Day: aprile 12, 2021

CS_ERMAL META: il singolo “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI” è certificato ORO! Il brano è contenuto nel nuovo album di inediti, “TRIBÙ URBANA”.


ERMAL META

IL SINGOLO “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”

È CERTIFICATO ORO!

IL BRANO È CONTENUTO NEL NUOVO ALBUM DI INEDITI

“TRIBÙ URBANA”

“UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”il singolo con cui ERMAL META è stato in gara al 71° Festival di Sanremo, è certificato ORO da FIMI/GfK Italia.

Il brano è uno degli 11 inediti contenuti in “TRIBÙ URBANA” (https://smi.lnk.to/TribuUrbana), il nuovo album entrato direttamente al #1 della classifica Top of the Music “Album” e della classifica Top of the Music “Vinili” della settimana (dati diffusi da FIMI/GfK Italia).

“TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music) arriva a tre anni di distanza dall’ultimo album in studio, “Non Abbiamo Armi”ed evidenzia l’altissimo livello di scrittura dell’artista, sia quando dà voce ai sentimenti, sia quando racconta il mondo attraverso storie di vita, guardando negli occhi uno ad uno i componenti della TRIBÙ URBANA, con suoni e parole che diventano i colori distintivi di questo nuovo progetto di Ermal Meta.

Questa la tracklist di “TRIBÙ URBANA”“Uno”, “Stelle cadenti”, “Un milione di cose da dirti”, “Il destino universale”, “Nina e Sara”, “No Satisfaction”, “Non bastano le mani”, “Un altro sole”, “Gli invisibili”, “Vita da fenomeni”, “Un po’ di pace”.

L’album “TRIBÙ URBANA” si apre con una scarica di energia con “Uno e prosegue con “Stelle cadenti”, una delle canzoni più solari di questo album, nonostante il brano affronti uno dei momenti meno luminosi di una storia d’amore.

“Un milione di cose da dirti”, il cui video diretto da Tiziano Russo è visibile al seguente link: https://youtu.be/sC7UluoMaWY, è una canzone d’amore, una «semplicissima canzone d’amore», dal sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale.

“Il destino universale” rappresenta, con istantanee dalla disarmante nitidezza, storie di vita che vanno raddrizzate, anche quando sembra mancare il coraggio. Arriva poi “Nina e Sara”: convegni, comizi, marce, petizioni, lotte, ma ancora per molti – troppi – è un peccato mortale. “No satisfaction”, primo singolo estratto dall’album, si basa su pochi concetti essenziali e fotografa in maniera precisa e spietata il quotidiano, ricordando una cosa che tutti dimenticano: “per chi perde, per chi vince, il premio è uguale”.

Seguono “Non bastano le mani”una canzone potente con suoni e parole che crescono inarrestabili, come accade spesso con la rabbia, e “Un altro sole”, con la speranza che il sogno appena fatto si avveri. “Gli invisibili” è come una camminata, mentre si guarda in volto ogni componente di questa tribù urbana, anche quelli che non si vedono.

Chiudono l’album “Vita da fenomeni” e “Un po’ di pace”, perché anche la giornata più lunga, prima o poi, finisce.

Progetto grafico di Paolo De Francesco

Foto di Emilio Tini

CS_Nuovo appuntamento con “L’isola dei famosi”


Lunedì 12 aprile in prima serata su Canale 5, ottavo appuntamento con “L’Isola dei Famosi”, il programma prodotto da Mediaset in collaborazione con Banijay Italia. A commentare la puntata, con la padrona di casa Ilary BlasiIva ZanicchiTommaso Zorzi ed Elettra Lamborghini

Massimiliano Rosolino, in collegamento dall’Honduras, coordinerà le nuove prove che consentiranno ai naufraghi di aggiudicarsi importanti vantaggi per la vita sull’Isola.

Due i concorrenti al televoto: chi tra Andrea Cerioli Drusilla Gucci dovrà lasciare Cayo Cochinos?

“L’Isola dei Famosi” sarà di nuovo in onda giovedì 15 aprile.

