Giorno: giugno 1, 2020

CS_VASCO ROSSI In arrivo un nuovo singolo che apre la strada ad un album di inediti, il primo dopo 6 anni


Vasco Rossi: nuovo singolo in arrivo per il rocker. Dopo l’annullamento delle date di quest’estate a causa dell’emergenza sanitaria, evento che ha colpito emotivamente l’artista che ha promesso di prendersi cura della sua crew, sembra che Vasco possa rilasciare nelle prossime settimane un nuovo singolo. La notizia arriva proprio dalla pagina Instagram di Vasco Rossi. Lì il rocker ha anticipato una parte del testo del brano: “Hey …Ma di che segno sei, Che non va mica bene sai, Con tutta quella confusione che hai…“. Ad accompagnare questa parte del testo, diversi hashtag come ”Canzone”, ”Grandi novità”, ”Spoiler”, ”Nuova canzone” e ”La musica ci salverà”. Del resto nel recente passato Vasco aveva già dichiarato: “Sto pensando a un nuovo album, questo già posso dirvelo“. Raccolte e live a parte (”Vascononstop” e ”Modena Park”), Vasco Rossi ha pubblicato l’ultimo album di inediti, ”Sono innocente”, nel 2014. Nel frattempo il Blasco ha rilasciato quattro brani inediti: ”Un mondo migliore”, ”Come nelle favole”, ”La verità” e ”Se ti potessi dire”. (All Music Italia)

Redazione

CS_”Il giovane Montalbano” alle prese su Rai1 con “La prima indagine”


Indietro nel tempo con Michele Riondino nei panni del giovane Salvo

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Al via, lunedì 1° giugno alle 21.25 su Rai1, “Il giovane Montalbano”, con le indagini del più amato e seguito commissario della tv, nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato da Michele Riondino, che riporta lo spettatore sui primi passi compiuti dall’acerbo Salvo come uomo dell’ordine al commissariato della cittadina siciliana di Vigata. Si parte con il film “La prima indagine”, per la regia Gianluca Maria Tavarelli, dove ad affiancare Riondino troveremo nei panni di Livia Sarah Felberbaum. Nel cast tra gli altri, Alessio Vassallo, Andrea Tidona, Fabrizio Pizzuto, Beniamino Marcone, Adriano Chiaramida, Alessio Piazza, Giuseppe Santostefano, Carmelo Galati e Massimo De Rossi. Il film è tratto dall’omonimo racconto contenuto nella raccolta “La prima indagine di Montalbano”, e da “Cinquanta paia di scarpe chiodate” contenuto nella raccolta “Un mese con Montalbano” del maestro Camilleri editi da Arnoldo Mondadori Editore. Salvo Montalbano è un giovane vicecommissario in servizio a Mascalippa, uno sperduto paese di montagna siciliano. Il suo superiore, Libero Sanfilippo, gli insegna come muoversi nelle indagini più intricate. Ma il carattere di Montalbano, insofferente alle regole e attento più all’umanità delle persone che alle apparenze, si manifesta già in questo suo periodo di apprendistato. Salvo è fidanzato con Mery, a cui vuole molto bene ma rimane restio al matrimonio. A seguito di una promozione, viene trasferito a Vigata dove aveva già vissuto da ragazzo dopo la morte della madre e dove vive ancora suo padre, con cui Salvo non sembra avere un buon rapporto. E nel commissariato di Vigata Montalbano trova quella famiglia che non ha mai avuto. Qui conosce Carmine Fazio, un esperto agente che gli è di grande aiuto e trova anche un fratello minore di cui il questore gli chiede di occuparsi: Agatino Catarella, un poliziotto rimasto orfano, dall’animo semplice. 

La Rai per il 2 Giugno: una programmazione all’insegna della solidarietà e dell’identità nazionale


