Giorno: marzo 8, 2019

C.S._Quale sarà per Amnesty la miglior canzone sui diritti umani ?|TRA I DIECI ARTISTI IN LIZZA GHALI E ERMAL META E FABRIZIO MORO


I DIECI ARTISTI IN LIZZA PER LA MIGLIOR CANZONE ITALIANA SUI DIRITTI UMANI

CARMEN CONSOLI, GHALI, PATRIZIA LAQUIDARA, ERMAL META E FABRIZIO MORO, FRANCESCA MICHIELIN, ROY PACI & ARETUSKA FEAT WILLIE PEYOTE, PUNKREAS, RADIODERVISH, SALMO E SUBSONICA SI CONTENDERANNO IL PREMIO AMNESTY DI ‘VOCI PER LA LIBERTÀ’

Carmen Consoli con “Uomini topo”, Ghali con “Cara Italia”, Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Francesca Michielin conBolivia”, Roy Paci & Aretuska feat. Willie Peyote con “Salvagente”, i Punkreas con “U-soli”, i Radiodervish con “Nuovi schiavi”, Salmo con “90 min”, i Subsonica con “Punto critico”. Sono questi i dieci brani in lizza per il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, l’importante riconoscimento riservato a brani pubblicati da artisti italiani affermati nell’anno precedente che tocchino tematiche sui diritti umani.

Il riconoscimento, nato nel 2003 nell’ambito del festival ‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’, viene assegnato da una giuria di giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, studiosi, rappresentanti di festival, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà. Nella prima fase, le dieci canzoni finaliste sono invece state scelte da Amnesty e Voci per la libertà pescando dalle segnalazioni giunte dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2019 sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la Libertà, in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Ecco l’albo d’oro del Premio: nel 2003 vinse “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, nel 2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, nel 2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers, nel 2006 “Rwanda” di Paola Turci, nel 2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, nel 2008 “Canenero” dei Subsonica, nel 2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, nel 2010 “Mio zio” di Carmen Consoli, nel 2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, nel 2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, nel 2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, nel 2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, nel 2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, nel 2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, nel 2017 “Ballata triste” di Nada, nel 2018 “L’uomo nero” di Brunori Sas.

Nel frattempo è disponibile on line il bando per la 22a edizione del “Premio Amnesty International Italia Emergenti”, a cui possono partecipare tutti gli artisti emergenti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e con qualsiasi genere musicale.

Il bando è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it .

La scadenza del bando è fissata per il 6 maggio, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro infatti il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l’artista vincitore alle semifinali della fase live.

Fra tutte le iscrizioni arrivate entro il 6 maggio ci sarà inoltre il Premio Under 35 che consentirà al migliore giovane di accedere alle semifinali del concorso. L’Associazione Voci per la Libertà sceglierà poi altre sei proposte, che si batteranno assieme al Premio Web Social e al Premio Under 35 nel concorso dal vivo a Rosolina Mare. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia, sezione Emergenti.

Per quanto riguarda il premio nella sezione Big, la giuria è formata da: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Gio’ Alajmo (Spettakolo.It), Giuseppe Antonelli (linguista), Gabriele Antonucci (Panorama), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Roberta Balzotti (Rai), Valeria Benatti (Rtl), Alessandro Besselva Averame (Rumore), Giulio Brusati (Arena), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Pier Andrea Canei (Internazionale), Marco Cavalieri (Radioelettrica), Giulia Cavaliere (Rolling Stone), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Massimiliano Colletti (Radio città del capo), Emiliano Coraretti (Il Venerdì), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D’Onghia (Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (Storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (PeM Parole e musica in Monferrato), Gianmaurizio Foderaro (Radio 1 Rai), Fabrizio Galassi (Premio Italiano Videoclip Indipendente), Livia Grossi (Sette), Federico Guglielmi (Audioreview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la libertà), Carlo Mandelli (Ansa), Antonio Marchesi (Amnesty International), Francesca Milano (Sole 24 ore), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International), Simona Orlando (Messaggero), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Malcom Pagani (Vanity Fair), Federica Palladini (Elle.It), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Gianni Rufini (Amnesty International), Valeria Rusconi (Repubblica), Giordano Sangiorgi (Mei), Gianni Sibilla (Rockol), Renzo Stefanel (Rockit), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (Alganews.it), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio1), Savino Zaba (Rai 1 / Rai Radio 1),

Tutti gli approfondimenti su www.vociperlaliberta.it e www.amnesty.it

Redazione

08MAR__: Al via su #Canale5 la fiction “Il silenzio dell’acqua” con Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti


