Giorno: novembre 26, 2019

CS_Su Canale 5 la nuova serie “Il Processo” con Vittoria Puccini e Francesco Scianna


Venerdì 29 novembre, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Il Processo”, che vede protagonisti Vittoria Puccini e Francesco Scianna.

La serie tv, prodotta da Lucky Red con il sostegno del Comune di Mantova, è un legal thriller in 8 episodi per 4 prime serate creato da Alessandro Fabbri, in collaborazione con Laura Colella ed Enrico Audenino.
Diretta da Stefano Lodovichi, vanta nel cast anche Camilla Filippi, Simone Colombari, Maurizio Lastrico, Euridice Axen, con la partecipazione straordinaria di Tommaso Ragno e Roberto Herlitzka.

Ambientato nella città di Mantova, “Il Processo” racconta di un coro di personaggi che gravitano intorno a un unico, drammatico evento: l’omicidio brutale di Angelica, una diciassettenne coinvolta in affari più grandi di lei.
La PM Elena Guerra (Vittoria Puccini), che scopre di essere indissolubilmente legata alla vittima; Ruggero Barone (Francesco Scianna), avvocato rampante per il quale il processo rappresenta l’occasione della vita; Linda Monaco (Camilla Filippi), unica gelida imputata che si proclama innocente… Tutti camminano in bilico, perennemente sul filo di un rasoio: quello di un processo il cui esito deciderà il nuovo corso della vita di ciascuno.

Mantova. Sul greto del fiume viene ritrovato il corpo di una ragazza: Angelica Petroni (Margherita Caviezel). L’indagine viene affidata a Elena Guerra (Vittoria Puccini), intenzionata però a prendersi un anno sabbatico per salvare il matrimonio con Giovanni (Maurizio Lastrico).
I piani di Elena precipitano quando scopre di avere un forte legame con la giovane vittima.
Il primo sospettato dell’atroce delitto è Claudio Cavalleri (Michele Morrone), marito di Linda (Camilla Filippi), figlia di Gabriele Monaco (Tommaso Ragno), uno degli uomini più potenti della città. Sospettato di aver avuto una relazione con la vittima, Claudio chiama a difenderlo il suo amico Ruggero Barone (Francesco Scianna), avvocato ambizioso e apparentemente senza scrupoli.
Successivamente i sospetti di Elena si concentrano su Linda, che viene fermata dagli inquirenti mentre sta per prendere un aereo per il Brasile. Toccherà ancora a Ruggero assistere Linda durante l’interrogatorio con la PM, alla fine del quale la donna verrà arrestata.

Elena se lo sente: è lei che ha ucciso Angelica e farà di tutto per dimostrarlo, anche contro il parere di suo padre, il famoso magistrato antimafia Giancarlo Guerra (Roberto Herlitzka).
Tra Ruggero ed Elena comincia una guerra spietata. Una sfida a colpi di testimonianze, prove, passi falsi e indagini senza sosta. Ogni volta che uno dei due sembra prevalere, la situazione si ribalta. Fino a quando Ruggero arriva a scoprire un segreto di Elena e a usarlo contro di lei.
Sulla donna si apre così un’indagine che ne potrebbe compromettere la carriera. Elena è in frantumi sotto ogni punto di vista, anche su quello personale. La PM comincia a dubitare di tutti, persino di se stessa: è davvero sicura che Linda sia colpevole? O la sua è solo un’ossessione?
Anche per Ruggero le cose non sono tanto semplici. Ormai sempre più invischiato con la sua assistita, vorrebbe convincerla a rivelare al processo elementi che svierebbero i sospetti su Gabriele Monaco, ma Linda si rifiuta di coinvolgere suo padre.
Nonostante sia fuori dal processo, Elena continua la sua indagine, sostenuta dal fido assistente Andreoli (Simone Colombari), fino a quando, inaspettatamente, scoprirà con Ruggero Barone le verità sull’omicidio e forse proprio insieme riusciranno a dare ad Angelica la giustizia che merita.

NOTE DI PRODUZIONE
Creata da Alessandro Fabbri (1992, 1993, 1994, In Treatment) in collaborazione con Enrico Audenino e Laura Colella, prodotta da Lucky Red in coproduzione con RTI per Canale 5 e diretta da Stefano Lodovichi, “Il Processo” è una serie che per scrittura e linguaggio narrativo si ispira a grandi serie come American Crime Story e The Killing.

Per la prima volta in Italia si entra in un’aula di tribunale per l’intera durata di un processo, nello specifico quello che ruota attorno all’omicidio di Angelica Petroni (Margherita Caviezel – per la prima volta sullo schermo), una ragazza di diciassette anni che viene ritrovata morta in un canale della provincia di Mantova.

La serie è ambientata nel cuore della pianura padana, in uno dei centri più ricchi di storia e cultura della Lombardia. Circondata dal fiume Mincio, che si allarga fino a formare tre laghi che coronano il centro abitato, Mantova è una città che vive in armonia con la natura. L’acqua non l’affianca soltanto, ma la nutre, attraverso i canali che l’attraversano e l’avvolgono, nascondendola al mondo.

Passeggiando per la città non si può non venire travolti dalla bellezza che caratterizza da secoli le vie del centro storico. La sua storia, il suo essere centro culturale e snodo politico e del potere durante il Rinascimento, la rendono un piccolo gigante (parte della serie è ambientata a Palazzo Te, noto in particolare per la Sala dei Giganti, una stanza coperta interamente dall’affresco La Caduta dei Giganti), colonna portante dell’Umanesimo che contraddistingue la nostra storia e l’ha resa il set perfetto dove ambientare questa serie.

“Il Processo” è la prima serie legal\thriller antologica della televisione italiana. Un progetto in otto episodi con una storia che si conclude alla fine di questa prima stagione. Una scommessa non soltanto di genere ma anche di format: uno schema narrativo che potrà avere vita in altri luoghi o tempi, con o senza questi personaggi, in future stagioni.