17,25 sarà in onda il programma “Dal nostro inviato Piero Angela”, una selezione dei suoi servizi da Parigi, dove Angela è stato corrispondente per il telegiornale e per i Servizi informativi Rai per nove anni, dal 1955 al 1964, testimone oculare della Francia guidata da De Gaulle. Angela raccontò ai telespettatori italiani le fasi cruciali della guerra d’Algeria, la gioventù ribelle (“Controfagotto” del 1961), ma anche momenti di spettacolo come gli auguri di Juliette Greco e Yves Montand per il Natale 1955 o le incursioni come inviato speciale alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 1959. C’è anche una rara intervista del 1960 all’attore Jean Gabin in occasione della consegna David di Donatello, avvenuta all’ambasciata d’Italia di Parigi. Alle 17,50 sarà la volta di “Piero Angela, dal giornalismo alla scienza”: dopo tre anni a Bruxelles, l’inviato Piero Angela torna a Roma nel gennaio 1968 per cominciare a condurre il nuovo telegiornale delle 13,30. Alterna la conduzione alle corrispondenze da Parigi per il “maggio francese” e a quelle in Vietnam o negli Stati Uniti, dove andò per seguire le imprese spaziali dell’Apollo. E’ lui stesso a raccontare questa fase della carriera in un’intervista rilasciata a Rai Storia. Dall’anno successivo, il 1969, comincia un lungo ciclo di trasmissioni a carattere scientifico che preparano “Quark” e “Superquark”: si chiamano “Il futuro nello spazio” del 1969, “Destinazione uomo” del 1971, “Da zero a tre anni” del 1972, “Dove va il mondo” del 1973, “Nel buio degli anni luce” del 1976, “La macchina della vita” del 1977, “Indagine sulla parapsicologia” del 1978 e “Nel cosmo” del 1980. Trasmissioni strettamente imparentate l’una con l’altra, a cominciare dalla sigla: la celeberrima “Aria sulla quarta corda” di John Sebastian Bach, nell’esecuzione del gruppo vocale The Swingle Sisters (album “Jazz Sébastien Bach” del 1963) e che verrà utilizzata anche in “Quark”, il programma più celebre della televisione di Piero Angela. Alle 18,15 andrà in onda “L’avventura di Quark”: le origini della sua celebre trasmissione e i contenuti della prima puntata, trasmessa il 18 marzo 1981, raccontati dallo stesso Angela in una puntata di “Superquark” del 2011. La programmazione di Rai Storia a lui dedicata proseguirà alle 18,40 con “Quark – 16 anni nella giungla”, il suo celebre reportage realizzato per “Quark” nel 1985 e che racconta la storia del soldato giapponese Ito Masashi, rimasto a lungo nascosto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale per non essere catturato dai soldati americani.
Da sabato 22 a venerdì 28 dicembre su Rai Scuola andrà in onda alle 20,30 con la serie “Scelti da Piero Angela”, le puntate più importanti e significative dei suoi storici programmi, scelte da lui stesso. Sette prime serate che diventeranno una sorta di grande racconto della divulgazione della scienza nella televisione pubblica italiana. Fra le puntate e i programmi selezionati che potremo rivedere ci sono: “Da zero a tre anni”, “Indagine sulla parapsicologia”, “Superquark Speciale – Festa di compleanno” (erano le duemila puntate di “Quark”), “La macchina meravigliosa”, “Il pianeta dei dinosauri”, “Superquark Speciale – C’era una volta 100 anni fa”, “Superquark Speciale – L’incredibile storia di Enrico Fermi”, “Superquark Speciale – Albert Einstein”, “Superquark Speciale – Il paese senza figli: le sorprese del crollo delle nascite”, “Superquark Speciale – Shackleton, l’eroe dell’Antartide” e “Superquark  – Musica”.
Non mancherà, naturalmente, la copertura social: il 22 dicembre, anzi, verranno inaugurati gli account Facebook e Twitter di Superquark con un video “nativo” di Piero Angela, e da quel momento inizierà l’attività social dei due profili, entrambi indentificati dall’account @SuperquarkRai. Rai Cultura Web e Social, dal canto suo, coprirà e rilancerà la programmazione televisiva dei canali Rai Storia e Rai Scuola.

