Day: gennaio 18, 2021

CS_GAZZELLE annuncia l’uscita dell’attesissimo nuovo album “OK”, fuori il 12 febbraio. Il disco conterrà la hit “Destri”, certificata oggi Doppio disco di Platino!


E con il Doppio disco di Platino di “Destri”

che lo conferma tra gli artisti più rilevanti

della scena musicale contemporanea

GAZZELLE

annuncia l’uscita dell’attesissimo nuovo album

“OK”

FUORI VENERDÌ 12 FEBBRAIO

e disponibile da oggi in pre-save, pre-order e pre-add

Immagine che contiene testo, albero

Descrizione generata automaticamente

Per festeggiare insieme ai suoi fan il grande successo degli ultimi mesi, GAZZELLE annuncia l’attesissimo terzo album, “OK” (Maciste Dischi/Artist First), in uscita venerdì 12 febbraio e da oggi disponibile in pre-save, pre-order e pre-add al link https://gazzelle.lnk.to/OK_Pre_

Questa la tracklist dell’album, che vede per la prima volta tra i dischi del cantautore romano la presenza di una collaborazione con un altro artista, tra i più talentuosi e seguiti degli ultimi anni, tha Supreme:


 1. BLU

2. DESTRI

3. GBTR

4. PERÒ

5. LACRI-MA

6. OK

7. 7

8. BELVA

9. COLTELLATA feat. tha Supreme

10. SCUSA

11. UN PO’ COME NOI

“OK” è stato anticipato dal singolo di enorme successo “DESTRI”, certificato doppio disco di platino e ancora sul podio della Top Singoli FIMI (dati diffusi da FIMI/GfK Italia), e dai singoli “SCUSA”, ”LACRI-MA” e “BELVA”, anch’essi accolti con grande entusiasmo dal pubblico che segue l’artista e non solo, consacrando il cantautore come uno degli artisti più rilevanti della scena musicale italiana contemporanea.

Scusa” e “Lacri-ma” sembrano arrivare direttamente dall’universo più introspettivo di Gazzelle. Il primo brano è una lettera di scuse, un’ammissione di colpa, un modo per poter provare a fermare la successione degli eventi. “Lacri-ma” è un gioco di stile in cui la prima parola di ogni verso è costruita a partire dall’ultima sillaba del verso precedente, unsusseguirsi di immagini, che sembrano collegate e contemporanee rispetto a “Scusa”, che prendono forma nel ritmo cadenzato dato dall’esercizio di stile del testo. 

DESTRI” (Maciste Dischi/Artist First), che nelle prime 24 ore ha raggiunto la vetta della Chart Top 50 Italia di Spotify, ha esordito direttamente sul podio della Classifica Top Singoli FIMI e oggi conta circa 50 milioni di stream totaliIl brano si è guadagnato un posto anche nella Chart Viral 50 Globale di Spotify e continua a stazionare nelle prime posizioni della Chart Top 50 Italia di Spotify! 

È disponibile, al link https://bit.ly/3i7dvd7, anche il videoclip di “DESTRI”, scritto e diretto da bendo (Lorenzo Silvestri e Andrea Santaterra). Il video rappresenta una storia finita. Il ricordo malinconico ma rassegnato di un presente che fa male, in seguito a una rottura, tradotto in termini stilistici con un omaggio agli anni ’90 e primi ’00, periodo appartenente alla cosiddetta generazione MTV. Ogni ambiente ha all’interno un elemento di rottura, specchio della relazione ormai terminata, e di tutti i segni che visibilmente ha lasciato.

Gazzelle è pronto a tornare dal vivo nei maggiori festival italiani! Questi gli appuntamenti per “GAZZELLE 2021”, due date prodotte da Vivo Concerti:

Venerdì 16 luglio 2021 || Ippodromo Snai San Siro (MI) @ Milano Summer Festival

Giovedì 22 luglio 2021 || Ippodromo delle Capannelle @ Rock In Roma

Biglietti disponibili su ticketone.it e in tutti i punti vendita Ticketone. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali

Il 2019 è stato un anno di grandi soddisfazioni per Gazzelle: grazie al grande affetto dei suoi fan è riuscito a portare il suo album “PUNK” in tutta Italia con numerosi sold out, ha pubblicato il suo nuovo lavoro in studio “POST PUNK” – contenente 4 nuovi inediti (disponibile al link https://musicfirst.it/715-gazzelle-post-punk) – e ha conquistato una serie di certificazioni che si sono aggiunte ai grandi traguardi degli ultimi anni. Nei primi due mesi del 2020, inoltre, Gazzelle è stato protagonista del “POST PUNK TOUR” nei palazzetti italiani, registrando il sold out ovunque. 

