Day: maggio 18, 2021

CS_FRANCO BATTIATO R.I.P. maestro


Mistero su Franco Battiato: No alle speculazioni, Taormina lo abbraccia così

Tu nasci. Nei primi anni ’70, quando Lui c’era già, da un bel po’, ma non è che a 1-2 anni tu possa gongolare ascoltando ”Pollution” o ”Sulle corde di Aries”. Anche se – scoprirai – tua madre sta lavorando a Milano, e racconterà di un nasuto cantante siculo che, gentilmente, va al suo sportello postale per inviare delle musicassette.

Il colpo di fulmine arriva a fine anni ’70, quando tra una sigla di Goldrake e una di Heidi leggi di un tizio che canta “L’era del cinghiale bianco” e tu, che come tutti i bambini sogna di avere in casa un dinosauro, ti chiedi se ‘sto cinghiale bianco sia stato prima o dopo l’era dei Tirannosauri e dei Diplodochi. Poi lo vedi nel 1982, quando con un megafono dice che c’è un ponte da cui sventola bandiera bianca, e ti sembra tanto strano: le tue compagne di classe hanno i primi orgasmi per Miguel Bosè, i tuoi compagni sognano Sophie Marceau, e tu non capisci cosa sia quel “Sentimento nuevo” di cui Lui narra. Però capisci che qualcosa, in te, è cambiato.

Ne senti le interviste, dove non capisci se ci è o ci fa, ma soprattutto TI PIACE QUELLO CHE CANTA. Uno, due, tre album. Quattro, cinque, dieci. Niente: passano gli anni, a fatica ne riesumi i precedenti lavori (e recuperare “Fetus”, senza ristampe, è un po’ diverso rispetto alla globalità attuale), e continua a PIACERTI TUTTO. Ok, magari davanti ad alcuni affaticati egitti-prima-delle-sabbie rimani basito, ma va bene lo stesso. Poi decide di lasciare il pop e darsi all’opera. Anzi no, torna al pop, ma è tutta un’altra cosa, di livello superiore. Senti “E ti vengo a cercare” e ti sollevi da terra. Senti “L’ombra della luce” e decidi che quelle righe andranno sulla tua lapide, quando sarà. Senti “Caffè de la Paix”, che piace a pochi ma a te piace TANTISSIMO.

Trovi le ristampe degli anni ’70, e impazzisci. Passano gli anni ’90, quando arrivi anche a snobbare “La cura” perché quella è per tutti, ma vuoi mettere con “Da Oriente a Occidente”? Trovi anche i suoi primi lavori anni ’60, quando era roba estiva da Festivalbar, e ti piace pure quella. Arrivano gli anni 2000, 2010, e Lui c’è sempre. Non trovi una riga della sua opera che non ti aggradi, nulla. Anche se non sei un imbecille, e capisci che certi lavori più recenti, “Il vuoto” o simili, possono apparire ripetitivi. Ma è sempre LUI, e ti va bene lo stesso.

Poi scopri che sta male, e quando ascolti “Torneremo ancora” pensi che non sia niente di clamoroso, ma sai benissimo che sarà l’ultima volta che sentirai la sua voce in un inedito, e allora la vedi, la senti, in tutta altra maniera.

Poi scopri che non c’è più, ma vorresti urlare al mondo che è una fake news. Perché lui c’era, c’è stato e ci sarà sempre. E non perchè credeva nella reincarnazione (e chissà chi o cosa sarà il fortunato in cui Lui si reincarnerà), ma solo perché il suo transito terrestre è finito non è che tutto si spenga, anzi.

E tu ringrazi, perché potevi tu, o poteva Lui, nascere in un’altra epoca, e non vi sareste incontrati. Invece no.

Buon viaggio, Franco Battiato.

