Day: novembre 2, 2022

CS_”Belve” Francesca Fagnani incontra Nina Moric e Michele Bravi


Francesca Fagnani incontra Nina Moric e Michele Bravi

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Sono Nina Moric e Michele Bravi i protagonisti di “Belve”, il programma ideato e condotto da Francesca Fagnani, in onda mercoledì 2 novembre alle 23 su Rai 2.
La modella e showgirl Nina Moric si racconta attraverso momenti di commozioni e di ironia. Quella che emerge è la storia di una donna che si sente l’animale più feroce che esista, l’essere umano: ma un essere umano prigioniero, tuttavia, della solitudine.
La seconda intervista è dedicata un Michele Bravi, un cantante sensibile e molto amato che con ironia e intelligenza non si tira indietro e risponde alle domande divertenti e provocatorie della Fagnani, rivelando così aspetti inediti del suo carattere, del periodo di depressione e della sua musica, svelando alcuni particolari “pruriginosi” di una canzone che tutti credono romantica e straziante. 

redazione

CS_A “Chi l’ha visto?” la storia di Marzia


Per il suo delitto sono indagati in sette

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A “Chi l’ha visto?”, in onda mercoledì 2 novembre alle 21.20 su Rai 3, documenti, telefonate e filmati inediti sulla misteriosa scomparsa di Marzia, la ragazza che dopo aver conosciuto un uomo da Milano si è trasferita a Pontecagnano. Marzia, sparita l’8 marzo, è stata ritrovata senza vita in un casolare abbandonato. Sono saliti a sette gli indagati per il suo omicidio. Come in ogni puntata spazio agli appelli, le richieste di aiuto e le segnalazioni di persone in difficoltà. 

redazione

CS_L’Eredità. Una sera insieme


Con Flavio Insinna una puntata speciale per Unicef 

Torna l’appuntamento all’insegna della beneficenza de “L’Eredità”, il game show condotto da Flavio Insinna e prodotto in collaborazione con Banijay Italia che mercoledì 2 novembre alle 21.30 su Rai 1, propone “L’Eredità. Una sera insieme” a favore di Unicef.
Serena Autieri, Cesare Bocci, Gabriele Cirilli, Gabriele Corsi, Nek, Francesco Paolantoni, Stefania Sandrelli, Ema Stokholma, giocheranno e si sfideranno per arrivare a laurearsi campioni di questa serata speciale. L’eventuale vincita sarà interamente devoluta in beneficenza a sostegno di bambine e bambini in tutto il mondo.
Ma non ci sarà solo il gioco: con una formula che ha già avuto successo nelle passate prime serate, “L’Eredità” offrirà momenti di vero e proprio show, con i Ricchi e Poveri e i Gemelli di Guidonia che andranno ad unirsi agli ingredienti usuali del programma, fra cui naturalmente, l’irrinunciabile Ghigliottina.
Un’occasione per proporre al pubblico di Rai1 un momento di spettacolo e leggerezza, una sfida fatta di sorrisi e di emozioni, in una serata in cui la grande famiglia dell’Eredità si stringerà per fare del bene.

redazione

CS_É in libreria PINO DANIELE – “Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce” (RAI Libri), un racconto inedito di ALESSANDRO DANIELE della vita e delle opere di suo padre.


PINO DANIELE “TUTTO QUELLO CHE MI HA DATO EMOZIONE VIENE ALLA LUCE”

UN RACCONTO INEDITO DI ALESSANDRO DANIELE

DELLA VITA E DELLE OPERE DI SUO PADRE

PROVENTI IN FAVORE DELLA FONDAZIONE PINO DANIELE ETS

PER IL CONTRASTO ALLA POVERTÀ EDUCATIVA ED IL DISAGIO SCOLASTICO

PINO DANIELE – “Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce” è il libro sul mitico “Mascalzone Latino”, scritto dal figlio Alessandro ed edito da Rai Libri, disponibile in libreria e negli store digitali.

La vita e le circostanze che stanno dietro l’arte e le canzoni di Pino Daniele: dall’infanzia all’esplosione del suo straordinario e incredibile talento creativo, dagli anni della consacrazione musicale al successo internazionale.

Napoli e i suoi mille colori, i sentimenti che vivono e fioriscono tra gli accordi: dall’amore per la chitarra scoperto da ragazzo tra le strade di un basso napoletano alla certezza di non poter stare senza fare musica. Un viaggio che ha come punto di partenza e di arrivo assoluti la musica. Il libro è l’omaggio di un figlio a un padre, ma anche un documento che ripercorre i primi anni della carriera dell’artista, album dopo album. E in mezzo la vita. Alessandro Daniele racconta il musicista fiero della propria notorietà e al tempo stesso timido di fronte all’immensa popolarità. L’uomo che attraverso le proprie note e la propria voce ha sedotto (e mai abbandonato) milioni di fans.

Questo è per me un documento che mette insieme l’uomo e l’artista – dichiara Alessandro Daniele – perché non credo esista una separazione tra i due. Il libro traccia un percorso cronologico della sua vita, racconta il momento in cui papà incontra se stesso, deve farci i conti e trovare l’equilibrio, anzi l’armonia, e risulterà essere il rapporto più complicato che dovrà gestire nella sua vita. Ho cercato una formula nel segno di una compartecipazione sana del lettore, che non è quella di guardare dal buco della serratura. La narrazione così ha assunto una duplice finalità: da una parte la storicizzazione, dove i racconti danno conto della radice artistica di mio padre; dall’altra, invece, la sua esperienza umana, che si riflette nelle sue opere come nel titolo di questo libro  – “Le sofferenze, i disagi, i sacrifici, le persone che ho amato, tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce” –   è anche una testimonianza di inclusione sociale in vari ambiti e che spero possa essere da esempio a chi ha bisogno, per chi si ferma davanti alla prima difficoltà”.

Il libro finanzia “i suoni delle emozioni” per il contrasto alla povertà educativa ed il disagio scolastico, un progetto che Alessandro Daniele cura da qualche anno con la Fondazione Pino Danielee che si basa sul sistema di valori di suo padre, atto ad utilizzare la musica come linguaggio per comunicare gli stati d’animo ed i sentimenti (info: www.fondazionepinodaniele.org).

Alessandro Daniele (Napoli, 1979)è project manager e produttore artistico in ambito musicale. Secondogenito di Pino Daniele, ha lavorato per quindici anni con il padre, diventandone in breve tempo il personal manager. È docente di varie discipline dell’organizzazione e della gestione dello spettacolo al conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano. Dirige la Fondazione Pino Daniele ETS per il perseguimento delle attività sociali e benefiche intraprese dal padre, preservandone la memoria attraverso iniziative culturali e musicali in suo nome, laboratori di ricerca musicale e la formazione artistica di giovani talenti.

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