Dall’omaggio del Presidente Mattarella a Codogno alla serata per la Croce Rossa

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Quella che si festeggerà martedì sarà una Festa della Repubblica divisa tra l’impegno solidale e la celebrazione dell’identità nazionale. Rai dedicherà al 2 Giugno diversi appuntamenti, alcuni dei quali estremamente significativi, come la diretta, su Rai1, della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Codogno, il luogo più colpito dal coronavirus, omaggio che verrà preceduto, in mattinata, dalla deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria. Questi primi due eventi istituzionali apriranno la giornata, che proseguirà nel pomeriggio e subito dopo il Tg1, con altri tre momenti dal forte significato simbolico: alle 15.50, sempre su Rai1, andrà in onda in diretta Speciale Camera “2 Giugno”, a cura di Rai Parlamento, per raccontare da questa location speciale come si vive la ricorrenza nazionale in un Paese ancora alle prese con l’emergenza coronavirus mentre alle 20.35, subito dopo il Tg1, il tenore Vittorio Grigolo canterà l’Inno italiano in una emozionante esibizione dall’Arena di Verona. In prima serata, infine, sempre su Rai1, lo Show solidale Non mollare mai: storie tricolori, condotto da Alex Zanardi. Una grande serata-evento a favore della Croce Rossa Italiana, nella cornice dello sport, per unire tutti attraverso passione, emozioni, vittorie e sconfitte, con ospiti e grandi campioni. Nel dettaglio, la programmazione Rai dedicata alla Festa della Repubblica comincerà già domenica 31 maggio, su Rai1, con uno Speciale Tg1, in onda alle 23.40, interamente dedicato alla ricorrenza. Lunedì 1 giugno, invece, alle 18.45, su Rai1 e Radio3, andrà in onda, in diretta dai Giardini del Quirinale, il Concerto per la Festa della Repubblica: dedicato al ricordo delle vittime del Covid-19, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, vedrà protagonista l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma con il suo Direttore musicale Daniele Gatti. Il programma, per soli strumenti ad arco, alternerà autori italiani e repertorio musicale europeo, grandi classici e pagine che hanno segnato la storia musicale del Novecento. Il concerto si svolgerà senza la presenza di pubblico e nel più rigoroso rispetto delle norme di sicurezza, compresa la distanza tra professori d’orchestra.
Oltre ai già citati, moltissimi saranno gli appuntamenti sulle diverse reti Rai, generaliste e specializzate, che caratterizzeranno la giornata del 2 Giugno, da UnoMattina, su Rai1 con un’ampia finestra informativa alle 8.55, a cura del Tg1, dall’Altare della Patria per l’omaggio dello Stato a tutti i caduti, ad Agorà, in onda su Rai3 dalle 8.00, che si collegherà con Codogno, in attesa della visita del Presidente della Repubblica. Alle 10.30, su Rai Scuola, canale di Rai Cultura, andrà in onda Speciale Scuola 2020: La Costituzione siamo noi, i ragazzi delle scuole italiane raccontano la loro Costituzione, scegliendo un articolo, o anche solo una parola e raccontando il valore di quella voce della Costituzione nelle loro vite personali di donne e uomini della Repubblica Italiana. Le loro voci si alterneranno a quelle dei giudici della Corte Costituzionale, che hanno voluto scegliere di raccontare la “propria” Costituzione attraverso una parola rappresentativa dei valori dalla Carta fondativa del nostro vivere civile. I Fatti Vostri (Rai2, ore 11) celebrerà la Festa della Repubblica, come farà Quante storie (su Rai3 alle 12:45), con Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, che ripercorrerà i passi salienti della nostra Costituzione, e con Giovanni Belardelli, professore di Storia delle dottrine politiche, che presenterà il libro “L’Italia immaginata. Iconografia di una nazione”: un racconto delle immagini che fanno parte dell’identità degli Italiani. Sempre su Rai3, alle 13.15 (e in replica alle 20.30 su Rai Storia), andrà in onda una puntata speciale di Passato e presente, dal titolo 1946, la nascita della Repubblica, con la professoressa Isabella Insolvibile. La Vita in diretta in onda dalle 16:50 su Rai1, riserverà un ampio spazio di approfondimento all’Anniversario, così come Geo (Rai3, ore 17) che ospiterà Patrizia Gabrielli, ordinaria di Storia contemporanea e Storia di genere, Università degli studi di Roma La Sapienza, con la quale si parlerà di Repubblica e donne, chiamate, in quella circostanza, al voto per la prima volta. Alle 18.10, su Rai5, andrà in onda L’Orchestra Sinfonica Nazionale e Fabio Luisi in Senato: si tratta del concerto – registrato in occasione del Natale 2018 nell’Aula del Senato della Repubblica, alla presenza delle più alte autorità dello Stato – dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Fabio Luisi, con la voce di Ekaterina Bakanova. Alle 19.10 su Rai Storia andrà in onda il documentario di Enrico Salvatori “2 Giugno ‘46: il giorno che divenne festa” che ricostruisce, attraverso il racconto della Radio della Rai e i cinegiornali, i giorni che seguirono il referendum Monarchia – Repubblica. In prima serata, invece, sempre su Rai Storia, “Volere Votare” ricorda la prima volta delle donne al voto, con la storica Patrizia Gabrielli e le testimonianze di donne che hanno vissuto in prima persona quel momento memorabile. Gli appuntamenti dedicati si chiuderanno a mezzanotte, con una puntata speciale di “Porta a Porta” interamente dedicata alla Festa della Repubblica. Tutte le testate giornalistiche forniranno ampia copertura informativa sulla ricorrenza, mentre la presenza sul web sarà assicurata da Rai Digital che articolerà l’offerta RaiPlay anche attraverso il prezioso archivio delle Teche Rai, con la pubblicazione dei 3 documentari del ciclo “Nascita della Repubblica”, realizzati nel 1971 in occasione del 25 anniversario della Repubblica da tre grandi del cinema e della televisione: il maestro degli sceneggiati Sandro Bolchi, l’allora emergente Ermanno Olmi e, per il capitolo centrale, uno dei padri del Neorealismo, Vittorio De Sica, qui in una delle sue rare regie televisive. Dalla Home Page di RaiPlay, inoltre, sarà possibile accedere ad una sezione interamente dedicata a contenuti collegati alla ricorrenza, tra i quali i documentari “Buonasera Presidente” e “Le ragazze del ‘46”, la docufiction “Storia di Nilde”, “Pertini – Il combattente” e la fiction Rai  “De Gasperi – L’uomo della speranza”.