Queste le conquiste discografiche di Gazzelle: oltre agli album “PUNK” certificato platino e “MEGASUPERBATTITO” certificato oro, ha ottenuto il doppio platino per “Destri”, il platino per “Scintille”, “Non sei tu”“Polynesia” e “Sopra” e il disco d’oro per “Coprimi le spalle”, “Settembre”, “Ora che ti guardo bene”, “Punk” (brano), “Sayonara”“Nero”, “Meglio così”, “Quella te”“NMRPM”, “Tutta la vita”, “Vita Paranoia”“Sbatti”“Una canzone che non so” (certificazioni diffuse da Fimi/GfK Italia).

Redazione

CS_Da oggi online il video di “PEZZO DI CUORE”, il nuovo singolo di EMMA e Alessandra AMOROSO|Dal 29 gennaio disponibile, in edizione limitata, il 45 giri di “Pezzo di Cuore”.


EMMA

e

ALESSANDRA AMOROSO

Online il video di

PEZZO DI CUORE

IL BRANO È DISPONIBILE IN RADIO E IN DIGITALE

È online da oggi,lunedì 18 gennaio, il video di “PEZZO DI CUORE”, duetto tra i più attesi degli ultimi 10 anni, tra due delle voci femminili più seguite del panorama musicale italianoEmma e Alessandra Amoroso.

Il video, girato dai bendo, è visibile al seguente link: https://youtu.be/NEMWc5OWCC8

“Pezzo di cuore” (prodotto dal pianista e compositore Dardust, che ha anche scritto il brano con Davide Petrella) è attualmente disponibile in radio e in digitale (https://pld.lnk.to/PezzodiCuore) e il 29 gennaio uscirà in edizione limitata nella versione vinile 45 giri, acquistabile in esclusiva sul sito diUniversal Music Italia (già in pre-order: https://shop.universalmusic.it).

Pezzo di cuore” è un dialogo tra due donne, due amiche, con due percorsi e due personalità differenti ma entrambe sempre alla ricerca della verità delle loro emozioni. Il brano, infatti, parla proprio di questo: di trovare il modo giusto per vivere i sentimenti in maniera autentica, a partire dall’amore proprio nei confronti di se stessi.

Una storia comune e due vite vissute per la musica. Le carriere di Emma e Alessandra sono iniziate con la vittoria di “Amici” per poi proseguire su binari paralleli, ognuna alla ricerca della propria identità. Nell’arco degli ultimi 10 anni, hanno condiviso il palco ritrovandosi a vivere insieme momenti fondamentali della loro carriera o ancora a lottare per importanti battaglie sociali, contro preconcetti e violenze della nostra società, adesso, con questo duetto, bramato per oltre 10 anni dalle enormi fanbase di entrambe le Artiste, raccontano senza filtri il loro concetto di amore e cantano all’unisono:

«Ora che abbiamo imparato l’amore, Ora che abbiamo imparato l’amore… Non so smettere».

Redazione

CORONAVIRUS Un nuovo studio dimostra come le sale da concerto non sarebbero luoghi ad alto rischio contagio


arms raised concert - sala concerti foto e immagini stock

La pandemia ha duramente colpito il settore dello spettacolo, compreso quello della musica: i concerti del 2020 sono stati tutti cancellati o rinviati nella speranza che l’emergenza sanitaria finisca presto. Negli ultimi mesi alcuni scienziati hanno realizzato degli studi per verificare le reali possibilità di contrarre il Coronavirus durante un concerto in un luogo chiuso. Come riporta il magazine NME, i risultati di una seconda ricerca condotta in Germania dimostrerebbero che quelli dove si fa musica sono luoghi piuttosto sicuri, dove la percentuale di rischio è davvero minima. Lo studio, realizzato dal Fraunhofer Heinrich Hertz Institute con il sostegno della Germany’s Federal Environment Agency, è stato effettuato a novembre nella sala concerti Konzerthaus a Dortmund e lo scopo era quello di analizzare il movimento delle particelle per via aerea in un ambiente chiuso. Gli scienziati hanno utilizzato un manichino super tecnologico per simulare il respiro umano all’interno della sala concerti; in seguito, hanno misurato la trasmissione per via aerea delle particelle all’interno del teatro in tre giorni differenti. I risultati hanno dimostrato che il rischio di infettare altre persone all’interno del Konzerthaus può essere “quasi del tutto escluso” perché la struttura garantisce un ricambio d’aria fresca sufficiente e perché i partecipanti ai concerti indosserebbero le mascherine. “Le sale da concerto e i teatri non sono luoghi di contagio – ha dichiarato a IQ Magazine il Dottor Raphael Hoensbroech, il direttore del teatro di Dortmund – negli ultimi mesi è risultato chiaro che i politici necessitino di basi scientifiche per prendere delle decisioni. Con il nostro studio, vogliamo assicurarci che le sale da concerto e i teatri possano accogliere di nuovo un numero sufficiente di spettatori, quando potranno riaprire”. Secondo il team di scienziati che ha condotto questo esperimento, questi risultati sono validi per tutte le strutture che presentino caratteristiche e dimensioni simili al Konzerthaus, purché, ovviamente, operino con una capacità di pubblico ridotta. Questo studio sembra dunque confermare i risultati ottenuti dalla ricerca effettuata la scorsa estate dall’Università di Halle, per la quale alcune persone hanno assistito a tre concerti successivi del cantante tedesco Tim Bendzko. Nelle tre serate sono state simulate tre situazioni diverse: nella prima tutto si è svolto normalmente, come accadeva prima della pandemia; nella seconda sono state osservate misure di sicurezza legate all’igiene e al distanziamento; nella terza, infine, sono state seguite tutte le misure, con un numero ridotto di persone e con una distanza minima di un metro e mezzo tra l’una e l’altra. Anche in quel caso, gli esperti hanno dichiarato che il rischio di infezione durante gli show poteva considerarsi “basso” nel caso in cui si fossero rispettati alcuni criteri: buon sistema di areazione, numero di spettatori ridotto, utilizzo delle mascherine e osservanza di tutte le norme igieniche. Nei luoghi chiusi come i teatri, secondo gli scienziati la ventilazione è fondamentale: ecco perché molti luoghi che di solito ospitano concerti ed eventi dal vivo si stanno attrezzando per verificare di essere dotati di sistemi a norma che possano garantire la sicurezza degli avventori. (Virgin Radio)

