Month: novembre 2020

Maradona sepolto a Jardin de Bella Vista


Nuovo cinema Maradona, la vita è un film - Magazine - quotidiano.net

Diego Armando Maradona è stato sepolto nel cimitero di ‘Jardin de Bella Vista’, nell’ovest di Buenos Aires dove ora riposa vicino al padre e alla madre.

Ne danno notizia le tv argentine che hanno seguito per tutta la giornata in diretta prima la camera ardente, con gli scontri che ne sono seguiti davanti alla Casa Rosada, e poi il trasferimento del feretro al cimitero e la cerimonia privata prima dell’inumazione della leggenda del calcio scomparsa a 60 anni. (ANSA)

CS_Ultimo appuntamento con “AmaSanremo” su Rai1 e Radio2 |Ospite di Amadeus: Leo Gassmann


(none)

Ultimi due posti per la finale di Sanremo Giovani: giovedì 26 novembre, alle 23.30 su Rai1 e Rai Radio2, quinto appuntamento con “AmaSanremo”, con quattro artisti in gara: Alioth, Folcast, Galea e Davide Shorty.
Solo due di loro esulteranno a fine serata e si aggiungeranno agli altri 8 cantanti già sicuri di partecipare alla finale del 17 dicembre che si terrà al Teatro del Casinò di Sanremo. Sarà la giuria, composta da Luca Barbarossa, Beatrice Venezi, Morgan e Piero Pelù, a decidere, insieme al televoto e alla commissione musicale, chi potrà continuare a coltivare il sogno sanremese.
Con il Direttore Artistico Amadeus ci saranno i fedelissimi Riccardo Rossi ed Ema Stokholma che proveranno a stemperare la tensione della gara.
L’ospite di questo ultimo capitolo di AmaSanremo sarà Leo Gassmann, vincitore lo scorso anno nella categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo. Sarà lui a passare idealmente lo scettro ai 10 finalisti di Sanremo Giovani che proveranno a emularlo.

Redazione

CS_”Rita Levi-Montalcini” un film tv per celebrare una donna straordinaria


Giovedì 26 novembre su Rai1 il film di Alberto Negrin con Elena Sofia Ricci

(none)

Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Rita Levi-Montalcini nell’attesissimo film di Alberto Negrin, che vuole rendere omaggio alla vita straordinaria di una donna che ha consacrato tutta se stessa alla scienza e al progresso dell’umanità intera.
“Rita Levi-Montalcini” è una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Productions EU, in onda in prima visione sulla rete ammiraglia giovedì 26 novembre in prima serata. Il soggetto è di Roberto Jannone, Francesco Massaro e Alberto Negrin che firmano anche la sceneggiatura insieme Monica Zapelli. Ad affiancare Elena Sofia Ricci, Luca Angeletti, nel ruolo di Franco, il collaboratore storico della Levi-Montalcini, Ernesto d’Argenio in quello di Lamberti, Franco Castellano nei panni del Professor Levi, Maurizio Donadoni in quelli del Professor Poli-Richeter e la giovane Elisa Carletti nelle vesti di Elena, una violinista di soli 12 anni che rischia di perdere la vista e che nella narrazione filmica diventa la fiamma che riaccende nella scienziata, ormai alla fine della sua carriera, la voglia di tornare a cimentarsi con il lavoro in laboratorio.
Neurologa, Premio Nobel per la medicina nel 1986, prima donna italiana ad ottenere nel campo della ricerca scientifica il riconoscimento di maggior prestigio internazionale. Un film tv per raccontare un personaggio planetario, donna coraggiosa, determinata, simbolo di intelligenza, eleganza e soprattutto, in un mondo declinato al maschile, del riscatto del ruolo femminile al quale ha contribuito in modo determinante avviando, con il suo esempio e il suo impegno, un cambiamento di portata epocale.
Il film parte dal culmine della carriera scientifica della Montalcini e analizza con sensibilità il dilemma morale che le ha amareggiato gli ultimi anni di attività: l’impossibilità di trovare un’applicazione clinica alla sua scoperta scientifica, il Fattore di Accrescimento Nervoso (NGF). La vicenda di fantasia della piccola Elena, che rischia la cecità, è il pretesto narrativo che consente di mettere in scena la battaglia morale che la grande scienziata ingaggia con se stessa, combattuta tra la paura di fallire e la tentazione di sedersi sugli allori. Rita alla fine accetta la sfida rischiosa di rimettersi di nuovo in gioco quasi al termine del suo prestigioso cammino.
La voglia di portare la scienza verso nuovi traguardi vince sull’orgoglio e sul timore del fallimento e Rita torna in laboratorio, con lo stesso entusiasmo dei suoi giovani collaboratori e con la consueta determinazione. Dimostrando a se stessa che la ricerca e la scienza non si possono fermare, in nome del progresso e del benessere dell’umanità.

