Giorno: marzo 19, 2019

CONCHITA WURST LA METAMORFOSI: VIA CONCHITA ARRIVA TOM


Conchita Wurst, la svolta androgina: ora ha capelli corti e barba incolta

Svolta artistica e metamorfosi per Conchita Wurst, al secolo Tom Neuwirth, diventata celebre nel 2014 con la vittoria all’Eurovision Song Contest con “Rise Like a Phoenix”

Conchita, ha recentemente presentato due singoli che faranno parte del suo prossimo album “Truth Over Magnitude” completamente rinnovata nel look. Abbandonate le vesti da “diva dagli abiti dorati” (come lo stesso artista dichiarò l’anno scorso ndr)  con cui ha raggiunto il successo in tutto il mondo,  ha deciso di  mettere da parte la signora con la barba per far emergere il vero Tom,  barba e capelli platino e stivaletti che si muove sinuosamente in sonorità electro-pop della sua nuova canzone Hit me, il cui videoclip è stato rilasciato venerdì scorso con lo pseudonimo “Wurst”.

L’artista austriaco ha dichiarato al quotidiano tedesco Die Welt:

«Mi sento come se volessi creare una nuova persona… senza la signora con la barba. Ho raggiunto tutto ciò che volevo dalla vittoria del Song Contest. Ora (Tom) vuole uscire e rivelarsi al mondo».

 

Redazione

19 MAR 2019, 21:25 #Rai1 “Meraviglie” La penisola dei tesori


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Martedì 19 marzo, su Rai1 alle 21.25, andrà in onda la seconda puntata di Meraviglie, il nuovo programma condotto da Alberto Angela che ha come tema il patrimonio artistico e culturale italiano. Nessun paese al mondo ha tanti tesori, al punto che l’Unesco ha inserito 53 siti italiani nella lista del patrimonio dell’umanità. Il nostro non solo è il patrimonio più ricco, ma è anche distribuito in tutte le regioni e abbraccia tutti i periodi storici. Il merito di tanta ricchezza, di tanta bellezza è dei nostri padri, dei nostri antenati. Quindi, questo programma è anche un omaggio a noi italiani, a quanto abbiamo saputo fare nei secoli e a quanto, tra mille difficoltà, continuiamo a fare.
Il percorso attraverso i tesori del nostro paese partirà da Ravenna, una città che da sola custodisce ben otto monumenti tutelati dall’Unesco come testimonianze uniche di un’epoca lontana in cui l’Italia transitava dall’antichità al medio evo. La prima tappa sarà il Mausoleo di Galla Placidia, dove ancora echeggia la storia di una delle ultime imperatrici romane. Poi sarà la volta del sepolcro di Teodorico, con le nere leggende che avvolgono la sua storia, e i preziosi mosaici di San Vitale, dove l’oro splende ancora oggi come 1500 anni fa. La tappa finale sarà davanti alla tomba di Dante, i cui resti sono stati al centro di un’intricata vicenda. Testimone della città, il campione di motociclismo Marco Melandri.
Alberto Angela si sposterà poi in Sardegna, alla scoperta di una terra unica. E unici sono anche i tesori archeologici sparsi nell’isola: gli ipogei domus de janas, i giganti di Monteprama e il nuraghe più impressionante più maestoso, Barumini, tra le cui rovine Paolo Fresu suonerà la sua tromba. Come testimone, Dori Ghezzi, che racconterà il legame con quest’isola, dove ha vissuto a lungo con Fabrizio De André.
La puntata si chiuderà a Napoli, nel teatro d’opera più antico del mondo ancora in funzione: il Real Teatro di San Carlo. Un gioiello incastonato nel centro storico della città, il cui sipario si alza ininterrottamente dal 1737. È stato costruito dai Borbone per mostrare sfarzo e potere. Ha visto rivoluzioni, feste, vita mondana e corteggiamenti. Oggi continua ad essere un regno d’arte e di musica, amato da tutti i napoletani, come racconterà Massimo Ranieri.
Il programma condotto da Alberto Angela ha la regia di Gabriele Cipollitti e la fotografia di Enzo Calò. Gli autori sono Aldo Piro, Filippo Arriva, Fabio Buttarelli, Ilaria Degano, Vito Lamberti, Paolo Logli, Emilio Quinto.

Redazione

19 MAR 2019, 23:20 #RAI2 “Stracult live show” omaggia Mario Marenco Una puntata speciale dedicata all’architetto- genio della comicità scomparso domenica


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Una puntata speciale di Stracult live show dedicata a Mario Marenco andrà in onda martedì 19 marzo alle 23.20 su Rai2. Un doveroso omaggio al genio comico di un intellettuale irregolare e curioso come Marenco, da parte del programma e di Rai2, rete dove Marenco ha lavorato di più. Un non attore, un non comico, che vedeva i suoi monologhi e le sue poesie come bizzarrie sul mondo vissuto un po’ a tutti negli anni ’70 e ’80. L’omaggio di Stracult prevede quello che a tutti piacerebbe ricordare davvero di lui: i personaggi radiofonici di Alto Gradimento, il bambino Riccardino di Indietro tutta, il Mister Ramengo dell’Altra Domenica, e tanto altro.

Redazione