Day: maggio 23, 2021

CS_Torna “Domenica in” su Rai1 con Mara Venier | Tra gli ospiti il Ministro Gelmini, Maria Falcone, Pierfrancesco Favino e Alberto Angela 


 

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La nuova puntata di “Domenica In”, in onda domenica 23 maggio alle 14, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma e condotta da Mara Venier, avrà come protagonisti per lo spazio informativo sui vaccini e il Covid, il Ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, il Prof. Fabrizio Pregliasco, Direttore Sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano, in collegamento Alessandro Sallusti, Direttore di ‘Libero’ ed Enzo Miccio. In occasione del 29° anniversario della strage di Capaci, in studio l’attore Pierfrancesco Favino, protagonista del film ‘Il Traditore’, regia di Marco Bellocchio e vincitore del David di Donatello nel 2020, che Rai1 trasmetterà lunedì 24 maggio, mentre in collegamento da Palermo ci sarà Maria Falcone, sorella del Giudice Giovanni Falcone. Spazio, poi, alla musica con Giuliano Sangiorgi, leader dei ‘Negramaro’, che oltre ad accennare con la chitarra alcuni dei suoi successi, presenterà il suo libro ‘Il tempo di un lento’; Albano Carrisi sarà in studio insieme alla figlia Jasmine che canterà il suo nuovo singolo ‘Calamite’; Alberto Angela, dal canto suo, presenterà le due nuove puntate di ‘Ulisse’ dedicate a San Francesco e al cambiamento climatico. 

Redazione

CS_ I Maneskin hanno vinto la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest 2021. Francia seconda classificata e al terzo posto la Svizzera


I Måneskin, hanno vinto ad Amsterdam la 65° edizione dell’Eurovision Song Contest con il brano “Zitti e buoni” . Questa la classifica finale:

  • Italia – Maneskin – Zitti e buoni: 524 punti
  • Francia – Barbara Pravi – Voilà: 499 punti
  • Svizzera – Gjon’s Tears – Tout l’Univers: 432 punti
  • Islanda – Daði Freyr – 10 years: 378 punti
  • Ucraina – Go_A – Shum: 364 punti
  • Finlandia – Blind Channel – Dark Side: 301 punti
  • Malta – Destiny – Je me casse: 255 punti
  • Russia – Manizha – Russian Woman: 204 punti
  • Grecia – Stefania – Last Dance: 170 punti
  • Bulgaria – Victoria – Growing Up Is Getting Old: 170 punti
  • Lituania – The Roop – Discoteque: 220 punti
  • Portogallo – The Black Mamba – Love is on my side: 153 punti
  • Moldavia –  Natalia Gordenko – Sugar: 115 punti
  • Svezia – Tusse – Voices: 109 punti
  • Serbia – Hurricane – Loco Loco: 102 punti
  • Cipro – Elena Tsagrinou – El Diablo: 94 punti
  • Israele – Eden Alene – Set me free: 93 punti
  • Norvegia – Tix – Fallen Angel: 75 punti
  • Belgio – Hooverphonic – The Wrong Place: 74 punti
  • Azerbaigian – Efendi – Mata Hari: 65 punti
  • Albania – Anxhela Peristeri – Karma: 57 punti
  • San Marino – Senhit – Adrenalina: 50 punti
  • Paesi Bassi – Jeangu Macrooy – Birth of a new age: 11 punti
  • Spagna – Blas Cantó – Voy A Quedarme: 6 punti
  • Germania – Jendrik – I don’t feel hate: 3 punti
  • Regno Unito – James Newman – Embers: 0 punti

Prima della band romana solamente altri due artisti italiano si sono aggiudicati questa importante competizione internazionale: Gigliola Cinquetti nel 1964 a Copenaghen con la canzone “Non ho l’età” e Toto Cotugno a Zagabria nel 1992 con “Insieme”.

Per l’Italia è la terza vittoria in 65 edizioni dell’Eurofestival. .I Måneskin, dopo 31 anni, riportano in Italia l’ambito premio, e nel 2022 il nostro Paese ospiterà la 66esima edizione dell’Eurovision. Subito dopo la vittoria, anche dall’account Twitter di Palazzo Chigi, sono arrivati i complimenti per la vittoria della band.

Le Votazioni:

Le giurie speciali dei Paesi avevano piazzato la band al quarto posto e quindi fuori dal podio, ma grazie alla distribuzione dei punti del televoto l’Italia è balzata in testa. San Marino ha assegnato il punteggio massimo (12 punti) ai rivali francesi e all’Italia 10 punti. I “cugini”francesci hanno invece voluti esagerare riservando zero punti per Zitti e buoni. Gli unici Paesi che hanno assegnato i 12 punti ai Maneskin sono stati Slovenia, Ucraina, Croazia e la Georgia.

Redazione

NOTA INFORMATIVA: grave incidente per la cantante italo eritrea SENHIT e i suoi ballerini ieri sera durante la prova per le giurie dell’EUROVISION SONG CONTEST 2021, il tecnico si dimentica di fermare la pedana rotante di San Marino


Ieri sera, venerdì 21 maggio, durante la prova della finale di Eurovision Song Contest 2021, sulla base della quale le giurie hanno emesso il proprio verdetto, si è verificato un gravissimo incidente ai danni della squadra rappresentante la Repubblica di San Marino, che ha messo seriamente in pericolo l’incolumità fisica di SENHIT e dei ballerini che, insieme al notissimo rapper americano FLO RIDA, l’accompagnavano sul palco.

La pedana rotante sulla quale gli artisti si stavano esibendo non è stata fermata dal tecnico previsto dall’organizzazione, così Senhit e i ballerini hanno dovuto saltare giù dalla pedana in movimento a forte velocità.

Poiché la pedana è di fatto una lastra di metallo di circa 6×2 metri che ruota rapidamente, sollevata di alcune decine di centimetri da terra, scenderne mentre è in movimento comporta gravi rischi, inclusa la possibilità di venire, una volta a terra, colpiti e trascinati.

Ovviamente, cosa naturalmente meno importante rispetto al rischio corso dagli artisti ma comunque rilevante considerata l’importanza dell’esibizione, la performance per le giurie è risultata pesantemente penalizzata dall’accaduto, sia per l’impossibilità per gli artisti di eseguire le coreografie previste sia per la perdita di concentrazione che ha inevitabilmente comportato.

Fra l’altro, la pedana rotante era anche stata fatta partire in ritardo, con la conseguenza che tutte le previste inquadrature risultavano falsate (in altri termini, quando avrebbe dovuto essere inquadrato il viso risultava invece la schiena).

Nonostante questo, Senhit, Flo Rida e i ballerini hanno pienamente onorato la massima “show must go on”, portando a termine come potevano l’esibizione, mentre le giurie votavano senza essere state informate dell’accaduto.

A fronte della gravità di quanto successo il management e San Marino RTV hanno offerto la disponibilità agli artisti di ritirare la squadra dalla competizione, ritenendo ovviamente l’incolumità fisica degli artisti più importante della competizione stessa.

Per rispetto del pubblico, Senhit, Flo Rida e i ballerini hanno declinato questa offerta, anche a fronte della disponibilità dell’ente organizzatore, concessa a tarda notte riconoscendo l’errore, di consentire che durante le restanti esibizioni un tecnico di fiducia della squadra affianchi l’addetto dell’host broadcaster, come peraltro il partecipating broadcaster ed il direttore creativo avevano ripetutamente ed inutilmente richiesto nei mesi precedenti allo svolgimento della manifestazione.

Redazione