Day: novembre 26, 2020

CS_Ultimo appuntamento con “AmaSanremo” su Rai1 e Radio2 |Ospite di Amadeus: Leo Gassmann


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Ultimi due posti per la finale di Sanremo Giovani: giovedì 26 novembre, alle 23.30 su Rai1 e Rai Radio2, quinto appuntamento con “AmaSanremo”, con quattro artisti in gara: Alioth, Folcast, Galea e Davide Shorty.
Solo due di loro esulteranno a fine serata e si aggiungeranno agli altri 8 cantanti già sicuri di partecipare alla finale del 17 dicembre che si terrà al Teatro del Casinò di Sanremo. Sarà la giuria, composta da Luca Barbarossa, Beatrice Venezi, Morgan e Piero Pelù, a decidere, insieme al televoto e alla commissione musicale, chi potrà continuare a coltivare il sogno sanremese.
Con il Direttore Artistico Amadeus ci saranno i fedelissimi Riccardo Rossi ed Ema Stokholma che proveranno a stemperare la tensione della gara.
L’ospite di questo ultimo capitolo di AmaSanremo sarà Leo Gassmann, vincitore lo scorso anno nella categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo. Sarà lui a passare idealmente lo scettro ai 10 finalisti di Sanremo Giovani che proveranno a emularlo.

Redazione

CS_”Rita Levi-Montalcini” un film tv per celebrare una donna straordinaria


Giovedì 26 novembre su Rai1 il film di Alberto Negrin con Elena Sofia Ricci

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Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Rita Levi-Montalcini nell’attesissimo film di Alberto Negrin, che vuole rendere omaggio alla vita straordinaria di una donna che ha consacrato tutta se stessa alla scienza e al progresso dell’umanità intera.
“Rita Levi-Montalcini” è una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Productions EU, in onda in prima visione sulla rete ammiraglia giovedì 26 novembre in prima serata. Il soggetto è di Roberto Jannone, Francesco Massaro e Alberto Negrin che firmano anche la sceneggiatura insieme Monica Zapelli. Ad affiancare Elena Sofia Ricci, Luca Angeletti, nel ruolo di Franco, il collaboratore storico della Levi-Montalcini, Ernesto d’Argenio in quello di Lamberti, Franco Castellano nei panni del Professor Levi, Maurizio Donadoni in quelli del Professor Poli-Richeter e la giovane Elisa Carletti nelle vesti di Elena, una violinista di soli 12 anni che rischia di perdere la vista e che nella narrazione filmica diventa la fiamma che riaccende nella scienziata, ormai alla fine della sua carriera, la voglia di tornare a cimentarsi con il lavoro in laboratorio.
Neurologa, Premio Nobel per la medicina nel 1986, prima donna italiana ad ottenere nel campo della ricerca scientifica il riconoscimento di maggior prestigio internazionale. Un film tv per raccontare un personaggio planetario, donna coraggiosa, determinata, simbolo di intelligenza, eleganza e soprattutto, in un mondo declinato al maschile, del riscatto del ruolo femminile al quale ha contribuito in modo determinante avviando, con il suo esempio e il suo impegno, un cambiamento di portata epocale.
Il film parte dal culmine della carriera scientifica della Montalcini e analizza con sensibilità il dilemma morale che le ha amareggiato gli ultimi anni di attività: l’impossibilità di trovare un’applicazione clinica alla sua scoperta scientifica, il Fattore di Accrescimento Nervoso (NGF). La vicenda di fantasia della piccola Elena, che rischia la cecità, è il pretesto narrativo che consente di mettere in scena la battaglia morale che la grande scienziata ingaggia con se stessa, combattuta tra la paura di fallire e la tentazione di sedersi sugli allori. Rita alla fine accetta la sfida rischiosa di rimettersi di nuovo in gioco quasi al termine del suo prestigioso cammino.
La voglia di portare la scienza verso nuovi traguardi vince sull’orgoglio e sul timore del fallimento e Rita torna in laboratorio, con lo stesso entusiasmo dei suoi giovani collaboratori e con la consueta determinazione. Dimostrando a se stessa che la ricerca e la scienza non si possono fermare, in nome del progresso e del benessere dell’umanità.

Redazione