CS_In prima visione ‘Un sacchetto di biglie’ su Rai1


Diretto da Christian Duguay con Dorian Le Clech e Batyste Fleurial

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La proposta di Rai1 per martedì 19 gennaio alle 21.25 è un film drammatico del 2017. In prima visione andrà in onda “Un sacchetto di biglie” di Christian Duguay con Dorian Le Clech, Batyste Fleurial, Patrick Bruel, Christian Clavier. I piccoli Joseph e Maurice Joffo sono due fratelli ebrei che vivono a Parigi. La loro infanzia scorre serenamente, fin quando l’avvento del nazismo e l’occupazione tedesca della Francia non cambiano tragicamente la loro vita. Per salvarsi i fratellini iniziano, da soli, un drammatico viaggio attraverso tutto il paese per raggiungere la libertà, scampare alle barbarie naziste e ricongiungersi alla propria famiglia…

Redazione

CS_Per “Dottori in corsia – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù” il racconto di Federica Sciarelli


 Su Rai3 il secondo episodio

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Il secondo episodio della quarta stagione di Dottori in corsia – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, la docu-serie di Simona Ercolani, prodotta da Stand by me in collaborazione con Rai Fiction, va in onda lunedì 18 gennaio alle 23.15 su Rai3 con la partecipazione straordinaria di Federica Sciarelli, che, attraverso incontri e interviste ai giovani pazienti, famigliari e medici, ripercorre il viaggio verso la guarigione per documentare anche in epoca Covid il miracolo quotidiano della medicina all’interno dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, struttura d’eccellenza a livello europeo.
In questa puntata le storie incrociate di due bambini, Cristian e Valerio, diventati amici del cuore durante i lunghi mesi di permanenza al Bambino Gesù. Il loro è un percorso parallelo: Valerio, oggi 11enne, ha 7 anni quando gli viene diagnosticata la cardiomiopatia dilatativa; alla fine del 2019 il suo cuore cede di schianto e viene portato d’urgenza al Bambino Gesù. L’unico modo per salvargli la vita è impiantare un cuore artificiale di ultima generazione. Cristian invece ha 10 anni, è napoletano e tifoso del Napoli. Era l’estate del 2019 quando gli viene diagnosticata la stessa malattia e l’equipe del dottor Amodeo gli impianta un cuore artificiale; nell’estate del 2020, i medici decidono di provare a togliere la pompa artificiale sperando che il cuore riesca a reggere da solo. Se l’operazione dovesse riuscire, si eviterebbe il trapianto.
La nuova stagione di Dottori in corsia – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù racconta come, anche nel contesto inedito del Covid, l’eccellenza medica non si sia fermata, continuando a salvare e guarire i piccoli pazienti. Le storie vedono coinvolti i ragazzi ricoverati, le loro famiglie, i medici e gli infermieri impegnati in prima linea nella cura di malattie spesso molto complesse. Le telecamere hanno seguito i giovani protagonisti dentro e fuori le corsie dell’ospedale, entrando nelle loro case per capire quanto la malattia abbia cambiato la loro vita quotidiana e quella delle loro famiglie.
Dottori in corsia – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è una serie di Simona Ercolani, prodotta da Stand by me in collaborazione con Rai Fiction. Con la partecipazione straordinaria di Federica Sciarelli. Produttore creativo Simona Ercolani, Produttore esecutivo Melisa Scolaro, Produttore Rai Mirco Da Lio. A cura di Davide Acampora. Capoprogetto Coralla Ciccolini. Regia di Giacomo Del Buono.

Redazione