Day: gennaio 8, 2020

CS_Nuove rivelazioni di Roberta Faccani su Franco Ciani candidato a Sanremo e poi suicida


01. Faccani e Ciani
Sono profondamente rattristata, sconcertata e attonita; di lui conservo un ricordo di uomo buono, gentile e simpatico. Niente di lui, nemmeno un istante, ci ha fatto subodorare un così forte disagio, un momento di cotanta fragilità evidentemente pregressa e maturata per altre circostanze. Siamo tutti senza parole, profondamente dispiaciuti, ma Franco fino a pochi giorni prima del suo gesto era allegro, ironico, dolce e pieno di progetti per il futuro” racconta Roberta Faccani (ex Matia Bazar) dopo il tragico evento

L’autore e musicista Franco Ciani, ex marito di Anna Oxa (autore di grandi successi tra cui “Ti lascerò“, brano interpretato dalla stessa Oxa e Fausto Leali, vincitore dell’edizione del Festival 1989), suicida il 2 gennaio in un hotel di Fidenza in provincia di Parma, aveva forse tentato un’ultima carta per tirarsi fuori dai debiti che lo stavano perseguitando da tempo, proponendo ad Amadeus il duo Faccani – De Santis per il Festival di Sanremo 2020.

Prosegue la Faccani: “Franco Ciani mi ha contattato qualche settimana fa tramite un nostro caro comune amico, Nando Sepe, per prestare la mia voce a un duetto con la giovane cantante lirica Barbara De Santis da lui prodotta. Entusiasti del risultato abbiamo deciso di candidare il brano a Sanremo Big in vista anche di una mia nuova progettualità artistica con il produttore Gianni Testa“.

Redazione

CS_#RAI2 08 GEN 2020, 21:20 L’amica geniale In attesa della seconda serieviene riproposta la storia di Elena e Lila


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Rai2 in attesa della seconda serie ripropone da domani, mercoledì 8 gennaio alle 21.20, la prima serie de “L’amica geniale”, trasposizione del primo volume della quadrilogia di Elena Ferrante, protagoniste Elena e Lila, interpretate rispettivamente nella versione da bambine dalle attrici Elisa Del Genio e Ludovica Nasti e nella versione da adolescenti da Margherita Mazzucco e Gaia Girace. La serie racconta non solo la storia di una grande amicizia tra due donne dall’infanzia all’età adulta – un’amicizia complessa in cui convivono intesa, comprensione, complicità insieme a odio, rivalità e gelosia – ma anche di un intero Paese, attraversando vari decenni, fotografando ideali e aspirazioni dei personaggi e di diverse generazioni. Il racconto prende il via nell’Italia di oggi con la misteriosa scomparsa di Lila, circostanza che spinge l’amica Elena a ripercorrere la storia che le ha unite fin dall’infanzia in un rione popolare di Napoli negli anni ‘50. Raffaella Cerullo, che lei ha sempre chiamato Lila, l’ha conosciuta in prima elementare, nel 1950. Elena è bionda e timida, Lila scura e vulcanica. Anche se molto diverse, le due bambine – le più brave della classe – sono attratte una dall’altra e iniziano a giocare insieme nel Rione napoletano in cui sono cresciute. Un agglomerato di palazzine e polvere, una Napoli senza mare, in cui comanda don Achille, un uomo che incute paura a tutti. Non a Lila, però: lei è convinta che sia stato proprio lui a rubare le bambole con cui giocano e, tenendo per mano Elena, decide di affrontare le scale che conducono a casa di don Achille. È quel giorno che Elena e Lila, affrontando insieme la paura, costruiscono la loro amicizia…

Redazione