Redazione

CS_”Rita Levi-Montalcini” un film tv per celebrare una donna straordinaria|Giovedì 26 novembre su Rai1 il film di Alberto Negrin con Elena Sofia Ricci


(none)

Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Rita Levi-Montalcini nell’attesissimo film di Alberto Negrin, che vuole rendere omaggio alla vita straordinaria di una donna che ha consacrato tutta se stessa alla scienza e al progresso dell’umanità intera.
“Rita Levi-Montalcini” è una coproduzione Rai Fiction-Cosmo Productions EU, in onda in prima visione sulla rete ammiraglia giovedì 26 novembre in prima serata. Il soggetto è di Roberto Jannone, Francesco Massaro e Alberto Negrin che firmano anche la sceneggiatura insieme Monica Zapelli. Ad affiancare Elena Sofia Ricci, Luca Angeletti, nel ruolo di Franco, il collaboratore storico della Levi-Montalcini, Ernesto d’Argenio in quello di Lamberti, Franco Castellano nei panni del Professor Levi, Maurizio Donadoni in quelli del Professor Poli-Richeter e la giovane Elisa Carletti nelle vesti di Elena, una violinista di soli 12 anni che rischia di perdere la vista e che nella narrazione filmica diventa la fiamma che riaccende nella scienziata, ormai alla fine della sua carriera, la voglia di tornare a cimentarsi con il lavoro in laboratorio.
Neurologa, Premio Nobel per la medicina nel 1986, prima donna italiana ad ottenere nel campo della ricerca scientifica il riconoscimento di maggior prestigio internazionale. Un film tv per raccontare un personaggio planetario, donna coraggiosa, determinata, simbolo di intelligenza, eleganza e soprattutto, in un mondo declinato al maschile, del riscatto del ruolo femminile al quale ha contribuito in modo determinante avviando, con il suo esempio e il suo impegno, un cambiamento di portata epocale.
Il film parte dal culmine della carriera scientifica della Montalcini e analizza con sensibilità il dilemma morale che le ha amareggiato gli ultimi anni di attività: l’impossibilità di trovare un’applicazione clinica alla sua scoperta scientifica, il Fattore di Accrescimento Nervoso (NGF). La vicenda di fantasia della piccola Elena, che rischia la cecità, è il pretesto narrativo che consente di mettere in scena la battaglia morale che la grande scienziata ingaggia con se stessa, combattuta tra la paura di fallire e la tentazione di sedersi sugli allori. Rita alla fine accetta la sfida rischiosa di rimettersi di nuovo in gioco quasi al termine del suo prestigioso cammino.
La voglia di portare la scienza verso nuovi traguardi vince sull’orgoglio e sul timore del fallimento e Rita torna in laboratorio, con lo stesso entusiasmo dei suoi giovani collaboratori e con la consueta determinazione. Dimostrando a se stessa che la ricerca e la scienza non si possono fermare, in nome del progresso e del benessere dell’umanità.

Redazione

CS_Al via su Retequattro la nuova stagione di “Confessione Reporter”


Mercoledì 25 novembre, in seconda serata, su Retequattro, tornano le inchieste di Stella Pende con «Confessione Reporter». La nuova edizione, che volutamente non tratta il tema Corona Virus, è dedicata al dolore dei più fragili, degli invisibili, di chi ha subito nel silenzio e nello strazio una grande violenza.

La prima puntata parla di suore. Cuore pulsante della Chiesa, possono avere vite piene e appaganti, come quelle delle missionarie e delle suore di clausura. Molte di loro, però, vivono in condizioni di inferiorità, sfruttate per i mestieri più umili e alcune sono addirittura state e sono ancora vittime di violenze sessuali.

Una verità che è stata sempre negata, affiorata tre anni fa durante un summit speciale in Vaticano voluto da Francesco, che per le suore in difficoltà ha fortemente voluto una casa e un rifugio.

Il vero scandalo è esploso quando finalmente le monache hanno parlato. Una dopo l’altra, vinta la paura e il silenzio, hanno raccontato con dettagli raccapriccianti, anni e anni di stupri, quasi sempre commessi da chi avrebbe dovuto difenderle: i preti.

«Confessione Reporter» è un programma di Stella Pende, a cura di Sandra Magliani, realizzato da Videonews.