CAST ARTISTICO
Ambra ANGIOLINI Luisa Ferrari
Giorgio PASOTTI   Andrea Baldini
Valentina D’AGOSTINO  Anna Mancini
Con la partecipazione di Carlotta NATOLI  Maria
Fausto Maria SCIARAPPA Don Carlo
Thomas TRABACCHI  Giovanni
Camilla FILIPPI  Roberta
Mario SGUEGLIA  Franco Pirani
Diego RIBON Paolo Galasso
Giordano DE PLANO  Nico
Lorenzo ADORNI  Max
Claudio CASTROGIOVANNI  Dino Marinelli
Caterina BIASIOL  Laura Mancini
Riccardo Maria MANERA Matteo Baldini
Sabrina MARTINA  Grazia
Da venerdì 8 marzo, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie crime “Il Silenzio dell’acqua” con Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti.
La scomparsa dell’adolescente Laura Mancini è il drammatico punto di partenza di una complessa indagine che porterà alla luce i lati oscuri e i segreti celati dietro alla facciata perbene di un piccolo borgo sul mare.
Siamo a Castel Marciano, un tranquillo paesino vicino a Trieste, scosso da una tragedia: scompare Laura Mancini (Caterina Biasol), una ragazza di 16 anni figlia di Anna (Valentina D’Agostino), titolare del bar locale e donna dal passato controverso.
Il vicequestore Andrea Baldini (Giorgio Pasotti), uomo solido che trasmette fiducia ai suoi concittadini, inizia ad occuparsi delle ricerche insieme al collega, Dino (Claudio Castrogiovanni) coinvolgendo i familiari, gli amici più stretti e i compagni di scuola.
Le piste sono tante, tra cui, la fuga volontaria, ma non è l’unica possibilità…
Alle indagini, dalla Questura di Trieste, si unisce una giovane ed esperta collega Luisa Ferrari (Ambra Angiolini), i cui metodi risultano subito incompatibili con quelli di Andrea e la loro collaborazione sembra destinata ad esaurirsi presto.
Ma il mistero si fa sempre più fitto e nel paese sembrano tutti coinvolti…dal bidello della scuola Nico (Giordano De Plano) all’istruttore del centro immersioni Max (Lorenzo Adorni) fino a Matteo (Riccardo Maria Manera), figlio del vicequestore Baldini e ultimo fidanzato della ragazza scomparsa.
L’avvincente detection, tra false piste, verità nascoste e relazioni segrete, rivelerà che nessuno dei protagonisti è come sembra.
La fiction è co-prodotta da RTI e Velafilm in associazione con Garbo Produzioni, con il sostegno di FVG Film Commission e MIBAC ed è stata girata tra Trieste, Duino e Muggia.
Diretta da Pier Belloni, vanta nel cast anche Valentina D’Agostino, con la partecipazione di Carlotta Natoli, Fausto Maria Sciarappa, Thomas Trabacchi, Camilla Filippi, Mario Sgueglia, Diego Ribon, Giordano De Plano, Lorenzo Adorni, Claudio Castrogiovanni, Caterina Biasol, Riccardo Maria Manera e Sabrina Martina.
NOTE DI REGIA
L’acqua è silenziosa finché non avviene l’ineluttabile tempesta che spesso produce vittime e porta a galla le verità degli abissi.
Così come l’animo umano.
Ho sempre pensato a questa serie come un viaggio nell’anima, durante il quale spesso ci si perde o si resta allibiti per le brutali sorprese.
Il viaggio nell’animo umano è stato presto sposato dai collaboratori artistici e dal grandioso cast di attori che mi è stato messo a disposizione.
Così, un progetto che nasceva come un crime, è diventato, con mia grande gioia, anche un film drammatico e un thriller psicologico.
I due poliziotti, interpretati da Ambra e Giorgio, spesso si sono trovati e prestati ad osservare processi umani al di sopra di ogni intuizione investigativa, vivendo realmente – e facendomi vivere – grandi emozioni.
A tutti coloro che hanno collaborato ho chiesto e ottenuto una partecipazione emotiva superiore a ciò che era richiesto professionalmente.
I riferimenti stilistici sono stati le grandi serie straniere ma soprattutto la cinematografia nordeuropea dove, spesso e volutamente, la perfezione del bello si scontra con l’imperfezione dell’animo umano.
Abbiamo scelto di girare intorno a Trieste perché ci sono posti meravigliosi e non collocabili. Il fatto che il nostro borgo non esista realmente nasce dalla volontà di non provincializzare una storia che può essere universale.
Senza assumere posizioni o dettare morali, la nostra volontà è stata di raccontare un evento drammatico non causato dall’ignoranza o dal degrado, ma dai nostri reconditi difetti.

