Giorno: febbraio 18, 2019

C.S._Martina Attili: il 4 maggio parte il tour dall’Auditorium Parco della Musica di Roma. Poi Torino (9 maggio – Teatro Concordia) e Milano (13 maggio – Teatro dal Verme)|BIGLIETTI


MARTINA ATTILI

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Parte il “Cherofobia Tour”:

4 maggio – Auditorium Parco della Musica – Roma

9 maggio – Teatro Concordia – Torino

13 maggio – Teatro dal Verme – Milano

Il 4 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 9 maggio al Teatro Concordia di Torino e il 13 maggio al Teatro dal Verme di Milano: sono queste le prime tre importanti date del “Cherofobia Tour” d iMartina Attili, 17enne romana che ha stregato tutti durante la scorsa edizione di X Factor con il suo talento espressivo e una personalità fatta di determinazione, sensibilità e inquietudine. Sul palco sarà accompagna da Margherita Fiore (piano e tastiere), Davide Gobello (chitarra), Matteo Carlini (basso) e Gian Marco ” Kicco” Careddu (batteria) e dal corpo di ballo di Patrizio Ratto (ballerino di Amici e del tour di Giorgia nel 2017).

Martina presenterà al pubblico i brani dell’Ep di debutto “Cherofobia”, progetto discografico che porta il nome del brano che già alle audizioni di X Factor 2018 generò una straordinaria standing ovation di pubblico e l’approvazione totale dei quattro giudici. Successo conclamato anche su YouTube dove il nome di Martina Attili è salito in vetta nelle tendenze e il video delle audizioni ha conquistato il podio dei video più popolari del 2018.  Oltre all’inedito “Cherofobia” (certificato disco d’oro), scritto dalla stessa Martina con la produzione di Manuel Agnelli ed Enrico Brun, l’Ep si compone delle 5 celebri cover presentate durante i live di X Factor. Prima dell’inizio dei concerti Simone Attili, produttore e ingegnere del suono laureato al SAE Institute di Londra, con importanti esperienze al fianco di Justin Berkmann, storico fondatore del Ministry of Sound e quella al Derbe Music festival in Passau (Germania), si esibirà in alcune con alcune sue produzioni musicali e non solo.

Martina Attili “ha prima imparato a cantare e poi a parlare, a ballare e poi a camminare”, racconta il padre. Cresciuta a pane, acqua e Renato Zero, Martina spiega che: “Sono salita su un palco a un anno (questo è quello che ho visto nei filmini) e semplicemente non sono più scesa. Per me la musica è un po’ come bere l’acqua: non ti chiedi se ti piace ma ne hai bisogno per restare in vita, bevi da sempre e lo fai tutti i giorni; alle volte vorresti non farlo, come quando stai male, ti sei appena lavato i denti o hai masticato una gomma alla menta, però lo fai senza pensarci due volte: facile come bere un bicchier d’acqua, no?” “No. Assolutamente no. – prosegue – “Infatti, i miei primi ostacoli con il canto sono iniziati a soli cinque anni. C’era il karaoke, quel dannato karaoke. Stavano cantando la mia canzone preferita (“L’isola che non c’è”) e io non potevo farlo perché non sapevo le parole e non sapevo leggere: ‘Quando sarai grande potrai partecipare anche tu’, mi dissero. Forse è stato questo episodio a farmi desiderare di mettermi in gioco nel campo della musica: cantare Edoardo Bennato a una festa”.

Martina così si tuffa nella musica: nel 2016 inizia a studiare con Fulvio Tomaino. A gennaio del 2017 vince “The Voice of The Sea”. A Giugno del 2017 vince il Premio Piero Calabrese con“Cherofobia” (il suo secondo inedito). Ha partecipato a “Fuori Classe” “principalmente perché sapevo che alle finali ci sarebbe stato Beppe Vessicchio”, racconta. Raggiunte le semifinali decide, insieme alla mia famiglia, di ritirarsi per intraprendere al meglio il percorso di AreaSanremo 2017 dove arrivai tra gli otto vincitori. Ad Aprile 2018 decide di partecipare alle selezioni di X-Factor 2018“e sapete tutti come è andata…”

I biglietti sono disponibili su TicketOne:

Per i biglietti Auditorium Parco della Musica – RomaCLICCA QUI. Per il Vip pack per RomaCLICCA QUI.

Per i biglietti Torino e MilanoCLICCA QUI

Prezzi per le tre date (Roma, Milano e Torino), incluso prevendita:

Vip pack € 60,00, comprende: posti migliori da primo prezzo;

possibilità di assistere alle prove e Meet and great con l’artista.

Primo prezzo: € 35,00 / Secondo prezzo: € 30,00 / Terzo prezzo: € 25,00

Redazione

C.S._8 Donne romane con Ermafrodito denunciano violenze con ‘D Di Donne’|VIDEO


Ermafrodito D Di DonneDalla bimba Ludovica di 6 anni a Nonna Nicoletta, 8 Donne romane

Dopo il Festival Sanremo arriva la Proposta di legge della Lega che obbliga le radio a trasmettere più musica italiana pena la sospensione


mahmoodAd alcuni giorni dalla fine della 69ma edizione del Festival di Sanremo, il presidente della commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera, Alessandro Morelli (deputato della Lega, ex direttore di Radio Padania), ha presentato una proposta di legge che chiede di modificare i palinsesti musicali delle radio nazionali.

Nel testo, che riporta le firme anche dei deputati Maccanti, Capitanio, Cecchetti, Donina, Fogliani, Giacometti, Tombolato e Zordan, dal titolo ‘disposizioni in materia di programmazione radiofonica della produzione musicale italiana’,  come si legge nell’articolo 2, si chiede che “le emittenti radiofoniche, nazionali e private” debbano riservare “almeno un terzo della loro programmazione giornaliera alla produzione musicale italiana, opera di autori e di artisti italiani e incisa e prodotta in Italia, distribuita in maniera omogenea durante le 24 ore di programmazione“.

Spiega  lo stesso Morelli:

La vittoria di Mahmood all’Ariston dimostra che grandi lobby e interessi politici hanno la meglio rispetto alla musica. Io preferisco aiutare gli artisti e i produttori del nostro paese attraverso gli strumenti che ho come parlamentare. Mi auguro infatti che questa proposta dia inizio a un confronto ampio sulla creatività e soprattutto sui nostri giovani.

La proposta prevede inoltre che una quota “pari almeno al 10 per cento della programmazione giornaliera della produzione musicale italiana è riservata alle produzioni degli artisti emergenti” – stabilisce  anche che «la vigilanza sull’applicazione della presente legge è affidata all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni» e che «in aggiunta a quanto espressamente previsto dalla normativa vigente, l’Autorità, a fronte della reiterata inosservanza delle disposizioni di cui alla presente legge, può in ultima istanza disporre la sospensione dell’attività radiofonica da un minimo di otto ad un massimo di trenta giorni».

La proposta di legge è per molti versi auspicabile, anche se forse bisognerebbe informare il deputato padano, per suo esclusivo conforto,  del fatto che Mahmood vincitore del Festival di Sanremo 2019 appena concluso,  si chiama  Alessandro, ha 26 anni, è  nato a Milano, è di nazionalità  italiana e ha vinto con la canzone Soldi, scritta insieme a Dario Faini e Charlie Charles al secolo Paolo Monachetti. Insomma, un prodotto tutto italiano  che asseconda i suoi gusti e desideri.

Redazione