Day: aprile 27, 2021

CS_GAZZELLE CONTINUA A COLLEZIONARE CERTIFICAZIONI CON IL SUO NUOVO ALBUM “OK”!


Dopo aver conquistato nelle scorse settimane il Disco d’Oro per l’album “OK” (Maciste Dischi/Artist First), il Triplo Platino per “Destri” e l’Oro per “Lacri-ma”, oggi anche “Coltellata” feat tha Supreme è Oro (dati diffusi da Fimi/Gfk Italia)!

“OK”, che la settimana successiva alla sua uscita è arrivato direttamente al primo posto delle classifiche FIMI Top Album e Vinili, è entrato da subito nel cuore di tutti i fan e non solo, ottenendo ottimi riscontri anche dalla critica. A 24 ore dalla release tutti i brani del disco erano presenti in Top 50 Italia di Spotify, con ben 8 brani in Top 10, di cui “Destri” e “Coltellata” in Top 5. L’album ha totalizzato circa 140 milioni di stream.

Oggi, ieri, l’artista ha ottenuto il doppio disco di Platino per “Non sei tu”, brano contenuto in “Superbattito”, e il disco di Platino per “Una canzone che non so”, brano contenuto in “Post Punk”.

Redazione

CS_Torna “Il Commissario Montalbano” su Rai1


Luca Zingaretti nell’episodio “La rete di protezione”

(none)

Martedì 27 aprile alle 21.25 Rai1 ripropone l’episodio de “Il Commissario Montalbano” dal titolo La rete di protezione, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Luca Zingaretti nei panni del commissario più amato d’Italia si ritrova a dover risolvere un nuovo e strano enigma. L’ingegner Sabatello porta a Montalbano alcuni filmini super8 girati per decenni dall’ormai defunto padre che raffigurano sempre la stessa cosa: l’inquadratura fissa di un muro. Il commissario intuisce che non si tratta solo di un fatterello bizzarro, ma che dietro quelle strambe pellicole si nasconda una remota vicenda dalle tinte tragiche e fosche. Non sarà però solo questo cold case a impegnare il commissario perché, proprio in quei giorni, nella scuola frequentata dal figlio di Augello viene compiuto uno spaventoso quanto incomprensibile attentato. Due individui a volto coperto fanno irruzione nell’istituto, sparano seminando il terrore fra insegnanti e ragazzi e lanciano un loro minaccioso e oscuro proclama. Un nuovo mistero su cui fare luce… e giustizia.  

Redazione

CS_Nuovo appuntamento con “Le Iene”


Martedì 27 aprilein prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con “Le Iene”. Conducono lo show Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con le immancabili voci de la Gialappa’s Band.

La prima parte della puntata sarà dedicata agli scherzi, commentati in studio dai protagonisti. Il primo è Gianni Sperti a cui Sebastian Gazzarrini farà passare uno spiacevole compleanno! Simulando un piccolo incidente automobilistico, un passante fingerà di essersi rotto una gamba e di essere disposto a accantonare la denuncia contro l’ex ballerino pur di diventare opinionista del noto programma di          Canale 5, Uomini e Donne. Sperti, dopo aver letto decine di titoli di giornali online che titolavano “Brutto incidente per il noto opinionista” e ancora “Gianni Sperti investe un uomo nel giorno del suo compleanno”, si troverà a dover mediare tra il finto truffatore e Maria De Filippi, complice dello scherzo. Al telefono Sperti le racconterà l’accaduto e la conduttrice prima proverà a rincuorarlo, poi lo aiuterà a trovare tutti gli elementi per capire che è stato vittima di uno scherzo. 

Tra gli ospiti dello show anche il cantante Achille Lauro, che si esibirà live.