Redazione

Torna su Rai1 “La Fuggitiva”


Diretta da Carlo Carlei con Vittoria Puccini, Pina Turco e Sergio Romano

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Secondo appuntamento, lunedì 12 aprile alle 21.25 su Rai1 con “La Fuggitiva”, action-thriller al femminile con Vittoria Puccini nei panni di Arianna, una donna in fuga, ma anche una madre che lotta per sé e per suo figlio. Una coproduzione Rai Fiction – Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia, e diretta da Carlo Carlei che firma anche soggetto e sceneggiatura insieme a Salvatore Basile, Nicola Lusuardi, Alessandro Fabbri e Federico Gnesini. Nel cast anche Eugenio Mastrandrea nel ruolo del giornalista Marcello Favini, Pina Turco in quelli dell’irreprensibile poliziotta Michela Caprioli e Sergio Romano nella parte del Commissario Berti.
Nel primo episodio, grazie a Marcello, Arianna comincia a capire che, attorno a Fabrizio, c’erano persone che potrebbero nascondere qualcosa. Parlando con la sorella del defunto Bonzani, scoprono che quest’ultimo era in collera con il suo ex datore di lavoro, Fusco, un costruttore molto noto nella zona, presente anche all’inaugurazione del polo residenziale a cui aveva preso parte Fabrizio. Intanto Michela, sempre più decisa a catturare Arianna, comincia a sospettare che dietro il suicidio di Bonzani ci sia qualcosa di poco chiaro, nonostante Berti la spinga a concentrarsi sulla fuggitiva. Seguendo quella che pensano possa essere una pista, Arianna e Marcello penetrano di notte nell’azienda di Fusco e riescono a impossessarsi di alcuni dati trovati sul suo pc aziendale. Ma vengono sorpresi da alcuni uomini armati.
Nel secondo, invece, Arianna e Marcello si rifugiano nel campo rom di Fatima, che Arianna conosce bene perché arrivarono in Italia insieme da profughe. Mentre Arianna, che è stata ferita, viene operata, Marcello prova a decodificare i dati recuperati dal pc di Fusco. Ripresasi, Arianna si mette sulle tracce dell’uomo visto sul luogo del suicidio di Bonzani, identificato da un amico di Fatima. Lo trova mentre parla con il Commissario Berti, che si accorge di essere stato scoperto e inizia a sparare contro Arianna. A salvarla è il provvidenziale arrivo di Marcello. Intanto Michela, grazie a una soffiata, ha scoperto il rifugio di Arianna e ordina una retata al campo rom. Lì però viene catturata dalla fuggitiva e dal giornalista, che le rivelano il coinvolgimento di Berti nel complotto. Dopo aver liberato Michela, i due scappano verso la Svizzera. Marcello ha infatti scoperto nei file di Fusco, Litium, una società finanziaria con sede a Lugano, e il nome di un beneficiario: Simone Comani.

Redazione

CS_Su Rai2 “The show must go on”


Tre appuntamenti con il teatro e la comicità per far rivivere lo spettacolo dal vivo

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In un momento storico così delicato per il settore dell’intrattenimento, Rai2 presenta tre serate di spettacolo dal vivo, racchiuse sotto il titolo “The show must go on”. Tre produzioni con tre fuoriclasse della comicità: Riccardo Rossi, Antonio Giuliani e Max Giusti. Ad aprire la rassegna sarà Riccardo Rossi con “W le donne!”, il 12 aprile in seconda serata, mentre il 19 aprile, sempre in seconda serata, vedremo salire sul palco Antonio Giuliani con “Insensibile” e infine il 12 maggio in prima serata Max Giusti con “Va tutto bene!”.  Lunedì 12 alle 23.10, nel primo dei tre spettacoli, “W le donne! – Tutte le donne della nostra vita” Riccardo Rossi, con la regia di Cristiano D’Alisera, racconterà il suo personale punto di vista sul mondo femminile. La donna è la prima persona che conosciamo al mondo! Maschi o femmine è uguale: è sempre lei il nostro primo incontro. Ma se le bambine crescendo diverranno sempre più “colleghe” della madre (prima o poi faranno un figlio anche loro) i maschi si ritroveranno per tutta la vita a fare i conti con quell’essere che li ha generati. Ma i ruoli nel corso degli anni cambieranno, dopo la madre conosceranno la tata, la sorella, la nonna, la prima amichetta, la maestra, la fidanzata importante, la moglie, la figlia, la ex moglie, che si svelerà essere un’altra persona, poi la seconda moglie e si spera l’ultima, e così via, senza dimenticare ovviamente la più temuta: la suocera (e persino la seconda suocera). Grazie a tutti questi incontri con le donne nel corso della sua vita, all’uomo non resterà altro che fare l’unica cosa che non avrebbe mai voluto: crescere. Riccardo Rossi racconterà tutti i dettagli di questo viaggio con la piena consapevolezza della loro schiacciante superiorità. Anche perché come diceva Groucho Marx: “Gli uomini sono donne che non ce l’hanno fatta…”. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Olimpico di Roma, prima dell’emergenza Covid. 

Redazione