(Enrico Faggiano)

CS_”La danza del gabbiano” per Montalbano


Torna su Rai1 uno degli episodi più appassionanti del Commissario

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Rai1 ripropone, martedì 18 maggio alle 21.25, “La danza del gabbiano”, episodio de “Il Commissario Montalbano” con Luca Zingaretti. L’ispettore Fazio una mattina non si presenta al commissariato e nessuno riesce a rintracciarlo. Montalbano è preoccupatissimo, crede che il suo più fidato collaboratore abbia intrapreso un’indagine solitaria, e teme il peggio. Seguendo labili tracce, Salvo trova i segni di una sparatoria nel posto dove Fazio si era recato la sera prima. Tremendamente angosciato, non può che concludere che l’ispettore sia stato ucciso o catturato. Senza concedersi neppure un minuto di sonno, Montalbano continua le indagini.

Redazione

CS_In esclusiva su Rai4 (canale 21) le semifinali dell’Eurovision Song Contest con il commento di Ema Stokholma e Saverio Raimondo


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L’Eurovision Song Contest torna protagonista su Rai4 con le due semifinali in esclusiva. Giunto alla 65ª edizione, il popolarissimo concorso canoro internazionale, promosso dall’Unione Europea di Radiodiffusione, si svolge quest’anno alla Ahoy Arena di Rotterdam. Saranno Ema Stokholma e Saverio Raimondo a commentare, dallo studio 5 del Centro Studi Fabrizio Frizzi, le due semifinali, in onda sul canale 21 del digitale terrestre e in contemporanea su Radio2 Rai, martedì 18 e giovedì 20 maggio dalle 20.45. 
All’edizione di quest’anno partecipano 39 canzoni in rappresentanza di altrettante nazioni. Le due semifinali qualificano 20 brani per la finale. L’Italia, insieme ai Paesi Bassi, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna è qualificata di diritto alla finale.
L’Italia sarà rappresentata dai Måneskin, che partecipano con la canzone “Zitti e buoni” portata al trionfo sul palco dell’Ariston. Freschi del successo sanremese e del disco d’oro per il loro ultimo album “Teatro d’Ira Vol. I”, proveranno a riportare in Italia un trofeo che manca dal 1990.
Nella prima semifinale i Måneskin mostreranno al pubblico una clip registrata della loro esibizione, effettuata durante le prove sul palco dell’Ahoy Arena. Ad aprire la serata ci sarà il vincitore del 2019, l’olandese Duncan Laurence. 16 Paesi in gara, ma solo 10 accederanno alla Finale. Nella seconda semifinale, in gara 17 Paesi di cui 10 raggiugeranno la finale.
Novità di quest’anno sarà l’Eurovision Italian Party, un’iniziativa online di Rai4 e RaiPlay. Una serie di clip di presentazione per conoscere i partecipanti di questa edizione dell’Eurovision Song Contest. Ema Stokholma e Saverio Raimondo ci presenteranno i cantanti in gara che si raccontano e ci parlano del loro legame con l’Italia attraverso un ricordo.  Molti di loro interpretano una canzone della tradizione italiana. Si possono ascoltare, tra le altre, “Parole parole parole” interpretata dalla francese Barbara Pravi, “Azzurro” in una speciale versione acustica dell’azera Efendi e “Non ho l’età” dall’Israeliana Eden Alene. 

Tutti i contributi dell’Eurovision Italian Party sono disponibili all’indirizzo: https://www.raiplay.it/programmi/eurovisionsongcontest/italian-eurovision-party/italian-eurovision-party con una selezione del meglio sul canale Youtube Rai https://www.youtube.com/watch?v=TLhSfCEhMv4
Eurovision Italian Party è un programma di Eddy Anselmi con la regia di Giuseppe Bucchi. Produttore esecutivo Barbara Cuozzo. 
Durante le due semifinali, sarà possibile commentare le serate sulle pagine ufficiali di Facebook, Twitter e Instagram di Rai4. 
La finale sarà trasmessa in diretta da Rai1, sabato 22 maggio dalle 20.40, con il commento di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio.

Redazione