Giorno: aprile 19, 2019

#CANALE5 A “Ciao Darwin” la sfida è Davide Vs Golia


Venerdì 19 aprile, in prima serata su Canale 5, nuovo appuntamento con “Ciao Darwin 8”, l’esilarante show antropologico condotto da Paolo Bonolis con Luca Laurenti.

La sfida di questa settimana sarà Davide vs Golia. A capitanare le due squadre che si cimenteranno in prove semiserie per fissare i caratteri dominanti del Terzo Millennio, rispettivamente, Fabio Basile e Luigi Mastrangelo.

Ha letteralmente conquistato il pubblico e i social la bellissima Madre Natura apparsa nella scorsa puntata: Sara Vulinovic. La modella di 30 anni, nata in Croazia e residente a Milano da alcuni anni, è una grande appassionata di fitness e sta studiando Scienze Motorie per diventare un giorno personal trainer.
Grande attesa per la nuova splendida depositaria del meccanismo della casualità scelta per questa settimana.
Redazione

The Voice of Italy su #Rai2 Al via la nuova edizione con Simona Ventura


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Nuovo cast e un meccanismo rinnovato: da martedì 23 aprile alle 21.20 su Rai2 e Radio2, riparte “The Voice of Italy”. A condurre le otto puntate del talent show che ha conquistato 500 milioni di spettatori in tutto il mondo arriva Simona Ventura, mentre le poltrone girevoli ospitano 4 coach inediti: Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Morgan e Gué Pequeno.

Simona segna una vera svolta nella modalità di conduzione, ponendosi come punto di riferimento per le diverse e spiccate personalità dei quattro coach, figli di mondi musicali molto differenti: dal latin pop di Elettra Lamborghini – volto femminile di questa edizione – al classico melodico italiano di Gigi D’Alessio, dal rap di Gué Pequeno al poliedrico pop-rock di Morgan. Comune denominatore per i quattro grandi artisti, la determinazione nel voler vincere la sfida che porterà uno di loro ad aggiudicarsi la nuova voce italiana.

Novità anche nel meccanismo di gara: l’edizione 2019 di “The Voice of Italy” sarà infatti più dinamica e appassionante, con 5 delle 8 puntate dedicate alle Blind Auditions, le ormai iconiche “audizioni al buio” che si svolgeranno in uno studio completamente rinnovato.

Nella prima fase saranno 100 gli aspiranti concorrenti che, accompagnati da una band live, tenteranno di conquistare i quattro coach, ma solo 24 di loro arriveranno alla Battle. In questa seconda fase, i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro e solo i 12 rimasti, 3 per team, accederanno alla fase di Knockout”, l’ultima prima della finale. A questo punto spetterà a ciascun coach il compito di scegliere l’unico rappresentante del proprio team che, nella finalissima live, sarà sottoposto al giudizio del pubblico a casa.

Durante le Blind Auditions” della scorsa edizione era stato introdotto – per la prima volta in Europa – il Blocca coach, ossia la possibilità per ciascuno di escludere un collega nella scelta di un talento. Quest’anno l’opportunità di blocco raddoppia.

La spettacolare finalein onda in diretta giovedì 4 giugno 2019, sarà un evento unico, con super ospiti e grande musica. I finalisti, accompagnati da un corpo di ballo e da una band di 13 elementi verranno votati in diretta dal pubblico che potrà interagire attraverso i social network e il web. Saranno infatti proprio gli spettatori a casa a determinare il vincitore assoluto di “The Voice of Italy 2019, che si aggiudicherà un contratto discografico con Universal Music Italia.

Redazione

ARTISTI PER RIACE, PIÙ DI CENTO ARTISTI PER IL MANIFESTO “È STATO IL VENTO”


Artisti per Riace

Sono 113 gli artisti e musicisti firmatari del Manifesto a favore del modello di accoglienza e integrazione della cittadina calabrese. Capossela, Brunori Sas, Ermal Meta, Fiorella Mannoia, Gazzè, Afterhours, sono solo alcuni dei nomi che vanno a formare la lunga lista di adesioni.