Redazione

CS_L’impegno Rai per la Giornata del 25 Novembre|Insieme contro la violenza sulle donne. Dipende da te, dipende da tutti noi


(none)

Insieme contro la violenza sulle donne. Dipende da te, dipende da tutti noi. 
È il messaggio che la Rai, nel pieno spirito del Servizio Pubblico, vuole mandare anche quest’anno in occasione della Giornata internazionale del 25 novembre, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Una ricca programmazione dedicata in tv, alla radio e sul web, iniziative collaterali, l’illuminazione della sede di viale Mazzini, il sostegno alle campagne istituzionali italiane ed europee, brevi spot in onda su tutte le reti Rai e sugli account social dei volti Rai, dei programmi e dei canali. Tanti strumenti per un unico scopo: unire pubblico, talent, giornaliste e giornalisti delle testate Rai  e addetti ai lavori in uno sforzo comune, una call to action contro la violenza, ancora più urgente e necessaria in questo periodo così difficile.

Se mediamente su base annua viene uccisa una donna ogni sei giorni, infatti, come riportato nell’ultimo Dossier Viminale, durante il lockdown per l’emergenza coronavirus le donne hanno rappresentato il 75,9% delle vittime di omicidi in ambito familiare-affettivo. Anche per questo, la Rai ha sentito l’urgenza e la necessità di trasformarsi in una vera e propria piazza virtuale per dare forza alla volontà di eliminare la violenza contro le donne, con una mobilitazione coesa promossa dalle Commissioni Pari Opportunità dell’Azienda e con il contributo di Rai per il Sociale.

In occasione della Giornata internazionale, inoltre, Rai Radio1 rilancia la campagna “No women no panel – Senza donne non se ne parla”, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia e la Commissaria UE Mariya Gabriel, ideatrice dell’iniziativa. Il canale di Rai Radio si impegna dunque ad una equa rappresentanza di genere in tutte le trasmissioni, a valorizzare il talento e le competenze delle donne e degli uomini impegnati egualmente a dare il proprio contributo allo sviluppo civile, economico e culturale del Paese e chiede a tutte le sedi istituzionali, pubbliche, private, al mondo scientifico e mediatico di aderire a questo impegno, inserendo in maniera quanto più possibile paritaria nei convegni, nelle conferenze, nelle commissioni, nei dibattiti radiotelevisivi e sui giornali, presenze femminili e maschili.

Redazione

Su Rai2 “Il Collegio” va in gita|Quinto episodio del Docu-reality ambientato nel 1992


(none)

Fin dall’inizio della stagione ha conquistato i giovanissimi della Generazione Z e la fascia teens, confermandosi come un grande successo.  Il Collegio, il docu-reality  di Rai2, torna così martedì 24 novembre, alle 21.20, per il quinto appuntamento che si preannuncia molto movimentato e ricco di sorprese.
Per cominciare, il Preside avrà un confronto con Giulia Scarano e si prenderà del tempo per decidere del suo futuro. Riuscirà la giovane pugliese a conquistare la fiducia del superiore e l’ambita giacca rossa? Nel frattempo il professor Raina partirà per una docenza all’estero e sarà sostituito dalla Professoressa Barbiero. Ma la vera notizia è che i collegiali potranno partire per la tanto attesa gita e avranno la possibilità di dormire una notte sotto le stelle. Il pensiero della gita imminente ha reso impossibili le lezioni: i ragazzi sono stati particolarmente indisciplinati e 4 di loro non partiranno. Avvolti dalla bellezza della natura, gli studenti riscopriranno il lavoro in campagna mentre la sera, intorno al falò, comprenderanno il valore dell’amicizia.

Redazione

CS_I segreti della voce in “Voice Anatomy” con Pino Insegno|Su Rai2, ospite Bungaro


(none)

Tra ironia e serietà, Pino Insegno conduce i telespettatori nel secondo viaggio alla scoperta del mondo della voce con “Voice Anatomy”, in onda martedì 24 novembre alle 24.05 su Rai2.
Nel corso della puntata interverranno il cantante-poeta Bungaro, per raccontare l’importanza della voce quando diventa suono in musica; l’influencer e doppiatore TheMerluzz, che viaggerà in rete per correggere in maniera ironica le voci dei suoi colleghi; Luca Ward e Francesco Pannofino che si cimenteranno in un altro grande monologo che ha fatto la storia del cinema; il professor Franco Fussi che continuerà il suo importante lavoro per sensibilizzare il pubblico alla cura della propria voce e il professor Andrea Papalotti con le sue lezioni di dizione.
Non mancheranno poi le esibizioni dei Cluster, di Max Paiella, de Le Coliche e dello straordinario soundteller Albert Hera. A chiudere la puntata la suadente voce di Nicole Magolie.