 

Redazione

[COMUNICATO STAMPA] ANTONINO: da venerdì in radio e in digitale il nuovo singolo “WAKE UP CALL”, il suo primo brano in lingua inglese!


ANTONINO_cover Wake Up Call

Dopo aver trascorso l’ultimo anno a Londra

ANTONINO

si mette a nudo, svestito da vecchie e ingombranti armature e pronto a un nuovo viaggio

“WAKE UP CALL”

DA VENERDÌ IN RADIO, IN DIGITAL DOWNLOAD E STREAMING

Il suo primo brano in lingua inglese

ANTONINO torna ad incantare con la sua voce unica e graffiante! Da venerdì, 21 dicembre, sarà in radio e in digitale “WAKE UP CALL” (distribuito da Artist First), il nuovo singolo frutto dell’ultima esperienza londinese dell’artista.

«Il 2018 si è aperto con una rinnovata voglia di crescere, di esplorare e di mettermi alla prova – racconta ANTONINO. Da diversi anni pensavo di fare un’esperienza di vita all’estero per cominciare a scrivere canzoni anche in inglese, una delle lingue che mi ha sempre affascinato. In questo anno a Londra, giorno dopo giorno, mi sono lasciato emozionare da tutti i generi così diversi che la Capitale ha da offrire cominciando a metter da parte idee e piccole bozze. Ho pensato al coraggio di rimettersi in gioco, alla voglia o per meglio dire, all’esigenza di musica che mi spinge, mi porta a camminare svelto verso un nuovo me stesso, e così ho scritto “WAKE UP CALL”. Questo pezzo è un sunto di tutte le emozioni provate in terra inglese.»

Tante le esperienze artistiche fatte da Antonino durante la sua permanenza a Londra: prima tra tutte, la grande emozione provata sul palco di XFACTOR UK, la standing ovation del pubblico e dei Giudici (Simon Cowell, Robbie Williams, Louis Tomlinson, Ayda Field Williams), che lo hanno messo in contatto con una realtà diversa da quella italiana e lo hanno ispirato.

E sono proprio queste sensazioni che hanno portato alla nascita di “Wake up Call”, un brano dall’anima soul, quella stessa anima che ha sempre contraddistinto Antonino e la sua voce unica.

Il brano, dal sound internazionale vanta la produzione artistica di Luca Mattioni ed esce anche in una speciale versione 45 giri autografata contenente il singolo e la sua versione strumentale, già disponibile in preorder al seguente link:

https://musicfirst.it/pop-italiano/44287-antonino-wake-up-call-lp-45-giri-autografato-8051160974146.html

Il brano è accompagnato da un video ufficiale, diretto da Paolo stella e Luca Spreafico, che vede la partecipazione degli attori Josafat Vagni e Cristina Pelliccia.

Wake Up Call” è anche la colonna sonora dell’imprevedibile e spiazzante romanzo d’esordio di Paolo Stella, edito da Mondadori. Un inno alla vita.

Racconta Paolo StellaHo ascoltato la canzone di Antonino, ma non l’ho semplicemente ascoltata, l’ho vista. Ho rivisto tutto il mio libro, ogni singolo capitolo trasformato in scena a seguire le note. È stato estraniante e assurdo. Ho avuto quasi paura a dirgli cosa mi era venuto in mente, non volevo che sentisse l’imposizione di una storia che si sovrapponesse alla sua. Invece – sensibile e intelligente come è- ha subito sposato l’idea con il suo strabordante entusiasmo.  Ora la sua storia sposerà la mia, insieme in un nuovo percorso. Credo molto nello sharing, siamo in un mondo fatto di connessioni, dove le contaminazioni generano miracoli. E quando Antonino canta, entra dentro e spacca tutte le sovrastrutture.”

Redazione