Redazione

CS_In radio “IL BACIO DI KLIMT”, il singolo di EMANUELE ALOIA che sta spopolando sul web


#1 Viral 50 Italia su Spotify

#2 Top 100: Italia su Apple Music

#3 Top 50 – Italia su Spotify

#12 Classifica FIMI

#28 Viral 50 Globale su Spotify

OLTRE 900.000 ASCOLTATORI MENSILI

10 MILIONI DI STREAMING COMPLESSIVI

BRANO ITALIANO PIÙ UTILIZZATO SU TIKTOK CON OLTRE 177.000 VIDEO


EMANUELE ALOIA
IN RADIO IL SINGOLO
“IL BACIO DI KLIMT”
 
  
Online anche il videoclip del brano che ha superato1 milione e mezzo di visualizzazioni su YouTube
https://youtu.be/ZnL41hse2Ug


  
 Da venerdì 29 maggioin rotazione radiofonica “Il bacio di Klimt” (Sunflower/Artist First), il singolo del cantautore torinese EMANUELE ALOIA che sta spopolando sul web.

Il brano, già disponibile su tutti gli store digitali (https://emanuelealoia.lnk.to/IlBacioDiKlimt), ha raggiunto importanti risultati in termini di ascolti e classifiche: ha infatti totalizzato dieci milioni di streaming complessivi, raggiungendo su Spotify la vetta della classifica Top 50 Viral – Italia e classificandosi al #3 nella Top 50 – Italia e alla #28 della Viral 50 Globale, per un totale di oltre 900.000 ascoltatori mensili solo sulla piattaforma. Su Apple Music, invece, si è classificato 2° nella classifica Top 100: Italia. “Il bacio di Klimt” è, inoltre, il brano italiano più condiviso sulla piattaforma social del momento TikTok, con oltre 177.000 video realizzati sulle sue note. Inoltre, il singolo ha anche raggiunto la #12 della classifica FIMI dei singoli più venduti in Italia.

Il bacio di Klimt” è anche un video, girato a distanza nel corso dell’emergenza Covid-19, con il montaggio di Marco Mannini, che ha già superato 1 milione e mezzo di visualizzazioni. La protagonista del video, insieme ad Emanuele Aloia, è l’influencer Anna Ciati. Il videoclip è disponibile al seguente link: https://youtu.be/ZnL41hse2Ug.

Scritto e composto dallo stesso Emanuele Aloia, con la produzione di Steve Tarta, Il bacio di Klimt” è il racconto di un amore su un filo sottile che non riesce a stare in equilibrio ed è reso reale dall’accostamento all’arte e alla letteratura.

«”Il bacio di Klimt” affronta la tematica della solitudine: non sono dei casi le citazioni dei celebri ‘’Assenzio’’ di Edgar Degas e “I fiori del male’’ di Charles Baudelaire – spiega Emanuele Aloia – Il verso ‘’Per te giuro ho sceso forse un milione di scale’’ è un omaggio alla poesia di Eugenio Montale, “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale”. Ho aggiunto quel “forse” perché l’amore di un ventenne non può essere l’amore che ha provato Montale per la moglie, è un riferimento sentito ad una delle più belle poesie italiane che però con quel dubbio rispetta la grandezza di quell’opera e di quell’amore così grande».

La peculiarità artistica di Emanuele Aloia è proprio quella di raccontare con semplicità i sentimenti dei giovani d’oggi, avvalendosi anche del bagaglio di conoscenze legate all’arte e alla letteratura, che sono le sue principali passioni, evocate appunto con frequenti citazioni e riferimenti nelle sue canzoni.

Classe 1998, torinese, diplomato al Liceo Linguistico, Emanuele Aloia suona e compone dall’età di 13 anni. Il suo primo singolo, pubblicato nel 2018, si intitola “Trasparente”. Seguono “Ricomincerai a ridere”, “Esisti solo tu”, “Oui oui”, “Abbronzatinstagram” fino ad arrivare a “Girasoli”, brano con cui nel 2019 raggiunge ottimi risultati sul web: oltre 9 milioni di streaming complessivi, quasi 5 milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube e oltre 20.000 video su TikTok.