08 MAR 2019, 13:15 #RAI3 Passato e Presente| Maria Montessori maestra di vita|


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Da oltre un secolo Maria Montessori è tra gli scienziati italiani più conosciuti e celebrati all’estero. Le sue scoperte scientifiche e soprattutto i suoi studi in campo pedagogico hanno conosciuto una diffusione straordinaria: scritto nel 1909, “Il metodo della pedagogia scientifica” è stato tradotto in tutte le lingue e applicato nelle scuole di tutto il mondo. Un personaggio tratteggiato dalla  professoressa Valeria Paola Babini con Paolo Mieli a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda venerdì 8 marzo alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. In primo piano aspetti poco noti del suo percorso di vita, a partire dagli anni della formazione e delle scelte che la portano a diventare medico, psichiatra, docente di antropologia all’Università di Roma, prima dell’affermazione in campo pedagogico. Ne emerge anche una figura di primo piano del femminismo, impegnata nelle attività sociali e vicina al mondo della politica. Dopo l’ascesa di Mussolini, Maria Montessori avrà un rapporto difficile con il fascismo: i contrasti la porteranno a lasciare l’Italia nel 1933 e a viaggiare in molti Paesi, dove diffonderà la sua teoria educativa. Dalla fine della seconda guerra mondiale fino alla morte, avvenuta nel 1952, si impegnerà senza sosta per l’affermazione del proprio metodo educativo.

C.S._LIGABUE: domani esce l’atteso nuovo disco di inediti “START”, il 14 giugno parte dallo Stadio San Nicola di Bari lo “START TOUR 2019” (9 stadi tra giugno e luglio!)


LIGABUE

luciano ligabue_foto di ray tarantino_b

“START”

IL NUOVO ALBUM D’INEDITI

IN USCITA DOMANI

 

START TOUR 2019

AL VIA IL 14 GIUGNO

DALLO STADIO SAN NICOLA DI BARI

 

14 GIUGNO – STADIO SAN NICOLA – BARI

17 GIUGNO – STADIO SAN FILIPPO – MESSINA

21 GIUGNO – STADIO ADRIATICO – PESCARA

25 GIUGNO – STADIO ARTEMIO FRANCHI – FIRENZE

28 GIUGNO – STADIO SAN SIRO – MILANO

2 LUGLIO – STADIO OLIMPICO – TORINO

6 LUGLIO – STADIO DALL’ARA – BOLOGNA

9 LUGLIO – STADIO EUGANEO – PADOVA

12 LUGLIO – STADIO OLIMPICO – ROMA

Domani, venerdì 8 marzo, uscirà “START, dodicesimo disco d’inediti di LIGABUE, disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming.

E da domani sarà in radio e disponibile in digitale anche il nuovo singolo “Certe donne brillano”, in contemporanea con la messa online del video del brano, diretto da Marco Salom e girato all’Italghisa di Reggio Emilia.

Questa la tracklist del disco START (Zoo Aperto/F&P Music Hub/Warner Music), prodotto da Federico Nardelli: “Polvere di stelle”, “Ancora noi”, “Luci d’America”, “Quello che mi fa la guerra”, “Mai dire mai”, “Certe donne brillano”, “Vita morte e miracoli”, “La cattiva compagnia”, “Io in questo mondo”, “Il tempo davanti”.

L’album è stato anticipato da “Luci d’America”, brano che è stato per quattro settimane consecutive dall’uscita al vertice della classifica EarOne dei brani più trasmessi dalle radio. Il video, scritto e diretto da Marco Salom, è visibile al link: https://youtu.be/Z38918BOI1o

Il 14 giugno dallo Stadio San Nicola di Bari partirà lo START TOUR 2019 di LIGABUE, in concerto nei principali stadi d’Italia con un grande show!

LIGABUE sarà accompagnato dalla sua band: Luciano Luisi (tastiere, cori), Max Cottafavi (chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche, cori), Davide Pezzin (basso) e Michael Urbano (batteria, percussioni).

I biglietti per le date dello “START TOUR 2019” (prodotto da Riservarossa e Friends & Partners) sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (info su www.friendsandpartners.it).

Redazione