In poche ore il sito ha raggiunto quasi 8000 sottoscrizioni, tramite il passaparola sul web.

Dal 13 aprile, sui social network di molti dei nomi della musica italiana, circola l’immagine del manifesto “È stato il vento – Artisti per Riace”, un’iniziativa nata spontaneamente e condivisa, non solo dal mondo dell’arte, per sostenere il modello di integrazione messo in atto nella cittadina di Riace nel corso di un’esperienza quindicennale.

QUESTI I 113 FIRMATARI AD OGGI

99 POSSE, AFTERHOURS, ANDREA LASZLO DE SIMONE, ANY OTHER, A TOYS ORCHESTRA, AWA LY, BANDABARDÒ, BIANCO, BRUNORI SAS, CAPAREZZA, CARMEN CONSOLI, CIMINI, COLAPESCE, COLLE DER FOMENTO, CORDIO, CORO FARTHAN DI MARZABOTTO, COSMO, DANIELE SILVESTRI, DANILO SACCO, DELTA V, DEPRODUCERS, DIEGO MANCINO, DIMARTINO, DIODATO, DJ CRAIM, DORSO, DUTCH NAZARI, IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI, EGOKID, ENSI, EPO, ERICA MOU, ERMAL META, ESPANA CIRCO ESTE, EUGENIO BENNATO, EUGENIO FINARDI, EVA PEVARELLO, EX-OTAGO, FABIO RONDANINI, FADI, FIORELLA MANNOIA, FOSCARI, FRANCESCO DI BELLA, FRANKIE HI NRG, GABRIELE LOPEZ, GHEMON, GIARDINI DI MIRO’, GIGANTE, GIULIANO DOTTORI, GIULIANO SANGIORGI, GO DUGONG, I BOTANICI,   IO E LA TIGRE, IOSONOUNCANE, IRENE GRANDI, KAOS ONE, KAUFMAN, LAAGO!, LA MUNICIPÀL, LA SCAPIGLIATURA, LEVANTE, LINEA 77, LOREN, LO STATO SOCIALE, LUCA BARBAROSSA, LUCCI, MAKAI, MANNARINO, MANUEL AGNELLI, MARGHERITA VICARIO, MARIA ANTONIETTA, MARINA REI, MARLENE KUNTZ, MAX GAZZÈ, MED FREE ORKESTRA, MEGANOIDI, MIRKOEILCANE, MODENA CITY RAMBLERS, MURUBUTU, NEGRITA, NICCOLÒ FABI, ORCHESTRA MULTIETNICA DI AREZZO, PACIFICO, PAOLA TURCI, PAOLO BENVEGNÙ, PATRIZIA LAQUIDARA, PEPPE VOLTARELLI, PIANISTA INDIE, PIERO PELÙ, PINO MARINO, PUNKREAS, RAF, RENATO CARUSO, RENZO RUBINO, ROBERTO VECCHIONI, RODRIGO D’ERASMO, ROY PACI, SAMUELE BERSANI, SELTON, SUBSONICA, SUD SOUND SYSTEM, THEGIORNALISTI, THE BLUEBEATERS, TOOT, TOSCA, TRAIN TO ROOTS, TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, UMBERTO MARIA GIARDINI, VASCO BRONDI, VEEBLEFETZER, VERANO, VIITO,  VINICIO CAPOSSELA, WILLIE PEYOTE, YLENIA LUCISANO.

Il nome del manifesto, come si legge sul sito dedicato (www.artistixriace.it) prende il nome da una “frase che Mimmo Lucano ha pronunciato quando nel 1998 la prima imbarcazione carica di curdi è approdata sulle coste di Riace”. Una testimonianza di solidarietà e un modo per tenere sempre alta l’attenzione nei confronti di un modello di integrazione che ha cambiato il volto di una piccola cittadina della Calabria, indicando un percorso diverso e possibile di accoglienza. Un tema molto caldo in questi giorni, a causa dei numerosi fatti di cronaca accaduti in diverse parti d’Italia.

Redazione