Con Gaetano Pecoraro si tornerà a parlare dei presunti abusi tra le mura Vaticane, denunciati da alcuni “chierichetti del Papa” (in merito ai fatti accaduti dal 2010 al 2012), con un’intervista esclusiva a Kamil Jarzembowski. Il ragazzo, che per primo denunciò pubblicamente gli abusi, a distanza di otto anni da quella accusa racconterà cosa è accaduto in questi anni e parlerà del processo attualmente in corso che vede Don Gabriele Martinelli e Monsignor Enrico Radice rinviati a giudizio di fronte alla Giustizia Vaticana e a quella dello Stato italiano;  il primo è accusato di aver costretto il compagno di stanza di Kamil a subire, con la violenza, atti sessuali; il secondo, di averlo coperto. Nel servizio anche due nuove relazioni, rese note solo ora, spiegherebbero come sarebbero andati i fatti nel 2013. Nella prima, quella di Monsignor Diego Coletti, Vescovo di Como fino al 2016, non c’è traccia dei colloqui che avrebbe avuto con i ragazzi che avevano denunciato gli abusi, nonostante avesse ricevuto delle lettere da loro che li raccontavano. Si legge invece che il vescovo si sia affidato, per il suo giudizio, alle opinioni e ai racconti di don Enrico Radice, proprio il prete accusato dai ragazzi di essere l’uomo che copriva gli abusi. Ma in un altro documento, la seconda inchiesta interna della Diocesi di Como, quella dell’attuale Vescovo Monsignor Oscar Cantoni, si leggono parole diametralmente opposte a quelle di Coletti.
L’inchiesta di Giulio Golia racconta la crisi del sistema cimiteriale di Roma, partendo dall’ormai noto tweet di qualche giorno fa, in cui il deputato del PD Andrea Romano scriveva “Raggi vergogna, da due mesi non riesco a seppellire mio figlio”. In particolare, si parlerà di tutte le lungaggini nella lavorazione delle pratiche, dei depositi pieni, delle sepolture a rilento che hanno portato al collasso. L’inviato incontra il deputato che oggi ha messo di nuovo al centro della cronaca questa problematica, ma ricorda come una sua inchiesta del 2014 documentasse la stessa situazione di oggi. 

Nuovo appuntamento con “Le Iene”

Martedì 27 aprilein prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con “Le Iene”. Conducono lo show Alessia Marcuzzi e Nicola Savino con le immancabili voci de la Gialappa’s Band.

La prima parte della puntata sarà dedicata agli scherzi, commentati in studio dai protagonisti. Il primo è Gianni Sperti a cui Sebastian Gazzarrini farà passare uno spiacevole compleanno! Simulando un piccolo incidente automobilistico, un passante fingerà di essersi rotto una gamba e di essere disposto a accantonare la denuncia contro l’ex ballerino pur di diventare opinionista del noto programma di          Canale 5, Uomini e Donne. Sperti, dopo aver letto decine di titoli di giornali online che titolavano “Brutto incidente per il noto opinionista” e ancora “Gianni Sperti investe un uomo nel giorno del suo compleanno”, si troverà a dover mediare tra il finto truffatore e Maria De Filippi, complice dello scherzo. Al telefono Sperti le racconterà l’accaduto e la conduttrice prima proverà a rincuorarlo, poi lo aiuterà a trovare tutti gli elementi per capire che è stato vittima di uno scherzo. 

Tra gli ospiti dello show anche il cantante Achille Lauro, che si esibirà live.

Con Gaetano Pecoraro si tornerà a parlare dei presunti abusi tra le mura Vaticane, denunciati da alcuni “chierichetti del Papa” (in merito ai fatti accaduti dal 2010 al 2012), con un’intervista esclusiva a Kamil Jarzembowski. Il ragazzo, che per primo denunciò pubblicamente gli abusi, a distanza di otto anni da quella accusa racconterà cosa è accaduto in questi anni e parlerà del processo attualmente in corso che vede Don Gabriele Martinelli e Monsignor Enrico Radice rinviati a giudizio di fronte alla Giustizia Vaticana e a quella dello Stato italiano;  il primo è accusato di aver costretto il compagno di stanza di Kamil a subire, con la violenza, atti sessuali; il secondo, di averlo coperto. Nel servizio anche due nuove relazioni, rese note solo ora, spiegherebbero come sarebbero andati i fatti nel 2013. Nella prima, quella di Monsignor Diego Coletti, Vescovo di Como fino al 2016, non c’è traccia dei colloqui che avrebbe avuto con i ragazzi che avevano denunciato gli abusi, nonostante avesse ricevuto delle lettere da loro che li raccontavano. Si legge invece che il vescovo si sia affidato, per il suo giudizio, alle opinioni e ai racconti di don Enrico Radice, proprio il prete accusato dai ragazzi di essere l’uomo che copriva gli abusi. Ma in un altro documento, la seconda inchiesta interna della Diocesi di Como, quella dell’attuale Vescovo Monsignor Oscar Cantoni, si leggono parole diametralmente opposte a quelle di Coletti.
L’inchiesta di Giulio Golia racconta la crisi del sistema cimiteriale di Roma, partendo dall’ormai noto tweet di qualche giorno fa, in cui il deputato del PD Andrea Romano scriveva “Raggi vergogna, da due mesi non riesco a seppellire mio figlio”. In particolare, si parlerà di tutte le lungaggini nella lavorazione delle pratiche, dei depositi pieni, delle sepolture a rilento che hanno portato al collasso. L’inviato incontra il deputato che oggi ha messo di nuovo al centro della cronaca questa problematica, ma ricorda come una sua inchiesta del 2014 documentasse la stessa situazione di oggi.