Redazione

CS_Area Sanremo TIM 2020: si è tenuta ieri pomeriggio la cerimonia di premiazione dei vincitori


AREA SANREMO TIM 2020
SI È TENUTA IERI POMERIGGIO LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE PER I VINCITORI PRESSO IL PALAFIORI DI SANREMO
Da sinistra: Luca D’Arbenzio, Mirall, Elena Faggi, Federica Marinari, Livio Emanueli, Francesca Miola, Dellai, Aurora Fadel, Guasto. (Fotomontaggio)
Alla presenza della commissione artistica composta dal presidente Vittorio De Scalzi, Gianmaurizio Foderaro, Rossana Casale, Erica Mou e G-Max e in diretta streaming sui canali social di Area Sanremo TIM, si è svolta ieri pomeriggio, domenica 22 novembre alle alle ore 16, la premiazione degli artisti vincitori di questa edizione che sono: Aurora Fadel con “Profumo di Lavanda”Dellai con “Io sono Luca”Elena Faggi con “Che ne so”Federica Marinari con “Dimenticato (MAI)”Francesca Miola con “La costola di Adamo”Guasto (Gianmarco Finizio) con “In che senso?”Luca D’Arbenzio con “Cenere”, Mirall (Greta Ciurlante) con “Padre Nostro”, quest’ultima anche vincitrice del Premio TIM Miglior Videoclip.
Inoltre, nel corso della mattinata, i ragazzi sono stati intervistati durante le riprese televisive presso il Teatro Ariston, dando modo così ai vincitori di calcare per la prima volta il palco più importante della musica italiana.
Redazione

CS_HARRY STYLES: il suo album “FINE LINE” è certificato PLATINO!


Vincitore nella categoria “FAVORITE ALBUM – POP/ROCK”

agli AMERICAN MUSIC AWARDS 2020

HARRY STYLES

IL SUO ALBUM

“FINE LINE”

 È CERTIFICATO PLATINO!

FINE LINE” (Columbia Records/Erskine Records/Sony Music), il secondo album in studio di HARRY STYLES, è certificato PLATINO (FIMI/GfK)!

Con quest’ultimo Harry ieri sera si è anche aggiudicato il premio “FAVORITE ALBUM – POP/ROCK” agli AMERICAN MUSIC AWARDS 2020.

È disponibile in rotazione radiofonica il nuovo singolo “GOLDEN”, già certificato ORO (RIAAcon 215 milioni di stream, che ha debuttato al #1 della Billboard 200, e ha conquistato la Top 25 dell’airplay radiofonica in Italia, la Top 20 della classifica globale di Spotify e la Top 50 della classifica Viral Italiana di Spotify.

Il video del brano, che ha già superato 53 MILIONI di visualizzazioni, è stato girato in Italia, sulla splendida Costiera Amalfitana, ed è stato diretto da Ben e Gabe Turner: https://youtu.be/P3cffdsEXXw.

Fine Line”, recentemente inserito da Rolling Stone nella lista dei 500 migliori album, contiene 12 tracce, tra cui “Lights Up” (mezzo miliardo di stream), che ha raggiunto la Top 5 della classifica globale di Spotify, la hit “Adore You”(mezzo miliardo di stream e certificata ORO in Italia) che ha conquistato la Top 3 della classifica Globale di Spotify e la Top 20 dell’airplay radiofonico in Italia“Falling” (426 milioni di stream) e la super hit “Watermelon Sugar” (1,1 MILIARDI di stream e certificata PLATINO in Italia), primo singolo di Harry Styles ad aggiudicarsi la #1 della classifica Billboard Hot 100!

Classe 1994, Harry Styles è uno degli artisti inglesi più interessanti e sorprendenti degli ultimi anni, capace di conquistare pubblico e critica grazie al suo straordinario carisma e alla sua sensibilità artistica.

La sua hit “Sign Of The Times” ha conquistato il DOPPIO PLATINO in Italia, ha totalizzato circa 1 MILIARDO di stream a livello mondiale e più di 675 milioni di visualizzazioni totali su YouTube.

Il suo album di debutto solista “Harry Styles” è entrato direttamente al #1 di iTunes in Italia e in altri 83 Paesi (tra cui Regno Unito e Stati Uniti), ed è anche l’album più venduto nella settimana di debutto di un artista maschile inglese negli Stati Uniti. Harry Styles si è recentemente aggiundicato l’ambito Billboard Music Chart Achievement Award 2020.

Questa la tracklist di “FINE LINE”:

1. Golden

2. Watermelon Sugar

3. Adore You

4. Lights Up

5. Cherry

6. Falling

7. To Be So Lonely

8. She

9. Sunflower, Vol. 6

10. Canyon Moon

11. Treat People With Kindness

12. Fine Line

Redazione